11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo eccessivo

Come preparare il tuo cane o il tuo gatto a combattere il caldo e prevenire pericolosi colpi di calore.

 

Il solito suggerimento per combattere il caldo torrido : “è in arrivo una nuova ondata di caldo con temperature che supereranno i 40°C. Sono a rischio soprattutto bambini, anziani e persone malate. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata e di bere soprattutto molta acqua fresca…

Quante volte sentiremo ripetere in TV durante tutta l’estate questo messaggio?

Lo sentiremo spesso… ma non sono solo gli esseri umani a dover combattere il caldo e a soffrire a causa dell’aumento delle temperature… l’avviso riguarda anche i nostri amici a 4 zampe.

Anche loro possono avere colpi di calore, disidratarsi e incorrere in pericoli ancora più gravi.

Le temperature elevate che si raggiungono in estate, associate ad un forte tasso di umidità ambientale, non sono certo le condizioni ideali per i nostri amici pelosi, specialmente se costretti a vivere in città, fra cemento e strade infuocate dal traffico.

E’ importante sapere che i gatti e i cani non sudano come noi perché non hanno ghiandole sudoripare sparse su tutto il corpo, ma solo dai polpastrelli; quindi, per poter disperdere il calore corporeo, rinfrescare tutto l’organismo e più in generale combattere il caldo, devono fare piccoli e frequenti respiri a bocca aperta.

Quando la temperatura esterna raggiunge valori superiori ai 30-35°C o l’ambiente in cui si trovano è troppo piccolo, disagevole o senza ricambio d’aria, la respirazione diventa più difficoltosa e non sono più in grado di disperdere il proprio calore corporeo; in questo modo vanno incontro a una ipertermia meglio conosciuta come colpo di calore!

Vediamo quali sono i soggetti che hanno maggiore necessità di combattere il caldo, che più ne possono soffrire ed essere più a rischio di pericolosi colpi di calore :

 

  • i cuccioli e i gattini sotto i 6 mesi
  • i cani e i gatti anziani (oltre i 7-8 anni di età)
  • quelli in sovrappeso e obesi
  • quelli affaticati e surriscaldati dopo un esercizio fisico
  • quelli affetti da malattie croniche (diabete, problemi cardiocircolatori) o in convalescenza
  • quelli di razza brachicefala cioè con muso corto e schiacciato che fanno più fatica a respirare come Carlino, Boxer, Cavalier King, Bulldog, Pechinese e i gatti Persiani quelli che soffrono di disturbi respiratori
  • quelli che hanno pelo molto folto: i gatti come ad esempio il Maine Coon, il Norvegese delle foreste, il Persiano e cani come il Pastore bergamasco e in genere quelli dal manto nero perché il pelo scuro attira più calore.

Come riconoscere i sintomi del colpo di calore nei cani e nei gatti?

E’ importante sapere quali sintomi si manifestano con più frequenza per poter intervenire in modo appropriato e tempestivo:

 

  • irrequietezza eccessiva
  • il cane abbaia o guaisce senza motivo apparente
  • aumento della frequenza cardiaca
  • elevata temperatura corporea
  • respiro molto affannoso (ansimo)
  • bava dalla bocca
  • gengive secche e mucose arrossate
  • confusione e disorientamento
  • difficoltà a camminare
  • tremori muscolari incontrollati
  • apatia, debolezza e continua ricerca di luoghi freschi
  • inappetenza, vomito, diarrea
  • crisi convulsive o collasso

Combattere il caldo eccessivo è la prima forma di prevenzione che devi adottare per evitare i colpi di calore, ma potrebbe non bastare, e fortunatamente non è difficile capire se il tuo amico peloso ne è vittima, perché i sintomi sono quasi sempre visibili e immediati.

Se vedi qualcosa di strano, che assomiglia ai sintomi appena descritti, sia a livello fisico che comportamentale, chiama subito il veterinario e spiega tutto quello che hai notato di diverso dal solito.

Magari non è niente di particolare, forse è solo un falso allarme (meglio per te e per lui) ma magari no…. quindi ricorda sempre che se il tuo cane o gatto ha davvero un colpo di calore, devi intervenire rapidamente e che nessuno può aiutarti meglio di un veterinario.

E se non trovo il veterinario cosa posso fare subito ?

1. Sposta l’animale in un ambiente all’aperto, areato e all’ombra (oppure in una stanza climatizzata)

2. Raffredda il suo corpo bagnandolo con acqua fresca, mai con acqua gelida perché un raffreddamento troppo veloce potrebbe provocare uno shock termico e causare l’effetto contrario

3. Usa un ventilatore sulle zone bagnate per favorire il raffreddamento per evaporazione

4. Non costringerlo a bere se non può o non vuole, limitati a bagnargli la lingua

se hai un cane:

🐺 bagna la zona inguinale, i cuscinetti dei piedi, le ascelle anteriori e i fianchi

se hai un gatto:

🐱 applica subito un panno umido e fresco su testa, inguine, ascelle e collo, anche se non lo farai felice dovrai bagnarlo con acqua fresca iniziando dalle estremità come zampe, coda, muso e fronte, per passare dopo qualche minuto su inguine e dorso; è fondamentale bagnargli la lingua ed il musetto magari con uno spruzzino.

🐺 🐱 Quando la temperature scende sotto i 39°C l’animale va asciugato, mantenuto a temperatura ambiente e prima possibile portato dal veterinario, avrà bisogno di reintegrare l’organismo con i giusti sali minerali.

Le 11 regole per combattere il caldo eccessivo in modo efficace, perché prevenire è meglio che curare!

Il colpo di calore è una condizione che può mettere in pericolo la vita del tuo peloso, se non intervieni tempestivamente può essere fatale, ed è decisamente opportuno non correre rischi inutili !!

E’ importante prevenirlo, usando il buon senso e adottando semplici regole per combattere il caldo eccessivo, regole che possono diventare veri e propri “salva vita” per il nostro amico con la coda.

1⃣ I cani e i gatti devono sempre avere a disposizione una ciotola di acqua fresca da bere (non fredda, per evitare congestioni) e non esposta al sole per evitare che diventi calda a causa dei raggi solari.

E’ sempre importante cambiarla frequentemente e ricorda, nel caso tu abbia un gatto, che lui ama anche più del cane, bere acqua corrente, sempre pulita e non stagnante.

2⃣ Se i cani e i gatti trascorrono la maggior parte del tempo in giardino, è opportuno dargli la possibilità di rinfrescarsi anche da soli; lasciagli a disposizione una bacinella con dell’acqua, naturalmente sistemata all’ombra.

Nelle ore più calde e afose, se il tuo gatto o il tuo cane è molto accaldato, è possibile bagnargli leggermente la testa con dell’acqua fresca.

3⃣ Per combattere il caldo torrido, è abbastanza normale che il cane o il gatto respiri con affanno, stia sempre sdraiato in cerca di ombra, inizi a dormire di più e, soprattutto, mangi meno del solito.

Non devi preoccuparti, se non ha fame non forzarlo. Puoi aiutarlo a ritrovare l’appetito dandogli la sua pappa nelle ore più fresche della giornata, la mattina presto o al tramonto.

Fai molta attenzione nel caso non dovesse mangiare tutta la sua razione. I residui di cibo lasciati nella ciotola con il gran caldo vengono deteriorati dai batteri che possono provocare intossicazioni alimentari anche molto gravi. Quindi non lasciargli gli avanzi nella ciotola e se avanza qualcosa, conservala in frigo.

4⃣ Se il tuo compagno con la coda viaggia con te in auto, fai in modo che la sua zona di pertinenza sia il più ombreggiata possibile, soprattutto se hai un gatto che non può muoversi liberamente per cercarsela, visto che deve viaggiare dentro al trasportino.

Non lasciare mai il cane o il gatto da solo dentro l’auto: la temperatura interna della vettura può salire facilmente oltre i 40°C, anche se hai parcheggiato all’ombra e con i finestrini aperti, trasformandosi in un vero e proprio forno che può provocare all’animale un colpo di calore e trasformando una banale disattenzione in un evento tragico !!

5⃣ Non farlo sostare o camminare su superfici roventi come l’asfalto delle strade, può scottarsi i cuscinetti dei piedi, che lui usa per una corretta sudorazione e che sono indispensabili per smaltire il calore corporeo in eccesso.

Nelle ore più calde è meglio, sempre se possibile, farlo passeggiare soltanto sull’erba o in posti ombreggiati come ad esempio sono i parchi, dove ci sono molti alberi che creano ombra e rinfrescano l’aria, meglio se in montagna.

6⃣ Nelle ore più afose della giornata, non costringere il tuo cane a sforzi eccessivi; per le sue passeggiate è meglio scegliere la mattina presto o il tramonto ed è consigliabile evitare le attività sportive nelle ore più calde.

I gatti generalmente non fanno sport agonistici e difficilmente faranno sforzi se sentono caldo, ma nel caso siano anziani o malati, è meglio farli muovere solo il minimo necessario per bere, mangiare e sgranchirsi un po’ le zampe.

7⃣ Se lo porti in vacanza in campagna o in montagna combattere il caldo sarà ovviamente più semplice, ma aumenta il rischio che possa fare incontri sgradevoli con pulci e zecche.

E’ importante applicare un antiparassitario possibilmente naturale, che sia efficace anche contro le punture di zanzare e pappataci e che tu controlli il suo pelo più spesso del solito.

Pulci, zecche, zanzare e pappataci possono trasmettere malattie molto pericolose per il tuo amico peloso come ehrlichiosi, borreliosi (malattia di Lyme), leishmaniosi, filariosi.

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto antiparassitario consulta il tuo veterinario di fiducia che saprà consigliarti un prodotto adatto a lui, per evitare reazioni allergiche o effetti indesiderati.

8⃣ Se invece la tua mèta è il mare, fai in modo che in spiaggia si sdrai su qualcosa che non lo lasci a contatto con la sabbia rovente, ad esempio un telo da mare o ancor meglio una brandina.

In questo caso l’acqua che porterai sempre con te, servirà anche a risciacquargli il muso quando si sporcherà di sabbia (vedrai che lo farà di sicuro!) evitando che possa graffiarsi cercando di pulirsi con le zampe.

Usa l’ombrellone per ripararlo dal caldo e dai raggi solari, bisogna evitare che si irriti gli occhi e la pelle e, soprattutto, il solito colpo di calore!

9⃣ La sabbia e gli scogli possono raggiungere temperature molto elevate e anche al mare i nostri 4 zampe possono scottarsi i polpastrelli.

Per evitare che si rovinino le zampe, esistono in commercio creme e pomate con ingredienti naturali che hanno un effetto protettivo dei cuscinetti ed evitano la disidratazione.

Ovviamente, i polpastrelli vanno controllati quotidianamente per vedere se ci sono tagli o ferite che possono, se non curati opportunamente, compromettere lo stato di salute del nostro cane o gatto.

1⃣0⃣ Non ci crederai, ma anche i cani e i gatti possono scottarsi la pelle, soprattutto quelli con pelo corto, manto chiaro e cute delicata, ma tutti hanno delle parti quasi prive di pelo che bisogna proteggere, e sono quelle intorno a naso e bocca, la punta delle orecchie e la pancia.

Prima di farli uscire sotto il sole o di portarli in spiaggia, per proteggerli dai raggi ultravioletti è bene applicargli una crema solare ad alta protezione, ce ne sono di buone e specifiche anche per loro e il tuo veterinario saprà sicuramente consigliarti il prodotto più adatto.

Ma all’occorrenza è possibile usare quelle per bambini o per pelli molto delicate; stai solo attento che non contengano ossido di zinco.

1⃣1⃣ Se i cani e i gatti vivono prevalentemente in casa, sarà bene tenerla sempre fresca e ben arieggiata: combattere il caldo farà bene anche a te e a tutta la famiglia.

Nei giorni più caldi, è meglio abbassare le persiane lasciando dello spazio per far entrare un po’ di luce e per far circolare l’aria e se hai delle tende da sole abbassale prima di mezzogiorno: qualsiasi barriera fra il sole e la casa manterrà la temperatura più bassa.

Per combattere il caldo torrido, è utile rinfrescare il tuo cane o gatto con un ventilatore, mettendolo a bassa velocità in modo da catturare aria più fresca.

E’ possibile rinfrescare la casa anche con il condizionatore, ma ti consiglio vivamente di usarlo solo come deumidificatore per evitare aria troppo fredda e diretta sul tuo 4 zampe, è probabile che lui esca ed entri con più frequenza di te e i continui sbalzi di temperatura con l’esterno possono provocare fastidiosi raffreddori.

Un aiuto naturale nella ciotola per combattere il caldo eccessivo e torrido

Un aiuto importante per combattere il caldo eccessivo può arrivare ai nostri amici con la coda anche da alcuni rimedi naturali.

Vediamo che cosa dicono alcuni esperti di medicina alternativa:

la Dott.sa Laura Cutullo, medico veterinario esperto di floriterapia, suggerisce di aggiungere alla ciotola quotidiana o a quella dell’acqua da bere, qualche goccia di estratto di Beech (Faggio) o di Olive (Olivo), che aiutano l’organismo a vincere la spossatezza e a essere più vitali.

Buono anche il decotto di ortica che va preparato utilizzando le sommità fresche della pianta e che è in grado di reintegrare velocemente la perdita di sali minerali dovuta all’afa, ma ha un aroma “particolare” non sempre gradito a tutti i quattro zampe.

L’Aloe (Aloe vera), utile quando, a causa del clima torrido, i nostri amici con la coda tendono a nutrirsi poco o magari a saltare i pasti; riesce a fornire le preziose sostanze che vengono a mancare a causa della scarsa alimentazione.

Oltre ad avere un’azione immunostimolante, infatti, contiene vitamine, aminoacidi e minerali. Non ha un buon sapore purtroppo e difficilmente gli animali la gradiscono, ma puoi sempre darglielo usando la classica siringa.

La Dott.sa Maria Mayer, medico veterinario e omeopata, raccomanda l’erba medica (Medicago sativa L.), una pianta ricca di proteine, vitamine e minerali che si può aggiungere secca al pasto e che avrà un effetto tonico.

Altro ottimo tonico, consigliato dalla dottoressa, è il Rosmarino (Rosmarinus officinalis), un arbusto semplice, dalle meravigliose proprietà, che può essere aggiunto sotto forma di decotto direttamente nella ciotola.

L’aggiunta di rosmarino alla dieta, particolarmente indicato per animali anziani, oltre che avere un effetto energizzante è utile anche per depurare il fegato.

Infine, il nostro amato
“Infuso di Foglie di Ulivo”

L’Ulivo, con tutti i suoi frutti, è una pianta considerata “miracolosa” per via dei suoi molteplici impieghi nel campo dei rimedi naturali.

L’estratto fitoterapico, soprattutto dalle foglie, presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”.

E’ costituito da principi attivi importanti che gli forniscono molteplici proprietà curative ed è utile soprattutto per curare i disturbi tipici dei mesi estivi. Vediamo i suoi campi di applicazione.

Assunto per via orale, sotto forma di infuso, l’estratto di foglie di ulivo può aiutare a :

🌿 combattere la disidratazione, grazie alle sue proprietà depurative e detossinanti, favorisce il ricambio di liquidi perché stimola la diuresi e la sudorazione, stimolando l’animale a bere di più e con maggiore frequenza.

🌿 combattere la stanchezza cronica, l’astenia e la sonnolenza; grazie alla presenza di Tirosolo che protegge i livelli di dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina, provoca un miglioramento delle attività metaboliche di fegato, muscoli e cuore a tutto beneficio dell’energia vitale.

Per gli stessi motivi è utile al miglioramento del benessere mentale combattendo ad esempio lo stress da viaggio, che vuoi o non vuoi è destinato a cambiare le sue abitudini.

🌿 risvegliare l’intestino, rallentato dalle alte temperature e migliora l’attività intestinale.

L’azione astringente dei Tannini, presenti nell’estratto, è utile per curare le infiammazioni dell’intero tratto digestivo, gastriti, stitichezza e diarrea.

🌿 rallentare la perdita del pelo, migliorarne la lucidità, rallentare la degenerazione delle cellule ed il loro invecchiamento, grazie alla presenza di Rutina, una flavonoide attivo che ha proprietà antiossidanti maggiori di quelle delle vitamine C ed E (quasi 2,5 volte).

Usato sotto forma di crema spalmabile, per via delle sue eccezionali capacità di rigenerazione delle cellule e grazie alla forte presenza di Idrossitirosolo:

🌿 protegge la cute dalle radiazioni UVA e UVB e da eventuali scottature, disinfettare e cicatrizzare più velocemente le piccole ferite,

Come vedi combattere il caldo non significa solo difendersi dal sole, è indispensabile anche tenere uno stile di vita corretto, un’alimentazione naturale e un po’ di sano movimento in tutta sicurezza.

Ovviamente per saperne di più su tutti i benefici della ULIVOTERAPIA, puoi scaricare il Report che ho preparato apposta per te e per il tuo fedele amico con la coda.

Inserisci la tua migliore mail nel form che trovi qui di seguito e riceverai direttamente nella tua casella di posta lo Special Report in PDF che ti spiegherà esattamente tutti i benefici che il tuo compagno a 4 zampe potrà avere usando l’Infuso di Foglie di Ulivo.

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P.P.S. Dopo che avrai letto il mio Special Report dal titolo “Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti” fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento.

P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda, … e non ha nemmeno 4 Zampe !!!

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda, … e non ha nemmeno 4 Zampe !!!

Il Diabete nei Cani e nei Gatti

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda …e non ha nemmeno 4 Zampe !!!

Dammi 10 minuti del tuo tempo e scoprirai come evitare il Diabete nei Cani e nei Gatti, o ad allontanarlo nel tempo quanto più possibile

…e se per il tuo fosse già troppo tardi, scoprirai che conviverci non è poi così difficile.

Il Diabete è una malattia Bastarda. Di solito arriva quando meno te lo aspetti, all’improvviso.

Colpisce alle spalle come un vigliacco, senza lasciarti il tempo di difenderti.

Sentire pronunciare quella diagnosi dal medico è destabilizzante, ti disorienta, soprattutto perché non sai…

Non sai che cosa vuol dire, davvero, essere malati di Diabete, forse neanche se hai vissuto con qualcuno che ce l’ha.

Sappiamo tutti che esiste, se ne sente parlare spesso, più spesso di altre malattie anche più devastanti, ma fintanto non ci sei dentro, non puoi davvero capire.

Ti si apre un mondo di privazioni, di attenzioni necessarie, stravolge letteralmente lo stile di vita e comporta anche rischi seri, molto seri, per la salute e per il futuro;

è una malattia che in campo umano è nelle liste delle malattie invalidanti, a mio parere altamente invalidanti.

Prova ad immaginare, se hai la fortuna di non avercelo, una sola giornata in cui NON PUOI assimilare nessun tipo di zucchero;

ehhh no, non ho detto evita i dolci, ho detto elimina lo zucchero !!!
è diverso.

Quando ti ammali di Diabete, impari presto che gli zuccheri sono dappertutto… perfino in certe verdure, nei pomodori ad esempio, l’avresti mai detto ?

Prova, la prossima volta che vai a fare la spesa, a leggere TUTTE le Tabelle Energetiche di ogni cosa che ti viene voglia di comprare, e una per una valuta la componente zuccheri, perché è quel valore lì che decide se puoi permetterti di mangiare quella cosa oppure no, e spesso è NO.

Prova… Poi pensa che dovrai farlo per tutta la vita, ogni volta che avrai voglia di mangiare qualcosa.

NO, non vale nemmeno l’idea di comprare sempre le stesse cose, la vita del diabetico è fatta già di mille privazioni alimentari, non puoi eliminare anche il gusto di variare e sperimentare un po’.

Gli umani malati di Diabete in uno stadio avanzato devono nutrirsi solo di verdure, pesce bianco lesso e carne ai ferri, senza quasi usare condimenti; niente pasta, niente pane, niente di niente che non sia una di quelle tre cose li, tutti i giorni e per sempre.

Per i nostri amici a 4 Zampe la variabilità della dieta, contrariamente a quanto pensano le loro mamme a due gambe, è davvero poco importante e una volta stabilito cosa devono mangiare sarà più facile tollerare le privazioni.

Sono oltre 8 milioni gli italiani affetti da Diabete, di cui almeno un milione non sa ancora di avercelo, è una malattia sociale ormai, di grande diffusione e che tende a crescere.

Va un po’ meglio per i nostri amici a 4 zampe, cani e gatti che ne soffrono, secondo i dati forniti dai veterinari (FNOVI e ANMVI) in occasione della Giornata del Diabete, sono circa l’1% della popolazione.

Sono dati in forte crescita, legati allo stile di vita che teniamo e che in qualche modo imponiamo anche ai nostri pelosi, alimentazione e abuso di farmaci, inquinamento e vita sedentaria sono sul banco degli imputati e, per come vanno le cose, sarà difficile un cambio di tendenza nei prossimi anni.

E’ opinione ormai diffusa di molti Veterinari, almeno di quelli più attenti a questi fenomeni, che il Cibo Industriale sia la causa primaria dello sviluppo del Diabete nei nostri amici a 4 Zampe, e questo rende ancora più grave la questione visto che la scelta di cosa mangiano non dipende dal loro gusto, ma dalle nostre esigenze di praticità.

Ma il Diabete nei Cani e nei Gatti non comporta solo un’inevitabile adattamento a una dieta mono sapore, ha altre e ben più gravi conseguenze.

Una volta scoperto il Diabete sarà necessario prestare mille attenzioni ad evitare ogni possibile ferita, soprattutto agli arti, che poi non si rimargina, rischia di incancrenire e costringe ad amputare per non morire;

e un Cane o un Gatto con un arto amputato vive davvero male, peggio di noi umani.

Anche la vista corre dei seri pericoli, il Diabete è una malattia che se non curata in modo opportuno, ti fa perdere la vista lentamente ma inesorabilmente, fino alla cecità assoluta, e questo vale anche per il Diabete nei Cani e nei Gatti.

Se non bastasse c’è un altro “problemino” i malati di Diabete, Uomini, Cani o Gatti che siano, sono spesso ossessionati dal cibo, ci pensano di continuo, hanno le voglie come le donne incinta.

Gli umani lo rubano, soprattutto di notte, lo rubano per gustarselo di più, per riempirsi meglio la bocca di sapore… e forse anche perché un po’ si vergognano di non aver saputo resistere.

Cani e Gatti lo chiedono di continuo, mangiano molto più del solito e nonostante questo, almeno nella prima fase della malattia, dimagriscono.

Nella fase iniziale il Diabete è una malattia asintomatica, non da segni di vita finché non è ad uno stadio avanzato, e quando arriva a quello stadio resta ben poco da fare, il continuo iniettare insulina è l’unico rimedio farmacologico che lo rende sopportabile, ma che non ti guarisce, MAI.

All’inizio, quando il Diabete nei Cani e nei Gatti comincia a manifestarsi, mangiano e bevono un po’ più del solito, fanno pipì più spesso, gli cala un po’ la vista…

…ma sono sintomi che, specialmente a una certa età, si possono scambiare e confondere con altre origini, difficilmente ci fai caso, difficilmente pensi che sia arrivato il Diabete.

Se sei una persona che ci tiene alla loro Salute, se periodicamente gli fai fare le analisi di sangue e urine, come io consiglio sempre, allora hai buone probabilità di accorgerti della sua presenza quando ancora sei in tempo per imparare a conviverci senza troppi traumi.

Per il Diabete la Diagnosi Precoce è importante, può determinare l’evolversi della malattia e può cambiare lo stile di vita al quale dovremo adattarci.

Se non fai controlli periodici rischi di accorgertene quando è troppo tardi;

te ne accorgi quando iniziano i primi problemi di equilibrio, quando il Cane o il Gatto non riesce più a coordinare bene i movimenti, quando probabilmente anche la dose di insulina giornaliera servirà a poco.

Sono diversi i fattori di rischio che possono determinare l’insorgere del Diabete e si può manifestare a età diverse, anche se maggiormente in età avanzata.

Se vuoi avere maggiori informazioni sul Diabete nei Cani e nei Gatti

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  • Imparerai a riconoscerlo e ad affrontarlo senza sconvolgere radicalmente il tuo e il suo stile di vita, consigli utili per imparare a conviverci, se non puoi farne a meno;
  • Troverai informazioni utili per evitarlo o per rimandarlo nel tempo quanto più possibile.
  • Troverai un elenco di Rimedi Naturali, come il nostro Infuso di Foglie di Ulivo, utili a contrastare l’evolversi della malattia e a contenere l’impiego di Farmaci.
  • Imparerai come superare indenne le emergenze quando capitano.

Si, perché di Diabete si può anche morire improvvisamente ed è bene sapere come comportarsi quando capita qualche crisi improvvisa.

Per oggi ti saluto, fammi sapere se il mio Report sul Diabete nei Cani e nei Gatti ti è piaciuto e ti è stato utile, scrivilo nei commenti.

Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli

Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli

Vaccini per Cani e Gatti

Ci hanno abituati a pensare che i Vaccini per Cani e Gatti siano la soluzione miracolosa per evitare le peggiori malattie che possono aggredire i nostri amici a 4 Zampe.

Ma c’è chi sostiene che i Vaccini per Cani e Gatti potrebbero provocare la reazione opposta e avere per il loro organismo lo stesso effetto di un catastrofico terremoto.

Da anni ormai assistiamo a discussioni infinite tra i sostenitori dei vaccini e della medicina convenzionale e chi sostiene che siano la causa primaria del nostro degrado fisico e di molte malattie che altrimenti potremmo evitare.

Forse è ora di interrogarsi anche in merito alle vaccinazioni e all’uso dei farmaci per Cani e Gatti che ci accompagnano nel corso della nostra vita.

Io non sono veterinaria, l’ho detto e scritto già tante volte e chi mi legge con costanza lo sa benissimo, ma ho vissuto esperienze di vita ed emozioni straordinarie con Cani e Gatti e mi son dovuta porre spesso la questione dei vaccini e dei farmaci convenzionali.

C’è molta confusione sulla materia e chi dovrebbe fare chiarezza si divide più o meno equamente nello schieramento del pro e del contro; decidere da che parte stare non è semplice, a volte non basta usare il buon senso, la razionalità e informarsi al meglio su ciò che dobbiamo fare e sulle possibili conseguenze.

Nel decidere riguardo la somministrazione di farmaci e vaccini ai nostri meravigliosi compagni di vita abbiamo il dovere di agire nel pieno rispetto della loro natura, che è l’unico modo per trattarli come se fossero davvero dei figli.

Ho speso intere giornate del mio tempo a cercare una risposta definitiva ai miei dubbi sull’uso di Vaccini per Cani e Gatti; ho consultato decine di fonti diverse e ho rotto le scatole a veterinari e addetti ai lavori più disparati.

Tutto tempo e fatica che tu potrai risparmiarti se avrai la pazienza di leggermi fino in fondo, perché io alla fine ho capito che i Vaccini per Cani e Gatti vanno usati solo ed esclusivamente quando è strettamente necessario e con molta, moooolta attenzione.

Sono ormai molti gli addetti ai lavori a riconoscere che i Vaccini per Cani e Gatti sono responsabili dell’accumulo di scorie tossiche nell’organismo, al pari del mangime industriale e degli antiparassitari chimici e raccomandano di limitarne l’uso al minimo indispensabile, per affidarsi quanto più possibile ai rimedi alternativi.

Fra i molti, contrari ad un uso indiscriminato di Vaccini per Cani e Gatti, mi vengono in mente la Dott.sa Grazia Foti, il Dott. Alessandro Prota, il Dott. Roberto Rosenthal, la Dott.sa Maria Mayer, che con i loro blog ci informano continuamente dei possibili effetti dannosi di queste pratiche mediche, professionisti autorevoli che ti invito a seguire con attenzione.

Le opinioni e le motivazioni del fronte che si schiera a favore delle vaccinazioni e dei farmaci usati nella medicina convenzionale sono note e ampiamente diffuse, qui intendo dare risalto a chi invece si schiera dalla parte del “consumo consapevole”.

Ecco quello che forse non ti hanno mai detto sui Vaccini per Cani e Gatti e che faresti meglio a conoscere per evitare danni irreversibili.

Cominciamo con il parlare di Vaccini e dei Richiami che la Medicina Convenzionale ritiene indispensabili per preservare la salute del tuo Cane o del tuo Gatto.

E’ successo anche a te di chiederti se tutte queste vaccinazioni siano veramente necessarie ?

Chiedere al tuo veterinario di fiducia è spesso inutile perché non si ottengono quasi mai quelle risposte esaurienti che potrebbero toglierti quei dubbi una volta per tutte.

Regole e normative precise non ce ne sono e quando esistono dicono tutto e il contrario di tutto; la maggioranza dei Medici Veterinari sono a favore in modo incondizionato delle vaccinazioni, forse è un modo per scaricare le proprie responsabilità.

Se ti sei posto il problema delle vaccinazioni, probabilmente è capitato anche a te di subire le loro pressioni psicologiche. Frasi del tipo…

“…saresti un irresponsabile se non lo vaccinassi… vuoi mettere a rischio la tua vita e quella dei tuoi figli ?”

Sono “suggerimenti e consigli” che ti lasciano dentro quel sottile senso di ansia e di angoscia che non ti lasciano dormire serena e che alla fine ti portano a pensare che in fondo…

…se il veterinario mi dice così sarà vero… perchè non dovrei fidarmi di lui che ha studiato tanto ?

Si, è capitato anche a me in passato di cedere alle “opinioni” e ai “consigli” del mio veterinario, un giorno forse, se non mi emozionerò troppo, ti racconterò come è andata a finire !!!

Sono tematiche complesse, che non hanno una riprova definitiva, difficili da comprendere se non hai una specifica preparazione medico/scientifica, e forse neanche con quella; tanto che alla fine è normale delegare la decisione a chi ne sa più di te, o almeno dovrebbe !!!

Prima dell’avvento di internet non era facile reperire informazioni per chiarirsi le idee riguardo gli effetti dei Vaccini per Cani e Gatti, soprattutto per chi non aveva un computer, e in quell’epoca erano molti.

E in quegli anni, proprio perché i padroni di Cani e Gatti non erano molto informati, il veterinario era il solo e unico che decideva quando e se fare le vaccinazioni.

Oggi abbiamo molte meno scuse perché le informazioni e le motivazioni di coloro che vorrebbero un uso più consapevole e limitato dei Vaccini per Cani e Gatti, sono alla portata di tutti, prima di decidere cosa fare forse è meglio ascoltarli.

Basta fare una semplice ricerca su Google per trovare le Linee Guida sulle Vaccinazioni del Cane e del Gatto, dettate dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association (Associazione Mondiale dei Veterinari di Piccoli Animali), che ad oggi devono essere considerate la Bibbia dei Veterinari anche in merito a questa materia :

“Le vaccinazioni devono essere considerate solo come una componente di un piano personalizzato completo e preventivo per la salute dell’animale, basato su età, razza, stato di salute, ambiente (potenziale esposizione ad agenti pericolosi), stile di vita (contatto con altri animali), abitudini di viaggio del Cane o del Gatto”.

Sono indicazioni e suggerimenti dedotti non solo in seguito allo studio delle poche ricerche scientifiche e studi realizzati al di sopra delle parti (non finanziate dalle Industrie Farmaceutiche), ma anche e soprattutto in base alle “segnalazioni” che numerosi veterinari in tutto il mondo fanno all’Associazione, sugli effetti dei Vaccini.

Mi pare chiaro che non esiste una soluzione che va bene per tutti i Cani e tutti i Gatti in modo generalizzato, la scelta delle vaccinazioni da fare è diversa per ogni singolo animale.

Cito ancora la WSAVA e le sue linee guida :

Il Veterinario deve spiegare al proprietario del Cane o del Gatto

  • I tipi di vaccino disponibili
  • I loro potenziali benefici e i rischi
  • La loro applicabilità a quel particolare animale, in base allo stile di vita e al rischio di esposizione”

A me non è mai capitato che un Veterinario mi informasse in modo così dettagliato sui Vaccini per Cani e Gatti, e a dire il vero neanche sui medicinali che ha prescritto per i miei piccoli, a voi è successo ?

Prima di proseguire facciamo chiarezza su una cosa che si chiedono in molti, in Italia NON ESISTE NESSUN OBBLIGO DI LEGGE in merito ai Vaccini per Cani e Gatti, esistono vaccini RACCOMANDATI (cosiddetti Vaccini Core) che sono :

per i Cani :

  1. Cimurro (CDV – canine distenper virus)
  2. Adenovirus Canino (CAV1/2 – canine adenovirus tipi 1 e 2)
  3. Parvovirus Canino Tipo 2 (CPV-2 – canine parvovirus 2)

per i Gatti :

  1. panleucopenia felina (FPV – Feline panleokopenia)
  2. Herpesvirus Felino Tipo 1 (FHV-1 – feline herpes virus)
  3. Calicivirus (FCV – feline calici virus)

ed esistono diversi vaccini OPZIONALI (detti Vaccini Non-Core) per i quali sarebbe difficile fare un elenco in questo articolo perché variano di Nazione in Nazione e a volte anche di Regione in Regione, sarebbe troppo lungo.

Ci sono Vaccini per Cani e Gatti Non-Core che di fatto diventano Core, come quello contro la Rabbia, che è richiesto dalle norme veterinarie di alcune Regioni italiane, in caso di viaggi all’estero, Gare o Esposizioni, a volte anche dalle compagnie aeree e navali per l’imbarco del povero 4 Zampe.

Insomma, la Confusione Regna Sovrana, non resta che appellarci al Buon Senso e alla sensibilità personale, quindi diventa importante informarsi e scegliere Con Coscienza da che parte stare.

Ormai è sufficientemente dimostrato che i Vaccini per Cani e Gatti possono provocare reazioni indesiderate pesanti

giusto per fare qualche esempio:

  1. allergie
  2. letargia
  3. problemi comportamentali
  4. artrite
  5. paralisi
  6. cancro
  7. e in casi particolarmente gravi, anche la morte

mi sembra quindi evidente che sia il caso di usare cautela e limitarci al minimo indispensabile.

Purtroppo non sono molti gli studi recenti e specifici sui danni dei Vaccini per Cani e Gatti, perché non c‘è interesse a fare investimenti in questa direzione anzi, semmai esiste l’interesse opposto, quello delle Multinazionali Farmaceutiche.

Le ricerche più recenti sono limitate ai vaccini contro la Leucemia Felina (FeLV) e contro la Rabbia, che peraltro dalle nostre parti è praticamente scomparsa (Kass 1993, Martano 2011, Srivastav 2012, Ladlow 2013, Hartmann 2015).

Le cito, anche se si tratta di studi fatti solo sui gatti, per farti riflettere sul fatto che sono ricerche realizzate a causa di una insolita e frequente insorgenza di tumori correlata alla somministrazione dei relativi vaccini, tanto che negli Stati Uniti sono soliti iniettarli sulla coda o su una zampa posteriore, parti del corpo più facilmente amputabili.

L‘unico studio accreditato sui vaccini in generale e che ha avuto un eco mondiale, è del 1997 della School of Veterinary Medicine della Purdue University negli Stati Uniti.

Questo studio pose in evidenza in maniera molto approfondita, come i vaccini possono determinare cambiamenti nel sistema immunitario dei Cani, tali da provocare malattie autoimmuni anche potenzialmente mortali:

  1. cancro,
  2. leucemia,
  3. danni al fegato e ai reni,
  4. allergie.

Da questa ricerca è emerso che possono esserci anche possibili danni genetici, i Cani vaccinati infatti possono sviluppare anticorpi che attaccano il loro stesso DNA modificandolo, ipotesi avvalorata anche da un altro studio della Università di Ginevra.

I Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che farmaci preparati in laboratorio dalle grandi aziende farmaceutiche che contengono elementi biologici (virus o batteri), elementi biochimici e adiuvanti che servono ad aumentare la risposta immunitaria naturale di cui ogni animale è fornito, e ad aumentare la produzione di anticorpi.

Gli anticorpi così prodotti, dovrebbero limitarsi ad aggredire e distruggere gli agenti patogeni (virus, batteri, ecc.), ma a causa degli adiuvanti possono attaccare l’organismo e provocare le cosiddette malattie autoimmuni.

Secondo uno studio sui Cani dell’Università di Purdue negli Stati Uniti, si è verificato che l’insorgere di malattie autoimmuni molto frequenti sono correlate all’uso di vaccini:

  1. il morbo di Addison,
  2. il Lupus eritematoso,
  3. l’anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi),
  4. l’alopecia (perdita totale o parziale di pelo),
  5. l’ipoparatiroidismo,
  6. il diabete mellito di tipo 1,
  7. l’artrite reumatoide,
  8. la tiroidite

Non solo, ma sono state rilevate anche reazioni avverse, effetti collaterali e conseguenze inattese associate alla somministrazione di vaccino, tra cui la diminuzione di efficacia di medicinali.

Secondo le linee guida del 2015 descritte dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, per reazioni avverse bisogna intendere qualsiasi alterazione, tossicità o reazione di ipersensibilità associata alla vaccinazione.

Vediamo quali sono le reazioni avverse più comuni, immediate e facilmente osservabili che possono capitare dopo aver iniettato i Vaccini per Cani e Gatti:

  1. indolenzimento muscolare
  2. prurito
  3. ascessi
  4. febbre
  5. perdita di appetito
  6. convulsioni
  7. angioedema (gonfiore del muso o dei padiglioni auricolari)
  8. collasso
  9. vomito con o senza diarrea (più probabile nel Gatto)
  10. alterazioni respiratorie
  11. letargia
  12. segni neurologici o alterazioni comportamentali
  13. reazioni allergiche che possono arrivare allo shock anafilattico e alla morte dell’animale

Altrettanto comuni, ma più a lungo termine e rilevabili solo da esami diagnostici :

  1. encefalite (infiammazione dell’encefalo)
  2. granulomi (reazione immunitaria a lesioni infiammatorie croniche)
  3. neoplasie (ad esempio il tumore)
  4. linfonodi ingrossati
  5. poliartrite

Le possibili reazioni avverse possono comparire dopo qualche minuto, qualche ora o qualche giorno, e possono protrarsi per ore, giorni o mesi; non c’è una regola, dipende dal tipo di reazione e dallo stato di salute del Cane o del Gatto.

Basterebbe quanto scritto finora per cambiare atteggiamento nei confronti delle attività di vaccinazione, ma c’è di più.

La situazione si aggrava quando, al primo ciclo di vaccinazione, si fanno seguire i successivi richiami, si iniettano nuovamente virus, batteri, sostanze chimiche e adiuvanti vari che stressano ulteriormente l’organismo del tuo piccolo amico.

I piani vaccinali più comuni infatti prevedono che i richiami debbano essere fatti almeno ogni tre anni, in qualche caso anche annualmente, forse si è abusato e si continua ad abusare in modo eccessivo di questa pratica che potrebbe compromettere la salute del tuo Cane o del tuo Gatto in modo irreversibile.

Anche questo è un argomento controverso, ma anche in questo caso ci sono ricerche e studi autorevoli a favore della limitazione dei richiami.

Secondo il dr. Ronald Schultz, veterinario immunologo e Presidente del Dipartimento Scienze Patobiologiche presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università del Wisconsin, la pratica dei richiami annuali, sottopone Cani e Gatti ad inutili stress farmacologici, dato che la loro risposta immunitaria dura molto più di un anno.

La maggior parte degli anticorpi prodotti con i Vaccini per Cani e Gatti non spariscono nell’arco dei 12 mesi, ma rimangono nel sangue per molti anni, e restano efficaci per proteggerli da eventuali contagi da virus o batteri.

Diversi studi sostengono che i vaccini contro il cimurro o le parvovirosi hanno una durata minima di circa sette anni, e concludono che possano proteggere il Cane a lungo, senza bisogno di nessun richiamo (Bohm 2004, Mouzin 2004, Schultz 2006, Mitchell 2012).

Un altro studio relativo questa volta ai Gatti, sostiene che i vaccini contro l’herpesvirus felino tipo 1 (FHV-1) e il calicivirus (FCV) hanno una durata minima di immunità che va oltre i 7 anni (Scott & Geissinger 1999).

Queste ed altre ricerche in materia sono state recepite dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, che nella redazione delle “Linee-guida 2015 per la vaccinazione del Cane e del Gatto “, ne accoglie le conclusioni aggiornando i protocolli vaccinali per Cani e Gatti nel modo seguente:

…la ripetizione annuale dei vaccini dovrà in futuro essere limitata alle procedure veterinarie necessarie in modo da attenuare il “carico vaccinale” dei nostri piccoli amici e da ridurre al massimo la possibilità di reazioni avverse e il verificarsi di controindicazioni…

non sarà più necessario vaccinare ogni anno il proprio Cane o Gatto per le malattie virali, a patto che venga eseguito un giusto programma di vaccinazioni concordato con il veterinario nelle prime settimane di vita…

Come vedi anche le strutture sanitarie più autorevoli e le associazioni dei medici veterinari più accreditate, cominciano a nutrire dubbi sulla somministrazione dei Vaccini per Cani e Gatti, senza una effettiva necessità.

Mi raccomando quindi, per il bene del tuo amico a 4 zampe, di fare le tue scelte con attenzione, a partire come sempre dalla scelta del Veterinario che deve agire DAVVERO in modo responsabile e consigliarti al meglio.

So perfettamente la domanda che ti stai ponendo in questo momento…

Ma, se vaccinare il mio compagno peloso è così tanto rischioso, e se non vaccinarlo non lo è di meno… cosa posso fare per proteggerlo davvero e non fargli correre inutili rischi ?

La risposta è più semplice di quanto tu possa immaginare: te lo può dire direttamente il tuo Cane o il tuo Gatto. E’ lui che decide se ha bisogno o meno di essere vaccinato.

Per certi versi lo decide lui quando è il caso di affrontare la sua battaglia con le sostanze vaccinali, lo decide e te lo dice il suo sistema immunitario.

Si chiama “TITOLAZIONE ANTICORPALE”, è un test che si effettua con un semplice esame del sangue.

Serve ad indicare quali e quanti anticorpi sono “attivi” nel suo organismo ed è l’unica vera alternativa ai Vaccini per Cani e Gatti.

La Titolazione Anticorpale può essere fatta anche sui cuccioli che non sono mai stati vaccinati, anzi sarebbe auspicabile per elaborare meglio il suo piano vaccinale, ma normalmente la si consiglia prima dei richiami e in questo caso deve essere fatta entro tre anni dalla prima vaccinazione.

Se il risultato del Test ci dice che l’animale possiede una quantità di anticorpi adeguata a salvaguardarlo dalle malattie non c’è nessuna ragione per vaccinarlo, altrimenti puoi procedere in modo opportuno.

Nel caso che il tuo amico a 4 Zampe abbia già fatto il primo ciclo di vaccinazioni, ti indicherà se gli anticorpi prodotti in quella occasione sono ancora efficaci oppure no.

E’ importante sapere che i risultati del Test sostituiscono a tutti gli effetti i Certificati di Vaccinazione; se il risultato dice che l’organismo del tuo Cane o del tuo Gatto non ha bisogno di essere vaccinato, perché ha già gli anticorpi necessari a contrastare l’insorgere delle malattie, questa Certificazione deve essere accettata da qualsiasi Autorità, sia Giuridica che Sportiva.

Per questo la Titolazione Anticorpale è utile soprattutto a quei Cani e Gatti che, dovendo visitare o partecipare a esposizioni e manifestazioni, a gare di lavoro, agility e simili, hanno bisogno di avere il Libretto delle Vaccinazioni aggiornato.

Lo stesso vale per i Cani e Gatti che viaggiano spesso con il proprio padrone.

Per la sostituzione dei Vaccini per Cani e Gatti più comuni, che poi sono i famosi Vaccini Core, ossia quelli Raccomandati che molti pensano essere obbligatori, esistono dei Kit di Titolazione Anticorpale a Risposta Rapida.

Con poche gocce di sangue e un costo vicino a quello dei normali Vaccini per Cani e Gatti, potrai sapere entro poche ore e senza ombra di dubbio se il tuo amico a 4 Zampe è protetto.

Per altri tipi di Vaccini per Cani e Gatti è necessario inviare il campione di sangue a dei laboratori specializzati, i tempi di risposta sono un po’ più lunghi e il costo un po’ più elevato, ma fortunatamente ci sono alcuni veterinari che si stanno adeguando alle richieste dei padroni, che lo richiedono sempre più spesso, e i costi cominciano a scendere.

Possiamo dire che le linee guida sulle vaccinazioni e la costante consapevolezza e responsabilità dei padroni verso i propri animali, sta andando nella direzione giusta, quella del cambiamento di mentalità anche da parte dei veterinari.

Parte di questo cambiamento sai che dipende molto da te, se vuoi che il tuo compagno di vita, Cane o Gatto che sia, possa vivere il più serenamente possibile senza problemi di salute e senza inutili stress farmacologici.

Un vaccino non è solo un’iniezione, abbiamo visto che può avere conseguenze anche molto gravi e anche se la Titolazione Anticorpale non è la soluzione per evitare TUTTI i vaccini, è certamente la soluzione migliore per limitarli.

Sta a te, che ti preoccupi della salute e del benessere del tuo animale, cercare un veterinario che si assuma la responsabilità della sua vita, ma non dimenticare mai che per lui, procedere alla vaccinazione standard senza fare prima nessuna indagine, è più semplice e meno rischioso.

Sta a te comprendere l’importanza della Titolazione Anticorpale e chiedere al tuo Veterinario di impegnarsi in questo senso, se aspetti che te la proponga lui… stai fresco !!

Chi vuole veramente che le cose cambino, deve essere anche il primo promotore di cambiamento, e ognuno nel nostro piccolo dobbiamo fare del nostro meglio, sei d’accordo?

Sarebbe estremamente confortante sapere che le dinamiche tra padrone, animali e veterinario sono destinate a trovare un equilibrio relazionale più chiaro e sicuro, anche se la strada è ancora molto lunga da percorre.

Qualcosa si muove e non dobbiamo farci scappare l’occasione per migliorare il rapporto fra il mondo animale e la società civile che, ogni giorno che passa è sempre più consapevole dell’importanza che quei piccoli esseri a 4 Zampe ricoprono nel nostro quotidiano.

Perfino nel mondo politico, che è sempre l’ultimo ad arrivare e a prendere consapevolezza dei problemi reali, qualcosa si sta muovendo… si sa, siamo in Italia e tuuutto si muove più lentamente, ma anche da noi per fortuna si muove.

Nel 2013 il Ministero della Salute italiano, in collaborazione con i Centri Regionali di vigilanza sui farmaci, si è finalmente deciso a pubblicare i risultati di un sistema di segnalazione e controllo per i farmaci e i vaccini a destinazione veterinaria.

E’ stato elaborato un metodo di raccolta e di gestione contenente tutte le segnalazioni pervenute negli anni da parte dei Medici Veterinari e che si inserisce in un Data-Base molto più ampio che raccoglie i dati dell’intera Comunità Europea, adesso possiamo cominciare a contare su dei dati statistici concreti.

Purtroppo non c’è ancora un obbligo di segnalazione sulle reazioni dannose dei farmaci e dei vaccini sugli organismi degli animali, le segnalazioni sono ancora volontarie e spontanee.

Comunque, dai primi dati raccolti emerge una realtà quanto meno inquietante:

  1. su un totale di 410 Cani trattati solo nel 2013 con medicinali o vaccini, ben 96 hanno avuto reazioni dannose o avverse, quasi il 25%;
  2. è andata peggio ai nostri amici felini che, nello stesso anno, hanno avuto reazioni indesiderate ai trattamenti farmacologici, in 67 casi su 102 Gatti analizzati, più della metà;
  3. le maggiori segnalazioni di reazioni avverse si sono avute con la somministrazione dei vaccini, 154 su 301 ricevute; i segni clinici maggiormente riscontrati sono stati reazioni anafilattiche, diarrea, reazioni cutanee, letargia, disturbi neurologici;
  4. altri medicinali veterinari oggetto di segnalazioni sono stati gli antiparassitari, antibiotici, anti-infiammatori (FANS), anti-infiammatori steroidei, corticosteroidi, antiepilettici, analgesici;

le specie animali interessate sono state soprattutto i Cani e i Gatti, a seguire i bovini, i suini, i conigli; i Vaccini per Cani e Gatti ancora una volta sotto accusa !!!

Sono numeri ancora piccoli rispetto alla grande diffusione di animali da compagnia sul territorio italiano, ma purtroppo la data di inizio di raccolta dati è relativamente recente, si è iniziato infatti solo nel 1998.

E’ soprattutto l’origine spontanea e volontaria delle segnalazioni, che è in crescita costante, ma che coinvolge solo poche centinaia di veterinari e che riguarda solo il 5% dei medicinali autorizzati, che impedisce, per ora, di avere un quadro più ampio e soddisfacente.

Considera che in Europa le segnalazioni di casi sospetti sui trattamenti farmacologici sono ormai decine di migliaia, qui da noi la strada da fare è ancora tanta.

A questo punto, se hai letto con attenzione, hai tutti gli strumenti per decidere con maggiore consapevolezza se vaccinare il tuo compagno di vita, quando e come farlo, non sta a me dirtelo, a me interessa solo darti le informazioni più corrette possibile.

I Medicinali sono dei veleni e lo sappiamo tutti, anche se a volte facciamo finta di non saperlo; i Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che dei medicinali che scaricano tossine pericolose nell’organismo, al pari e forse più di quanto fanno i cibi industriali e gli antiparassitari chimici.

Tossine e veleni ne assumiamo costantemente, e ne assumono i nostri amici pelosi anche se vivono in un contesto sano e naturale, ma normalmente un organismo integro ha tutte le difese immunitarie necessarie ad espellerle e a renderle innocue, tutto cambia se il bombardamento diventa eccessivo.

Fegato, Reni, Pancreas e tutti gli organi emuntori, quelli addetti alla pulizia dell’organismo vanno in sovraccarico di lavoro e questo stato critico è l’anticamera per ogni genere di malattia anche mortale.

Che tu decida di donare al tuo Cane o al tuo Gatto una vita salutare, oppure no, il minimo che puoi fare per lui è aiutarlo a smaltire il carico tossico con cui il suo organismo deve fare i conti ogni giorno, è l’unico modo per allungargli la vita e per rendergliela più serena possibile.

Esistono Rimedi Naturali, privi di ogni controindicazione, che sono molto utili per disintossicare l’organismo e che secondo me dovrebbero essere assunti da tutti, anche dal tuo Cane o dal tuo Gatto e anche nel caso che vivano in modo completamente sano e naturale.

A maggior ragione vanno utilizzati per quegli animali che mangiano cibo industriale o che fanno uso di vaccini e farmaci convenzionali, in modo da contrastare e limitare gli eventuali disturbi o effetti collaterali.

L’Infuso di Foglie di Ulivo è uno dei più potenti; ricco di sostanze bioattive come l’Oleuropeina, l’Acido Elenolico, l’Idrossitirosolo, il Tirosolo, la Rutina, formidabili Antiossidanti in grado di contrastare i Radicali Liberi e soprattutto DETOSSINANTI in grado di ripulire l’organismo dalle sostanze tossiche.

Scopri di più sull’Infuso di Foglie di Ulivo leggendo il mio Special Report, al suo interno troverai l’elenco di tutte le proprietà benefiche che sono racchiuse e nascoste in quelle foglioline dai riflessi d’argento, a noi tanto familiari da non poter credere quanto possano essere potenti e salutari.

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L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli utilissimi per aiutare l’organismo a superare lo stato di indebolimento e affaticamento tipico dei momenti successivi alle vaccinazioni e contrastano in modo efficace anche gli eventuali stati febbrili e i disturbi intestinali che si potrebbero verificare.

Nel caso dovessi decidere, o che tu non potessi fare a meno, di fare il vaccino al tuo Cane o al tuo Gatto, il mio consiglio è quello aiutare il suo organismo a liberarsi dalle scorie tossiche che inevitabilmente il vaccino rilascia.

Una dose giornaliera di Infuso di Foglie di Ulivo a partire almeno da 30 giorni prima dell’iniezione vaccinale e per almeno i 30 giorni successivi può essere un’ottima soluzione.

Farsi accompagnare in un pezzo di vita da un Cane o da un Gatto, non è un gioco, non è semplice, a volte è anche faticoso, ma lo sforzo e l’impegno che richiede è SEMPRE ripagato alla grande perché loro amano senza condizioni, e dovresti farlo anche tu !!!

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P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

 

Cibo per Cani e Gatti. Meglio nutrirli con i preparati industriali o affidarsi a una dieta naturale?

Cibo per Cani e Gatti. Meglio nutrirli con i preparati industriali o affidarsi a una dieta naturale?

Ciotola di cibo per cani e gatti

Sul cibo per cani e gatti è polemica da sempre, meglio le diete naturali o i preparati industriali ? Anch’io voglio dire la mia.

Scopri i motivi per cui è meglio che sia tu a preparare la sua pappa; roba in scatola, crocchette e snackini forse non sono neanche degni di essere definiti cibo per cani e gatti.

Il business sul Cibo per Cani e Gatti è in forte aumento; il consumo di scatolette, crocchette e snackini non conosce crisi, ma sono davvero utili o possono addirittura diventare pericolosi ?

Decine di articoli sul web, trasmissioni televisive, appelli delle associazioni animaliste e allarmi diffusi dai veterinari più scrupolosi, denunciano in modo evidente la pericolosità del Cibo per Cani e Gatti prodotto da prestigiose, e ricche, aziende alimentari.

Ma nonostante la crisi economica mondiale, il fatturato delle multinazionali per l’alimentazione animale, non conosce flessioni e continua a crescere anno dopo anno, anche e soprattutto in Italia.

Lo usi anche tu ? e se lo usi, lo fai in modo consapevole o sei vittima di sofisticate tecniche di Marketing e dei consigli sconsiderati del tuo veterinario ?

L’Essere Umano è un animale atipico, l’unico a cui Madre Natura ha dato la capacità di elaborare dei processi razionali e che ha, o meglio dovrebbe avere, capacità di discernere fra il bene e il male e scegliere da che parte stare.

TUTTO ciò che l’Uomo ha scoperto e inventato nel corso dei secoli può essere applicato per il benessere generale dell’umanità e di ciò che la circonda, oppure può essere applicato a favore del proprio interesse, o di una cerchia più o meno ristretta dei propri simili, in base ad interessi economici, politici, militari e via dicendo.

Dalla scoperta della ruota e del fuoco, fino alla scoperta della scissione dell’atomo, TUTTO può essere interpretato e applicato a favore del progresso e del benessere, oppure può essere utilizzato per creare danno a molti e dare profitto economico a pochi.

Il Marketing non fa eccezione, ed esiste da sempre. E’ quella scienza che studia i bisogni, i comportamenti e i processi mentali degli esseri umani e che li sfrutta per “suggerire” soluzioni semplici, economiche e veloci.

Detta così non sembra neanche male, lo studio dei bisogni, dei comportamenti e dei processi mentali alla ricerca di soluzioni facili, veloci ed economiche si chiama Progresso, perché ci può aiutare a rendere migliore la nostra vita MA, come ogni altra scienza, anche il Marketing deve fare i conti con l’Etica.

Lungi da me l’idea di mettermi qui a discutere o sostenere tesi filosofiche che non so dove ci porterebbero, parliamo d’altro in questo Blog e parleremo d’altro anche in questo articolo, mi limito solo a qualche considerazione logica.

Qualsiasi proposta ci giunga alle orecchie, anche quelle commerciali, per essere valida dal punto di vista Etico, deve migliorare il benessere di TUTTI i soggetti che ne sono coinvolti.

Se parliamo di Cibo per Cani e Gatti prodotti dall’Industria, una proposta eticamente valida deve portare miglioramenti tangibili e indiscutibili :

  • a chi lo produce (le aziende),
  • a chi lo acquista (Tu e gli altri proprietari di Cani e Gatti),
  • a chi lo consuma, quindi ai Cani e Gatti stessi.

Ma le cose stanno esattamente così ? Quali sono i benefici nell’uso del Cibo per Cani e Gatti confezionato ?

Le aziende produttrici hanno il loro beneficio :

  1. lucrano sui prodotti che vendono, ci guadagnano, ne traggono un beneficio economico;

Per Te e tutti gli altri proprietari di Cani e Gatti in tutto il mondo :

1. Guadagno di tempo. Si fa prima ad aprire una scatoletta che non a cucinare e preparare la pappa fatta in casa.

2. Semplicità d’uso. Il cibo industriale è sempre pronto, ad ogni ora del giorno, tutti i giorni per 365 giorni l’anno, basta fare bene i conti quando si va al supermercato.

3. Maggiore gratificazione del tuo “ruolo genitoriale”. Quale mamma o papà non sarebbe felice di vedere il proprio figlio/gatto/cane spazzolare in pochi minuti il piatto di giornata ?

4. Maggiore serenità d’animo. In quelle scatolette e in quelle buste dicono che ci sia tutto quello di cui lui ha bisogno, vitamine, proteine, sali minerali, e tutto nella giusta quantità per farlo crescere bene.

5. Meno sensi di colpa. Nello sfortunato caso che un giorno o l’altro il tuo cane o il tuo gatto dovesse avere qualche problemino di salute, non sarà certo colpa tua, visto che lo ha sempre alimentato con quanto di meglio la scienza alimentare poteva offrirti. (Forse)

6. Meno fatica e meno impegno mentale. Tutto quello che dovresti imparare sulla sua natura di Cane o di Gatto, tutto quello che dovresti studiare per prenderti cura della sua alimentazione, viene delegato. C’è chi lo fa per te.. anzi meglio di te, perché loro che producono il cibo lo fanno di mestiere, sono esperti.

E’ questo, quello che ti dice la pubblicità, ogni giorno e più volte al giorno.

Infine elenchiamo anche i benefici che hanno i nostri amici pelosi:

1. avranno sempre un’appetitosissima ciotola piena di leccornie;

2. riceveranno qualche razione in più, magari anche solo uno snackino rompi pasto, che è lì bello pronto nella dispensa e che te non costa nessuno sforzo fargli mangiare;

3. assaggeranno cibi che altrimenti non vedrebbero neanche da lontano, cervi, caprioli, anatre… ;

4. ma soprattutto, dicono loro, la massima garanzia di ricevere, insieme al ghiotto dèsco quotidiano, tutte le sostanze energetiche necessarie al loro organismo per una vita sana, felice e lontano dai malanni.

Missione compiuta quindi ?

Proposta commerciale Eticamente ineccepibile ?

NON DIREI PROPRIO !!!

Hai fatto caso che i benefici che hai tu a scegliere quel tipo di cibo sono molti di più di quelli che ha il tuo amico a 4 Zampe ?

E qui ti do una prima risposta alla domanda del Titolo, scegliendo il Cibo per Cani e Gatti di tipo Industriale, sei TU che sei al sicuro, non lui

Perché quel cibo soddisfa i TUOI bisogni più che i suoi, sei al sicuro nel risparmiare tempo e fatica e sei al sicuro da ogni possibile senso di colpa.

Ma ho una brutta notizia per te, i benefici tanto pubblicizzati sul Cibo per Cani e Gatti non sono veri, e ne parleremo fra poco.

Ma se quel cibo per Cani e Gatti non è sicuro, allora perché tutti ne comprano e ne fanno largo uso ? Perché addirittura lo consigliano la maggioranza dei Veterinari ?

E’ la “magia del Marketing”. Chi produce quella roba sa benissimo chi è che paga, sanno esattamente quali sono i tuoi bisogni, anche reconditi, e su quelli fanno leva per costringerti a spendere sempre di più !!!

Come dici ? Non è Etico ?

Hai ragione, è vero. Sarebbe Etico se facessero di tutto per spingerti a spendere dei soldi, anche SEMPRE PIU’ SOLDI, per ottenere dei VERI VANTAGGI anche per il tuo amico peloso, ma non è quasi mai così, quindi hai ragione, non è Etico (e ci fermiamo all’etica per evitare noiose e dispendiose rappresaglie giudiziarie).

Infatti non abbiamo fatto i conti con gli INTERESSI delle Multinazionali che sono i maggiori produttori di cibo per animali, cani e gatti compresi.

Che un produttore di qualsiasi cosa, quindi anche di Cibo per Cani e Gatti, abbia il dovere di curare nei dettagli l’interesse della propria azienda è fuori discussione.

Che tutti gli Imprenditori, anche quelli che producono Cibo per Cani e Gatti, abbiano il dovere di sfruttare tutte le migliori strategie di Marketing per ottimizzare il rendimento del proprio lavoro è cosa buona e giusta.

Un’azienda Sana produce Ricchezza, e la Ricchezza produce Benessere, insieme producono Progresso, chi può negare che Ricchezza, Benessere e Progresso, siano quanto di più nobile l’Umanità intera debba perseguire ?

Ma noi qui abbiamo a che fare con le Multinazionali e le Multinazionali cari amici miei, non vendono Prodotti e NO, non vendono neanche Servizi… le Multinazionali vendono VALORE;

il primo e reale interesse di una Multinazionale è quello di avere il massimo Valore di Mercato.

Ti faccio un esempio. Poco tempo fa la Multinazionale Bayer (Tedesca) ha acquistato la Multinazionale Monsanto (USA), nota come la più potente multinazionale del Transgenico e delle piante OGM (Organismi Geneticamente Modificati).

L’acquisto, che loro chiamano fusione, è costato alla Bayer 66 miliardi di dollari, il DOPPIO di quanto vale una Manovra Finanziaria di quelle pesanti che farebbero sputare sangue a tutto il Paese.

Proprio così, il valore di una sola Multinazionale può essere maggiore del fabbisogno economico di un solo anno di un’intera popolazione con oltre 60 milioni di abitanti.

Tanta roba eeeh !!! Ma chi ha stabilito il “prezzo” della Monsanto ?
In base a quali parametri ? In base al valore delle azioni quotate in Borsa, facile no ?

E chi stabilisce il valore delle Azioni ?

Il Mercato. In base alla redditività delle Azioni stesse. Più rendono, più valgono..

Quindi il Valore di una Multinazionale dipende dalla sua Redditività, Solidità Finanziaria, Produttività, Capacità di Profitto e da altri parametri economici e finanziari che non sto qui ad elencare, ma una cosa è certa:

  • NON dipende mai dalla qualità Reale dei prodotti o servizi che vende
  • NON dipende mai dalla soddisfazione Reale dei propri clienti
  • NON dipende mai dalla quantità di benessere Reale che produce per i consumatori

Le Multinazionali al Mondo sono qualche decina di migliaia; quelle che contano davvero e che attraverso un complesso intreccio di proprietà controllano tutte le altre, sono solo qualche centinaio.

Tutte insieme sviluppano ogni anno qualche decina di migliaia di miliardi di dollari… $ x0.000.000.000.000, visto quanti zeri ? al posto della x che ho scritto all’inizio mettici tu un numero a caso, tanto quella cifra resta inimmaginabile, qualunque numero tu ci metta.

Fra quelle Multinazionali ci sono anche quelle che producono Cibo per animali, compresi Cani e Gatti.

Ora ti faccio una domanda… credi davvero che la in mezzo ci sia qualcuno che ha davvero a cuore la salute e il benessere del tuo amico a 4 Zampe ?

Puoi crederlo se vuoi, liberissimo, ma la verità è un’altra, ed è che a loro interessa solo che tu, acquistando i loro prodotti, PERCEPISCA di fare del bene al tuo compagno di vita;

ti vendono l’idea del suo benessere, non il fatto che lui lo riceva davvero (insomma, te lo fanno credere); e prima te ne convinci e meglio sarà per te e per tutti noi.

Riguardo ai Veterinari e sul perché consigliano spesso una dieta alimentare basata sul Cibo industriale i motivi sono ovviamente molteplici e fra questi non possiamo certo escludere che qualcuno sia anche in mala fede, ma non credo che sia questo il punto.

La sanità veterinaria non è certo coperta dal Servizio Sanitario, è tutta privata e anche decisamente costosa; più il peloso ha problemi di salute, più i veterinari lavorano, guadagnano e si arricchiscono, anche in barba alla passione e all’Etica (dai e dai si ritorna sempre lì).

Che ci siano veterinari senza scrupoli che consigliano, suggeriscono e prescrivono Cibo per Cani e Gatti di origine industriale, consapevoli che lo stato di salute dell’animale possa peggiorare e di conseguenza andare a ingrassare le loro tasche è probabile; di bastardi è pieno il mondo e non sono solo a 4 Zampe.

Ma io onestamente credo che Veterinari così cinici e bastardi ce ne siano davvero pochi (ehhh lo so, la fiducia negli esseri umani è difficile da smontare); credo invece che il problema sia un altro, più diffuso e decisamente più difficile da combattere.

Un Veterinario, oltre a dover essere bravo nel suo lavoro di medico, è anche un imprenditore e deve stare sul mercato; e un imprenditore che vuole stare sul mercato deve fare i conti con quello che chiede la sua clientela. Sempre.

Ora, se il Mercato, i Consumatori, i Clienti, chiedono Cibo di origine industriale perché crede che sia più pratico, più comodo, più economico, più sano o più quel che vuoi tu, il Veterinario cosa può fare ?

Probabilmente si deve adeguare, o rischia di perdere clientela.

Insomma le colpe e le responsabilità, come al solito, non sono solo da una parte, ed è inutile credere al complotto e mostrare indignazione, è UTILE e DOVEROSO invece cominciare a cambiare abitudini e modo di pensare, ognuno nel nostro piccolo e secondo le nostre possibilità.

SEI TU che per primo devi cominciare a usare la testa; devi imparare a riconoscere e valutare cosa ti viene proposto e capire se le proposte che ti arrivano danno dei reali vantaggi a te e al tuo peloso, oppure no.

Comincia SUBITO con lo scoprire cosa c’è davvero DENTRO quel cibo industriale che probabilmente anche tu fai mangiare al tuo Cane o al tuo Gatto :

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Mi ripeto, una proposta commerciale Etica deve soddisfare tre requisiti principali, deve portare vantaggio :

 

  • a chi la propone, i Produttori
  • a chi l’acquista, TU
  • a chi la consuma, il tuo amico peloso

se non soddisfa TUTTI e TRE questi punti c’è qualcosa che non va.

Questo vale sempre, qualsiasi cosa tu abbia bisogno di comprare, ma vale ancora di più quando si tratta di acquistare Cibo per Cani e Gatti, perché quello che mangiano lo decidi TU e TUA è la responsabilità del loro stato di Salute e di Benessere.

Siamo, quello che mangiamo” !!!

Vale anche per Cani e Gatti, ma questo lo ha già detto meglio di me un certo Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco del 1800.

Cosa puoi fare SUBITO per smettere di avvelenarlo con del Cibo per Cani e Gatti di pessima qualità ?

Cambiare le cose e alimentare il tuo Cane o il tuo Gatto in modo sano e naturale, in modo da evitare pericolose ripercussioni sul suo stato di salute e, quasi certamente, allungare e migliorare la sua vita.

Scegliere per lui un buon Veterinario, che sia anche un nutrizionista, possibilmente Fitoterapeuta o Naturopata; se non sai come fare comincia a leggere questo mio articolo sull’argomento : “Come scegliere un buon Vetrinario per il tuo amico a 4 Zampe

Ti consiglio un Naturopata o un Fitoterapeuta perché anche Vaccini e Medicinali hanno il loro bel peso sulla salute del tuo amico a 4 Zampe.

Se non sai da che parte cominciare per cercare un Veterinario che sia anche specializzato in Fitoterapia o Naturopatia, o che comunque sia un esperto di Medicina Non Convenzionale inizia a dare un’occhiata a questi Siti : www.armonieanimali.com oppure http://elicats.it/elenco-veterinari-olistici/, non te ne pentirai di certo.

Affidare il tuo amico peloso a chi lo saprà curare in modo naturale, finché è possibile, è un buon modo per preservarlo dalle brutte sorprese.

Non solo la qualità del cibo è fondamentale per il suo benessere, se vuoi sapere cosa altro può compromettere la sua salute leggi quest’altro articolo : “Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli“.

Chiedi, Pretendi e Valuta sempre con il tuo Veterinario, anche se non fosse di quelli che praticano la Medicina Non Convenzionale, la dieta migliore per il tuo Cane o per il tuo Gatto, purché sia preparata da te con ingredienti naturali.

E se il Veterinario non è d’accordo, CAMBIALO !!!

Una buona dieta deve essere sempre personalizzata e deve essere elaborata in base all’età, al peso, alla razza; comincia prima possibile a cambiare la sua dieta per portalo velocemente a nutrirsi di Cibo Naturale.

FAI ATTENZIONE il cambio di dieta non può mai essere repentino, deve essere graduale nel tempo, per questo è importante fare il passaggio sotto controllo veterinario.

Cani e Gatti sono mammiferi come noi, ma non hanno lo stesso metabolismo, hanno apparati digerenti diversi, necessità diverse dalla tua, non puoi dargli quello che mangi tu, devi dargli solo Cibo cucinato in casa da te, ma fatto apposta per lui, esattamente come faresti per un figlio.

Se tu avessi un figlio celiaco, o diabetico, cucineresti apposta per lui ? Ecco fai conto che il tuo Cane o il tuo Gatto abbiano una necessità del genere, sono piccoli sacrifici in cambio di grandi soddisfazioni, credimi.

Un Cane o un Gatto non sono Bambini, anche se è giusto che tu li tratti come se fossero dei figli, non hanno bisogno di fare merenda o di ricevere dolcetti ad ogni momento; con quegli stupidi snackini, a lungo andare, lo potresti rovinare, chiediti se glieli dai perché ne ha bisogno lui o se invece glieli dai perché gratificano te, sono certa che ti sei già data la risposta.

Ultima precisazione, doverosa nei confronti di quella minoranza di produttori di Cibo per Cani e Gatti che si danno da fare per fornirti prodotti sani, nutrienti e non dannosi per la loro salute.

Il Cibo Industriale NON E’ dannoso a prescindere, io non posso escludere che ci siano prodotti davvero adatti alla corretta alimentazione di Cani e Gatti, magari esistono senza che io li conosca, e non ho la pretesa di conoscere tutto quello che esiste sul mercato, questo deve essere chiaro.

Ma se un cibo in scatola, dei croccantini e degli snackini contengono ingredienti che :

  • non sono tollerati in natura dai Cani e dai Gatti,
  • non rispettano il loro metabolismo,
  • non tengono conto di come è fatto e di come funziona il loro sistema digestivo,
  • vengono prodotti con scarti di carne destinata al consumo umano, magari avariata,
  • vengono prodotti con verdure o cereali contenenti funghi o muffe,
  • vengono prodotti non rispettando il giusto equilibrio proteico e vitaminico dei loro ingredienti,
  • vengono prodotti con aggiunta di coloranti e conservanti chimici o con integratori di sintesi…

… allora si tratta di uno schifo di cibo industriale, dannoso per il loro organismo che alla lunga li ammala e li uccide.

Se invece il cibo che sei solito comprare viene prodotto in modo opposto a quello che ho appena descritto, allora parliamo di cibo buono e salutare con cui puoi alimentare il tuo amico a 4 Zampe e dormire sonni tranquilli, sia te che lui.

Ma chi può dartene la certezza ???

Se vuoi, puoi andare al più vicino negozio di Pet Food e iniziare la tua caccia al Tesoro, se trovi scatolette, croccantini o snackini prodotti da qualche industria in modo sano, secondo parametri Sani ed Etici, e che è in grado di certificarlo, fammi sapere la marca, sarò lieta di dargli tutta la pubblicità che merita.

Vuoi sapere perché sono così sicura che “quasi” tutto il cibo industriale gli fa male ? (il quasi l’ho messo per evitare querele che mi costerebbero troppo), te lo racconto nel dettaglio in questo Report che ho preparato apposta per TE che vuoi approfondire l’argomento.

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Ciao, a presto e… continua a leggermi

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P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e non vogliono sostituire in alcun modo i pareri e le terapie prescritte dai Veterinari.

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Migliorare la vita del tuo 4 Zampe deve essere un impegno quotidiano e Buoni Propositi dovresti farne per lui esattamente come fai per te stessa.

Buoni Propositi ne facciamo tutti, ogni giorno, perchè non farne anche per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Ci sono poi momenti nel corso dell’anno che sembrano fatti apposta per fare il bilancio della propria esistenza.

La fine dell’anno, l’inizio della primavera, la fine delle vacanze, momenti che segnano il termine di un periodo e l’inizio di un altro.

Sono i momenti in cui tutti noi facciamo dei Buoni Propositi, le promesse che facciamo a noi stessi e alle persone che ci sono più care, per migliorare la nostra e la loro vita.

Quante volte ti viene da pensare che faresti meglio a risparmiare un po’ di soldi per creare un piccolo tesoretto, in modo da poter affrontare più serenamente gli imprevisti, la vecchiaia… ?

Quante volte ti riproponi di mangiare meglio, in modo più sano e naturale, per migliorare il tuo stato di salute ?

Vogliamo parlare di quel lunedì in cui inizierai quella dieta che cambierà per sempre il tuo rapporto con la bilancia ? (e con le amiche !!!)

O di quell’altro fatidico lunedì, giorno in cui varcherai la soglia della palestra, per non tornare mai più indietro, che scolpirà il tuo fisico al punto da far invidia a Sharon Stone ?

Poi, spesso, capita che si ritorna alle nostre cattive abitudini, ai vizi, o più semplicemente si cede ai piccoli piaceri che ci danno tutte quelle cose che “fanno male”.

Ehhh si, purtroppo le cose piacevoli, tranne qualche eccezione, fanno sempre male a qualcosa, al portafoglio, alla linea, alla salute…

Sembra facile, soprattutto quando si leggono certi slogan pubblicitari, ma la verità è un’altra; cambiare abitudini e migliorare la nostra esistenza costa fatica, servono stimoli forti e qualche volta anche un buon aiuto esterno, qualcuno che si prenda cura di noi e ci guidi nel cambiamento.

Per il tuo Cane o per il tuo Gatto è più facile, cambiare le sue malsane abitudini non dipende da lui, ma da te.

Lui non può fare a meno di accettare quello che TU gli dai, e non può cedere alle tentazioni, pensa che vantaggio !

Se ci fosse qualcuno che decide per te cosa devi mangiare, quanto ti devi muovere, quanto puoi spendere, senza che tu possa fare nessuna resistenza, senza che tu possa protestare o decidere eccezioni…

In fondo non è questo che si cerca quando si decide di affidarci ad un dietologo, a un istruttore di fitness, a un consulente finanziario… ehmm quest’ultimo magari, di questi tempi, meglio lasciar perdere… !!!

Vabbè dai, il concetto lo hai capito. Quando si devono affrontare prove difficili è meglio farsi aiutare da chi ne sa più di noi, e il tuo amico a 4 Zampe, Cane o Gatto che sia, è fortunato ad avere un’amica come te, che ci pensa e sa cosa fare.

Come ? non sei sicura di sapere cosa fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Bene, anzi no, male. Ma c’è un rimedio. Comincia con l’accettare qualche buon consiglio:

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (uno) : fai uno screening generale sul suo stato di salute.

Se decidi di mettere un punto alla situazione attuale e cambiare abitudini per migliorare la vita del tuo 4 zampe, devi fare il massimo per garantirgli il miglior stato di salute possibile e la prima cosa da fare è uno screening, un’analisi generale sulle sue condizioni, anche per capire e misurare i miglioramenti che ci saranno con il nuovo stile.

Fare periodicamente le analisi cliniche al tuo Cane o al tuo Gatto è una buona abitudine, che deve essere accentuata con il passare degli anni, un buon veterinario lo sa e saprà come regolarsi in merito alla cadenza e alla tipologia delle analisi.

Se non lo hai fatto di recente è questo il momento per farlo, prima di cambiare stile di vita e abitudini.

Lo stato di salute e di benessere del tuo amico a 4 Zampe non dipende solo dal fatto che i valori vitali siano nella norma, dipende anche dal suo livello di buon umore, dalla sua attività sociale, dall’energia con cui si muove.

Una bella chiacchierata con il veterinario sulle sue abitudini, sui suoi comportamenti, sui suoi desideri, sulla sua voglia di giocare, sarà utilissima per capire bene se hai un animale in buona salute o se ci sono problemi latenti da risolvere.

L’ideale sarebbe avere anche notizie cliniche sui suoi genitori, per capire eventuali predisposizioni di carattere genetico, ma questo non è sempre possibile, almeno per il modo con cui normalmente si viene in possesso di un Cane o di un Gatto, solo in certi casi se ne conosce la provenienza e si può conoscere con certezza lo stato di salute di chi gli ha dato la vita.

Insomma, è bene capire subito quali sono i margini di miglioramento possibili e bisogna “fotografare” lo stato di salute generale per capire dove agire per migliorare la vita del tuo 4 zampe.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (due):

abitualo ad una dieta sana e naturale

Chi mi segue da un po’ lo sa bene, io sono fortemente contraria ai cibi industriali e confezionati, non possono contenere niente di meglio di quanto la natura ci mette a disposizione.

Ne esistono forse anche di discreta qualità, ma è più facile trovarci additivi chimici, micotossine, farine e derivati, scarti che non possono essere destinati all’alimentazione umana, che non ingredienti sani e naturali.

Sono più pratici, meno impegnativi, spesso addizionati di ingredienti che, “dicono”, possono essere utili al loro stato di salute, come le vitamine, i minerali, ecc..

Ma anche quando si parla dei migliori mangimi industriali possibile, per me è un po’ come costringerli a mangiare carne Simmenthal tutta la vita (mangeresti carne in scatola tutti i giorni per tutta la vita ? La faresti magiare ai tuoi figli ?).

Mi sa di cosa poco sana, e oltretutto è risaputo quanto sia difficile controllare l’origine degli ingredienti che vengono usati per la preparazione del cibo industriale, quindi anche nel caso di “mangimi di massima qualità” resto diffidente.

Si mi rendo conto, il nostro stile di vita condiziona anche il loro, viviamo di corsa tutto il giorno, concentrati sull’obbiettivo di battere quotidianamente ogni record per soddisfare in tempo le esigenze di lavoro, quelle dei figli, gli impegni sociali.

Spesso diventa impossibile sedersi e mangiare in modo sano; aprire una qualche scatoletta e calmare la fame è più comodo anche per noi, figuriamoci quando si tratta del Cane o del Gatto.

Ma noi siamo partiti dalla ferma intenzione di migliorare la vita del tuo 4 zampe, o no ? e allora qualche sacrificio dovremo pur farlo anche noi, non credi ?

Se già pensi di non farcela, c’è qualcosa che non va nel TUO stile di vita, e se così fosse, non sarebbe un male solo per il tuo Cane o per il tuo Gatto, ma anche per te e per il resto della famiglia.

Mi dispiace se divento cinica e ti dico cose che potrebbero non farti piacere, ma in questi casi, scusami, non riesco a trattenermi.

Non te l’ha ordinato il Dottore di prendere in casa un Cane o un Gatto e se hai fatto questa scelta, l’avresti dovuta fare con cognizione di causa, l’ho già scritto in altri articoli e se per caso tu non lo avessi letti te lo ripeto…

Il primo passo per cominciare a prendersi cura del tuo amico peloso, è… scegliere SE avere un amico peloso; una volta deciso per il SI non si può pretendere che sia solo lui ad accompagnarci nella nostra vita, tocca anche a NOI accompagnare la sua.

Lo stress di una vita frenetica, anche se non dipende solo da te, non può avere conseguenze negative per le persone e per gli animali che ti amano (e a pensarci bene neanche per te stessa).

Fare di tutto per migliorare la vita del tuo 4 Zampe è il modo migliore per dimostrare che ci sei e hai fatto quella scelta fino in fondo.

Inizia a preparare tu i suoi pasti, usando ingredienti sani, naturali, adatti al suo organismo e, per quanto possibile, privi di inquinanti, è un elemento fondamentale per la sua salute ed è un grande gesto d’amore che non dovresti fargli mancare.

Basterà prepararne in quantità maggiore, quando hai tempo per farlo, e surgelare le porzioni in più per averle praticamente pronte quando vai di fretta o farai tardi al lavoro.

E’ solo questione di buona volontà. (e di Buoni Propositi realizzati non solo per migliorare la vita del tuo 4 zampe, ma anche la tua)

Mi piacerebbe aiutarti anche con qualche buona ricetta, ma la dieta dei nostri amici a 4 zampe è cosa seria, deve essere studiata da nutrizionisti seri e preparati, non si può improvvisare; ci lavorerò su, chissà che un giorno non riesca a farmi aiutare da qualche Veterinario Chef.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (tre): Stabilire una strategia di prevenzione

Una volta fatto il quadro generale del suo stato di salute e delle sue particolari necessità biologiche e dopo aver studiato una dieta sana e naturale, insieme al suo veterinario (che mi auguro sia anche un buon fitoterapeuta o naturopata) sarà necessario stabilire un piano strategico per proteggerlo in modo sano e naturale dai possibili rischi.

Prevenzione è la parola magica, esistono in natura mille risorse che possono aiutarlo a vivere meglio; sostanze antibatteriche, antivirali, detossinanti, sostanze che depurano il suo organismo e lo proteggono dagli attacchi degli agenti patogeni, che non sono altro che gli agenti biologici responsabili delle malattie dell’organismo.

Non puoi pensare di migliorare la vita del tuo 4 zampe, se non fai prevenzione.

Cani e Gatti, seppure nella loro diversità, ci assomigliano dal punto di vista biologico, e vivendo accanto a noi, hanno sicuramente sviluppato tutti gli opportuni meccanismi di difesa immunitaria di cui hanno bisogno per difendersi dai pericoli della vita moderna come l’inquinamento, ì conservanti nei cibi, gli additivi chimici che ci assediano e via dicendo.

Ma le Difese Immunitarie naturali vanno stimolate, rinforzate, aiutate; e poi le precauzioni non sono mai troppe.

Più i nostri pelosi sono costretti a vivere in aree inquinate, più sono alimentati con cibi confezionati (che non dovrebbero consumare MAI), più sono sottoposti a cure medicinali, tanto più hanno bisogno di bilanciare gli effetti negativi di quello stile di vita, con rimedi sani e naturali.

Se continuerai a seguirmi, come spero, ti fornirò informazioni utili su molte delle sostanze benefiche che Madre Natura ci mette a disposizione.

Rimedi Naturali che, anche se non possono sostituire completamente i medicinali di cui a volte i nostri amici pelosi hanno bisogno, ne possono limitare fortemente la necessità e possono diminuire i loro effetti negativi.

Sono migliaia le erbe che possono aiutarti a migliorare la vita del tuo 4 zampe, alcune possono addirittura sostituire i farmaci, altre ne possono aumentare l’efficacia e diminuire la somministrazione.

Solo alcune però possono essere assunte ogni giorno, nella maggioranza dei casi il loro utilizzo non può essere protratto troppo nel tempo senza correre il rischio che diventino dannose.

Fra quelle che invece hanno un forte effetto preventivo per molte possibili patologie, che non hanno controindicazioni e che quindi possono essere assunte ogni giorno c’è sicuramente l’Infuso di Foglie di Ulivo.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli che rinforzano notevolmente le naturali Difese Immunitarie dell’animale e ti consiglio fortemente di informarti meglio sui vantaggi e sui benefici che può portare;

Comincia scaricando il mio Special Report che riceverai inserendo la tua Mail qui sotto :

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Se vuoi davvero migliorare la vita del tuo 4 Zampe questo è un buon inizio.

Parlavo all’inizio di bilanci. Quando si fanno bilanci di vita si trova sempre qualcosa da migliorare, e quando hai finito di fare l’analisi di ciò che non va, ti accorgi che hai due possibilità:

  • lasciare tutto come sta, lasciare che i Buoni Propositi restino Buoni Propositi e basta, non fare niente e aspettare. La situazione resterà com’è, o forse peggiorerà; di certo non si risolverà da sola, i miracoli non esistono… se esistono sono rari… e capitano sempre a qualcun altro
  • oppure puoi scegliere di agire, fare in modo che i Buoni Propositi si concretizzino e divengano realtà, ma bisogna cominciare a cambiare abitudini, perché spesso le cose che non vanno bene dipendono dalle cattive abitudini.

Sai perché i Buoni Propositi restano spesso incompiuti ?

Perché quando si fanno, si fanno tutti assieme.

Non puoi migliorare la vita del tuo 4 zampe tutto in una volta.

Si corre troppo durante la maggior parte del tempo e si finisce per rilassarsi davvero troppo raramente, ma è solo in quella fase, quella del relax mentale e fisico, che si elaborano pensieri e strategie per migliorare la nostra vita.

I Buoni Propositi si fanno tutti in una volta, poi si pretende anche di realizzarli tutti in una volta… Mission Impossible !!!

Non serve che ti ostini a cambiare tutto insieme e in una sola volta, le abitudini si cambiano adattandosi a quelle nuove un po’ alla volta, con calma ma con costanza, è così che si apprezzano meglio gli effetti benefici del cambiamento.

Ma credimi, se dico che vale la pena di farlo.

Trascurare queste semplici cose significa correre il rischio di peggiorare la situazione generale e trovarsi un giorno o l’altro a dover affrontare situazioni ben più gravi del disagio che può provocarti il cambiare certe abitudini, potresti trovarti nel momento in cui… ormai è troppo tardi !!!

Ti ho fatto un piccolo elenco di cose da fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe, per aumentarne il Benessere e lo stato di Salute.

Cose semplici, se vuoi anche banali, giusto per cominciare a cambiare rotta, Buoni Propositi che non puoi realizzare in un giorno, ma che puoi realizzare se ci metti un po’ di impegno.

Ok, per oggi è tutto. Ti lascio alle tue cose e ti saluto. Alla prossima.

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P.P.S. Dopo che avrai letto il mio Special Report “Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti“, fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto.

 

P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

 

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo amico a 4 Zampe

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo amico a 4 Zampe

Come scegliere un buon veterinario

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo amico a 4 zampe, che lo aiuti a crescere e invecchiare senza correre il rischio che sia il principale artefice delle sue malattie.

Come ho già scritto in un altro articolo, la scelta del Veterinario andrebbe fatta ancora prima di prendere un cucciolo, è lui che dovrebbe consigliarti su che tipo di animale prendere, in base al tuo stile di vita, all’ambiente in cui vive e, perché no, anche in base alle tue caratteristiche caratteriali.

Un Veterinario che non si presta ad un colloquio preventivo, che ti rilascia malvolentieri consigli che per te potrebbero essere utili, potrebbe rivelarsi non adatto anche a seguire il tuo Cane o il tuo Gatto.

Stesso discorso vale nel caso che tu abbia già un Cane o un Gatto e che ti appresti a cambiare Veterinario, prima di scegliere sarà bene visitarne più di uno per scegliere nel modo migliore.

Se lo hai già scelto leggi le prossime righe e poi considera se la tua scelta è stata giusta, se non lo è, Cambialo. Lo paghi di tasca tua ed è giusto che ti affidi a chi ritieni più opportuno.

Leggo spesso su altri Blog in giro per Internet che la valutazione va fatta su alcuni parametri che ti riepilogo qui di seguito :

  • Chiedere ad amici, conoscenti, vicini, insomma usare il passaparola;
  • Valutare orari di ricevimento e scegliere quello che più si adatta alle tue esigenze;
  • Valutare la disponibilità alle emergenze;
  • Valutare la pulizia dei locali in cui operano;
  • Valutare se hanno sale d’attesa dedicate, cani e gatti nella stessa stanza non possono stare;
  • Valutare, ovviamente, i tariffari;
  • Valutare se lavorano da soli o in qualche Studio collegiale;
  • In qualche caso si consigliano le Cliniche, che offrono più specializzazioni e più attrezzature.

A parte la prima, quella del passaparola, sulla quale non sono del tutto d’accordo, sono tutte considerazioni valide, ma a mio parere vengono DOPO aver fatto altre valutazioni decisamente più importanti per la salute e il benessere del tuo amico peloso, ma andiamo per gradi :

Non andare dal primo che capita, da quello più vicino a casa che è più comodo, o da quello di tuo cugino, che lui lo conosce e ci si è sempre trovato bene.

Come con il tuo medico di fiducia, con il veterinario ci deve essere sempre un certo feeling, bisogna condividere il modo in cui si approccia il problema della salute.

Preferisci Veterinari specializzati in Medicina Alternativa (omeopati, fitoterapeuti, naturopati…) , fanno meno uso di medicinali e hanno un approccio più naturale con la malattia e hanno normalmente un approccio più empatico verso i loro pazienti animali.

Chi applica la medicina integrata, tradizionale e alternativa insieme, ha una visione complessiva dello stato di salute che comprende anche la condizione psicofisica, ambientale e lo stile di vita dei pazienti animali, non solo i disturbi o le malattie che potrebbero insorgere.

E’ una mia preferenza, anche se non escludo assolutamente che esistano ottimi veterinari più legati alla medicina tradizionale, che fanno egregiamente il loro mestiere.

La scelta la devi fare tu, e la devi fare in base a come la pensi tu.

Perché tu ne sei responsabile e lo sarai qualunque cosa accada al tuo Cane o al tuo Gatto, che sia buona o no.

Se sei una persona che ha fiducia nella prevenzione e nelle cure naturali, non puoi affidarti ad uno di quei veterinari che “…venga da me solo quando l’animale sta male” o a uno di quelli che al primo cenno di malessere ti prescrivono una quantità di medicinali da far invidia alla tua lista della spesa settimanale.

Un BUON VETERINARIO ha a cuore il benessere del tuo amico peloso e non si limita a curare i suoi problemi clinici, ma anche il suo umore, i suoi affetti, ti deve consigliare anche su come comportarti con lui, a correggere i suoi problemi comportamentali, darti consigli sul suo addestramento, nei limiti delle sue competenze ovviamente.

Fai una ricerca su Google, scrivi una lista di quei veterinari che più di altri la pensano come te, oggi i profili di questi professionisti sono più facili da intercettare grazie a Internet e ai Social come Facebook.

Ci sono Siti Internet che raggruppano Veterinari specializzati in Medicine Non Convenzionali, prova a dargli un’occhiata:

Ma anche se tu non fossi d’accordo con l’applicazione delle Medicine Non Convenzionali e volessi affidarti ad un Veterinario più “tradizionale”, VERIFICA, tramite l’Albo dei Veterinari che sia iscritto, è il miglior modo per avere la Garanzia che abbia preso una Laurea.

L’Albo lo trovi su Internet, sul Sito della FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani, per fare la verifica basterà inserire il nome del Veterinario e la Provincia.

Fatto questo vacci a parlare e chiedi conferma di quello che hai letto su internet, fai domande, quante più possibili, su come la pensano riguardo la prevenzione, le cure naturali, l’alimentazione e tutto quello che ti interessa sapere.

Un buon veterinario per il tuo Cane o Gatto deve essere innanzitutto un buon amico per te.

Il tuo amico a 4 zampe è come un figlio e deve essere trattato come un figlio… un figlio che non crescerà mai e al quale dovrai pensare tu, per tutta la sua vita.

I Veterinari sono spesso il braccio armato delle Multinazionali del Cibo per Animali e delle Industrie Farmaceutiche, entità potentissime e senza scrupoli che si spartiscono un giro d’affari miliardario.

Il fatturato mondiale delle Industrie del Cibo per cani e Gatti è di 90 miliardi di euro all’anno.

Secondo indagini recenti sono circa 14 milioni i proprietari di Cani e Gatti solo in Italia.

Mentre secondo le stime dell’ADOC (l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori) la spesa degli italiani per gli animali da compagnia è ormai arrivata a 10 miliardi di euro/anno.

La pressione “commerciale” dell’industria nei confronti dei veterinari assomiglia molto a quella che fanno le grandi case farmaceutiche verso i medici;

  • Convention e Meeting realizzati allo scopo di promuovere i loro prodotti, sempre in prestigiose località turistiche e spesso “aperti” alle famiglie;
  • Viaggi premio in suggestive località esotiche;
  • Omaggi e regali di ogni genere;

… purché consiglino quel tale prodotto piuttosto che l’altro ai loro clienti, che poi saresti tu.

Scopri quali sono i parametri principali per la scelta di un buon Veterinario !!!

Un BUON VETERINARIO è colui che non cede alle lusinghe delle Multinazionali, che non si lascia condizionare dal loro Marketing e che mette sempre in primo piano l’Etica della sua Professione.

Un BUON VETERINARIO è colui che ti consiglia una dieta naturale per il tuo amico peloso, che ti indica alimenti e quantità adatti alla sua età, alla razza, alle eventuali patologie a rischio che potrebbe contrarre.

Un BUON VETERINARIO è quello che ti evita il cibo Industriale. Non c’è niente, in quelle scatolette e in quei croccantini, che Madre Natura non abbia già prodotto e fornito in una forma molto più sana di quanto facciano le Industrie del cibo, se ti consiglia quella roba… DIFFIDA DI LUI.

Un BUON VETERINARIO è colui che oltre alle analisi cliniche che servono per disegnare il quadro clinico del tuo amico a 4 zampe, ti farà domande sull’ambiente in cui vive e sul suo stile di vita, e sulle tue risposte costruirà un piano di prevenzione che parte dall’alimentazione e arriva agli integratori NATURALI, possibilmente vegetali, che lo aiuteranno a compensare i suoi deficit nutrizionali e immunitari.

Un BUON VETERINARIO limita le vaccinazioni al minimo indispensabile e prima di vaccinare magari fa anche un test anticorpale al paziente, in modo da capire meglio se è a rischio di certe patologie o no.

Anche le vaccinazioni dipendono dalla razza a cui appartiene il peloso e dalle probabilità di contrarre malattie; dipendono quindi dal suo stile di vita e dall’ambiente in cui vive o in cui dovrà vivere; ti ricordo ancora una volta che NON ESISTONO OBBLIHI DI LEGGE PER LE VACCINAZIONI, fatto salvo qualche eccezione a carattere regionale.

Non dimenticare che le Vaccinazioni sono Stress Farmacologici e, se possibile, è meglio evitarli. Scopri di più leggendo questo mio articolo: “Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli”.

Un BUON VETERINARIO utilizza tutti gli strumenti che la Natura gli mette a disposizione per curare il tuo Cane o il tuo Gatto, e ricorre ai “Medicinali” solo quando è indispensabile.

Vaccini e Medicinali sono indispensabili in molti casi, ma per loro natura rilasciano tossine che possono essere pericolose se abusate – Ti sei mai chiesto il motivo per cui ogni medicinale, anche per uso umano, può essere usato solo per un breve periodo di tempo ?

Un BUON VETERINARIO tiene aggiornata una CARTELLA CLINICA del tuo Cane o del tuo Gatto, possibilmente On Line, anche se non è obbligatoria per Legge.

La Cartella Clinica deve contenere non solo la registrazione delle vaccinazioni, ma anche tutta la storia clinica del paziente, malattie, disturbi, intolleranze, allergie, terapie e TUTTO QUELLO che lo riguarda in merito alla sua salute, in modo completo e dettagliato.

Potrebbe capitare di avere bisogno di consultarla velocemente per qualche emergenza, potrebbe capitare che nel momento in cui serve di intervenire il tuo veterinario sia assente e che debba intervenire qualcun altro, potrebbe capitare qualche guaio mentre siete lontano da casa (ecco perché è importante che la cartella sia On Line, consultabile da qualunque Computer e da qualunque parte del mondo).

Queste sono le caratteristiche fondamentali che deve avere un Buon Veterinario, ne va della salute e del benessere del tuo Cane o del tuo Gatto, e ne va della tua salute perché sai benissimo, se lo ami come merita, che non potresti mai perdonarti di aver fatto delle scelte sbagliate.

Dopo di questo, solo dopo, ci sono le questioni pratiche: il tariffario, la dotazione degli studi in cui lavorano, gli orari, le emergenze, tutte questioni a mio parere meno importanti, anche se indubbiamente hanno il loro peso, quando si tratta di decidere a chi affidarsi.

Cercare il risparmio a tutti i costi non è mai una buona scelta; se ad esempio un veterinario ha un tariffario più basso, ma lavora in un ambulatorio poco attrezzato, rischia di costare più di quello che ha un tariffario più alto, ma che invece opera in uno studio attrezzato di macchinari per le analisi e per eventuali interventi chirurgici.

Purtroppo capita di dover sottoporre il tuo amico peloso ad analisi frequenti o a qualche intervento in sala operatoria, e doverla cercare fuori dal tuo abituale ambulatorio veterinario, significa affidarlo a mani diverse da quelle solite, mani estranee che rappresenterebbero un ulteriore stress per lui… e magari, alla fine dei conti, anche più costoso per te.

Lo so che il problema dei costi è una piaga di difficile soluzione, soprattutto in tempi di crisi come questo, ma piuttosto che risparmiare sul Veterinario o sulle cure mediche è preferibile cercare una buona Polizza Assicurativa che copra le spese in caso di necessità, se non altro quella è una spesa pianificabile e ti permette di non dover affrontare spese impreviste.

Ovviamente in questo caso sarà importante avere a che fare con un Veterinario che non faccia storie per rilasciare la Ricevuta Fiscale, fondamentale per ottenere il dovuto rimborso.

Clinica o Ambulatorio ? l’eterna diatriba.

Ci sono Buone Cliniche e Cattive Cliniche, ci sono Buoni Ambulatori e Cattivi Ambulatori… perché ci sono Buoni Veterinari e altri che dovrebbero solo cambiare mestiere…

Come al solito dovrai cercare un buon compromesso fra qualità del servizio e prezzi applicati, lo so, non sarà facile, ma niente di ciò che è buono è anche facile.

Gli orari di ricevimento e la disponibilità in caso di emergenza sono altri fattori che devono avere la loro importanza, e anche questi sono due elementi che fanno la differenza sul tariffario.

Per chi ha la “fortuna” di vivere in città, ci sono sempre i Pronto Soccorso attivi 24 ore, ma vuoi mettere affidare una emergenza nelle mani di chi conosce il tuo animale, la sua storia clinica, le sue abitudini alimentari, tutta un’altra cosa.

Detto questo all’atto pratico, sia che tu sia in procinto di ospitare in casa un cane e un gatto e impegnarti a vivere con lui per molti anni a venire, sia che tu abbia deciso di cambiare Veterinario, il primo approccio del nuovo corso non può prescindere da una accurata visita veterinaria.

E’ un passaggio obbligato per un buon inizio del rapporto con il tuo Veterinario, è molto importante perché si fonda su due aspetti fondamentali:

  • la visita medica vera e propria che è fondamentale per avere un quadro completo dello stato di salute del tuo amico peloso, stabilire o rivedere il piano di vaccinazioni, un appropriato piano di lotta ai parassiti e la dieta alimentare più idonea per la sua età.
  • il colloquio fra te ed il veterinario, che ti deve informare in modo dettagliato sullo stile di vita più indicato per il tuo amico a 4 zampe, sull’educazione di base per il suo addestramento e, soprattutto se l’animale è di razza, sulle eventuali malattie specifiche da monitorare, che possono mettere in pericolo la sua salute.

Se il tuo amico peloso è un trovatello, sottoporlo alla visita veterinaria è ancora più importante, dato che le sue probabili condizioni igieniche possono essere precarie e c’è la possibilità che possa “trasportare” parassiti in casa.

Il primo incontro con il Veterinario

Il primo incontro con il veterinario non deve essere né doloroso e né stressante ed è opportuno che venga accompagnato da molte coccole per il “paziente” sia da parte tua che del veterinario; dovrai avere un atteggiamento fiducioso, collaborativo e rilassato in modo da trasmettere queste sensazioni anche al tuo amico peloso.

E’ opportuno consegnare al veterinario un campione di feci del cane o del gatto in apposito contenitore, in modo da poter eseguire subito un esame parassitologico.

Se parliamo di un cucciolo, la prima visita dal veterinario deve anche servire per l’applicazione del microchip di riconoscimento e per l’iscrizione all’anagrafe canina/felina.

Il microchip e l’iscrizione all’anagrafe sono obbligatori solo per i cani, ma io consiglio vivamente di fare le stesse operazioni anche per gli amici gatti, non è mai piacevole perderlo e non avere nessuna possibilità di ritrovarlo;

tutti i veterinari, le Asl, i vigili urbani e gli operatori dei canili hanno in dotazione lo strumento per la lettura del microchip e quindi la possibilità di rintracciarti nel caso in cui il tuo cane o gatto si perda.

L’applicazione del microchip non è dolorosa e non provoca nessun fastidio viene iniettato con una normale iniezione sotto la cute, è realizzato in materiale biocompatibile e non comporta rischi per la salute né pericolo di crisi di rigetto.

Se continuerai a leggermi e a seguirmi, affronteremo in modo dettagliato i limiti, gli svantaggi e i benefici sia della medicina tradizionale che di quella alternativa.

Per oggi è tutto, ci sentiamo presto

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P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e non vogliono sostituire in alcun modo i pareri e le terapie prescritte dai Veterinari.