347.40.75.234 info@siroliverpet.com

razione di cibo per cani e gattiTi fanno credere che in quella razione di Cibo per Cani e Gatti che vendono al supermercato o nei negozi specializzati in Pet Food, ci sia il massimo nutrimento possibile per il tuo amato amico a 4 Zampe.

Ti presentano quella razione di Cibo per Cani e Gatti in scatolette e buste colorate, con sopra slogan e immagini studiate apposta per colpire la tua immaginazione e per darti l’impressione di acquistare, oltre al cibo, anche la serenità che ti senti in dovere di dare al tuo compagno di vita peloso.

Ma sarà davvero così ? O ti stanno propinando una schifezza immonda piena di pericoli per la sua salute e buona solo a farti spendere soldi, tanti soldi ?

Secondo le recenti indagini condotte dalla famosa Società Nielsen dal titolo “Global Health and Ingredient-Sentiment” e “Global Out-of-Home Dining”, il 67 % degli Italiani sono seriamente preoccupati dalla qualità del cibo che consumano, in particolare per quanto riguarda gli ingredienti “artificiali” che vi sono contenuti.

E’ sempre più diffusa la sana abitudine, che molti di noi hanno preso, di leggere le etichette nutrizionali dei prodotti che compriamo per la nostra alimentazione quotidiana.

Schiere di Associazioni di Consumatori continuano imperterrite le loro battaglie per etichettare in modo sempre più dettagliato i prodotti, per tracciare l’origine e la filiera del cibo che consumiamo ogni giorno, per rendere sempre più sicuro e sano il processo di produzione e distribuzione del cibo per consumo umano, con risultati a volte eccellenti, a volte mediocri o deludenti.

Perché non succede lo stesso quando si tratta di Cibo per Animali ?

Perché si presta minore attenzione quando si tratta di acquistare il Cibo per il tuo amico peloso ?

Tranquillo, non è certo colpa tua se compri schifezze pensando di comprare un piatto cucinato direttamente da Masterchef, anche se appartieni a quel 67% che si preoccupa di cosa contiene il Cibo che mangia e poi lo compra lo stesso, anche se contiene veleno.

In realtà è il processo mentale che ti porta all’acquisto, che è diverso quando si tratta di Cibo per Animali:

  • di solito il Cibo per il tuo amico a 4 Zampe te lo consiglia il Veterinario… e se non lo sa LUI cosa è buono e cosa no, chi lo deve sapere !!!

Probabilmente, se il tuo Medico personale, quando ti consiglia la dieta, ti dicesse anche quale marca di carne o verdura comprare, smetteresti di passare ore in piedi davanti agli scaffali del supermercato, per leggere le etichette con tanta attenzione;

  • gli spot pubblicitari di Cibo per Cani e Gatti continuano a rassicurarti sul fatto che in quelle razioni, oltre al nutrimento, c’è anche la formula magica dell’elisir di lunga vita; che non è vero, ma è mooolto, molto rassicurante …se poi te lo dice la televisione !!!
  • e poi dai, è normale credere che un prodotto che viene venduto in un supermercato o in un negozio specializzato, risponda in modo inequivocabile a tutte le regole per preservare la salute di chi lo consuma;

solo che le Leggi e le norme che regolano la produzione del Cibo per Cani e Gatti, e per gli animali in genere, sono diverse da quelle che invece regolano la produzione di alimenti per uso umano. (anzi va detto che leggi e norme sulla produzione di cibo per animali quasi non ce ne sono e che sono decisamente scarsi anche i controlli per garantire il rispetto di quelle poche).

Sia chiara una cosa, prima di procedere, NON E’ mia intenzione scatenare guerre contro nessuno, tanto meno nei confronti delle Industrie Produttrici di Cibo per Cani e Gatti.

Voglio invece informare e rendere un po’ più consapevoli i consumatori che, con il loro atteggiamento e una più attenta strategia d’acquisto, sapranno fare le giuste pressioni per ottenere prodotti più sani e di maggiore qualità.

Cosa c’è davvero in quella razione di Cibo per Cani e Gatti che ti propongono in modo così pressante e che ti convincono a comprare quasi non ci fossero alternative ?

E’ davvero importante per la salute del tuo Cane o del tuo Gatto che tu impari prima possibile a leggere le etichette nutrizionali che sono stampate, non sempre in modo comprensibile, su quelle dannate scatolette, sulle buste dei croccantini e sugli stramaledetti snackini rompipasto (…chi mai ve l’avrà messo in testa che un cane o un gatto hanno bisogno della merendina ?…)

Per prima cosa devi sapere che una delle poche norme vigenti che regolano il confezionamento dei cibi per animali prevede che gli ingredienti devono essere scritti per ordine di quantità.

Per primo deve essere scritto l’ingrediente che è presente in quantità maggiore e via via tutti gli altri in ordine di quantità; NON E’ OBBLIGATORIO scrivere quanto ce n’è di ogni singolo ingrediente, neanche in percentuale, ma è obbligatorio scriverli in ordine di quantità.

Se sull’etichetta c’è scritto Anatra prima di Mais, vuol dire che c’è più Anatra che Mais, è chiaro fin qui ? Bene, andiamo avanti.

Quando si parla di Cani e Gatti parliamo di animali CARNIVORI; strettamente carnivoro il gatto, un po’ più onnivoro il cane, ma la base della loro dieta in natura è fatta quasi esclusivamente di carne e pesce.

Si lo so, c’è un “movimento vegano” che sostiene che Cani e Gatti possano vivere benissimo anche senza alimentarsi della carne di altri animali e forse è anche vero, ma è vero solo a patto che la dieta venga integrata in modo opportuno per soddisfare le inevitabili carenze nutrizionali che gli amici a 4 Zampe subirebbero.

Io qui sto parlando di dieta IN NATURA, delle possibili alternative semmai ci occuperemo in futuro in un altro articolo.

Le norme vigenti prevedono che in una razione di Cibo per Cani e Gatti, per potersi dichiarare “al sapore di…ci debba essere almeno il 4% di quell’ingrediente dichiarato, SI hai letto bene Quattro Grammi di carne o pesce per Cento Grammi di razione.

In concreto, una scatoletta di cibo con sopra scritto Pesce o Agnello o Pollo, DEVE contenere almeno il 4% di Pesce, di Agnello o di Pollo, questo dice la legge.

Non sempre la singola razione di Cibo per Cani e Gatti contiene solo il 4% di carne, ne esistono che arrivano al 20% o 25%, e forse ci sono scatolette e croccantini che ne contengono di più, e che io non conosco, ma quello che ci deve interessare è che tutto il resto è composto prevalentemente da Cereali, Legumi e Verdure, e altre schifezze varie che vedremo più avanti.

Ora, potrei fermarmi qui, ricordando cosa è successo alle mucche che hanno mangiato per anni farine di carne al posto degli alimenti che Madre Natura aveva scelto per loro.

Ricordi l’epidemia di BSE ? encefalopatia spongiformeinsomma, il Morbo della Mucca Pazza.

Certo che te lo ricordi, per mesi abbiamo avuto paura di mangiare qualsiasi cosa avesse a che fare con vitelli, manzi e simili. Come puoi essertelo dimenticato ?

In quel caso il processo era opposto, davano da mangiare carne e ossa sotto forma di farine ad animali erbivori, ma credi sia molto diverso il risultato che avremo dando verdura e cereali ad animali carnivori ? Io temo di no.

Amici vegani, per favore non saltatemi addosso, il distinguo l’ho già scritto sopra, e in questo momento il mio obbiettivo è quello di ragionare su altro, vi prego portate pazienza e seguite fino in fondo il mio ragionamento.

Potrei fermarmi qui, dicevo… ma non mi fermo manco per niente. Andiamo oltre.

So già cosa vuoi chiedermi, mi hanno fatto la stessa domanda decine di volte :

Ma… se per Legge, gli ingredienti del Cibo per Cani e Gatti, devono essere indicati in etichetta in ordine di quantità decrescente, per primo quello con maggiore quantità e via via gli altri,… se la quantità di carne o pesce deve essere almeno il 4 %,… come fanno i produttori a metterci il 96% di ingredienti diversi dalla carne o dal pesce e mettere la carne come prima in etichetta ?

Semplice. Spezzettano gli ingredienti, ti faccio un esempio così ci capiamo prima, prendiamo un macinato di pollo, una scatoletta potrebbe contenere :

  • Pollo 10%
  • Granoturco macinato 9,9%
  • Farina di granoturco 9,8 %
  • Riso 9,75 %
  • Farina di Glutine di Granoturco 9,7 %

Nessun ingrediente è maggiore del pollo (10%) ma se fai la somma degli ingredienti a base di granoturco 9,9 + 9,8 + 9,7 arrivi quasi al 30% … facile no ?

E questa è solo la prima fregatura… Andiamo oltre.

Molti credono che sia sufficiente controllare la quantità di proteine, grassi e fibre indicate in etichetta. Ti do una cattiva notizia, non è così.

La tomaia di una scarpa in pelle o la cintura di cuoio con cui tieni su i pantaloni, contiene moltissime proteine, ma non sono bio-disponibili, l’organismo che le dovesse mangiare non le può assorbire.

Il glutine, presente spesso nel Cibo per Cani e Gatti è una proteina vegetale di scarsissimo valore nutrizionale, che però viene sommata in etichetta a tutte le altre Proteine indicate e ne accresce il valore apparente.

Stesso discorso per le Fibre; sono fibre anche i gusci di arachidi o la pula di granturco, sostanze difficilmente digeribili e quindi non assimilabili.

La Cellulosa è una fibra preziosa per la produzione di molte cose, ma non adatta alla composizione del cibo perché non può essere assorbita dall’organismo e che, a termini di legge, per assurdo ma neanche tanto, potrebbe essere semplicemente la segatura imbevuta di sangue con cui si puliscono i pavimenti del macello.

La Polpa di Barbabietola, altra fibra molto diffusa nella classica confezione di Cibo per Cani e Gatti, che ha scarsissimo valore nutrizionale, serve prevalentemente ad indurire le feci e a prevenire, o se preferisci a mascherare, la diarrea, ossia limita la reazione naturale dell’organismo ai cibi non salutari.

Se quel cibo è così tanto salutare per il tuo amico a 4 Zampe, come affermano i produttori, cosa ce la mettono a fare la Polpa di Barbabietola ?

Più in generale, facciamo insieme una piccola riflessione che va oltre gli obblighi di legge e i regolamenti sulle etichette nutrizionali; se le materie prime, le proteine, le vitamine e perfino i grassi che sono utilizzati da ogni produttore fossero di origine “sana”, sarebbe loro interesse indicarne l’origine in etichetta, perché non lo fa quasi nessuno ?

Ti pare che stia esagerando ? Bene, il bello deve ancora venire (si fa per dire !!!).

Un consiglio. Se sei debole di stomaco, hai appena mangiato o stai per farlo, o peggio sei in procinto di aprire la “quotidiana razione di Cibo per Cani e Gatti” e darla al tuo amico a 4 Zampe, è meglio se fai una pausa.

Smetti di leggere e segnati il punto, è meglio che tu prosegua in un momento più tranquillo.

Se invece questo è un buon momento e sei abbastanza tranquilla da leggere le peggiori schifezze che ti è mai capitato di leggere, allora mettiti seduta e andiamo fino in fondo.

Ecco le 7 peggiori schifezze che puoi trovare in una confezione di Cibo per Cani e Gatti e di cui sono golosi come se fosse un piatto cucinato da Masterchef

Per comprendere bene quanto sto per dirti bisogna fare una piccola premessa, perché altrimenti certe cose potrebbero sembrare assolutamente incredibili.

La popolazione umana è in costante crescita e le risorse naturali del Pianeta sono quelle che sono, dare da mangiare a tutti è sempre più difficile.

Se da un lato si cerca di aumentare le capacità produttive del pianeta attraverso l’agricoltura intensiva o sperimentazioni quantomeno dubbie, come sono quelle sui prodotti OGM, dall’altro è necessario limitare quanto più possibile che altre specie possano consumare risorse necessarie alla sopravvivenza dell’uomo.

Tutto ciò che al mondo è commestibile e adatto all’alimentazione umana deve essere utilizzato a questo scopo, gli animali di fatto devono essere considerati concorrenti diretti dell’umanità, almeno in tema di alimentazione.

E’ questo il motivo principale per cui i produttori di cibo per animali (non solo cani e gatti ovviamente), Politici, responsabili di Finanza ed Economia, tutti devono essere considerati complici di quanto avviene in quelle fabbriche dove si prepara quel cibo.

Io non sto qui a giudicare, anche se ho la mia idea in merito, e mi limito a scrivere notizie, ragionamenti, secondo logica e buon senso, per fornire a te e a chi mi legge, più strumenti di conoscenza possibile.

Questa premessa è doverosa per capire che, senza la complicità di chi ha in mano le redini del potere, quello vero, queste cose non sarebbero possibili.

1) Carne e Pesce

Ti ho già parlato delle quantità di carne e di pesce che normalmente sono presenti in una razione di Cibo per Cani e Gatti, e del fatto che, mediamente, sia insufficiente per una corretta alimentazione; ce n’è quel tanto che basta per farti credere che quando leggi “al sapore di…” tu stia pensando di comprare carne vera.

Non mi soffermerò ancora su questo argomento, entriamo nel dettaglio della qualità.

Nel Cibo per Cani e Gatti ci finiscono gli scarti di macellazione e tutte quelle carni che non possono essere usate per l’alimentazione umana, questo è ormai accertato da decine di indagini, inchieste e ricerche che si sono succedute negli ultimi decenni.

L’Italia ha recepito una direttiva europea in cui, per la produzione di mangimi, si autorizza l’uso di pelli, cuoi e “carnicci”, ossia scarti di lavorazione delle concerie, brandelli di grasso e muscoli attaccati alle pelli, tutto materiale ritenuto a rischio BSE (Mucca Pazza).

Quasi un anno fa, dicembre 2015, è andata in onda un’inchiesta di “Report che ha provato ad approfondire l’argomento della qualità del cibo per cani e gatti, che destò scalpore e che demoliva sostanzialmente tutte le industrie produttrici e i loro prodotti.

A quel che mi risulta non ci hanno neanche provato a querelare la RAI e la Gabbanelli, per i contenuti di quella trasmissione, il che lascia credere che quanto detto in quella inchiesta fosse sostanzialmente vero e corretto.

La pessima qualità delle Carni utilizzate dall’Industria del Pet Food è accertata ed è inutile che io la ribadisca, voglio invece fare altre considerazioni che invece riguardano il comportamento degli Umani.

Spesso acquisti per il tuo Cane scatolette o croccantini al Tonno o Merluzzo e altre carni di pesce varie, hai mai visto in natura dei Cani Pescatori ?

Quando capita, perché capita, finiscono sui giornali e in TV perché sono una rarità, l’eccezione che conferma la regola.

Oppure acquisti scatolette o croccantini al Manzo, Maiale, Renna addirittura, anche se il tuo Cane è di piccola taglia.

Hai mai visto un barboncino o un bassotto assalire una mucca o un maiale per nutrirsi ?

Vale lo stesso discorso anche se parliamo di Gatti, che in natura si nutrono prevalentemente di piccoli roditori e di piccoli volatili e che tu, se usi cibo industriale, alimenti con carne di agnello, maiale , manzo ecc…

Ti sembra normale ? Il tuo amico a 4 Zampe per te è come un figlio, ed è giusto che sia così, ma NON E’ UMANO, il rispetto per lui dovrebbe partire da qui, dalla SUA Natura e se Madre Natura non lo ha dotato degli strumenti per alimentarsi di certi animali, perché glieli vuoi propinare lo stesso ?

Lui non sa cosa sta mangiando, la manipolazione dei sapori che fanno le industrie produttrici è tale che lui crede di mangiare pollo anche se sta mangiando un filetto rancido di dinosauro, e se gli dai quel cibo sei complice di quel raggiro.

2) Le Farine di Carne

Sono tra le principali responsabili della diffusione del Morbo della “Mucca Pazza”; sono vietate dal 1994 per l’alimentazione dei ruminanti, ma continuano ad essere consumate per l’alimentazione di conigli, maiali, polli e pesci e sono presenti fra gli ingredienti nelle confezioni di Cibo per Cani e Gatti, nel Pet Food Industriale.

Lo so che i Media e gli organi di stampa non ne hanno mai parlato, ma sono stati segnalati molti casi di Cani e Gatti affetti dal Morbo della Mucca Pazza, con effetti pericolosi anche per l’uomo che ne è venuto a contatto a causa di morsi di animali “impazziti”.

Il Dottor McGargle, veterinario americano e ispettore federale, sostiene che alimentare gli animali con gli scarti dei macelli fa aumentare la possibilità di insorgenze tumorali o altre malattie degenerative.

Le norme vigenti negli USA permettono all’Industria che produce Pet Food di usare le cosiddette fonti 4M, cosa sono ?

Sono carni, tessuti, pelle, e interiora di animali Morti Moribondi Malati Mutilati;

passi per i morti, ma le altre 3 categorie, per noi che li amiamo, sono altrettanti cazzotti nello stomaco, e belli forti.

Possono essere anche carni rancide e deteriorate, contaminate da salmonella, tessuti cancerosi, contenenti ormoni (proibiti in Europa ma non in USA), steroidi e antibiotici che restano attivi anche nei tessuti morti e che con il cibo si trasferiscono nell’organismo del tuo amico a 4 Zampe.

Queste carni vengono denaturate, che vuol dire spruzzate con additivi chimici come il Kerosene per evitare che vengano utilizzate per l’alimentazione umana, poi vengono cotte a temperature elevatissime per sterilizzarle.

Scarti di carne destinata all’alimentazione umana, ma non solo, possono essere utilizzate carni provenienti da :

  • carcasse animali, anche di altri cani e gatti e che magari hanno subito l’eutanasia con il Pentobarbital, che resta attivo nei tessuti morti e sarà ancora presente nel cibo
  • carcasse intere di animali macellati che non passano l’ispezione veterinaria e non vengono dichiarati idonei alla nostra alimentazione
  • carcasse di animali da pelliccia, dopo che sono stati scuoiati per arricchire l’industria della moda
  • rifiuti dei salumifici
  • la pappa prodotta dal “passa pulcini”, quella macchina infernale che elimina i pulcini maschi in eccesso negli allevamenti di galline ovaiole
  • animali a fine vita o già morti negli zoo, negli allevamenti, nei maneggi
  • topi da laboratorio, anche contaminati da sperimentazioni chimiche e farmaceutiche
  • tutte quelle parti dei bovini a rischio BSE (mucca pazza), che non possono essere usati per alimentazione umana

Tutto questo, anche se non dichiarato in etichetta, può arrivare nella ciotola del tuo Cane o del tuo Gatto, ci arriva prevalentemente sotto forma di Farina di Carne e nessuna regolamentazione impedisce che vi giunga anche come ingrediente “primario” Carne o Pesce che sia.

La cottura a temperature altissime gli fa perdere completamente il loro valore nutrizionale; Vitamine e Proteine si bruciano e si dissolvono a temperature ben più basse di quelle utilizzate per sterilizzare queste “carni”, che per giunta vengono cotte anche per lunghi periodi di tempo.

Niente paura, una volta cotte a puntino, a queste “carni” aggiungiamo un bel po’ di Vitamine e Proteine di Sintesi, prodotte chimicamente e siamo a posto, il valore proteico della razione giornaliera Cibo per Cani e Gatti è salvo e certificabile.

A posto con lo stomaco ? Stai bene ? Spero di si, anche se un certo effetto lo fa anche a me ogni volta che rileggo quello che ho scritto.

3) Le Farine di Cereali non sono da meno

Anche in questo caso possono essere utilizzate materie prime non più idonee al consumo umano, che vuol dire ?

Semplice, materie prime deteriorate, ammuffite, che non potrebbero essere vendute all’industria alimentare per esseri umani.

Non solo, niente impedisce che nel Cibo Industriale in genere e nel Cibo per Cani e Gatti in particolare, possano essere utilizzati i cereali OGM anche quando sono proibiti. In molti Paesi, negli USA ad esempio, è consuetudine utilizzare gli stessi Silos di stoccaggio per i cereali naturali e per quelli prodotti con OGM, che finiscono inevitabilmente per mischiarsi.

L’origine OGM di un cereale o di un vegetale è molto difficile da dimostrare, primo perché dopo una cottura ad alta temperatura la sostanza geneticamente modificata non è più identificabile; e poi perché ci sono dei derivati, come ad esempio la lecitina di soia, che non hanno DNA e nei quali non si può quindi rilevare l’eventuale mutazione genetica.

Non si può affermare con certezza che gli effetti degli OGM siano SEMPRE dannosi per la salute, anche se si sono riscontrati diversi casi quantomeno sospetti; i possibili effetti cancerogeni potrebbero manifestarsi anche a distanza di decine di anni e bisognerà aspettare qualche generazione per trarre le conclusioni.

In merito all’argomento OGM i problemi sono identici sia per quanto riguarda l’alimentazione per uso umano che animale, ma proprio perché le Multinazionali che producono quella roba hanno bisogno di sperimentarne gli effetti quanto più possibile, non oso pensare a cosa diano da mangiare agli animali, da sempre cavie inconsapevoli di ogni “progresso” in campo scientifico.

Le ricerche che ho fatto in materia sono servite solo a suscitare in me molti dubbi e poche certezze, solo due sono le certezze in proposito:

  • la prima è che assicurano un enorme incremento di ricchezza per chi li produce;
  • la seconda… che le ricerche scientifiche sugli OGM vengono ancora oggi finanziate quasi esclusivamente dalle aziende che li producono, un po’ come chiedere all’oste se il vino è buono.

A fronte di una poca e scarsa regolamentazione sugli OGM per uso umano,  si contrappone il fatto che non c’è nessun divieto per l’uso di cereali, legumi e verdure Geneticamente Modificati per uso veterinario e le possibili conseguenze sono ancora per lo più sconosciute.

Cereali e Vegetali sono largamente usati nel confezionamento di Cibo per Cani e Gatti, come vedremo più avanti, e ce ne sono alcuni la cui manipolazione OGM è quasi certa, come ad esempio la Farina di Soia.

E’ utilizzata normalmente nel Pet Food, e quindi anche nel Cibo per Cani e Gatti, per aumentare la quantità apparente di proteine, in pratica per far vedere a te, che sei quello che paga, che in quella roba lì ci sono le proteine che tanto servono al tuo amichetto a 4 Zampe.

Ma la Soia è un alimento di difficile digestione e assimilazione, soprattutto per i Cani, ai quali manca l’aminoacido adatto per digerirla.

Può causare un accumulo di gas intestinali e conseguente meteorismo, ma questo sarebbe niente, sempre che tu non sia troppo schizzinosa.

La cosa più grave, e che lascia sospettare conseguenze ben più gravi delle puzzette più o meno maleodoranti, è che il 60% della soia commercializzata in Europa è di origine transgenica.

Ogni essere vivente si nutre di altri esseri viventi creando una “catena” alimentare, e se viene manipolato dal punto di vista genetico il suo “compito”, quando diventa cibo per altri esseri viventi, potrebbe sconvolgere l’intero meccanismo; alimenti modificati geneticamente hanno già procurato allergie e decessi e gli animali trattati geneticamente vanno frequentemente incontro a malattie, immunodeficienza e deformità.

Cereali deteriorati e ammuffiti, che possono essere presenti in larga misura nel Cibo per Cani e Gatti, provocano la produzione di Tossine pericolosissime per la loro salute.

Ce ne sono diverse variabili e quelle con cui ci scontriamo in questo caso sono prevalentemente micotossine, prodotte dai funghi che si creano in seguito alle muffe generate dall’umidità degli ambienti in cui vengono stoccate e conservate.

Le Tossine possono provocare alterazioni a danno di fegato, reni, centri nervosi, circolazione sanguigna, tratto digestivo.

Possono svilupparsi su una grande varietà di prodotti, ma in modo particolare nelle sementi oleose come ad esempio il Mais, che si trova spesso nel Cibo per Cani e Gatti.

Nel passato si sono verificati casi in cui alcuni produttori hanno dovuto ritirare interi Lotti di cibo contaminati da vomitossine (un derivato dell’aflatossina) dopo la segnalazione da parte dei consumatori che avevano osservato i propri animali vomitare e perdere appetito.

Si segnalano anche numerosi decessi di animali, abituali consumatori di cibi industriali, contaminati da tossine derivate da muffe.

E’ ormai riconosciuto e dimostrato che la salute dei Cani e dei Gatti, come anche dell’uomo e di ogni altro animale, dipende in gran parte dall’accumulo di Tossine, in modo particolare da quelle che si annidano nel sistema linfatico, nel sangue, nel sistema nervoso.

Esistono due specie di Tossine,

  • endogene, che sono quelle prodotte spontaneamente dall’organismo a causa dei vari processi metabolici e che l’organismo stesso, normalmente, è in grado di espellere in modo naturale
  • esogene, sono invece quelle che vengono prodotte da fattori esterni come ad esempio
    • batteri
    • virus
    • inquinamento
    • alimenti contenenti coloranti, conservanti, pesticidi, ormoni, muffe
    • insetticidi e antiparassitari, che vengono assorbiti attraverso la pelle
    • farmaci antiacidi, lassativi, antibiotici, corticosteroidi, radio e chemio terapie
    • vaccini, perché alterano il terreno biologico
    • metalli pesanti, contenuti nei pesci di grosse dimensioni, ma anche nelle scatolette di Pet Food

aggrediscono il sistema psicosomatico e, se sono in eccesso, gli organi emuntori, fegato e reni principalmente, che sono preposti alla loro espulsione, si sovraccaricano di lavoro e alla lunga non riescono più ad eliminarle.

Tossine di vario genere e tipo sono presenti non solo nei cereali ammuffiti, ma possono trovarsi in molti degli additivi chimici che vengono utilizzati; conservanti, coloranti, integratori, sempre presenti nel Cibo per Cani e Gatti; le ho descritte qui solo per caso, ma potrei scrivere le stesse cose in uno qualsiasi dei paragrafi di questo articolo.

Farine di Carne e Farine di Cereali sono Sottoprodotti, derivati anche in questi casi da scarti di alimenti destinati all’alimentazione umana, ma sono largamente usate; in ogni razione di Cibo per Cani o Gatti sono presenti in quantità doppie o triple rispetto all’ingrediente Carne, quando va bene !!!

4) Grassi animali :

Tutto ciò che viene sgrassato durante la cottura delle carni di macellazione diventa “Grasso Animale”.

Anche questi vengono prelevati dagli scarti di lavorazione delle carni destinate all’alimentazione umana e si usano soluzioni chimiche per conservarli a lungo ed evitare che prosegua il processo di deterioramento, te ne parlerò meglio nel paragrafo dedicato agli Additivi.

Grassi Animali si trovano in tutte le variabili di Cibo per Cani e Gatti, sia secchi che umidi, e la loro presenza è facilmente riconoscibile quando si aprono le confezioni di cibo;

SI è proprio quella puzza inconfondibile che senti quando apri le scatolette o le buste di croccantini, che per te è così sgradevole, ma è invece molto “appetitosa” per il tuo amico a 4 zampe.

Servono prevalentemente a fornire quegli olii essenziali per la cura del pelo e della cute e per stabilizzare tutti gli ingredienti che trovi nella quotidiana razione di cibo, ma soprattutto “insaporiscono” gli alimenti.

I Grassi animali agiscono anche come coagulanti, per evitare la scissione dell’acqua dagli alimenti; i produttori sono soliti aggiungere ai grassi altri intensificatori di sapore come i Digest (tessuti animali come piume, becchi, ossa triturati usando sostanze chimiche e/o idrolisi enzimatica).

I grassi rancidi, ripieni di quei conservanti chimici sono difficili da digerire e possono causare problemi digestivi, in particolare vomito (anche di bile), diarrea, gas intestinali e respiro affannoso.

In particolare nei cuccioli possono causare problemi gravi, talvolta cronici, a tutto il tratto digestivo e possono compromettere il sistema di assimilazione degli alimenti.

Anche il grasso avanzato dalla ristorazione industriale è sempre più utilizzato per la produzione di Pet Food secco (croccantini e simili); di solito viene conservato all’aperto per settimane, senza tenere conto delle temperature a cui viene sottoposto.

Poi, aziende specializzate in “mescolatura di grassi” lo ritirano e lo mischiano con altri grassi, stabilizzano tutto con degli antiossidanti per fermare il deterioramento e vendono poi queste miscele ai produttori di cibo per animali domestici.

Questi grassi vengono spruzzati su quelle assurde palline, che chiamano croccantini, per dargli sapore e odore appetibili e il gioco è fatto, gli fai sembrare buonissimo un composto di robaccia che se lui sapesse cos’è, schiferebbe come disgustosa.

L’odore che producono e che rende appetibili quei prodotti al tuo amico a 4 Zampe, è talmente forte che rimane anche nelle feci. Ti è mai capitato di sentire di Cani che mangiano le loro feci (o quelle di altri cani) ? Magari lo fa anche il tuo, adesso SAI perché lo fanno.

Questi grassi sono ovviamente i maggiori responsabili del colesterolo che danneggia il sistema circolatorio con possibili gravi danni cardiocircolatori, ma non solo; generano anche tossine che appesantiscono il lavoro degli organi predisposti al loro smaltimento, fegato, reni, pancreas.

5) Coloranti,

6) Additivi,

7) Conservanti :

Queste tre schifezze le mettiamo tutte assieme perché il motivo per cui sono presenti nel Cibo per Cani e Gatti, alla fine, è la stessa:

  • ripulire
  • conservare
  • sbiancare
  • colorare
  • ammorbidire
  • amalgamare
  • aromatizzare

il cibo insalubre, prodotto con metodiche di dubbio gusto, che altrimenti il tuo amico a 4 Zampe si rifiuterebbe di mangiare.

E’ ormai chiaro che la componente carne presente nel Cibo per Cani e Gatti è prodotta con gli scarti della macellazione destinata al consumo umano.

Per evitare un eccessivo deterioramento di quegli scarti, che come puoi immaginare non vengono conservati in frigoriferi sterilizzati, si usano soluzioni chimiche; tutta roba dal nome impronunciabile, e che non sempre puoi trovare nell’elenco degli ingredienti, ma che eventualmente sono riconoscibili con sigle incomprensibili come ad esempio BHA e BHT.

Sono “Ingredienti” che, se utilizzati per alimenti ad uso umano, sono presenti in piccolissime quantità regolate per Legge, ma che per gli alimenti ad uso animale invece non sono regolamentati.

Quanta robaccia chimica di questo genere viene utilizzata per conservare il Pet Food ?

Non lo so, ma le date di scadenza dei “golosissimi” croccantini un po’ mi insospettisce.

Solo la presenza di questa roba dovrebbe essere sufficiente a suggerirti il rifiuto del Cibo Industriale per Cani e Gatti, che ormai ne contiene per tutti i gusti.

Sono sostanze “consentite” e quindi lecite, ma sulle quali nessuno finora ha fatto chiarezza in modo definitivo, non sappiamo se e quanto fanno davvero male alla salute.

E’ un continuo “consentire” e “ritirare” , tenersi aggiornati sulle sostanze lecite e su quelle proibite diventa quasi un lavoro, e poi non esiste una regolamentazione univoca e universale, ci sono sostanze consentite in certi Paesi, che diventano vietate in altri, e viceversa, insomma, il Far West.

Logica vorrebbe che in assenza di certificazioni scientifiche sulla loro innocuità, si evitasse di utilizzarli. NO, non bastano le ricerche finora svolte, perché sono state sempre finanziate da chi quelle sostanze le produce, non vale.

Per Ricerche Scientifiche io intendo quelle svolte da organismi al di sopra delle parti, senza conflitti d’interesse, e quel genere di ricerche, su questi argomenti, non esistono.

La cosa peggiore è che, anche volendo, probabilmente non potremmo fare a meno di consumare quella robaccia, è ormai dappertutto, unica difesa è quella di consumarne meno possibile.

Dei coloranti potremmo benissimo farne a meno, sai quanto gliene frega al tuo cane o al tuo gatto se i croccantini sono gialli, rossi o bluette, e almeno questi i produttori potrebbero evitarceli. (esatto, i colori sono lì per attirare la TUA attenzione non quella del tuo amico peloso, perché chi paga sei tu).

Riguardo i conservanti potrebbero tranquillamente utilizzare quelli naturali, Vitamina C, Vitamina E, l’olio di rosmarino, l’essenza di garofano e altre spezie utili a conservare i grassi contenuti nei loro prodotti.

Esistono le alternative possibili, naturali e innocue per l’organismo, ed è questo che mi fa arrabbiare moltissimo; fino a qualche decennio fa i conservanti chimici non esistevano e il cibo doveva essere conservato lo stesso, come facevano ?

A dire il vero qualche produttore ha già cominciato a sostituire, almeno in parte, gli additivi chimici con quelli naturali, soprattutto nei prodotti Bio, speriamo che si continui in questa direzione.

Non si capisce quanto siano dannosi, e forse in modica quantità non lo sono neanche tanto, ma il consiglio è quello di starne alla larga quanto più possibile, anche perché se il tuo Cane o il tuo Gatto ne mangiano TUTTI i giorni, e magari anche più volte al giorno, la modica quantità va a farsi benedire.

Si calcola che un Cane di taglia media, che si nutre di Pet Food Industriale, ingerisce almeno 6 Kg di Conservanti, Coloranti e Additivi, all’anno.

Gli Additivi sono sostanze di origine naturale o sintetica, ossia riprodotta in laboratorio, usati per il confezionamento di cibi destinati all’alimentazione umana e/o animale, che…

…“si aggiungono intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico, per favorirne la conservazione o per renderli più appetibili, migliorandone l’aspetto, il sapore e la consistenza” (Decreto Ministeriale n° 209 del 27/2/1996)

Gli Additivi sono tutte quelle sostanze che FORSE avvelenano il cibo che mangiamo e che mangia il tuo Cane o il tuo Gatto, che lentamente danneggiano il nostro e il loro organismo e che si possono riconoscere solo perché nelle Etichette Nutrizionali dei prodotti alimentari che compriamo sono indicati da una E seguita da un numero (E101 – E 102 – E155 ecc) che serve solo a non farci capire che roba è. (questo il Decreto non lo dice, ma è quello che penso)

La presenza di Additivi Chimici nel Cibo per Cani e Gatti non è sempre riconoscibile, i produttori non sono obbligati a scriverli tutti in etichetta e, quando lo sono, hanno l’obbligo per le sostanze che aggiungono loro, ma non sono tenuti ad indicare quelli che sono stati aggiunti dai loro fornitori di materie prime, la “tracciabilità degli ingredienti, in ambito veterinario non è obbligatoria.

Solo a titolo di esempio ecco una serie di possibili “effetti collaterali” che possono derivare dal consumo continuativo di alcuni Additivi presenti nella Razione di Cibo per Cani e Gatti :

  • Effetti Lassativi e Diarrea Cronica
  • Accumulo nella tiroide con disturbi a livello ormonale
  • Cancro allo Stomaco, al Fegato, alla Milza e alla Prostata
  • Allergie ai componenti specifici
  • Aumento di Lipidi Totali, Colesterolo, Trigliceridi
  • Diminuzione di Emoglobina e Globuli Rossi
  • Avvelenamento da Pesticidi
  • Distruzione di alcune vitamine, non solo nel cibo, ma anche nell’organismo che li assume
  • Disturbi al Fegato
  • Alterazioni del metabolismo
  • Aumento della sensibilità al Parvovirus
  • Problemi cutanei
  • Infertilità
  • Cecità
  • Leucemia
  • Anormalità fetali
  • Perdita del Pelo
  • Diminuzione dell’umidità nel tratto digestivo, blocchi intestinali e possibili lesioni cancerogene (Il tuo Cane o il tuo Gatto espelle feci piccole e secche ? Comincia a preoccuparti)

La “Soil Association” e la “London Food Commission” sostengono che l’azione degli Additivi nei confronti del tuo Cane o del tuo Gatto può essere cancerogena o teratogena, (che vuol dire alterazione nello sviluppo dei Feti)

Non è finita qui, in quella razione di Cibo per Cani e Gatti che gli hai appena dato, o che stai per dargli, c’è dell’altro,

  • dolcificanti che stimolano la produzione di glicemia e che possono generare il Diabete,
  • pesticidi, con i quali vengono coltivati cereali e vegetali
  • solventi che vengono impiegati per sterilizzare le carni putride e grassi rancidi

chi più ne ha più ne metta e difficilmente ti sbagli…

In conclusione, è davvero raccapricciante pensare che i tuoi sforzi per tutelare la salute e il benessere del tuo amico peloso, siano resi vani da interessi economici “superiori”, ma è anche più deprimente capire che potresti essere tu l’artefice inconsapevole delle sue malattie.

La somministrazione di Cibo Industriale è la causa Primaria delle malattie, dei disturbi anche comportamentali, della depressione e della morte forse prematura di moltissimi Cani e Gatti.

Da quando mi sono laureato in veterinaria nel 1965, ho notato un deterioramento generale nella salute degli animali domestici. Sono convinto che gli additivi chimici nel mangime per animali domestici siano la causa numero uno in tale declino.” Richard Pitcaim, veterinario, USA

Quando vennero fuori i cibi umidi, immaginammo che dovessero avere conservanti molto forti dato che non necessitavano di refrigerazione. Molti di essi hanno un conservante molto forte, la formalina. La formalina è un conservante talmente buono che gli imprenditori ne usano tanta.” Thomas A.Chew Newland, veterinario, USA

Ogni qualvolta un animale domestico mangia un’altra ciotola di alimento per cani ad alto contenuto di zuccheri, viene portato di quel tanto più vicino all’ipoglicemia da diabete, al sovrappeso, al nervosismo, alla cataratta, all’allergia e alla morte. ” R. Geoffrey Broderick, veterinario, USA

Sapete cosa è contenuto nella farina di carne, il principale costituente del cibo secco per cani? …. Urina, materia fecale, capelli, pus, carne di animali malati di cancro e tubercolosi” Wendell O. Belfield. veterinario, USA

Come difenderci, e soprattutto come difendere il tuo compagno di vita
che mangia inconsapevole quello che tu decidi di dargli ogni giorno ?

 

Da più parti si legge che fargli mangiare gli avanzi di Cucina, quello che mangi tu, non sia indicato per la loro alimentazione, ed è vero.

Per quanto anche i cani e i gatti siano mammiferi come noi, e per quanto si siano potuti adattare al nostro sistema di vita regolando il loro organismo sui nostri gusti e sulle nostre abitudini, il loro apparato digestivo è diverso dal nostro e diverso è il loro metabolismo.

Ma francamente, alimentarli con gli avanzi della tua tavola è meglio, o se preferisci meno peggio, che dargli quella robaccia che trovi sugli scaffali del supermercato e dei negozi specializzati;

in fondo i Cani e i Gatti dei nostri nonni e molti altri prima di loro si sono nutriti con i papponi fatti dei rimasugli di tavole anche molto povere.

POI, se gli vuoi davvero bene e ci tieni davvero alla loro salute; se vuoi che ti accompagnino il più a lungo possibile nel corso della tua vita, devi sforzarti di fargli fare una dieta adatta a loro, basandoti su prodotti naturali, possibilmente biologici (che ti consiglio vivamente anche per la tua alimentazione e per quella dei tuoi figli).

E’ solo questione di organizzazione, basta farsi consigliare da un buon veterinario sugli alimenti più adatti alla razza e all’età del tuo amico peloso e mettere quegli ingredienti nella lista della spesa, basterà cucinarglieli una volta a settimana e congelare le singole razioni, farai di lui il Cane o il Gatto più felice del mondo.

Se proprio non ce la fai, se proprio non ti fosse possibile organizzarti in questo modo… beh, dovresti intanto interrogarti sul tuo stile di vita che forse è un tantino stressante, e non ti fa certo bene.

Se proprio non puoi fare a meno di quelle scatolette e quei croccantini, allora dagli almeno quelli delle linee Bio; che sono prodotti dalle stesse aziende che producono il cibo “normale” ma che, almeno in teoria, dovrebbero essere fatti con ingredienti e con procedimenti industriali un po’ meno dannosi.

ma fatti una domanda. Se le multinazionali che producono cibo industriale, fanno le linee Bio che hanno un costo mediamente doppio delle razioni “normali”, non è come ammettere di fatto che il cibo normale che producono è pieno di schifezze ?

Si lo so, il costo di mantenimento raddoppia e nessuno ti garantisce che raddoppi anche la qualità del cibo, ma se non ti rassegni acucinare per lui” non c’è molta alternativa.

Per essere un po’ più tranquilla dovresti aggiungere alla sua dieta degli integratori naturali detossinanti, come ad esempio un buon estratto di foglie d’ulivo che oltretutto è un ottimo antiossidante intriso di Polifenoli in grado di contrastare in modo efficace l’insorgere del Diabete, del Colesterolo, delle malattie del sistema Circolatorio ed è molto utile anche per tante altre patologie.

Se proprio non puoi fare a meno di fargli mangiare quella robaccia, almeno aiutalo a smaltire il veleno !!!

Ci sarebbe da scrivere ancora e a lungo su questi argomenti, senza trovare anche un solo motivo a favore del cibo industriale, ma ho già scritto il doppio di quello che normalmente faccio e mi corre l’obbligo di rimandare ad altri articoli le cose che ho ancora da dire;

anche per le possibili soluzioni, perché di soluzioni alternative ce ne sono e sono alla portata di tutti, basta saper scegliere.

Ciao, grazie per la pazienza e l’attenzione, a presto

qua la zampa, Giulia

Sir Oliver Pet - Firma

 

 

 

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. Si ricorda che le informazioni e gli eventuali consigli contenuti in questo articolo non sostituiscono mai il parere del Veterinario né le terapie da lui prescritte.