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vaccini per cani e gattiCi hanno abituati a pensare che i Vaccini per Cani e Gatti siano la soluzione miracolosa per evitare le peggiori malattie che possono aggredire i nostri amici a 4 Zampe.

In realtà i Vaccini per Cani e Gatti potrebbero provocare la reazione opposta e avere per il loro organismo lo stesso effetto di un catastrofico terremoto.

Da anni ormai assistiamo a discussioni infinite tra i sostenitori dei vaccini e della medicina convenzionale e chi sostiene che siano la causa primaria del nostro degrado fisico e di molte malattie che altrimenti potremmo evitare.

Forse è ora di interrogarsi anche in merito alle vaccinazioni e all’uso dei farmaci per Cani e Gatti che ci accompagnano nel corso della nostra vita.

Io non sono veterinaria, l’ho detto e scritto già tante volte e chi mi legge con costanza lo sa benissimo, ma ho vissuto esperienze di vita ed emozioni straordinarie con diversi Cani e Gatti e mi son dovuta porre spesso la questione dei vaccini e dei farmaci convenzionali.

C’è molta confusione sulla materia e chi dovrebbe fare chiarezza si divide più o meno equamente nello schieramento del pro e del contro; decidere da che parte stare non è semplice, a volte non basta usare il buon senso, la razionalità e informarsi al meglio su ciò che dobbiamo fare e sulle possibili conseguenze.

Nel decidere riguardo la somministrazione di farmaci e vaccini ai nostri meravigliosi compagni di vita abbiamo il dovere di agire nel pieno rispetto della loro natura, che è l’unico modo per trattarli come se fossero davvero dei figli.

Ho speso intere giornate del mio tempo a cercare una risposta definitiva ai miei dubbi sull’uso di Vaccini per Cani e Gatti; ho consultato decine di fonti diverse e ho rotto le scatole a veterinari e addetti ai lavori più disparati.

Tutto tempo e fatica che tu potrai risparmiarti se avrai la pazienza di leggermi fino in fondo, perché io alla fine ho capito che i Vaccini per Cani e Gatti vanno usati solo ed esclusivamente quando è strettamente necessario e con molta, moooolta attenzione.

Sono ormai molti gli addetti ai lavori a riconoscere che i Vaccini per Cani e Gatti sono responsabili dell’accumulo di scorie tossiche nell’organismo, al pari del mangime industriale e degli antiparassitari chimici e raccomandano di limitarne l’uso al minimo indispensabile, per affidarsi quanto più possibile ai rimedi alternativi.

Fra i molti, contrari ad un uso indiscriminato di Vaccini per Cani e Gatti, mi vengono in mente la Dott.sa  Grazia Foti, il Dott. Alessandro Prota, il Dott. Roberto Rosenthal, la Dott.sa Maria Mayer, che con i loro blog ci informano continuamente dei possibili effetti dannosi di queste pratiche mediche, professionisti autorevoli che ti invito a seguire con attenzione.

Le opinioni e le motivazioni del fronte che si schiera a favore delle vaccinazioni e dei farmaci usati nella medicina convenzionale sono note e ampiamente diffuse, qui intendo dare risalto a chi invece si schiera dalla parte del “consumo consapevole”.

Ecco quello che forse non ti hanno mai detto sui Vaccini per Cani e Gatti e che faresti meglio a conoscere per evitare danni irreversibili.

Cominciamo con il parlare di Vaccini e dei Richiami che la Medicina Convenzionale ritiene indispensabili per preservare la salute del tuo Cane o del tuo Gatto.

E’ successo anche a te di chiederti se tutte queste vaccinazioni siano veramente necessarie ?

Chiedere al tuo veterinario di fiducia è spesso inutile perché non si ottengono quasi mai quelle risposte esaurienti che potrebbero toglierti quei dubbi una volta per tutte.

Regole e normative precise non ce ne sono e quando esistono dicono tutto e il contrario di tutto; la maggioranza dei Medici Veterinari sono a favore in modo incondizionato delle vaccinazioni, forse è un modo per scaricare altre responsabilità.

Se ti sei posto il problema delle vaccinazioni, probabilmente è capitato anche a te di subire le loro pressioni psicologiche.

Frasi del tipo “… saresti un irresponsabile se non vaccinassi i tuoi Cani e Gatti… i tuoi figli vivono a stretto contatto con loro, vuoi mettere a rischio la loro vita ?…

Sono “suggerimenti e consigli” che ti lasciano dentro quel sottile senso di ansia e di angoscia che non ti lasciano dormire serena e che alla fine ti portano a pensare che in fondo “…se il veterinario mi dice così sarà vero… mi fido di lui….. ha studiato…”

Si, è capitato anche a me in passato di cedere alle “opinioni” e ai “consigli” del mio veterinario, un giorno forse, se non mi emozionerò troppo, ti racconterò come è andata a finire !!!

Sono tematiche complesse, che non hanno mai una riprova definitiva, difficili da comprendere se non hai una specifica preparazione medico/scientifica, e forse neanche con quella; tanto che alla fine è normale delegare la decisione a chi ne sa più di te, o almeno dovrebbe !!!

Prima dell’avvento di internet non era facile reperire informazioni per chiarirsi le idee riguardo gli effetti dei Vaccini per Cani e Gatti, soprattutto per chi non aveva un computer, e in quell’epoca erano molti.

E in quegli anni, proprio perché i padroni di Cani e Gatti non erano molto informati, il veterinario era il solo e unico che decideva quando e se fare le vaccinazioni.

Oggi abbiamo molte meno scuse perché le informazioni e le motivazioni di coloro che vorrebbero un uso più consapevole e limitato dei Vaccini per Cani e Gatti, sono alla portata di tutti, prima di decidere cosa fare forse è meglio ascoltarli.

Basta fare una semplice ricerca su Google per trovare le Linee Guida sulle Vaccinazioni del Cane e del Gatto, dettate dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association (Associazione Mondiale dei Veterinari di Piccoli Animali), che ad oggi devono essere considerate la Bibbia dei Veterinari in merito a questa materia :

“Le vaccinazioni devono essere considerate solo come una componente di un piano personalizzato completo e preventivo per la salute dell’animale, basato su età, razza, stato di salute, ambiente (potenziale esposizione ad agenti pericolosi), stile di vita (contatto con altri animali), abitudini di viaggio del Cane o del Gatto”.

Sono indicazioni e suggerimenti dedotti non solo in seguito allo studio delle poche ricerche scientifiche e studi realizzati al di sopra delle parti (non finanziate dalle Industrie Farmaceutiche), ma anche e soprattutto in base alle “segnalazioni” che numerosi veterinari in tutto il mondo fanno all’Associazione, sugli effetti dei Vaccini.

Mi pare chiaro che non esiste una soluzione che va bene per tutti i Cani e tutti i Gatti in modo generalizzato, la scelta delle vaccinazioni da fare è diversa per ogni singolo animale.

Cito ancora la WSAVA e le sue linee guida :

“Il Veterinario deve spiegare al proprietario del Cane o del Gatto

  • I tipi di vaccino disponibili 
  • I loro potenziali benefici e i rischi 
  • La loro applicabilità a quel particolare animale, in base allo stile di vita e al rischio di esposizione”

A me non è mai capitato che un Veterinario mi informasse in modo così dettagliato sui Vaccini per Cani e Gatti, e a dire il vero neanche sui medicinali che ha prescritto per i miei piccoli, a voi è capitato ?

Prima di proseguire facciamo chiarezza su una cosa che si chiedono in molti, in Italia NON ESISTE NESSUN OBBLIGO DI LEGGE in merito ai Vaccini per Cani e Gatti, esistono vaccini RACCOMANDATI (cosiddetti Vaccini Core) che sono :

per i Cani :

  • Cimurro (CDV – canine distenper virus)
  • Adenovirus Canino (CAV1/2 – canine adenovirus tipi 1 e 2)
  • Parvovirus Canino Tipo 2 (CPV-2 – canine parvovirus 2)

per i Gatti :

  • panleucopenia felina (FPV – Feline panleokopenia)
  • Herpesvirus Felino Tipo 1 (FHV-1 – feline herpes virus)
  • Calicivirus (FCV – feline calici virus)

ed esistono diversi vaccini OPZIONALI (detti Vaccini Non-Core) per i quali sarebbe difficile fare un elenco in questo articolo perché variano di Nazione in Nazione e a volte anche di Regione in Regione, sarebbe troppo lungo.

Ci sono Vaccini per Cani e Gatti Non-Core che di fatto diventano Core, come quello contro la Rabbia, che è richiesto dalle norme veterinarie di alcune Regioni italiane, in caso di viaggi all’estero, Gare o Esposizioni, a volte anche dalle compagnie aeree e navali per l’imbarco del povero 4 Zampe.

Insomma, la Confusione Regna Sovrana, non resta che appellarci al Buon Senso e alla sensibilità personale, quindi diventa importante informarsi e scegliere Con Coscienza da che parte stare.

Ormai è sufficientemente dimostrato che i Vaccini per Cani e Gatti possono provocare reazioni indesiderate pesanti

giusto per fare qualche esempio:

  • allergie
  • letargia
  • problemi comportamentali
  • artrite
  • paralisi
  • cancro
  • e in casi particolarmente gravi, anche la morte

mi sembra quindi evidente che sia il caso di usare cautela e limitarci al minimo indispensabile.

Purtroppo non sono molti gli studi recenti e specifici sui danni dei Vaccini per Cani e Gatti, perché non c‘è interesse a fare investimenti in questa direzione anzi, semmai esiste l’interesse opposto, quello delle Multinazionali Farmaceutiche.

Le ricerche più recenti sono limitate ai vaccini contro la Leucemia Felina (FeLV) e contro la Rabbia, che peraltro dalle nostre parti è praticamente scomparsa (Kass 1993, Martano 2011, Srivastav 2012, Ladlow 2013, Hartmann 2015).

Le cito, anche se si tratta di studi fatti solo sui gatti, per farti riflettere sul fatto che sono ricerche realizzate a causa di una insolita e frequente insorgenza di tumori correlata alla somministrazione dei relativi vaccini, tanto che negli Stati Uniti sono soliti iniettarli sulla coda o su una zampa posteriore, parti del corpo più facilmente amputabili.

L‘unico studio accreditato sui vaccini in generale e che ha avuto un eco mondiale, è del 1997 della School of Veterinary Medicine della Purdue University negli Stati Uniti.

Questo studio pose in evidenza in maniera molto approfondita, come i vaccini potessero determinare cambiamenti nel sistema immunitario dei Cani, tali da provocare malattie autoimmuni anche potenzialmente mortali,

  • cancro,
  • leucemia,
  • danni al fegato e ai reni,
  • allergie,

Da questa ricerca è emerso che possono esserci anche possibili danni genetici, i Cani vaccinati infatti possono sviluppare anticorpi che attaccano il loro stesso DNA modificandolo, ipotesi avvalorata anche da un altro studio della Università di Ginevra.

I Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che farmaci preparati in laboratorio dalle grandi aziende farmaceutiche che contengono elementi biologici (virus o batteri), elementi biochimici e adiuvanti che servono ad aumentare la risposta immunitaria naturale di cui ogni animale è fornito, e ad aumentare la produzione di anticorpi.

Gli anticorpi così prodotti, dovrebbero limitarsi ad aggredire e distruggere gli agenti patogeni (virus, batteri, ecc.), ma a causa degli adiuvanti possono attaccare l’organismo e provocare le cosiddette malattie autoimmuni.

Secondo uno studio sui Cani dell’Università di Purdue negli Stati Uniti, si è verificato che l’insorgere di malattie autoimmuni molto frequenti sono correlate all’uso di vaccini:

  • il morbo di Addison,
  • il Lupus eritematoso,
  • l’anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi),
  • l’alopecia (perdita totale o parziale di pelo),
  • l’ipoparatiroidismo,
  • il diabete mellito di tipo 1,
  • l’artrite reumatoide,
  • la tiroidite

Non solo, ma sono state rilevate anche reazioni avverse, effetti collaterali e conseguenze inattese associate alla somministrazione di vaccino, tra cui la diminuzione di efficacia di medicinali.

Secondo le linee guida del 2015 descritte dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, per “reazioni avverse” bisogna intendere qualsiasi alterazione, tossicità o reazione di ipersensibilità associata alla vaccinazione.

Vediamo quali sono le reazioni avverse più comuni, immediate e facilmente osservabili che possono capitare dopo aver iniettato i Vaccini per Cani e Gatti:

  • indolenzimento muscolare
  • prurito
  • ascessi
  • febbre
  • perdita di appetito
  • convulsioni
  • angioedema (gonfiore del muso o dei padiglioni auricolari)
  • collasso
  • vomito con o senza diarrea (più probabile nel Gatto)
  • alterazioni respiratorie
  • letargia
  • segni neurologici o alterazioni comportamentali
  • reazioni allergiche che possono arrivare allo shock anafilattico e alla morte dell’animale

Altrettanto comuni, ma più a lungo termine e rilevabili solo da esami diagnostici :

  • encefalite (infiammazione dell’encefalo)
  • granulomi (reazione immunitaria a lesioni infiammatorie croniche)
  • neoplasie (ad esempio il tumore)
  • linfonodi ingrossati
  • poliartrite

Le possibili reazioni avverse possono comparire dopo qualche minuto, qualche ora o qualche giorno, e possono protrarsi per ore, giorni o mesi; non c’è una regola, dipende dal tipo di reazione e dallo stato di salute del tuo Cane o del tuo Gatto.

Basterebbe quanto scritto finora per cambiare atteggiamento nei confronti delle attività di vaccinazione, ma c’è di più.

La situazione si aggrava quando, al primo ciclo di vaccinazione, si fanno seguire i successivi richiami, si iniettano nuovamente virus, batteri, sostanze chimiche e adiuvanti vari che stressano ulteriormente l’organismo del tuo piccolo amico.

I piani vaccinali più comuni infatti prevedono che i richiami debbano essere fatti almeno ogni tre anni, in qualche caso anche annualmente, forse si è abusato e si continua ad abusare in modo eccessivo di questa pratica che potrebbe compromettere la salute del tuo Cane o del tuo Gatto in modo irreversibile.

Anche questo è un argomento controverso, ma anche in questo caso ci sono ricerche e studi autorevoli a favore della limitazione dei richiami.

Secondo il dr. Ronald Schultz, veterinario immunologo e Presidente del Dipartimento Scienze Patobiologiche presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università del Wisconsin, la pratica dei richiami annuali, sottopone Cani e Gatti ad inutili stress farmacologici, dato che la loro risposta immunitaria dura molto più di un anno.

La maggior parte degli anticorpi prodotti con i Vaccini per Cani e Gatti non spariscono nell’arco dei 12 mesi, ma rimangono nel sangue per molti anni, e restano efficaci per proteggerli da eventuali contagi da virus o batteri.

Diversi studi sostengono che i vaccini contro il cimurro o le parvovirosi hanno una durata minima di circa sette anni, e concludono che possano proteggere il Cane a lungo, senza bisogno di nessun richiamo (Bohm 2004, Mouzin 2004, Schultz 2006, Mitchell 2012).

Un altro studio relativo questa volta ai Gatti, sostiene che i vaccini contro l’herpesvirus felino tipo 1 (FHV-1) e il calicivirus (FCV) hanno una durata minima di immunità che va oltre i 7 anni (Scott & Geissinger 1999).

Queste ed altre ricerche in materia sono state recepite dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, che nella redazione delle “Linee-guida 2015 per la vaccinazione del Cane e del Gatto “, ne accoglie le conclusioni aggiornando i protocolli vaccinali per Cani e Gatti nel modo seguente:

“…la ripetizione annuale dei vaccini dovrà in futuro essere limitata alle procedure veterinarie necessarie in modo da attenuare il “carico vaccinale” dei nostri piccoli amici e da ridurre al massimo la possibilità di reazioni avverse e il verificarsi di controindicazioni…” 

“…non sarà più necessario vaccinare ogni anno il proprio Cane o Gatto per le malattie virali, a patto che venga eseguito un giusto programma di vaccinazioni concordato con il veterinario nelle prime settimane di vita…”

Come vedi anche le strutture sanitarie più autorevoli e le associazioni dei medici veterinari più accreditate, cominciano a nutrire dubbi sulla somministrazione dei Vaccini per Cani e Gatti, senza una effettiva necessità.

Mi raccomando quindi, per il bene del tuo amico a 4 zampe, di fare le tue scelte con attenzione, a partire come sempre dalla scelta del Veterinario che deve agire DAVVERO in modo responsabile e consigliarti al meglio.

So perfettamente la domanda che ti stai ponendo in questo momento…

“Ma, se vaccinare il mio compagno peloso è così tanto rischioso, e se non vaccinarlo non lo è di meno… cosa posso fare per proteggerlo davvero e non fargli correre inutili rischi ?”

La risposta è più semplice di quanto tu possa immaginare: te lo può dire direttamente il tuo Cane o il tuo Gatto. E’ lui che decide se ha bisogno o meno di essere vaccinato e può dirti anche quando è il caso di essere ri-vaccinato con il Richiamo.

Per certi versi lo decide lui quando è il caso di affrontare la sua battaglia con le sostanze vaccinali, lo decide e te lo dice il suo sistema immunitario.

Si chiama “TITOLAZIONE ANTICORPALE”, è un test che si effettua con un semplice esame del sangue e serve ad indicare quali e quanti anticorpi sono “attivi” nel suo organismo, l’unica vera alternativa ai Vaccini per Cani e Gatti.

La Titolazione Anticorpale può essere fatta anche sui cuccioli che non sono mai stati vaccinati, anzi sarebbe auspicabile per elaborare meglio il suo piano vaccinale, ma normalmente la si consiglia prima dei richiami e in questo caso deve essere fatta entro tre anni dalla prima vaccinazione.

Se il risultato del Test ci dice che l’animale possiede una quantità di anticorpi adeguata a salvaguardarlo dalle malattie non c’è nessuna ragione per vaccinarlo, altrimenti puoi procedere in modo opportuno.

Nel caso che il tuo amico a 4 Zampe abbia già fatto il primo ciclo di vaccinazioni, ti indicherà se gli anticorpi prodotti in quella occasione sono ancora efficaci oppure no.

E’ importante sapere che i risultati del Test sostituiscono a tutti gli effetti i Certificati di Vaccinazione; se il risultato dice che l’organismo del tuo Cane o del tuo Gatto non ha bisogno di essere vaccinato, perché ha già gli anticorpi necessari a contrastare l’insorgere delle malattie, questa Certificazione deve essere accettata da qualsiasi Autorità, sia Giuridica che Sportiva.

Per questo la Titolazione Anticorpale è utile soprattutto a quei Cani e Gatti che, dovendo visitare o partecipare a esposizioni e manifestazioni, a gare di lavoro, agility e simili, hanno bisogno di avere il Libretto delle Vaccinazioni aggiornato. Lo stesso vale per i Cani e Gatti che viaggiano spesso con il proprio padrone.

Per la sostituzione dei Vaccini per Cani e Gatti più comuni, che poi sono i famosi Vaccini Core, ossia quelli Raccomandati che molti pensano essere obbligatori, esistono dei Kit di Titolazione Anticorpale a Risposta Rapida.

Con poche gocce di sangue e un costo vicino a quello dei normali Vaccini per Cani e Gatti, potrai sapere entro poche ore e senza ombra di dubbio se il tuo amico a 4 Zampe è protetto.

Per altri tipi di Vaccini per Cani e Gatti è necessario inviare il campione di sangue a dei laboratori specializzati, i tempi di risposta sono un po’ più lunghi e il costo un po’ più elevato, ma fortunatamente ci sono alcuni veterinari che si stanno adeguando alle richieste dei padroni, che lo richiedono sempre più spesso, e i costi cominciano a scendere.

Possiamo dire che le linee guida sulle vaccinazioni e la costante consapevolezza e responsabilità dei padroni verso i propri animali, sta andando nella direzione giusta, quella del cambiamento di mentalità anche da parte dei veterinari.

Parte di questo cambiamento sai che dipende molto da te, se vuoi che il tuo compagno di vita, Cane o Gatto che sia, possa vivere il più serenamente possibile senza problemi di salute e senza inutili stress farmacologici.

Un vaccino non è solo un’iniezione, abbiamo visto che può avere conseguenze anche molto gravi e anche se la Titolazione Anticorpale non è la soluzione per evitare TUTTI i vaccini, è certamente la soluzione migliore per limitarli.

Sta a te, che ti preoccupi della salute e del benessere del tuo animale, cercare un veterinario che si assuma la responsabilità della vita del tuo Cane e del tuo Gatto, ma non dimenticare mai che per lui, procedere alla vaccinazione standard senza fare prima nessuna indagine, è più semplice e meno rischioso.

Sta a te comprendere l’importanza della Titolazione Anticorpale e chiedere al tuo Veterinario di impegnarsi in questo senso, se aspetti che te la proponga lui… stai fresco !!

Chi vuole veramente che le cose cambino, deve essere anche il primo promotore di cambiamento, e ognuno nel nostro piccolo dobbiamo fare del nostro meglio, sei d’accordo?

Sarebbe estremamente confortante sapere che le dinamiche tra padrone, animali e veterinario sono destinate a trovare un equilibrio relazionale più chiaro e sicuro, anche se la strada è ancora molto lunga da percorre.

Qualcosa si muove e non dobbiamo farci scappare l’occasione per migliorare il rapporto fra il mondo animale e la società civile che, ogni giorno che passa è sempre più consapevole dell’importanza che quei piccoli esseri a 4 Zampe ricoprono nel nostro quotidiano.

Perfino nel mondo politico, che è sempre l’ultimo ad arrivare e a prendere consapevolezza dei problemi reali, qualcosa si sta muovendo… si sa, siamo in Italia e tuuutto si muove più lentamente, ma anche da noi per fortuna si muove.

Nel 2013 il Ministero della Salute italiano, in collaborazione con i Centri Regionali di vigilanza sui farmaci, si è finalmente deciso a pubblicare i risultati di un sistema di segnalazione e controllo per i farmaci e i vaccini a destinazione veterinaria.

E’ stato elaborato un metodo di raccolta e di gestione contenente tutte le segnalazioni pervenute negli anni da parte dei Medici Veterinari e che si inserisce in un data-base molto più ampio che raccoglie i dati dell’intera Comunità Europea, adesso possiamo cominciare a contare su dei dati statistici concreti.

Purtroppo non c’è ancora un obbligo di segnalazione sulle reazioni dannose dei farmaci e dei vaccini sugli organismi degli animali, le segnalazioni sono ancora volontarie e spontanee.

Comunque, dai primi dati raccolti emerge una realtà quanto meno inquietante:

  • su un totale di 410 Cani trattati solo nel 2013 con medicinali o vaccini, ben 96 hanno avuto reazioni dannose o avverse, quasi il 25%;
  • è andata peggio ai nostri amici felini che, nello stesso anno, hanno avuto reazioni indesiderate ai trattamenti farmacologici, in 67 casi su 102 Gatti analizzati, più della metà;
  • le maggiori segnalazioni di reazioni avverse si sono avute con la somministrazione dei vaccini, 154 su 301 ricevute; i segni clinici maggiormente riscontrati sono stati reazioni anafilattiche, diarrea, reazioni cutanee, letargia, disturbi neurologici;
  • altri medicinali veterinari oggetto di segnalazioni sono stati gli antiparassitari, antibiotici, anti-infiammatori (FANS), anti-infiammatori steroidei, corticosteroidi, antiepilettici, analgesici;

le specie animali interessate sono state soprattutto i Cani e i Gatti, a seguire i bovini, i suini, i conigli; i Vacci per Cani e Gatti ancora una volta sotto accusa !!!

Sono numeri ancora piccoli rispetto alla grande diffusione di animali da compagnia sul territorio italiano, ma purtroppo la data di inizio di raccolta dati è relativamente recente, si è iniziato infatti solo nel 1998.

E’ soprattutto l’origine spontanea e volontaria delle segnalazioni, che è in crescita costante, ma che coinvolge solo poche centinaia di veterinari e che riguarda solo il 5% dei medicinali autorizzati, che impedisce, per ora, di avere un quadro più ampio e soddisfacente.

Considera che in Europa le segnalazioni di casi sospetti sui trattamenti farmacologici sono ormai decine di migliaia, qui da noi la strada da fare è ancora tanta.

A questo punto, se hai letto con attenzione, hai tutti gli strumenti per decidere con maggiore consapevolezza se vaccinare il tuo compagno di vita, quando e come farlo, non sta a me dirtelo, a me interessa solo darti le informazioni più corrette possibile.

I Medicinali sono dei veleni e lo sappiamo tutti, anche se a volte facciamo finta di non saperlo; i Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che dei medicinali che scaricano tossine pericolose nell’organismo, al pari e forse più di quanto fanno i cibi industriali e gli antiparassitari chimici.

Tossine e veleni ne assumiamo costantemente, e ne assumono i nostri amici pelosi anche se vivono in un contesto sano e naturale, ma normalmente un organismo integro ha tutte le difese immunitarie necessarie ad espellerle e a renderle innocue, tutto cambia se il bombardamento diventa eccessivo.

Fegato, Reni, Pancreas e tutti gli organi emuntori, quelli addetti alla pulizia dell’organismo vanno in sovraccarico di lavoro e questo stato critico è l’anticamera per ogni genere di malattia anche mortale.

Che tu decida di donare al tuo Cane o al tuo Gatto una vita salutare, oppure no, il minimo che puoi fare per lui è aiutarlo a smaltire il carico tossico con cui il suo organismo deve fare i conti ogni giorno, è l’unico modo per allungargli la vita e per rendergliela più serena possibile.

Esistono Rimedi Naturali, privi di ogni controindicazione, che sono molto utili per disintossicare l’organismo e che secondo me dovrebbero essere assunti da tutti, anche dal tuo Cane o dal tuo Gatto e anche nel caso che vivano in modo completamente sano e naturale.

A maggior ragione vanno utilizzati per quegli animali che mangiano cibo industriale o che fanno uso di vaccini e farmaci convenzionali, in modo da contrastare e limitare gli eventuali disturbi o effetti collaterali.

L’Infuso di Foglie di Ulivo è uno dei più potenti; ricco di sostanze bioattive come l’Oleuropeina, l’Acido Elenolico, l’Idrossitirosolo, il Tirosolo, la Rutina, formidabili Antiossidanti in grado di contrastare i Radicali Liberi e soprattutto DETOSSINANTI in grado di ripulire l’organismo dalle sostanze tossiche.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli utilissimi per aiutare l’organismo a superare lo stato di indebolimento e affaticamento tipico dei momenti successivi alle vaccinazioni e contrastano in modo efficace anche gli eventuali stati febbrili e i disturbi intestinali che si potrebbero verificare.

Nel caso dovessi decidere, o che tu non potessi fare a meno di somministrare il vaccino al tuo Cane o al tuo Gatto, ti consiglio di dargli una dose giornaliera di Infuso di Foglie di Ulivo a partire almeno da 30 giorni prima dell’iniezione vaccinale e per almeno i 30 giorni successivi.

Farsi accompagnare in un pezzo di vita da un Cane o da un Gatto, non è un gioco, non è semplice, a volte è anche faticoso, ma lo sforzo e l’impegno che richiede è SEMPRE ripagato alla grande perché loro amano senza condizioni, e dovresti farlo anche tu !!!

qua la zampa, Giulia

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P.P.S. Si ricorda che le informazioni e gli eventuali consigli contenuti in questo articolo non sostituiscono mai il parere del Veterinario né le terapie da lui prescritte.

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