PRONTI… VIA !!! partire per le vacanze con cane e gatto non è poi così complicato.

Fare le vacanze con cane e gatto oppure no ? Potresti avere la tentazione di partire lasciando il tuo 4 zampe con i nonni, o peggio ancora in qualche pensione vicino casa, sarebbe forse utile per riposarti davvero, ma al posto tuo non lo farei.

E’ vero, quello che per te è un meritato periodo di riposo e relax potrebbe essere “condizionato” dalle necessità ed esigenze del tuo compagno di vita con la coda, che se non fossero ben gestite potrebbero essere fonte di forte stress per te e per lui, trasformando la vacanza in un incubo.

Niente paura, basterà sapersi organizzare bene, con attenzione e scrupolo, vedrai che sarà un’esperienza bellissima e divertente …e qui troverai alcune dritte che te le renderanno anche più semplici, credimi !!!

In fondo, se ci pensi un attimo le tue vacanze sono SEMPRE state condizionate dalle esigenze di chi è venuto con te, figli grandi o piccoli, amici o parenti di diverso grado, che non sempre sono stati “gradevoli compagnie”; non c’è niente di male se a “condizionarle” stavolta sarà il tuo cane o il tuo gatto,è uno di famiglia anche lui. O no?

Che tu abbia deciso di andare al mare o in montagna, all’estero o in Italia, sarà importante organizzare tutto nei minimi dettagli per rendere le tue vacanze con cane e gatto al seguito… a misura di “viaggiatore con la coda”.

Purtroppo, quando inizi a programmarle non puoi certo farti aiutare da lui; tocca a te decidere, tenendo ben presente le sue esigenze e necessità, ed io con questo articolo intendo aiutarti nel miglior modo possibile. Leggimi fino in fondo…

Hai prenotato l’albergo, hai preparato le valige, hai fatto il pieno all’auto: ecco finalmente le tanto attese vacanze ! Ma sei sicuro di aver pensato proprio a tutto? … e con Fido e Micio come la mettiamo ?

Immagino che tu non abbia intenzione di passare le vacanze visitando città d’arte e musei, perché in questo caso portarsi al seguito cane o gatto diventerebbe particolarmente complicato e stressante, e non solo per lui.

Purtroppo, almeno in Italia, i luoghi di “cultura” non sono esattamente organizzati e adatti per accogliere turisti con la coda !!!

Se invece, come spero, le tue vacanze con cane e gatto hanno come mèta il mare o la montagna, vedrai che saranno proprio loro a stimolare ritmi più rilassati che ti faranno gustare meglio i bellissimi paesaggi e ambienti naturali in cui vorrai immergerti.

La prima regola da tenere a mente, fin dal momento in cui inizierai a programmare le vacanze con cane o gatto, è che Fido e Micio non sanno di andare in vacanza, anzi forse gli interessa anche il giusto, e dobbiamo fare in modo diventi un’esperienza serena e rilassante anche per loro, non un momento di ansia e difficoltà.

Tranquillo, basteranno poche e semplici regole, dettate dal buon senso e dall’esperienza; basterà pianificare qualche dettaglio in più e capire di cosa hanno bisogno prima, durante e dopo il viaggio; a partire da quale mezzo di trasporto sarà più idoneo, dove andare, cosa fare.

Allora, sei pronto a partire per le vacanze con cane o gatto al seguito?

dopo aver letto questo articolo sicuramente si!

In vacanza, ma senza stravolgere le sue abitudini

PRIMA DI PARTIRE per le vacanze con cane e gatto:

Ricordati soprattutto che cani e gatti sono animali abitudinari, nuovi luoghi e nuovi ambienti non sono sempre graditi.

Sarà importante mantenere il più possibile invariati gli orari dei pasti e delle sue passeggiate, in modo da non sconvolgere la sua routine.

Per fargli “digerire” meglio le novità e i cambiamenti che saranno necessari, sarà bene associarli a cose per lui piacevoli; gioca con lui più a lungo del solito e raddoppia la sua dose di coccole giornaliera, vedrai che anche lui sarà felice di essere in vacanza.

Se vai in luoghi caldi fai attenzione alle lunghe esposizioni al sole, tieni sempre con te acqua per farlo bere e rinfrescarlo.

PRIMA DI PORTARLO IN VACANZA, UNA VISITA DAL VETERINARIO…

…è’ importante partire sapendo con certezza che il peloso sta bene.

Chiedi al veterinario un check–up generale del tuo compagno di avventura almeno due settimane prima della partenza;

🐾 per essere sicuro che non ci siano patologie in corso

🐾 per verificare che sia nelle condizioni di salute adatte per affrontare il viaggio, specie se sarà lungo;

🐾 per informarti sulle normative sanitarie del luogo che hai scelto (anche se resti in Italia);

🐾 per organizzare un piccolo kit di primo soccorso da portare con te e tenere sempre a portata di mano;

se il tuo amico peloso è caratterialmente ansioso o tende a stressarsi è meglio decidere prima, insieme al tuo veterinario, la terapia migliore per attenuare i sintomi di un possibile malessere; Mal d’Auto o Mal di Mare possono essere in agguato, e lui potrà consigliarti sui rimedi, anche naturali, da usare per prevenirli (… ma di questo ne parleremo più avanti).

COSA METTERE NELLA SUA VALIGIA ?

Oltre alle tue valige devi preparare anche la sua e per non dimenticare niente è meglio preparare una bella lista delle cose per lui indispensabili:

Libretto sanitario correttamente compilato e aggiornato dal veterinario.

Passaporto (se la meta di arrivo è al di fuori del territorio italiano).

Documenti e certificati sanitari richiesti dal paese che visiterai.

Le sue ciotole per acqua e cibo.

Farmaci abituali (se necessari) e un kit di pronto soccorso.

I suoi giochi preferiti.

La sua copertina e i suoi cuscini.

Le sue spazzole.

La sua lettiera, se hai un gatto.

Guinzaglio e museruola, se hai un cane.

Sacchetti igienici e la paletta.

Se lo alimenti con cibo industriale (spero di no !!!!) portane una scorta consistente; nel luogo di destinazione potresti non trovare la marca o qualità alla quale è abituato, …e questo non è il momento migliore per cambiare alimentazione

Questo è più o meno tutto quello che devi ricordare di mettere in valigia, ma se la valigia è del gatto, prima di chiuderla, controlla che non ci sia dentro anche lui, è giusto il posto in cui andrà a pisolare!

Questo elenco è il bagaglio BASE, poi è ovvio che dovrai aggiungere tutto quello che potrà servirti in base alle sue specifiche abitudini e necessità e in base alle condizioni ambientali del luogo in cui lo porterai, anche di questo parlane con il tuo veterinario.

Quale mezzo di trasporto hai scelto per trascorrere le vacanze con cane e gatto?

Le possibilità e le opzioni per viaggiare con cane e gatto al seguito sono tante e molte diverse fra loro.

In genere si sceglie di partire in macchina, che permette di mantenere un clima più familiare per il tuo 4 zampe, ma non sono da escludere altri mezzi di trasporto come aerei, navi o traghetti o il più “romantico” treno.

In generale, se decidi di usare uno di questi mezzi, diciamo alternativi, devi sapere che ci sono regole precise da rispettare e che non sono standard.

Le regole di viaggio cambiano di Paese in Paese e, all’interno di ogni singolo Paese, possono essere dettate dalle singole Compagnie aeree, navali o ferroviarie.

Ci sono siti internet specializzati in “viaggi con cani e gatti” sui quali potrai trovare notizie importanti e regole da seguire, continua a leggermi e più avanti ne troverai un breve elenco…

La mia esperienza però mi insegna che i siti internet potrebbero non essere aggiornatissimi e che le regole, almeno in parte, possono cambiare;

ti consiglio di verificare sempre le notizie sui siti istituzionali, delle Regioni o del Ministero della Salute, italiano se resti in Italia, o del Paese in cui desideri andare, se invece la tua méta è all’estero.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e… 

SALIAMO TUTTI IN MACCHINA

L’auto è un’ottima soluzione per andare in vacanza con cane o gatto, è comoda per loro e offre a noi la possibilità di gestire il viaggio, le soste, i bisogni con l’attenzione necessaria.

Prima di affrontare un lungo viaggio in auto abitua il tuo cane o il tuo gatto a percorrere brevi tratti per poi aumentare progressivamente tempi e durata del tragitto, soprattutto se per lui è il suo primo viaggio.

Viaggiare in macchina non è sempre facile, dal momento che un cane su sei soffre di cinetosi (e i gatti anche di più), il cosiddetto “mal d’auto” che si manifesta con nausea, salivazione abbondante e possibile vomito; fallo mangiare almeno 6 ore prima della partenza e soprattutto non dargli nessun cibo solido durante il viaggio.

Guida con prudenza ed evita accelerazioni e frenate, anche questo attenua il rischio del mal d’auto.

Se il problema persiste prova ad usare qualche rimedio naturale per eliminare la cinetosi o almeno attenuarla, e se non dovesse essere sufficiente, parlane col veterinario, che ti saprà indicare qualche farmaco, ma di questo ne parleremo più avanti.

Se viaggiamo in macchina evitiamo di far soffrire stress e ansia al nostro peloso lasciandogli il giusto spazio; lascialo sdraiare sulla sua copertina abituale e mettigli qualche giocattolo a disposizione, come si fa per i bambini.

Se il viaggio è molto lungo programma delle frequenti soste per farlo bere, fargli fare i suoi bisogni e per fargli sgranchire le zampe; ogni 2 ore dovrebbe essere sufficiente, ma se vedi che diventa sofferente e si muove molto, fermati più spesso. Ciotola, acqua e salviette inumidite e rinfrescanti non devono mai mancare.

I bruschi sbalzi termici sono pericolosi per i nostri animali, evita di partire nelle ore più assolate della giornata, anche per scongiurare il pericolo di un colpo di calore e preferisci un finestrino parzialmente aperto all’aria condizionata, può bastare per favorire il ricambio d’aria e la ventilazione all’interno della vettura.

A proposito di Colpo di Calore hai già letto il mio articolo su come combattere il caldo eccessivo ? Vale anche quando sei in vacanza con cane e gatto e lo trovi qua.

E non fa mai male ricordare che il trasporto di animali sui veicoli a motore è regolamentato dall’Art. 169 comma 6 del nuovo Codice della Strada:

“…È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. “.

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SI VIAGGIA IN TRENO

Viaggiare in treno per fare le vacanze con cane e gatto è uno delle soluzioni più comode e facili.

In Italia Cani e Gatti possono viaggiare su tutti i treni, ma fai attenzione perché nel caso in cui rechino disturbo ai passeggeri possono essere invitati a scendere insieme al padrone, usalo solo se il tuo compagno con la coda è un tipo tranquillo.

🚂 I cani devono essere muniti di libretto sanitario e del certificato di iscrizione all’anagrafe canina; ai gatti invece, sarà sufficiente il libretto sanitario.

🚂 E’ permesso il trasporto di un solo animale per ogni viaggiatore, quindi se vuoi portare in treno 1 cane e 1 gatto… devono essere accompagnati da 2 umani, e lo stesso vale se vuoi far viaggiare 2 cani o 2 gatti.

🚂 Se vuoi far salire in treno un animale che pesa meno di 10 Kg deve viaggiare negli appositi trasportini, dai quali non potrà uscire per tutta la durata del viaggio; ma se il trasportino non è più grande di 70 x 50 x 30 cm, almeno non dovrà pagare il biglietto, il suo viaggio sarà gratis.

🚂 Fai attenzione agli orari, perché per i viaggi notturni potrebbe essere necessario riservare l’intero scompartimento.

🚂 I cani più grandi devono viaggiare con guinzaglio e museruola e non possono entrare nelle carrozze Bar e Ristorante, a meno che non siano cani da accompagnamento per non vedenti che invece hanno libero accesso ovunque.

Questo è quanto stabiliscono i regolamenti di Trenitalia e Italo, almeno nel momento in cui scrivo questo articolo, ma è meglio che tu controlli sui siti ufficiali per evitare cambiamenti di regole e per conoscere disposizioni specifiche che riguardano i treni regionali, ecco i link:

REGOLAMENTO TRENITALIA

REGOLAMENTO ITALO

Se invece hai deciso di viaggiare in Europa, come già ho detto sopra, troverai regole diverse da Paese a Paese, controlla sempre, prima di partire, sui siti delle compagnie ferroviarie con cui intendi viaggiare.

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PROVIAMO A VOLARE

Il viaggio in aereo per cani e gatti è una esperienza molto stressante e te la sconsiglio vivamente, da utilizzare solo se è indispensabile e solo dopo avere informato il suo veterinario, che all’occorrenza saprà indicarti tutte le precauzioni necessarie.

Non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree, ma scordati di poter usare borsette fashion o cestini di vimini…, ogni compagnia ha le proprie regole per stabilire la tipologia del trasportino, il numero di animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta.

E non tutte le Compagnie offrono il servizio di trasporto animali, Easy Jet e Ryan Air per esempio non permettono animali a bordo; dovrai informarti, prima di scegliere con chi volare.

GENERALMENTE:

per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali che varia da compagnia a compagnia e dal tipo di aereo utilizzato;

i cani che pesano meno di 10 kg e i gatti, quando sono accettati, devono viaggiare nel trasportino, ma alcune compagnie ne richiedono di particolari; Alitalia e Air One ad esempio consentono trasportini di dimensione ridottissima, 40x20x24 centimetri, sufficiente a malapena per un cucciolo;

gli animali chiusi nel trasportino non devono avere né guinzaglio né museruola, che non possono essere lasciati all’interno;

i cani di media o grossa taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata, in apposite gabbie rinforzate, ed è per loro che questo tipo di viaggio diventa particolarmente stressante, si ritrovano da soli in uno spazio piccolissimo e circondati da rumori assordanti, con conseguenze che possono essere anche fatali;

alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro, per gli animali duranti gli scali, ma mai in volo;

il trasporto di cani guida o di assistenza per passeggeri disabili è sempre gratuito e viaggiano in cabina muniti di museruola e guinzaglio, fatto salvo per alcuni aerei che per motivi di spazio ne prevedono la sistemazione in stiva.

Come vedi il viaggio in aereo è tutt’altro che semplice e ad alto rischio di stress per lui e per te, io lo sconsiglio, soprattutto per i cani anziani o con qualche patologia che, per via della loro stazza, dovrebbero viaggiare in stiva.

Comunque, se proprio devi, prima di partire in aereo, consulta il medico veterinario per valutare l’uso di rimedi, possibilmente naturali, che possano in qualche modo alleviare i disagi legati al mal d’aria e allo stress da viaggio.

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FACCIAMO UNA TRAVERSATA IN MARE

Se stai pensando a una crociera sarà meglio che tu non ti faccia troppe illusioni, perché è praticamente impossibile (… e sconsigliabile).

Nella maggior parte dei casi gli animali non sono ammessi sulle navi da crociera, e se anche lo fossero ti dovresti preparare a molte restrizioni, senza contare i problemi connessi con il mal di mare.

Ma è possibile che per raggiungere la mèta delle tue vacanze sia necessario usare navi o traghetti, indipendentemente che la destinazione sia la mitica Sicilia, la bellissima Sardegna, qualcuna delle nostre fantastiche isole minori, oppure qualche Paese confinante con i nostri mari.

Di solito, sui traghetti, si può viaggiare con animali di ogni taglia, ma i costi e le regole di trasporto variano molto da Compagnia a Compagnia e anche in questo caso dovrai informarti direttamente presso i loro uffici, o sui loro Siti, soprattutto se la nave/traghetto che vuoi usare appartiene a qualche Compagnia straniera.

In linea GENERALE dovrai avere sempre con te:

🚢 Guinzaglio e museruola per i cani oltre i 10 Kg di peso.

🚢 Trasportino per i gatti e per i cani di piccola taglia

🚢 Paletta e sacchetti igienici per pulire i loro bisogni.

🚢 Libretto Sanitario contenente le vaccinazioni ( …che deve sempre accompagnare l’animale nei suoi spostamenti).

🚢 Passaporto Europeo, sembrerà strano anche a te, ma alcune compagnie come la Grimaldi Lines, lo chiedono anche per gli spostamenti in ambito nazionale.

🚢 Iscrizione all’anagrafe canina, ovviamente solo per i cani.

🚢 E, sempre per i cani, è obbligatorio il microchip o tatuaggio.

Alcune compagnie pretendono, sia per i cani che per i gatti, anche un certificato di buona salute firmato dal medico veterinario della ASL.

Ci sono compagnie che richiedono vaccinazioni specifiche e che l’animale abbia fatto la profilassi per i parassiti esterni, informati prima o rischi di non riuscire a farlo salire a bordo.

Solitamente ai cani è consentito di sostare e passeggiare sul Ponte, ovviamente muniti di guinzaglio e museruola, che del resto sono sempre obbligatori durante le operazioni di imbarco e sbarco; può sembrare una restrizione, ma almeno permette al cane di sgranchire le zampe, respirare aria fresca e sentire meno gli effetti del mal di mare.

Gli animali di qualsiasi razza e taglia non sono quasi mai ammessi negli ambienti chiusi come i bar, i ristoranti ed altre aree pubbliche, al massimo puoi trovare qualche linea in cui questo è consentito ai cani di piccola taglia, ma devono comunque avere sempre museruola e guinzaglio.

Non tutte le Compagnie consentono di portarli in Cabina, ma qualora fosse permesso è decisamente meglio prenotare una cabina ad uso esclusivo e non quelle in comune con altri passeggeri, perché altrimenti dovresti chiedere a loro il permesso e incontrare spiacevoli dinieghi.

Se la traversata è breve possono capitare traghetti in cui è proibito l’accesso agli animali anche sul Ponte e sarà necessario lasciare l’animale in auto; se dovesse capitarti non parcheggiare l’auto nelle stive chiuse, ma solo nei parcheggi a cielo scoperto, nel caso stai attento a lasciare i finestrini aperti e a fare una zona d’ombra all’interno dell’auto.

Su alcune navi/traghetto c’è il gattile e il canile di bordo e, quando c’è, è obbligatorio far stazionare lì gli animali in transito.

Nel caso in cui il tuo 4 zampe dovesse stazionare nel gattile o nel canile, organizzati per non fargli mancare acqua e cibo e, se possibile, qualche breve passeggiata sul ponte; vallo a trovare spesso per rassicurarlo e ridurre quanto più possibile il disagio che sicuramente gli procurerà la novità del viaggio in mare.

E’ davvero sconsigliabile, anzi è da evitare, far viaggiare in canile o gattile animali anziani o con patologie di tipo cardiovascolare.

Attenzione al mal di mare, soprattutto se hai un cane di piccola taglia o un gatto, che lo possono soffrire maggiormente; leggi, alla fine di questo articolo, i possibili rimedi naturali che puoi usare per prevenirlo e parlane con il tuo veterinario, che saprà senz’altro indicarti la soluzione migliore.

Importante !!! prendersi cura degli animali che viaggiano in nave è sempre a carico e rischio del proprietario, MAI del personale di bordo, ricordalo.

Qui di seguito alcuni Link delle maggiori Compagnie di trasporto navale, alle quali puoi chiedere informazioni specifiche sulle loro condizioni di viaggio per il tuo compagno peloso:

Tirrenia

Moby lines

Grandi Navi Veloci

Sardinia e Corsica Ferries.

Per organizzare bene le vacanze con cane e gatto scegliere come viaggiare è importante, ma scegliere dove andare lo è anche di più

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

SCEGLIAMO DOVE ANDARE

Che tu scelga di andare in montagna, al mare o al lago, quello di cui dovrai maggiormente preoccuparti sarà quello di trovare una struttura adeguata, e disposta, ad accogliere in modo adeguato il tuo 4zampe.

Se ad accompagnarti è un cane potrai scegliere qualsiasi destinazione perché le sue capacità di adattamento sono maggiori ed è più semplice la sua gestione;

se invece il tuo compagno di viaggio è un gatto sarà più complicato, forse è meglio non scegliere il mare, portarlo in spiaggia potrebbe essere complicato e lasciarlo da solo in un appartamento potrebbe essere stressante per lui e pericoloso per la mobilia.

Sono sempre più numerose, in tutta Europa, le strutture che accolgono animali di piccola taglia e non avrai grosse difficoltà a farlo accettare anche negli alberghi o nei residence, anche se può capitare che accettino solo un animale per famiglia (o per stanza), ma vedrai che non sarà complicato neanche trovare strutture che accettano animali di taglia maggiore.

Esistono ormai alberghi e residence attrezzati per l’accoglienza di cani e gatti, che mettono a disposizione degli ospiti spazi appositi, anche cucce dove farli dormire, o che offrono la possibilità di tenere gli animali in camera e che forniscono apposite brandine.

Negli agriturismi è più facile trovare un’accoglienza adeguata, soprattutto in quelli situati in zone di campagna o montagna, dove l’ambiente circostante è più adatto sia per i cani, che potrete portare sempre con voi, sia per i gatti che potranno restare nell’area della struttura, durante le vostre brevi assenze.

Normalmente negli agriturismi cani e gatti sono ammessi anche nelle camere e nei ristoranti, dove però si dovrà tenere il cane sempre al guinzaglio.

Un’ottima soluzione, dove gli animali di solito sono ben accetti, può essere il campeggio.

Nel caso che tu viaggi in compagnia di un gatto e decidessi di andare in campeggio è preferibile usare un camper o uno chalet perché la tenda è poco adatta e lo costringerebbe a stare sempre nel trasportino.

Se invece il tuo compagno di vacanze è un cane, magari di grossa taglia, potresti incontrare dei vicini che non lo amano o ne hanno paura e potresti essere costretto a tenerlo sempre al guinzaglio, che non è proprio il massimo.

In ogni caso esistono regole precise dettate da ogni singola struttura, delle quali è bene informarsi al momento della prenotazione, come regola generale bisogna prestare attenzione che l’animale non rechi alcun danno o disagio ai vicini o alla struttura.

Non vale solo per i campeggi, qualunque sia la struttura che ti dovrà ospitare è sempre meglio informarsi sulle regole di soggiorno, su possibili costi ulteriori per cane o gatto, e sui servizi a loro riservati.

Ricorda che nel caso in cui viaggi insieme ad un cane è importante comunicare la sua razza al momento della prenotazione.

In linea generale le regole di accoglienza e ospitalità devono tenere presente sia il benessere degli animali che la serena convivenza con gli altri ospiti:

non lasciare mai il cane da solo per evitare che causi disastri, e presta attenzione anche al gatto, che non deve farsi le unghie sui mobili;

se il cane soffre di ansia da separazione e abbaia quando viene lasciato solo, è meglio portarlo sempre con sé o lasciare qualcuno con lui;

se vai in albergo verifica che ci siano camere sufficientemente ampie e con balcone, per farlo muovere più liberamente; e se hai un gatto assicurati che non ci siano rischi di fuga;

 durante le tue brevi assenze non chiuderlo mai sul balcone, potrebbe arrivarci il sole e provocargli un pericoloso colpo di calore;

prima di portarlo in giro liberamente verifica che le Aree Comuni siano accessibili anche a lui e ricorda che se anche fosse consentito, i cani devono essere portati al guinzaglio e devi avere la museruola a disposizione;

pulisci sempre i bisogni del tuo peloso! Ricorda che lui non è nel suo ambiente abituale e può capitare che faccia un po’ di confusione nello scegliere dove fare i propri bisogni. Che sia in camera, nelle aree comuni o fuori dalla struttura, non è per niente civile lasciarli a terra, tieni sempre a portata di mano la paletta e il sacchetto per raccoglierli;

se il tuo peloso è abituato a salire su divani e letti è meglio coprirli con teli, lenzuoli o coperte, per evitare che possa sporcarli con saliva, peli o altro;

se lo lasci da solo in stanza, anche per brevi periodi, lasciagli sempre a disposizione acqua fresca e cibo.

In Italia la regione dove sono più numerose le strutture pet-friendly, in grado di ospitare anche cani di grossa taglia e che offrono numerose attività da fare insieme, è l’Alto Adige, ma ci sono ottime strutture anche sul Lago Maggiore e sul Lago di Garda.

Per scegliere dove trascorrere le vacanze con cane e gatto, che sia al mare o in montagna, in albergo, agriturismo o in campeggio, ti consiglio di consultare siti specializzati in viaggi pet-friendly, in molti di questi troverai anche indicazioni precise per scoprire itinerari turistici adatti ad essere percorsi in compagnia del tuo 4 zampe, ecco alcuni esempi (non farti tradire dal nome, si occupano anche di vacanze con gatti…) :

Dogwelcome

Tripfordog

Tripdoggy

Vacanzebestiali, gestito dall’ENPA (ente nazionale protezione animali). 

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

ANDIAMO IN SPIAGGIA

Le spiagge pet-friendly sono ormai disponibili lungo tutto il litorale italiano e sono in continuo aumento anche all’estero.

Nella maggior parte dei casi queste strutture sono particolarmente attrezzate per garantire un soggiorno adeguato agli amici pelosi e dove possono anche usufruire di tanti servizi riservati a loro come ad esempio le docce e addirittura il servizio veterinario.

In generale, nelle spiagge pet-friendly sono ammessi gatti e cani di ogni taglia, ma le regole per l’accesso possono essere diverse in base alle località e al tipo di struttura (spiagge libere o private, stabilimenti balneari, ecc.).

Nelle spiagge private e negli stabilimenti attrezzati sono davvero poche le limitazioni per i gatti, ma se vuoi portarci un cane, è necessario:

il tatuaggio o microchip;

il certificato di iscrizione canina e il libretto sanitario, ma potrebbero richiedere anche un certificato di buona salute sottoscritto dal veterinario;

guinzaglio, museruola, paletta e sacchetti per raccogliere i bisogni sono obbligatori nelle spiagge private e negli stabilimenti, ma sono buona regola, indice di civiltà e di serena convivenza con “gli altri”, anche nelle spiagge libere.

Indipendentemente da quale spiaggia deciderai di frequentare, ci sono regole importanti da seguire per il loro benessere, che riguardano prevalentemente i cani:

🐶 se non vuole entrare in acqua non forzarlo, non tutti i cani amano fare il bagno in mare;

🐶 fai attenzione alle meduse e ai ricci di mare, sono pericolosi anche per loro;

🐶 🐱 anche cani e gatti a pelo corto possono scottarsi e rischiare un eritema solare; usa una crema protettiva per pancia e orecchie soprattutto se ha il mantello chiaro;

🐶 infine, una volta rientrati a casa, non esitare a fargli un bagno in acqua dolce, in modo da eliminare ogni traccia di sabbia e sale che potrebbero danneggiare la loro cute;

🐱 nel caso tu abbia un gatto, al quale non potrai certo fare il bagno, ricorda di spazzolarlo a lungo e con attenzione.

La regione che ha il maggior numero di spiagge è l’Emilia Romagna, seguono le Marche e la Toscana e un po’ distanziata la Sardegna, a seguire Liguria, Abruzzo, Lazio, Veneto, Puglia e Calabria.

In Abruzzo il Consiglio regionale ha addirittura approvato una legge che prevede l’ingresso di cani e gatti su tutte le spiagge con norme di sicurezza specifiche diverse a seconda del comune, la struttura che ti ospiterà ti saprà dare informazioni più specifiche.

In Sicilia e in Friuli sono pochissime le spiagge aperte ai cani, ma la regione d’Italia fanalino di coda è la Campania con un paio di parchi acquatici apposta per loro e un solo lido privato seguito da un istruttore cinofilo dove bisogna prenotare con largo anticipo.

Se hai scelto invece di passare le vacanze con cane e gatto in spiaggie pet-friendly fuori dall’Italia, è meglio andare in Corsica.

In questa splendida isola francese non solo abbondano alberghi, hotels e strutture che permettono di tenere un animale domestico, ma soprattutto sono numerose le spiagge in cui è permesso l’accesso ai cani.

L’unica regola da rispettare è tenere sempre il cane al guinzaglio e, in alcune località, lontano dal bagnasciuga.

In Francia le aree pet-friendly consigliate sono Saintes Maries de la Mer nella Camargue, St. Raphael (nelle spiagge libere) e St. Tropez in Costa Azzurra.

Se la tua mèta è la Spagna, la Costa Brava è quella più accogliente nei confronti dei cani. Tra i lidi più belli che accolgono i cani ci sono la spiaggia di Sant Pere Pescador (ideale per gli amanti del campeggio) e Calella de Palafrugell, antico villaggio di pescatori.

In Grecia, in Croazia, in Albania (e in generale in molti Paesi dell’Est Europeo), c’è rischio che i cani non siano ben accetti e, detto fra noi, è alto il rischio di “incontri indesiderati”; è infatti diffusissimo il fenomeno del randagismo, sono frequenti gli incontri con veri e propri branchi semi selvaggi.

Per Grecia e Croazia esistono eccezioni come le isole di Corfù e Lefkada, dove ci sono appartamenti e spiagge libere aperte ai nostri 4 zampe.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

ANDIAMO ALL’ESTERO

Se per viaggiare in Italia i cani e i gatti devono avere il libretto sanitario e il microchip, per viaggiare negli stati dell’Unione Europea, devono essere muniti anche di:

un tatuaggio leggibile o microchip;

un Passaporto Europeo, che va richiesto al veterinario della ASL di zona, che riporti il numero del microchip o del tatuaggio, le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale; il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 35€ e i tempi di rilascio sono diversi a seconda della ASL di competenza, quindi informati per tempo e non all’ultimo momento;

gli animali di età inferiore ai 3 mesi o che non hanno il vaccino antirabbico fatto almeno 21 giorni prima della partenza, non possono viaggiare in Europa;

per i viaggi verso Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Malta e Norvegia è necessario il trattamento dei cani contro l’echinococco, secondo le modalità e i tempi descritti dal Regolamento UE 1152/2011, deve essere somministrato da un veterinario in un lasso di tempo compreso tra le 120 ore e le 24 ore prima dell’arrivo previsto e deve essere certificato nell’apposita sezione del passaporto.

Fai attenzione, le regole cambiano spesso e non sono uguali per tutti i Paesi, per i cani che volessero andare in Marocco o in Irlanda, ad esempio, è obbligatorio avere anche l’esame del sangue (test immunologico) che verifichi gli anticorpi della rabbia e di solito ci vuole circa un mese per ottenerlo.

Nel Regno Unito e in Irlanda non è consentito il trasporto in aereo e anche per Svezia e Malta ci sono regole particolari.

Fanno sempre eccezione i cani da accompagnamento dei non vedenti o di assistenza per i disabili, che almeno in Unione Europea hanno libero accesso dappertutto.

Prima di scegliere la tua destinazione prendi le dovute informazioni presso le Ambasciate e i Consolati o, se viaggi in aereo, consultando il Travel Information Manual della IATA; fai comunque riferimento alle seguenti normative in vigore fra i Paesi membri dell’Unione Europea:

ATTENZIONE, uno degli errori più frequenti che si fanno nel caso di viaggio all’estero, è quello di informarsi SOLO sulle regole del Paese di destinazione, ma sono altrettanto importanti le regole di trasporto animali dei Paesi in cui dovrai transitare per arrivarci.

Se, per fare solo un esempio, vuoi passare le vacanze con cane e gatto in Spagna, e ci vuoi arrivare in auto o in treno, devi essere in regola anche con le normative previste in Francia, perché è da lì che devi passare, mi spiego ?

E questo vale ovviamente anche nel caso tu debba fare qualche scalo aereo, sarebbe spiacevole se l’animale finisse in quarantena.

Bene, credo di averti detto quasi tutto, o quanto meno di averti dato sufficienti spunti di riflessione e di ricerca per organizzare AL MEGLIO le tue vacanze con cane o gatto al seguito.

Ma prima di lasciarci, consentimi ancora

  • qualche consiglio in merito all’uso del trasportino;
  • qualche raccomandazione in più, che ti sarà utile se viaggi accompagnato da un gatto;
  • qualche informazione sui Rimedi Naturali utili ad attenuare o risolvere i possibili disagi che abbiamo elencato fin qui.

Lo abbiamo citato spesso, in questo articolo, il trasportino per i gatti e i cani di piccola taglia e a questo proposito lasciami fare qualche piccola raccomandazione :

Il trasportino deve consentire all’animale di stare in una posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi, deve essere ben aerato, impermeabile e resistente, con il fondo rivestito di materiale assorbente per i suoi bisogni e dotato di chiusure di sicurezza.

Se il tuo 4 zampe non è abituato all’uso del trasportino, un viaggio lungo può trasformarsi in un vero incubo e diventare un evento fortemente traumatico per lui.

Meglio prima farlo familiarizzare con il trasportino per un po’ di tempo, lasciandolo aperto in casa e inserendo all’interno giochi, biscotti, indumenti o copertine con il suo odore.

Quando il problema è soprattutto psicologico, la soluzione è quella di abituare gradualmente l’animale ai viaggi nel trasportino, sempre accompagnato dai suoi giochi e dalla sua coperta preferita, con tragitti via via più lunghi che si concludano sempre con situazioni gradevoli.

In questo modo il nostro amico a quattro zampe non assocerà il trasportino a qualcosa di negativo.

Durante il viaggio il trasportino non va MAI aperto tranne che per consentire all’animale di muoversi un po’, ma in condizione di massima sicurezza, badando bene che non vi siano vie di fuga accessibili.

Sai quanti animali, frastornati da luoghi e ambienti non familiari, tendono a scappare appena apri il trasportino? La prudenza non è mai troppa, non mettere a rischio il tuo animale per una disattenzione.

Un piccolo paragrafo a parte, per quanto riguarda viaggi e vacanze con il gatto, che è notoriamente più legato al suo territorio e meno incline ai cambiamenti.

Trovare un albergo o un agriturismo che accetti i gatti, lo abbiamo già detto, non sarà facilissimo, il problema è la loro abitudine a farsi le unghie su poltrone e divani, e certo non potete portarvi il gatto in vacanza per tenerlo perennemente chiuso nel suo trasportino.

In campeggio il problema è la folla di persone, che potrebbe spaventarlo, ma se lo hai abituato a stare in camper o in tenda fin da piccolo saprà lui scegliere gli orari per le sue uscite.

Probabilmente la vacanza più facile col gatto è in una casa in affitto, e in questo caso la presenza dei suoi giochi, delle sue copertine o di qualche oggetto che appartiene alla sua quotidianità, grazie agli odori familiari, sarà particolarmente indicato per aiutarlo ad ambientarsi.

Arrivati nella nuova casa, può essere utile limitargli il territorio, consentendogli di muoversi in un ambiente ristretto e, in un secondo tempo, permettergli gradualmente di circolare in tutte le zone della casa.

La limitazione iniziale non è una crudeltà, serve a farlo abituare pian piano al nuovo ambiente e per aiutare il piccolo felino a non sentirsi disorientato.

Sarà utile passargli delicatamente una garza sulle guance, ricche di feromoni, e strofinarla sugli stipiti delle porte e negli angoli, in modo da diffondere il suo odore per la casa.

L’aiuto naturale per mal d’auto, mal di mare e stress da viaggio

Per aiutare il cane o il gatto a superare il disagio provocato da mal d’auto, mal di mare o anche lo stress da viaggio, esistono diversi tipi di farmaci efficaci, ma spesso possono creare all’animale uno stato di sonnolenza e intontimento che permane anche per diverse ore dopo l’arrivo a destinazione.

Prima di somministrare tranquillanti, antiemetici o comunque farmaci di qualsiasi genere si può ricorrere a qualche RIMEDIO NATURALE, che va comunque concordato con il medico veterinario che potrà consigliarti in merito al dosaggio; alcuni esempi:

🌾 Lo Zenzero, conosciuto anche come Ginger, è una pianta medicinale, molto apprezzata in veterinaria, conosciuta da sempre per le sue proprietà antiemetiche.

Viene consigliato la somministrazione prima dei viaggi per combattere il mal d’auto, per prevenire l’ipersalivazione, lo stato di irrequietezza associato alla nausea e come regolatore del tratto gastroenterico in presenza di diarrea e vomito.

🌸 Ottimo rimedio contro il mal d’auto sono anche i fiori di Bach, come ad esempio il Rescue Remedy, consigliato per i cani e i gatti che possono avere uno stress psico-fisico o attacchi di ansia causati da un viaggio o anche l’Elm e lo Scleranthus, utili per superare la sofferenza data dagli spazi stretti e per la nausea legata al movimento.

E poi c’è l’“Infuso di Foglie di Ulivo”

Se mi segui da un po’ di tempo sai già che l’estratto fitoterapico dalle foglie di Ulivo, presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”.

L’infuso a freddo ottenuto dall’idrolisi delle foglie contiene principi attivi che forniscono molteplici benefici che ci saranno utili anche in occasione delle nostre vacanze con cane e gatto.

L’estratto di foglie di ulivo, assunto per via orale:

🌿 combatte la stanchezza cronica, l’astenia e la sonnolenza; 

grazie alla presenza di Tirosolo che protegge i livelli di dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina, provoca un miglioramento delle attività metaboliche di fegato, muscoli e cuore a tutto beneficio dell’energia vitale.

Per gli stessi motivi è utile al miglioramento del benessere mentale combattendo ad esempio lo stress da viaggio, che vuoi o non vuoi è destinato a cambiare l’umore del nostro peloso.

🌿 regola il processo digestivo e migliora la funzione intestinale;

l’azione astringente dei Tannini, presenti nell’estratto, è utile per curare le infiammazioni dell’intero tratto digestivo, gastriti, stitichezza e diarrea.

Utile soprattutto nel caso di vacanze con cane e gatto all’estero o, comunque in situazioni ambientali molto diverse da quelle in cui vive abitualmente, durante le quali potrebbe incontrare batteri e virus che non è abituato a contrastare e che può trovare tranquillamente nell’acqua che beve e nell’aria che respira.

Ti ricordo infatti che l’infuso di foglie di ulivo è un potente antibatterico, antivirale ed antimicotico.

Usato sotto forma di crema spalmabile:

🌿 protegge la cute dalle radiazioni UVA e UVB e da eventuali scottature, disinfetta e cicatrizza più velocemente le piccole ferite, per via delle sue eccezionali capacità di rigenerazione delle cellule, grazie alla forte presenza di Idrossitirosolo.

Per ottenere una maggiore efficacia dell’infuso di foglie di ulivo è raccomandabile iniziare la somministrazione almeno una settimana prima della partenza, proseguirla per tutta la durata delle vacanze e per almeno una settimana dopo il ritorno.

Sei pronto a dare il massimo per proteggere il tuo 4 zampe da ogni possibile disagio e regalargli una vacanza protetta dall’Infuso di Foglie di Ulivo ???

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Ora non ti resta che preparare le valige e goderti le tanto attese vacanze con cane o gatto al seguito.

Prenditi cura di lui come lui se ne prende di te.

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P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.