Pet Food

Tutta la verità sul cibo per cani e gatti, anche quella che non vorresti sapere

Le pubblicità del Cibo per Cani e Gatti sono sempre più presenti sui diversi canali televisivi e l’interesse della popolazione italiana per questo argomento è in forte crescita.

L’industria alimentare del Pet Food non conosce crisi e continua a incrementare i fatturati di anno in anno, non solo perché sono sempre più numerose le famiglie che decidono di accogliere animali in casa, ma anche perché le proposte commerciali di quella stessa industria sono sempre più sofisticate e costose.

Impazza la Pet Mania e con essa arrivano sul mercato le proposte più bizzarre, dal biscotto a forma di osso, ormai banale, al ghiacciolo al pollo, stravaganti snack dai sapori improbabili; perfino aperitivi vegani…

Cominciano anche a sorgere le prime gastronomie dedicate ai 4 zampe; certi banchetti di strada dove una volta si comprava il gelato per i bambini, adesso vendono frutta e verdura fresca confezionata in apposite ciotole usa e getta per i nostri amici cani, lo chiamano food truck.

Si moltiplicano le catene di distribuzione in franchising che si occupano di articoli per animali da compagnia e che contengono prevalentemente cibo; cibo per tutti i gusti, per tutte le razze, per tutte le età, per animali sani e malati.

Un incredibile luccichio di proposte, tanta roba, e come sempre là in mezzo ci puoi trovare del buono e del meno buono, troppo spesso anche delle autentiche schifezze.

Insomma c’è “mercato”, c’è domanda e il mondo del business fa di tutto per soddisfarla, non sempre in modo etico e positivo; ma ormai lo sappiamo che lo scopo principale del business è quello di obbedire alle regole del dio danaro e del suo accumulo, anche a discapito della salute e del benessere di chi consuma.

Capita in ogni settore merceologico e non vedo perché non dovrebbe ormai capitare anche per l’alimentazione di cani e gatti, ormai non riesco neanche più a indignarmi, per quanto poi possa servire indignarsi.

In questo caso però, in questo specifico settore di mercato, c’è il rischio concreto che la macchina della ricchezza possa fare molti più danni che in altri;

troppo poche le regole, troppo pochi i controlli, troppi gli interessi economici che ci ruotano attorno; quando è così io sento sempre puzza di bruciato.

Vedo ormai ogni giorno Cani e Gatti che sembrano appena usciti dalla fabbrica della bellezza, sfilare ammiccanti e soddisfatti negli spot televisivi, manco fossero modelli in sfilate di alta moda, chissà quante ore di trucco e parrucco hanno fatto prima di andare davanti alla macchina da presa… poveri, mi fanno una gran pena !!!

Vedo ogni giorno, nei Pet Shop o negli scaffali dei supermercati, quelle scatolette di bocconcini ai gusti esotici e quelle buste colorate con dentro Cibo per Cani e Gatti, con sopra stampati slogan e immagini studiate apposta per colpire la nostra immaginazione, per darci l’impressione di acquistare, oltre al cibo, anche la loro salute e la nostra serenità.

Ci dicono che in quelle razioni di Cibo c’è il massimo del nutrimento possibile per i nostri amati amici a 4 Zampe; nutrienti sempre bilanciati e equilibrati, integrati con tutte le vitamine, sali minerali, proteine di cui lui ha SICURAMENTE bisogno per crescere bene e per vivere anche meglio.

Ma sarà davvero così ?

Sarà davvero sano quel cibo per cani e gatti che

ci propongono le industrie di Pet Food

o invece è un accumulo di schifezze

pericolose per la loro salute ?

Secondo le recenti indagini condotte dalla famosa Società Nielsen dal titolo “Global Health and Ingredient-Sentiment” e “Global Out-of-Home Dining”, il 67 % degli Italiani sono seriamente preoccupati dalla qualità del cibo che consumano, in particolare per quanto riguarda gli ingredienti “artificiali” che vi sono contenuti.

E’ sempre più diffusa la sana abitudine di leggere le etichette nutrizionali dei prodotti che compriamo per la nostra alimentazione quotidiana.

Schiere di Associazioni di Consumatori continuano imperterrite le loro battaglie per etichettare in modo sempre più dettagliato i prodotti che arrivano sulle nostre tavole, per tracciarne l’origine e la filiera, per rendere sempre più sicuro il processo di produzione e distribuzione; con risultati a volte eccellenti, a volte anche mediocri o deludenti, purtroppo.

  • Perché non succede lo stesso quando si tratta di Cibo per Animali ?
  • Perché non ci sono regole almeno equivalenti quando si tratta di produrre e vendere il Cibo per animali ?
  • Perché ancora, nel terzo millennio, dobbiamo acquistare prodotti ad alto rischio per la salute dei nostri pelosi, senza avere delle serie garanzie sugli ingredienti, sui processi produttivi, sulla conservazione; non sembra anche a te tutto molto strano ?
  • E anche se tu appartieni a quel 67% di italiani che si preoccupano di cosa contiene il Cibo che mangia, ma poi per il tuo peloso compri cibo industriale a scatola chiusa, non credi che dovrebbero lasciarti il libero arbitrio di “scegliere in modo consapevole, mettendoti correttamente al corrente di cosa contiene ?
  • Perché sono così diversi i processi di produzione e distribuzione del cibo per umani e del cibo per animali ?

Perché quando si tratta di cibo per il tuo cane o per il tuo gatto è diverso il processo mentale che ti porta al suo acquisto…

di solito la dieta per il tuo amico a 4 Zampe te la consiglia il Veterinario… e se non lo sa LUI cosa è buono e cosa no, chi altri lo deve sapere ? Di chi altro ci si dovrebbe fidare ?

Pensaci, quante volte ti capita di fermarti a leggere le etichette nutrizionali stampate sulle buste di crocchette e sulle scatolette di umido; anche se sei una persona attenta, che di solito si informa su cosa mangia, raramente fai altrettanto per quanto riguarda ciò che fai mangiare al tuo cane o al tuo gatto, soprattutto se te lo ha consigliato il veterinario.

Probabilmente, se il tuo Medico personale, quando ti consiglia la dieta, ti dicesse anche quale marca di carne o verdura comprare, smetteresti anche di leggere le etichette nutrizionali del tuo cibo personale con tanta attenzione, non credi ?

E poi ci sono sempre quei famosi spot pubblicitari che continuano a rassicurarti sul fatto che in quel cibo per cani e gatti, oltre al nutrimento, c’è anche la formula magica dell’elisir di lunga vita; che non è sempre vero, ma è mooolto, molto rassicurante …e se poi te lo dice la televisione diventa ancora più vero !!!

Diciamocelo, per quanto siamo diventati sospettosi e diffidenti, è ancora “normale” credere che un prodotto che viene venduto in un supermercato o in un negozio specializzato, risponda in modo inequivocabile a tutte le regole per preservare la salute di chi lo consuma.

Purtroppo però le leggi e le norme che regolano la produzione del Cibo per Cani e Gatti, e per gli animali in genere, sono diverse da quelle che invece regolano la produzione di alimenti per uso umano; senza contare che sono decisamente poche e pochissimo controllate.

Ora sia chiara una cosa, NON INTENDO scatenare guerre nei confronti di tutte le Industrie Produttrici di Cibo per Cani e Gatti, ce ne sono di buone e di pessime, come in tutti i settori merceologici.

Vorrei invece informarti e renderti un po’ più consapevole, fare in modo che i consumatori di quel cibo, con il loro atteggiamento e una più attenta strategia d’acquisto, possano fare le giuste pressioni per ottenere prodotti più sani e di maggiore qualità.

Cosa c’è davvero in quel mangime che ti propongono in modo così pressante e che ti spingono a comprare ?

Impariamo a leggere le etichette nutrizionali del cibo per cani e gatti.

E’ davvero importante per la salute del tuo Cane o del tuo Gatto che tu impari, prima possibile, a leggere le etichette nutrizionali che sono stampate, non sempre in modo comprensibile, su quelle dannate scatolette, sulle buste dei croccantini e sugli stramaledetti snackini rompipasto (…chi mai ve l’avrà messo in testa che un cane o un gatto hanno bisogno della merendina ?…bah !!!)

La corretta alimentazione dei cani e dei gatti passa anche dalla tua conoscenza.

Per prima cosa devi sapere che una delle poche norme vigenti che regolano il confezionamento dei cibi per animali, prevede che gli ingredienti devono essere scritti per ordine di quantità.

Per primo deve essere scritto l’ingrediente che è presente in quantità maggiore e poi tutti gli altri in ordine di quantità; NON E’ OBBLIGATORIO scrivere la quantità di ogni singolo ingrediente, neanche in percentuale, ma è obbligatorio scriverli in ordine di quantità.

Se sull’etichetta c’è scritto Anatra prima di Mais, vuol dire che c’è più Anatra che Mais, è chiaro fin qui ? Bene, andiamo avanti.

Quando si parla di Cani e Gatti parliamo di animali CARNIVORI; strettamente carnivoro il gatto, un po’ più onnivoro il cane, ma la base della loro dieta in natura è fatta quasi esclusivamente di carne e pesce.

Si lo so, c’è un “movimento vegano” che sostiene che Cani e Gatti possano vivere benissimo anche senza alimentarsi della carne di altri animali e forse è anche vero, ma è vero solo a patto che la dieta venga integrata in modo opportuno per soddisfare le inevitabili carenze nutrizionali che gli amici a 4 Zampe subirebbero.

Io qui sto parlando di dieta IN NATURA, delle possibili alternative semmai ci occuperemo in futuro.

Le norme vigenti prevedono che il cibo per Cani e Gatti, per potersi dichiarare “al sapore di…debba contenere almeno il 4% di quell’ingrediente dichiarato; SI hai letto bene Quattro Grammi di carne o pesce per Cento Grammi di razione.

In concreto, una scatoletta di cibo con sopra scritto Pesce o Agnello o Pollo, DEVE contenere almeno il 4% di Pesce, di Agnello o di Pollo, questo dice la legge.

Non sempre la singola razione di Cibo per Cani e Gatti contiene solo il 4% di carne, ne esistono che arrivano al 20% o 25%, e ci sono in commercio scatolette che contengono anche il 100% di carne (e che costano una fortuna).

Ma quello che ci interessa mettere in evidenza qui, dato che si tratta dei prodotti più venduti e pubblicizzati, è che il grosso della produzione industriale destinata all’alimentazione dei cani e dei gatti è composto prevalentemente da Cereali, Legumi e Verdure, oltre che dalle schifezze che ti farò scoprire più avanti.

Ricordi cosa è successo alle mucche che hanno mangiato per anni farine di carne al posto degli alimenti che Madre Natura aveva scelto per loro?

Mi riferisco all’epidemia di BSE, l’encefalopatia spongiforme… insomma, il Morbo della Mucca Pazza.

Certo che te lo ricordi, per mesi abbiamo avuto paura di mangiare qualsiasi cosa avesse a che fare con vitelli, manzi e simili. Come puoi essertelo dimenticato ?

In quel caso il processo era opposto, davano da mangiare carne e ossa sotto forma di farine ad animali erbivori, ma credi sia molto diverso il risultato che abbiamo dando verdura e cereali ad animali carnivori ? Io temo di no.

Amici vegani, per favore non saltatemi addosso, il distinguo l’ho già scritto sopra; sarete d’accordo almeno sul fatto che una alimentazione di tipo prevalentemente vegetale, somministrata in modo inconsapevole e senza le opportune precauzioni e contromisure, a degli animali carnivori, sia assolutamente deprecabile e dannosa, o no ?

Potrei fermarmi qui, ma non mi fermo manco per niente. Andiamo oltre.

Come è possibile “aggirare” le normative sul cibo per cani e gatti e farla franca !

So già cosa vuoi chiedermi, mi hanno fatto la stessa domanda decine di volte :

Ma… se per Legge, gli ingredienti del Cibo per Cani e Gatti, devono essere indicati in etichetta in ordine di quantità decrescente, per primo quello con maggiore quantità e via via gli altri,… e se la quantità di carne o pesce deve essere almeno il 4 %,… come fanno i produttori a metterci il 96% di ingredienti diversi dalla carne o dal pesce e mettere la carne come prima in etichetta ?

Purtroppo è Semplice.

Basta spezzettare gli ingredienti, ti faccio un esempio così ci capiamo prima.

Prendiamo un macinato di pollo, una scatoletta potrebbe contenere :

  • Pollo 10%
  • Granoturco macinato 9,9%
  • Farina di granoturco 9,8 %
  • Riso 9,75 %
  • Farina di Glutine di Granoturco 9,7 %

Nessun ingrediente è maggiore del pollo (10%) ma se fai la somma degli ingredienti a base di granoturco 9,9 + 9,8 + 9,7 arrivi quasi al 30% … facile no ?

E questa è solo la prima fregatura… Andiamo ancora oltre.

Molti credono che sia sufficiente controllare la quantità di proteine, grassi e fibre indicate in etichetta. Ti do una cattiva notizia, non è così.

La tomaia di una scarpa in pelle o una cintura di cuoio, contengono moltissime proteine, ma non sono bio-disponibili, significa che l’organismo che le dovesse mangiare non le può assimilare.

Il Glutine, presente spesso nel Cibo per Cani e Gatti è una proteina vegetale di scarsissimo valore nutrizionale, che però viene sommata in etichetta a tutte le altre Proteine indicate e ne accresce il valore apparente.

Stesso discorso per le Fibre; sono fibre anche i gusci di arachidi o la pula di granturco, sostanze difficilmente digeribili e quindi non assimilabili.

La Cellulosa è una fibra preziosa per la produzione di molte cose, ma non adatta alla composizione del cibo perché non può essere assorbita dall’organismo e che, a termini di legge, per assurdo ma neanche tanto, potrebbe essere semplicemente la segatura imbevuta di sangue con cui si puliscono i pavimenti del macello.

La Polpa di Barbabietola, altra fibra molto diffusa nella classica confezione di Cibo per Cani e Gatti, ha scarsissimo valore nutrizionale e serve prevalentemente ad indurire le feci e a prevenire, o se preferisci a mascherare, la diarrea che quel cibo potrebbe provocare; e la diarrea non è altro che la reazione naturale dell’organismo ai cibi non salutari.

Se quel cibo che ti propongono ogni giorno è così tanto salutare, come affermano i produttori, cosa ce la mettono a fare la Polpa di Barbabietola… che serve a eliminare la diarrea… che serve a eliminare il cibo degradato ?

Se quel cibo fosse davvero sano non ci sarebbe niente da eliminare e la diarrea non gli verrebbe.

Più in generale, facciamo insieme una piccola riflessione che va oltre gli obblighi di legge e i regolamenti sulle etichette nutrizionali; se le materie prime, le proteine, le vitamine e perfino i grassi che sono utilizzati da ogni produttore fossero di origine “sana, sarebbe loro interesse indicarne l’origine in etichetta, perché non lo fa quasi nessuno ?

Ti pare che stia esagerando ?

Il bello deve ancora venire !!! (si fa per dire)

Ne parleremo ancora in un prossimo articolo, oggi mi sono dilungata anche troppo e non voglio abusare del tuo tempo.

Lasciami solo il tempo di dirti che, se il tuo cane o il tuo gatto è abituato a una dieta industriale, fatta di crocchette, bocconcini e snackini di vario tipo, DEVE passare prima possibile a una dieta NATURALE, se non vuoi rischiare di compromettere seriamente la sua salute.

Il passaggio alla dieta naturale non può e non deve essere repentino, non puoi farlo da un giorno all’altro e non puoi farlo da solo, deve essere seguito da un bravo nutrizionista/veterinario.

Cosa puoi fare subito, se il tuo amico peloso ha fatto un uso prolungato di cibo industriale per cani e gatti

Intanto che ti organizzi per cambiargli dieta, puoi dargli qualche rimedio naturale per aiutarlo a eliminare tutte le tossine nocive che probabilmente ha accumulato in anni di dieta sbagliata.

Ci sono piante ed erbe che possono favorire la disintossicazione dei nostri amici a 4 zampe, come ad esempio :

Il Tarassaco (Taraxacum officinalis) : la sua radice possiede proprietà depurative e stimola la funzionalità biliare, epatica e renale.

Attiva gli organi emuntori (fegato, reni e pelle) adibiti alla trasformazione delle tossine, nella forma più adatta alla loro eliminazione (feci e urina).

Il suo fitocomplesso è composto da tarasserolo, steroli, vitamine (A,B,C,D), inulina, principi amari (tarassacina), sali minerali che danno alla pianta proprietà amaro-toniche e digestive.

Queste sostanze hanno anche proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti nei confronti del fegato; favoriscono l’eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici) rendendo il tarassaco una pianta epatoprotettiva, indicata in caso di insufficienza epatica, ittero epatico e calcoli biliari.

E ovviamente il nostro amato Estratto di Foglie di Ulivo che non mi stancherò mai di consigliare per le sue proprietà terapeutiche davvero eccezionali.

A differenza di altri rimedi naturali l’infuso di Foglie di Ulivo NON HA controindicazioni accertate e lo puoi trovare già pronto all’uso, in forma liquida per una facile somministrazione.

Puoi integrare la dieta del tuo 4 Zampe con un buon estratto di Foglie di Ulivo, è un ottimo antiossidante e svolge un’importante azione disintossicante dell’intero organismo, riducendo l’eccesso di acidi urici, grassi e zuccheri nel sangue.

L’estratto di Foglie di Ulivo è composto da molti Polifenoli in grado di contrastare in modo efficace l’insorgere del Diabete, del Colesterolo, delle malattie del sistema Circolatorio, di quelle dell’apparato Gastrointestinale e di molte altre patologie che spesso si manifestano in conseguenza di una cattiva alimentazione.

Se sei pronto per passare all’azione e iniziare SUBITO a disintossicare e proteggere l’organismo del tuo 4 Zampe senza usare medicinali, clicca sul pulsante qui sotto per acquistare OLIDOG e OLICAT

Acquista ora OLIDOG e OLICAT

L’INFUSO DI FOGLIE DI ULIVO PRONTO ALL’USO
con aromi naturali graditi al gusto di cani e gatti

APPROFITTA SUBITO della GARANZIA PRIMO ACQUISTO
offerta in esclusiva da Sir Oliver Pet
e riceverai anche un simpatico omaggio di BENVENUTO

Riceverai direttamente a casa tua l’unico prodotto presente sul mercato

REALIZZATO APPOSITAMENTE per Cani e Gatti, pronto all’uso.

Se invece hai ancora dei dubbi e vuoi approfondire la tua conoscenza su questo straordinario prodotto della natura, clicca QUI e scarica subito il Report in PDF che ti spiega tutte le sue proprietà terapeutiche.

Scarica Ora il Report Gratuito


“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

Lo riceverai direttamente al tuo indirizzo Mail in formato PDF

L’articolo che hai appena letto è il secondo capitolo di quella che ho chiamato la “Saga del Cibo per Cani e Gatti“, se vuoi approfondire l’argomento puoi trovare gli altri “capitoli” a questi Link :

1)  Il Pet Food industriale è pericoloso, perché continui a sceglierlo

3)  Mangimi per cani e gatti, cosa contengono davvero crocchette e bocconcini 

4)  Alimentazione per cani e gatti, cosa rende appetitosi croccantini e bocconcini

Ciao, grazie e arrivederci al prossimo capitolo.

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e non vogliono sostituire in alcun modo i pareri e le terapie prescritte dai Veterinari.

P.P.P.S. Facciamo il possibile per utilizzare nel Blog e sui Social, solo Foto e Immagini nel rispetto dei Diritti di Autore, ma non è sempre facile individuare chi detiene tali Diritti o se sono libere da licenza. Nel caso che qualcuno abbia motivo di ritenere che sono stati lesi i Diritti di Pubblicazione è pregato di comunicarcelo, le immagini irregolari saranno immediatamente rimosse. Grazie.