Come scegliere un buon veterinario

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo amico a 4 zampe, che lo aiuti a crescere e invecchiare senza correre il rischio che sia il principale artefice delle sue malattie.

Come ho già scritto in un altro articolo, la scelta del Veterinario andrebbe fatta ancora prima di prendere un cucciolo, è lui che dovrebbe consigliarti su che tipo di animale prendere, in base al tuo stile di vita, all’ambiente in cui vive e, perché no, anche in base alle tue caratteristiche caratteriali.

Un Veterinario che non si presta ad un colloquio preventivo, che ti rilascia malvolentieri consigli che per te potrebbero essere utili, potrebbe rivelarsi non adatto anche a seguire il tuo Cane o il tuo Gatto.

Stesso discorso vale nel caso che tu abbia già un Cane o un Gatto e che ti appresti a cambiare Veterinario, prima di scegliere sarà bene visitarne più di uno per scegliere nel modo migliore.

Se lo hai già scelto leggi le prossime righe e poi considera se la tua scelta è stata giusta, se non lo è, Cambialo. Lo paghi di tasca tua ed è giusto che ti affidi a chi ritieni più opportuno.

Leggo spesso su altri Blog in giro per Internet che la valutazione va fatta su alcuni parametri che ti riepilogo qui di seguito :

  • Chiedere ad amici, conoscenti, vicini, insomma usare il passaparola;
  • Valutare orari di ricevimento e scegliere quello che più si adatta alle tue esigenze;
  • Valutare la disponibilità alle emergenze;
  • Valutare la pulizia dei locali in cui operano;
  • Valutare se hanno sale d’attesa dedicate, cani e gatti nella stessa stanza non possono stare;
  • Valutare, ovviamente, i tariffari;
  • Valutare se lavorano da soli o in qualche Studio collegiale;
  • In qualche caso si consigliano le Cliniche, che offrono più specializzazioni e più attrezzature.

A parte la prima, quella del passaparola, sulla quale non sono del tutto d’accordo, sono tutte considerazioni valide, ma a mio parere vengono DOPO aver fatto altre valutazioni decisamente più importanti per la salute e il benessere del tuo amico peloso, ma andiamo per gradi :

Non andare dal primo che capita, da quello più vicino a casa che è più comodo, o da quello di tuo cugino, che lui lo conosce e ci si è sempre trovato bene.

Come con il tuo medico di fiducia, con il veterinario ci deve essere sempre un certo feeling, bisogna condividere il modo in cui si approccia il problema della salute.

Preferisci Veterinari specializzati in Medicina Alternativa (omeopati, fitoterapeuti, naturopati…) , fanno meno uso di medicinali e hanno un approccio più naturale con la malattia e hanno normalmente un approccio più empatico verso i loro pazienti animali.

Chi applica la medicina integrata, tradizionale e alternativa insieme, ha una visione complessiva dello stato di salute che comprende anche la condizione psicofisica, ambientale e lo stile di vita dei pazienti animali, non solo i disturbi o le malattie che potrebbero insorgere.

E’ una mia preferenza, anche se non escludo assolutamente che esistano ottimi veterinari più legati alla medicina tradizionale, che fanno egregiamente il loro mestiere.

La scelta la devi fare tu, e la devi fare in base a come la pensi tu.

Perché tu ne sei responsabile e lo sarai qualunque cosa accada al tuo Cane o al tuo Gatto, che sia buona o no.

Se sei una persona che ha fiducia nella prevenzione e nelle cure naturali, non puoi affidarti ad uno di quei veterinari che “…venga da me solo quando l’animale sta male” o a uno di quelli che al primo cenno di malessere ti prescrivono una quantità di medicinali da far invidia alla tua lista della spesa settimanale.

Un BUON VETERINARIO ha a cuore il benessere del tuo amico peloso e non si limita a curare i suoi problemi clinici, ma anche il suo umore, i suoi affetti, ti deve consigliare anche su come comportarti con lui, a correggere i suoi problemi comportamentali, darti consigli sul suo addestramento, nei limiti delle sue competenze ovviamente.

Fai una ricerca su Google, scrivi una lista di quei veterinari che più di altri la pensano come te, oggi i profili di questi professionisti sono più facili da intercettare grazie a Internet e ai Social come Facebook.

Ci sono Siti Internet che raggruppano Veterinari specializzati in Medicine Non Convenzionali, prova a dargli un’occhiata:

Ma anche se tu non fossi d’accordo con l’applicazione delle Medicine Non Convenzionali e volessi affidarti ad un Veterinario più “tradizionale”, VERIFICA, tramite l’Albo dei Veterinari che sia iscritto, è il miglior modo per avere la Garanzia che abbia preso una Laurea.

L’Albo lo trovi su Internet, sul Sito della FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani, per fare la verifica basterà inserire il nome del Veterinario e la Provincia.

Fatto questo vacci a parlare e chiedi conferma di quello che hai letto su internet, fai domande, quante più possibili, su come la pensano riguardo la prevenzione, le cure naturali, l’alimentazione e tutto quello che ti interessa sapere.

Un buon veterinario per il tuo Cane o Gatto deve essere innanzitutto un buon amico per te.

Il tuo amico a 4 zampe è come un figlio e deve essere trattato come un figlio… un figlio che non crescerà mai e al quale dovrai pensare tu, per tutta la sua vita.

I Veterinari sono spesso il braccio armato delle Multinazionali del Cibo per Animali e delle Industrie Farmaceutiche, entità potentissime e senza scrupoli che si spartiscono un giro d’affari miliardario.

Il fatturato mondiale delle Industrie del Cibo per cani e Gatti è di 90 miliardi di euro all’anno.

Secondo indagini recenti sono circa 14 milioni i proprietari di Cani e Gatti solo in Italia.

Mentre secondo le stime dell’ADOC (l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori) la spesa degli italiani per gli animali da compagnia è ormai arrivata a 10 miliardi di euro/anno.

La pressione “commerciale” dell’industria nei confronti dei veterinari assomiglia molto a quella che fanno le grandi case farmaceutiche verso i medici;

  • Convention e Meeting realizzati allo scopo di promuovere i loro prodotti, sempre in prestigiose località turistiche e spesso “aperti” alle famiglie;
  • Viaggi premio in suggestive località esotiche;
  • Omaggi e regali di ogni genere;

… purché consiglino quel tale prodotto piuttosto che l’altro ai loro clienti, che poi saresti tu.

Scopri quali sono i parametri principali per la scelta di un buon Veterinario !!!

Un BUON VETERINARIO è colui che non cede alle lusinghe delle Multinazionali, che non si lascia condizionare dal loro Marketing e che mette sempre in primo piano l’Etica della sua Professione.

Un BUON VETERINARIO è colui che ti consiglia una dieta naturale per il tuo amico peloso, che ti indica alimenti e quantità adatti alla sua età, alla razza, alle eventuali patologie a rischio che potrebbe contrarre.

Un BUON VETERINARIO è quello che ti evita il cibo Industriale. Non c’è niente, in quelle scatolette e in quei croccantini, che Madre Natura non abbia già prodotto e fornito in una forma molto più sana di quanto facciano le Industrie del cibo, se ti consiglia quella roba… DIFFIDA DI LUI.

Un BUON VETERINARIO è colui che oltre alle analisi cliniche che servono per disegnare il quadro clinico del tuo amico a 4 zampe, ti farà domande sull’ambiente in cui vive e sul suo stile di vita, e sulle tue risposte costruirà un piano di prevenzione che parte dall’alimentazione e arriva agli integratori NATURALI, possibilmente vegetali, che lo aiuteranno a compensare i suoi deficit nutrizionali e immunitari.

Un BUON VETERINARIO limita le vaccinazioni al minimo indispensabile e prima di vaccinare magari fa anche un test anticorpale al paziente, in modo da capire meglio se è a rischio di certe patologie o no.

Anche le vaccinazioni dipendono dalla razza a cui appartiene il peloso e dalle probabilità di contrarre malattie; dipendono quindi dal suo stile di vita e dall’ambiente in cui vive o in cui dovrà vivere; ti ricordo ancora una volta che NON ESISTONO OBBLIHI DI LEGGE PER LE VACCINAZIONI, fatto salvo qualche eccezione a carattere regionale.

Non dimenticare che le Vaccinazioni sono Stress Farmacologici e, se possibile, è meglio evitarli. Scopri di più leggendo questo mio articolo: “Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli”.

Un BUON VETERINARIO utilizza tutti gli strumenti che la Natura gli mette a disposizione per curare il tuo Cane o il tuo Gatto, e ricorre ai “Medicinali” solo quando è indispensabile.

Vaccini e Medicinali sono indispensabili in molti casi, ma per loro natura rilasciano tossine che possono essere pericolose se abusate – Ti sei mai chiesto il motivo per cui ogni medicinale, anche per uso umano, può essere usato solo per un breve periodo di tempo ?

Un BUON VETERINARIO tiene aggiornata una CARTELLA CLINICA del tuo Cane o del tuo Gatto, possibilmente On Line, anche se non è obbligatoria per Legge.

La Cartella Clinica deve contenere non solo la registrazione delle vaccinazioni, ma anche tutta la storia clinica del paziente, malattie, disturbi, intolleranze, allergie, terapie e TUTTO QUELLO che lo riguarda in merito alla sua salute, in modo completo e dettagliato.

Potrebbe capitare di avere bisogno di consultarla velocemente per qualche emergenza, potrebbe capitare che nel momento in cui serve di intervenire il tuo veterinario sia assente e che debba intervenire qualcun altro, potrebbe capitare qualche guaio mentre siete lontano da casa (ecco perché è importante che la cartella sia On Line, consultabile da qualunque Computer e da qualunque parte del mondo).

Queste sono le caratteristiche fondamentali che deve avere un Buon Veterinario, ne va della salute e del benessere del tuo Cane o del tuo Gatto, e ne va della tua salute perché sai benissimo, se lo ami come merita, che non potresti mai perdonarti di aver fatto delle scelte sbagliate.

Dopo di questo, solo dopo, ci sono le questioni pratiche: il tariffario, la dotazione degli studi in cui lavorano, gli orari, le emergenze, tutte questioni a mio parere meno importanti, anche se indubbiamente hanno il loro peso, quando si tratta di decidere a chi affidarsi.

Cercare il risparmio a tutti i costi non è mai una buona scelta; se ad esempio un veterinario ha un tariffario più basso, ma lavora in un ambulatorio poco attrezzato, rischia di costare più di quello che ha un tariffario più alto, ma che invece opera in uno studio attrezzato di macchinari per le analisi e per eventuali interventi chirurgici.

Purtroppo capita di dover sottoporre il tuo amico peloso ad analisi frequenti o a qualche intervento in sala operatoria, e doverla cercare fuori dal tuo abituale ambulatorio veterinario, significa affidarlo a mani diverse da quelle solite, mani estranee che rappresenterebbero un ulteriore stress per lui… e magari, alla fine dei conti, anche più costoso per te.

Lo so che il problema dei costi è una piaga di difficile soluzione, soprattutto in tempi di crisi come questo, ma piuttosto che risparmiare sul Veterinario o sulle cure mediche è preferibile cercare una buona Polizza Assicurativa che copra le spese in caso di necessità, se non altro quella è una spesa pianificabile e ti permette di non dover affrontare spese impreviste.

Ovviamente in questo caso sarà importante avere a che fare con un Veterinario che non faccia storie per rilasciare la Ricevuta Fiscale, fondamentale per ottenere il dovuto rimborso.

Clinica o Ambulatorio ? l’eterna diatriba.

Ci sono Buone Cliniche e Cattive Cliniche, ci sono Buoni Ambulatori e Cattivi Ambulatori… perché ci sono Buoni Veterinari e altri che dovrebbero solo cambiare mestiere…

Come al solito dovrai cercare un buon compromesso fra qualità del servizio e prezzi applicati, lo so, non sarà facile, ma niente di ciò che è buono è anche facile.

Gli orari di ricevimento e la disponibilità in caso di emergenza sono altri fattori che devono avere la loro importanza, e anche questi sono due elementi che fanno la differenza sul tariffario.

Per chi ha la “fortuna” di vivere in città, ci sono sempre i Pronto Soccorso attivi 24 ore, ma vuoi mettere affidare una emergenza nelle mani di chi conosce il tuo animale, la sua storia clinica, le sue abitudini alimentari, tutta un’altra cosa.

Detto questo all’atto pratico, sia che tu sia in procinto di ospitare in casa un cane e un gatto e impegnarti a vivere con lui per molti anni a venire, sia che tu abbia deciso di cambiare Veterinario, il primo approccio del nuovo corso non può prescindere da una accurata visita veterinaria.

E’ un passaggio obbligato per un buon inizio del rapporto con il tuo Veterinario, è molto importante perché si fonda su due aspetti fondamentali:

  • la visita medica vera e propria che è fondamentale per avere un quadro completo dello stato di salute del tuo amico peloso, stabilire o rivedere il piano di vaccinazioni, un appropriato piano di lotta ai parassiti e la dieta alimentare più idonea per la sua età.
  • il colloquio fra te ed il veterinario, che ti deve informare in modo dettagliato sullo stile di vita più indicato per il tuo amico a 4 zampe, sull’educazione di base per il suo addestramento e, soprattutto se l’animale è di razza, sulle eventuali malattie specifiche da monitorare, che possono mettere in pericolo la sua salute.

Se il tuo amico peloso è un trovatello, sottoporlo alla visita veterinaria è ancora più importante, dato che le sue probabili condizioni igieniche possono essere precarie e c’è la possibilità che possa “trasportare” parassiti in casa.

Il primo incontro con il Veterinario

Il primo incontro con il veterinario non deve essere né doloroso e né stressante ed è opportuno che venga accompagnato da molte coccole per il “paziente” sia da parte tua che del veterinario; dovrai avere un atteggiamento fiducioso, collaborativo e rilassato in modo da trasmettere queste sensazioni anche al tuo amico peloso.

E’ opportuno consegnare al veterinario un campione di feci del cane o del gatto in apposito contenitore, in modo da poter eseguire subito un esame parassitologico.

Se parliamo di un cucciolo, la prima visita dal veterinario deve anche servire per l’applicazione del microchip di riconoscimento e per l’iscrizione all’anagrafe canina/felina.

Il microchip e l’iscrizione all’anagrafe sono obbligatori solo per i cani, ma io consiglio vivamente di fare le stesse operazioni anche per gli amici gatti, non è mai piacevole perderlo e non avere nessuna possibilità di ritrovarlo;

tutti i veterinari, le Asl, i vigili urbani e gli operatori dei canili hanno in dotazione lo strumento per la lettura del microchip e quindi la possibilità di rintracciarti nel caso in cui il tuo cane o gatto si perda.

L’applicazione del microchip non è dolorosa e non provoca nessun fastidio viene iniettato con una normale iniezione sotto la cute, è realizzato in materiale biocompatibile e non comporta rischi per la salute né pericolo di crisi di rigetto.

Se continuerai a leggermi e a seguirmi, affronteremo in modo dettagliato i limiti, gli svantaggi e i benefici sia della medicina tradizionale che di quella alternativa.

Per oggi è tutto, ci sentiamo presto

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P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e non vogliono sostituire in alcun modo i pareri e le terapie prescritte dai Veterinari.

 


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