Vacanze con Cane e Gatto, vuoi conoscere tutte le regole e avere consigli utili ?

Vacanze con Cane e Gatto, vuoi conoscere tutte le regole e avere consigli utili ?

PRONTI… VIA !!! partire per le vacanze con cane e gatto non è poi così complicato.

Fare le vacanze con cane e gatto oppure no ? Potresti avere la tentazione di partire lasciando il tuo 4 zampe con i nonni, o peggio ancora in qualche pensione vicino casa, sarebbe forse utile per riposarti davvero, ma al posto tuo non lo farei.

E’ vero, quello che per te è un meritato periodo di riposo e relax potrebbe essere “condizionato” dalle necessità ed esigenze del tuo compagno di vita con la coda, che se non fossero ben gestite potrebbero essere fonte di forte stress per te e per lui, trasformando la vacanza in un incubo.

Niente paura, basterà sapersi organizzare bene, con attenzione e scrupolo, vedrai che sarà un’esperienza bellissima e divertente …e qui troverai alcune dritte che te le renderanno anche più semplici, credimi !!!

In fondo, se ci pensi un attimo le tue vacanze sono SEMPRE state condizionate dalle esigenze di chi è venuto con te, figli grandi o piccoli, amici o parenti di diverso grado, che non sempre sono stati “gradevoli compagnie”; non c’è niente di male se a “condizionarle” stavolta sarà il tuo cane o il tuo gatto,è uno di famiglia anche lui. O no?

Che tu abbia deciso di andare al mare o in montagna, all’estero o in Italia, sarà importante organizzare tutto nei minimi dettagli per rendere le tue vacanze con cane e gatto al seguito… a misura di “viaggiatore con la coda”.

Purtroppo, quando inizi a programmarle non puoi certo farti aiutare da lui; tocca a te decidere, tenendo ben presente le sue esigenze e necessità, ed io con questo articolo intendo aiutarti nel miglior modo possibile. Leggimi fino in fondo…

Hai prenotato l’albergo, hai preparato le valige, hai fatto il pieno all’auto: ecco finalmente le tanto attese vacanze ! Ma sei sicuro di aver pensato proprio a tutto? … e con Fido e Micio come la mettiamo ?

Immagino che tu non abbia intenzione di passare le vacanze visitando città d’arte e musei, perché in questo caso portarsi al seguito cane o gatto diventerebbe particolarmente complicato e stressante, e non solo per lui.

Purtroppo, almeno in Italia, i luoghi di “cultura” non sono esattamente organizzati e adatti per accogliere turisti con la coda !!!

Se invece, come spero, le tue vacanze con cane e gatto hanno come mèta il mare o la montagna, vedrai che saranno proprio loro a stimolare ritmi più rilassati che ti faranno gustare meglio i bellissimi paesaggi e ambienti naturali in cui vorrai immergerti.

La prima regola da tenere a mente, fin dal momento in cui inizierai a programmare le vacanze con cane o gatto, è che Fido e Micio non sanno di andare in vacanza, anzi forse gli interessa anche il giusto, e dobbiamo fare in modo diventi un’esperienza serena e rilassante anche per loro, non un momento di ansia e difficoltà.

Tranquillo, basteranno poche e semplici regole, dettate dal buon senso e dall’esperienza; basterà pianificare qualche dettaglio in più e capire di cosa hanno bisogno prima, durante e dopo il viaggio; a partire da quale mezzo di trasporto sarà più idoneo, dove andare, cosa fare.

Allora, sei pronto a partire per le vacanze con cane o gatto al seguito?

dopo aver letto questo articolo sicuramente si!

In vacanza, ma senza stravolgere le sue abitudini

PRIMA DI PARTIRE per le vacanze con cane e gatto:

Ricordati soprattutto che cani e gatti sono animali abitudinari, nuovi luoghi e nuovi ambienti non sono sempre graditi.

Sarà importante mantenere il più possibile invariati gli orari dei pasti e delle sue passeggiate, in modo da non sconvolgere la sua routine.

Per fargli “digerire” meglio le novità e i cambiamenti che saranno necessari, sarà bene associarli a cose per lui piacevoli; gioca con lui più a lungo del solito e raddoppia la sua dose di coccole giornaliera, vedrai che anche lui sarà felice di essere in vacanza.

Se vai in luoghi caldi fai attenzione alle lunghe esposizioni al sole, tieni sempre con te acqua per farlo bere e rinfrescarlo.

PRIMA DI PORTARLO IN VACANZA, UNA VISITA DAL VETERINARIO…

…è’ importante partire sapendo con certezza che il peloso sta bene.

Chiedi al veterinario un check–up generale del tuo compagno di avventura almeno due settimane prima della partenza;

🐾 per essere sicuro che non ci siano patologie in corso

🐾 per verificare che sia nelle condizioni di salute adatte per affrontare il viaggio, specie se sarà lungo;

🐾 per informarti sulle normative sanitarie del luogo che hai scelto (anche se resti in Italia);

🐾 per organizzare un piccolo kit di primo soccorso da portare con te e tenere sempre a portata di mano;

se il tuo amico peloso è caratterialmente ansioso o tende a stressarsi è meglio decidere prima, insieme al tuo veterinario, la terapia migliore per attenuare i sintomi di un possibile malessere; Mal d’Auto o Mal di Mare possono essere in agguato, e lui potrà consigliarti sui rimedi, anche naturali, da usare per prevenirli (… ma di questo ne parleremo più avanti).

COSA METTERE NELLA SUA VALIGIA ?

Oltre alle tue valige devi preparare anche la sua e per non dimenticare niente è meglio preparare una bella lista delle cose per lui indispensabili:

Libretto sanitario correttamente compilato e aggiornato dal veterinario.

Passaporto (se la meta di arrivo è al di fuori del territorio italiano).

Documenti e certificati sanitari richiesti dal paese che visiterai.

Le sue ciotole per acqua e cibo.

Farmaci abituali (se necessari) e un kit di pronto soccorso.

I suoi giochi preferiti.

La sua copertina e i suoi cuscini.

Le sue spazzole.

La sua lettiera, se hai un gatto.

Guinzaglio e museruola, se hai un cane.

Sacchetti igienici e la paletta.

Se lo alimenti con cibo industriale (spero di no !!!!) portane una scorta consistente; nel luogo di destinazione potresti non trovare la marca o qualità alla quale è abituato, …e questo non è il momento migliore per cambiare alimentazione

Questo è più o meno tutto quello che devi ricordare di mettere in valigia, ma se la valigia è del gatto, prima di chiuderla, controlla che non ci sia dentro anche lui, è giusto il posto in cui andrà a pisolare!

Questo elenco è il bagaglio BASE, poi è ovvio che dovrai aggiungere tutto quello che potrà servirti in base alle sue specifiche abitudini e necessità e in base alle condizioni ambientali del luogo in cui lo porterai, anche di questo parlane con il tuo veterinario.

Quale mezzo di trasporto hai scelto per trascorrere le vacanze con cane e gatto?

Le possibilità e le opzioni per viaggiare con cane e gatto al seguito sono tante e molte diverse fra loro.

In genere si sceglie di partire in macchina, che permette di mantenere un clima più familiare per il tuo 4 zampe, ma non sono da escludere altri mezzi di trasporto come aerei, navi o traghetti o il più “romantico” treno.

In generale, se decidi di usare uno di questi mezzi, diciamo alternativi, devi sapere che ci sono regole precise da rispettare e che non sono standard.

Le regole di viaggio cambiano di Paese in Paese e, all’interno di ogni singolo Paese, possono essere dettate dalle singole Compagnie aeree, navali o ferroviarie.

Ci sono siti internet specializzati in “viaggi con cani e gatti” sui quali potrai trovare notizie importanti e regole da seguire, continua a leggermi e più avanti ne troverai un breve elenco…

La mia esperienza però mi insegna che i siti internet potrebbero non essere aggiornatissimi e che le regole, almeno in parte, possono cambiare;

ti consiglio di verificare sempre le notizie sui siti istituzionali, delle Regioni o del Ministero della Salute, italiano se resti in Italia, o del Paese in cui desideri andare, se invece la tua méta è all’estero.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e… 

SALIAMO TUTTI IN MACCHINA

L’auto è un’ottima soluzione per andare in vacanza con cane o gatto, è comoda per loro e offre a noi la possibilità di gestire il viaggio, le soste, i bisogni con l’attenzione necessaria.

Prima di affrontare un lungo viaggio in auto abitua il tuo cane o il tuo gatto a percorrere brevi tratti per poi aumentare progressivamente tempi e durata del tragitto, soprattutto se per lui è il suo primo viaggio.

Viaggiare in macchina non è sempre facile, dal momento che un cane su sei soffre di cinetosi (e i gatti anche di più), il cosiddetto “mal d’auto” che si manifesta con nausea, salivazione abbondante e possibile vomito; fallo mangiare almeno 6 ore prima della partenza e soprattutto non dargli nessun cibo solido durante il viaggio.

Guida con prudenza ed evita accelerazioni e frenate, anche questo attenua il rischio del mal d’auto.

Se il problema persiste prova ad usare qualche rimedio naturale per eliminare la cinetosi o almeno attenuarla, e se non dovesse essere sufficiente, parlane col veterinario, che ti saprà indicare qualche farmaco, ma di questo ne parleremo più avanti.

Se viaggiamo in macchina evitiamo di far soffrire stress e ansia al nostro peloso lasciandogli il giusto spazio; lascialo sdraiare sulla sua copertina abituale e mettigli qualche giocattolo a disposizione, come si fa per i bambini.

Se il viaggio è molto lungo programma delle frequenti soste per farlo bere, fargli fare i suoi bisogni e per fargli sgranchire le zampe; ogni 2 ore dovrebbe essere sufficiente, ma se vedi che diventa sofferente e si muove molto, fermati più spesso. Ciotola, acqua e salviette inumidite e rinfrescanti non devono mai mancare.

I bruschi sbalzi termici sono pericolosi per i nostri animali, evita di partire nelle ore più assolate della giornata, anche per scongiurare il pericolo di un colpo di calore e preferisci un finestrino parzialmente aperto all’aria condizionata, può bastare per favorire il ricambio d’aria e la ventilazione all’interno della vettura.

A proposito di Colpo di Calore hai già letto il mio articolo su come combattere il caldo eccessivo ? Vale anche quando sei in vacanza con cane e gatto e lo trovi qua.

E non fa mai male ricordare che il trasporto di animali sui veicoli a motore è regolamentato dall’Art. 169 comma 6 del nuovo Codice della Strada:

“…È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. “.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

SI VIAGGIA IN TRENO

Viaggiare in treno per fare le vacanze con cane e gatto è uno delle soluzioni più comode e facili.

In Italia Cani e Gatti possono viaggiare su tutti i treni, ma fai attenzione perché nel caso in cui rechino disturbo ai passeggeri possono essere invitati a scendere insieme al padrone, usalo solo se il tuo compagno con la coda è un tipo tranquillo.

🚂 I cani devono essere muniti di libretto sanitario e del certificato di iscrizione all’anagrafe canina; ai gatti invece, sarà sufficiente il libretto sanitario.

🚂 E’ permesso il trasporto di un solo animale per ogni viaggiatore, quindi se vuoi portare in treno 1 cane e 1 gatto… devono essere accompagnati da 2 umani, e lo stesso vale se vuoi far viaggiare 2 cani o 2 gatti.

🚂 Se vuoi far salire in treno un animale che pesa meno di 10 Kg deve viaggiare negli appositi trasportini, dai quali non potrà uscire per tutta la durata del viaggio; ma se il trasportino non è più grande di 70 x 50 x 30 cm, almeno non dovrà pagare il biglietto, il suo viaggio sarà gratis.

🚂 Fai attenzione agli orari, perché per i viaggi notturni potrebbe essere necessario riservare l’intero scompartimento.

🚂 I cani più grandi devono viaggiare con guinzaglio e museruola e non possono entrare nelle carrozze Bar e Ristorante, a meno che non siano cani da accompagnamento per non vedenti che invece hanno libero accesso ovunque.

Questo è quanto stabiliscono i regolamenti di Trenitalia e Italo, almeno nel momento in cui scrivo questo articolo, ma è meglio che tu controlli sui siti ufficiali per evitare cambiamenti di regole e per conoscere disposizioni specifiche che riguardano i treni regionali, ecco i link:

REGOLAMENTO TRENITALIA

REGOLAMENTO ITALO

Se invece hai deciso di viaggiare in Europa, come già ho detto sopra, troverai regole diverse da Paese a Paese, controlla sempre, prima di partire, sui siti delle compagnie ferroviarie con cui intendi viaggiare.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

PROVIAMO A VOLARE

Il viaggio in aereo per cani e gatti è una esperienza molto stressante e te la sconsiglio vivamente, da utilizzare solo se è indispensabile e solo dopo avere informato il suo veterinario, che all’occorrenza saprà indicarti tutte le precauzioni necessarie.

Non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree, ma scordati di poter usare borsette fashion o cestini di vimini…, ogni compagnia ha le proprie regole per stabilire la tipologia del trasportino, il numero di animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta.

E non tutte le Compagnie offrono il servizio di trasporto animali, Easy Jet e Ryan Air per esempio non permettono animali a bordo; dovrai informarti, prima di scegliere con chi volare.

GENERALMENTE:

per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali che varia da compagnia a compagnia e dal tipo di aereo utilizzato;

i cani che pesano meno di 10 kg e i gatti, quando sono accettati, devono viaggiare nel trasportino, ma alcune compagnie ne richiedono di particolari; Alitalia e Air One ad esempio consentono trasportini di dimensione ridottissima, 40x20x24 centimetri, sufficiente a malapena per un cucciolo;

gli animali chiusi nel trasportino non devono avere né guinzaglio né museruola, che non possono essere lasciati all’interno;

i cani di media o grossa taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata, in apposite gabbie rinforzate, ed è per loro che questo tipo di viaggio diventa particolarmente stressante, si ritrovano da soli in uno spazio piccolissimo e circondati da rumori assordanti, con conseguenze che possono essere anche fatali;

alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro, per gli animali duranti gli scali, ma mai in volo;

il trasporto di cani guida o di assistenza per passeggeri disabili è sempre gratuito e viaggiano in cabina muniti di museruola e guinzaglio, fatto salvo per alcuni aerei che per motivi di spazio ne prevedono la sistemazione in stiva.

Come vedi il viaggio in aereo è tutt’altro che semplice e ad alto rischio di stress per lui e per te, io lo sconsiglio, soprattutto per i cani anziani o con qualche patologia che, per via della loro stazza, dovrebbero viaggiare in stiva.

Comunque, se proprio devi, prima di partire in aereo, consulta il medico veterinario per valutare l’uso di rimedi, possibilmente naturali, che possano in qualche modo alleviare i disagi legati al mal d’aria e allo stress da viaggio.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

FACCIAMO UNA TRAVERSATA IN MARE

Se stai pensando a una crociera sarà meglio che tu non ti faccia troppe illusioni, perché è praticamente impossibile (… e sconsigliabile).

Nella maggior parte dei casi gli animali non sono ammessi sulle navi da crociera, e se anche lo fossero ti dovresti preparare a molte restrizioni, senza contare i problemi connessi con il mal di mare.

Ma è possibile che per raggiungere la mèta delle tue vacanze sia necessario usare navi o traghetti, indipendentemente che la destinazione sia la mitica Sicilia, la bellissima Sardegna, qualcuna delle nostre fantastiche isole minori, oppure qualche Paese confinante con i nostri mari.

Di solito, sui traghetti, si può viaggiare con animali di ogni taglia, ma i costi e le regole di trasporto variano molto da Compagnia a Compagnia e anche in questo caso dovrai informarti direttamente presso i loro uffici, o sui loro Siti, soprattutto se la nave/traghetto che vuoi usare appartiene a qualche Compagnia straniera.

In linea GENERALE dovrai avere sempre con te:

🚢 Guinzaglio e museruola per i cani oltre i 10 Kg di peso.

🚢 Trasportino per i gatti e per i cani di piccola taglia

🚢 Paletta e sacchetti igienici per pulire i loro bisogni.

🚢 Libretto Sanitario contenente le vaccinazioni ( …che deve sempre accompagnare l’animale nei suoi spostamenti).

🚢 Passaporto Europeo, sembrerà strano anche a te, ma alcune compagnie come la Grimaldi Lines, lo chiedono anche per gli spostamenti in ambito nazionale.

🚢 Iscrizione all’anagrafe canina, ovviamente solo per i cani.

🚢 E, sempre per i cani, è obbligatorio il microchip o tatuaggio.

Alcune compagnie pretendono, sia per i cani che per i gatti, anche un certificato di buona salute firmato dal medico veterinario della ASL.

Ci sono compagnie che richiedono vaccinazioni specifiche e che l’animale abbia fatto la profilassi per i parassiti esterni, informati prima o rischi di non riuscire a farlo salire a bordo.

Solitamente ai cani è consentito di sostare e passeggiare sul Ponte, ovviamente muniti di guinzaglio e museruola, che del resto sono sempre obbligatori durante le operazioni di imbarco e sbarco; può sembrare una restrizione, ma almeno permette al cane di sgranchire le zampe, respirare aria fresca e sentire meno gli effetti del mal di mare.

Gli animali di qualsiasi razza e taglia non sono quasi mai ammessi negli ambienti chiusi come i bar, i ristoranti ed altre aree pubbliche, al massimo puoi trovare qualche linea in cui questo è consentito ai cani di piccola taglia, ma devono comunque avere sempre museruola e guinzaglio.

Non tutte le Compagnie consentono di portarli in Cabina, ma qualora fosse permesso è decisamente meglio prenotare una cabina ad uso esclusivo e non quelle in comune con altri passeggeri, perché altrimenti dovresti chiedere a loro il permesso e incontrare spiacevoli dinieghi.

Se la traversata è breve possono capitare traghetti in cui è proibito l’accesso agli animali anche sul Ponte e sarà necessario lasciare l’animale in auto; se dovesse capitarti non parcheggiare l’auto nelle stive chiuse, ma solo nei parcheggi a cielo scoperto, nel caso stai attento a lasciare i finestrini aperti e a fare una zona d’ombra all’interno dell’auto.

Su alcune navi/traghetto c’è il gattile e il canile di bordo e, quando c’è, è obbligatorio far stazionare lì gli animali in transito.

Nel caso in cui il tuo 4 zampe dovesse stazionare nel gattile o nel canile, organizzati per non fargli mancare acqua e cibo e, se possibile, qualche breve passeggiata sul ponte; vallo a trovare spesso per rassicurarlo e ridurre quanto più possibile il disagio che sicuramente gli procurerà la novità del viaggio in mare.

E’ davvero sconsigliabile, anzi è da evitare, far viaggiare in canile o gattile animali anziani o con patologie di tipo cardiovascolare.

Attenzione al mal di mare, soprattutto se hai un cane di piccola taglia o un gatto, che lo possono soffrire maggiormente; leggi, alla fine di questo articolo, i possibili rimedi naturali che puoi usare per prevenirlo e parlane con il tuo veterinario, che saprà senz’altro indicarti la soluzione migliore.

Importante !!! prendersi cura degli animali che viaggiano in nave è sempre a carico e rischio del proprietario, MAI del personale di bordo, ricordalo.

Qui di seguito alcuni Link delle maggiori Compagnie di trasporto navale, alle quali puoi chiedere informazioni specifiche sulle loro condizioni di viaggio per il tuo compagno peloso:

Tirrenia

Moby lines

Grandi Navi Veloci

Sardinia e Corsica Ferries.

Per organizzare bene le vacanze con cane e gatto scegliere come viaggiare è importante, ma scegliere dove andare lo è anche di più

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

SCEGLIAMO DOVE ANDARE

Che tu scelga di andare in montagna, al mare o al lago, quello di cui dovrai maggiormente preoccuparti sarà quello di trovare una struttura adeguata, e disposta, ad accogliere in modo adeguato il tuo 4zampe.

Se ad accompagnarti è un cane potrai scegliere qualsiasi destinazione perché le sue capacità di adattamento sono maggiori ed è più semplice la sua gestione;

se invece il tuo compagno di viaggio è un gatto sarà più complicato, forse è meglio non scegliere il mare, portarlo in spiaggia potrebbe essere complicato e lasciarlo da solo in un appartamento potrebbe essere stressante per lui e pericoloso per la mobilia.

Sono sempre più numerose, in tutta Europa, le strutture che accolgono animali di piccola taglia e non avrai grosse difficoltà a farlo accettare anche negli alberghi o nei residence, anche se può capitare che accettino solo un animale per famiglia (o per stanza), ma vedrai che non sarà complicato neanche trovare strutture che accettano animali di taglia maggiore.

Esistono ormai alberghi e residence attrezzati per l’accoglienza di cani e gatti, che mettono a disposizione degli ospiti spazi appositi, anche cucce dove farli dormire, o che offrono la possibilità di tenere gli animali in camera e che forniscono apposite brandine.

Negli agriturismi è più facile trovare un’accoglienza adeguata, soprattutto in quelli situati in zone di campagna o montagna, dove l’ambiente circostante è più adatto sia per i cani, che potrete portare sempre con voi, sia per i gatti che potranno restare nell’area della struttura, durante le vostre brevi assenze.

Normalmente negli agriturismi cani e gatti sono ammessi anche nelle camere e nei ristoranti, dove però si dovrà tenere il cane sempre al guinzaglio.

Un’ottima soluzione, dove gli animali di solito sono ben accetti, può essere il campeggio.

Nel caso che tu viaggi in compagnia di un gatto e decidessi di andare in campeggio è preferibile usare un camper o uno chalet perché la tenda è poco adatta e lo costringerebbe a stare sempre nel trasportino.

Se invece il tuo compagno di vacanze è un cane, magari di grossa taglia, potresti incontrare dei vicini che non lo amano o ne hanno paura e potresti essere costretto a tenerlo sempre al guinzaglio, che non è proprio il massimo.

In ogni caso esistono regole precise dettate da ogni singola struttura, delle quali è bene informarsi al momento della prenotazione, come regola generale bisogna prestare attenzione che l’animale non rechi alcun danno o disagio ai vicini o alla struttura.

Non vale solo per i campeggi, qualunque sia la struttura che ti dovrà ospitare è sempre meglio informarsi sulle regole di soggiorno, su possibili costi ulteriori per cane o gatto, e sui servizi a loro riservati.

Ricorda che nel caso in cui viaggi insieme ad un cane è importante comunicare la sua razza al momento della prenotazione.

In linea generale le regole di accoglienza e ospitalità devono tenere presente sia il benessere degli animali che la serena convivenza con gli altri ospiti:

non lasciare mai il cane da solo per evitare che causi disastri, e presta attenzione anche al gatto, che non deve farsi le unghie sui mobili;

se il cane soffre di ansia da separazione e abbaia quando viene lasciato solo, è meglio portarlo sempre con sé o lasciare qualcuno con lui;

se vai in albergo verifica che ci siano camere sufficientemente ampie e con balcone, per farlo muovere più liberamente; e se hai un gatto assicurati che non ci siano rischi di fuga;

 durante le tue brevi assenze non chiuderlo mai sul balcone, potrebbe arrivarci il sole e provocargli un pericoloso colpo di calore;

prima di portarlo in giro liberamente verifica che le Aree Comuni siano accessibili anche a lui e ricorda che se anche fosse consentito, i cani devono essere portati al guinzaglio e devi avere la museruola a disposizione;

pulisci sempre i bisogni del tuo peloso! Ricorda che lui non è nel suo ambiente abituale e può capitare che faccia un po’ di confusione nello scegliere dove fare i propri bisogni. Che sia in camera, nelle aree comuni o fuori dalla struttura, non è per niente civile lasciarli a terra, tieni sempre a portata di mano la paletta e il sacchetto per raccoglierli;

se il tuo peloso è abituato a salire su divani e letti è meglio coprirli con teli, lenzuoli o coperte, per evitare che possa sporcarli con saliva, peli o altro;

se lo lasci da solo in stanza, anche per brevi periodi, lasciagli sempre a disposizione acqua fresca e cibo.

In Italia la regione dove sono più numerose le strutture pet-friendly, in grado di ospitare anche cani di grossa taglia e che offrono numerose attività da fare insieme, è l’Alto Adige, ma ci sono ottime strutture anche sul Lago Maggiore e sul Lago di Garda.

Per scegliere dove trascorrere le vacanze con cane e gatto, che sia al mare o in montagna, in albergo, agriturismo o in campeggio, ti consiglio di consultare siti specializzati in viaggi pet-friendly, in molti di questi troverai anche indicazioni precise per scoprire itinerari turistici adatti ad essere percorsi in compagnia del tuo 4 zampe, ecco alcuni esempi (non farti tradire dal nome, si occupano anche di vacanze con gatti…) :

Dogwelcome

Tripfordog

Tripdoggy

Vacanzebestiali, gestito dall’ENPA (ente nazionale protezione animali). 

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

ANDIAMO IN SPIAGGIA

Le spiagge pet-friendly sono ormai disponibili lungo tutto il litorale italiano e sono in continuo aumento anche all’estero.

Nella maggior parte dei casi queste strutture sono particolarmente attrezzate per garantire un soggiorno adeguato agli amici pelosi e dove possono anche usufruire di tanti servizi riservati a loro come ad esempio le docce e addirittura il servizio veterinario.

In generale, nelle spiagge pet-friendly sono ammessi gatti e cani di ogni taglia, ma le regole per l’accesso possono essere diverse in base alle località e al tipo di struttura (spiagge libere o private, stabilimenti balneari, ecc.).

Nelle spiagge private e negli stabilimenti attrezzati sono davvero poche le limitazioni per i gatti, ma se vuoi portarci un cane, è necessario:

il tatuaggio o microchip;

il certificato di iscrizione canina e il libretto sanitario, ma potrebbero richiedere anche un certificato di buona salute sottoscritto dal veterinario;

guinzaglio, museruola, paletta e sacchetti per raccogliere i bisogni sono obbligatori nelle spiagge private e negli stabilimenti, ma sono buona regola, indice di civiltà e di serena convivenza con “gli altri”, anche nelle spiagge libere.

Indipendentemente da quale spiaggia deciderai di frequentare, ci sono regole importanti da seguire per il loro benessere, che riguardano prevalentemente i cani:

🐶 se non vuole entrare in acqua non forzarlo, non tutti i cani amano fare il bagno in mare;

🐶 fai attenzione alle meduse e ai ricci di mare, sono pericolosi anche per loro;

🐶 🐱 anche cani e gatti a pelo corto possono scottarsi e rischiare un eritema solare; usa una crema protettiva per pancia e orecchie soprattutto se ha il mantello chiaro;

🐶 infine, una volta rientrati a casa, non esitare a fargli un bagno in acqua dolce, in modo da eliminare ogni traccia di sabbia e sale che potrebbero danneggiare la loro cute;

🐱 nel caso tu abbia un gatto, al quale non potrai certo fare il bagno, ricorda di spazzolarlo a lungo e con attenzione.

La regione che ha il maggior numero di spiagge è l’Emilia Romagna, seguono le Marche e la Toscana e un po’ distanziata la Sardegna, a seguire Liguria, Abruzzo, Lazio, Veneto, Puglia e Calabria.

In Abruzzo il Consiglio regionale ha addirittura approvato una legge che prevede l’ingresso di cani e gatti su tutte le spiagge con norme di sicurezza specifiche diverse a seconda del comune, la struttura che ti ospiterà ti saprà dare informazioni più specifiche.

In Sicilia e in Friuli sono pochissime le spiagge aperte ai cani, ma la regione d’Italia fanalino di coda è la Campania con un paio di parchi acquatici apposta per loro e un solo lido privato seguito da un istruttore cinofilo dove bisogna prenotare con largo anticipo.

Se hai scelto invece di passare le vacanze con cane e gatto in spiaggie pet-friendly fuori dall’Italia, è meglio andare in Corsica.

In questa splendida isola francese non solo abbondano alberghi, hotels e strutture che permettono di tenere un animale domestico, ma soprattutto sono numerose le spiagge in cui è permesso l’accesso ai cani.

L’unica regola da rispettare è tenere sempre il cane al guinzaglio e, in alcune località, lontano dal bagnasciuga.

In Francia le aree pet-friendly consigliate sono Saintes Maries de la Mer nella Camargue, St. Raphael (nelle spiagge libere) e St. Tropez in Costa Azzurra.

Se la tua mèta è la Spagna, la Costa Brava è quella più accogliente nei confronti dei cani. Tra i lidi più belli che accolgono i cani ci sono la spiaggia di Sant Pere Pescador (ideale per gli amanti del campeggio) e Calella de Palafrugell, antico villaggio di pescatori.

In Grecia, in Croazia, in Albania (e in generale in molti Paesi dell’Est Europeo), c’è rischio che i cani non siano ben accetti e, detto fra noi, è alto il rischio di “incontri indesiderati”; è infatti diffusissimo il fenomeno del randagismo, sono frequenti gli incontri con veri e propri branchi semi selvaggi.

Per Grecia e Croazia esistono eccezioni come le isole di Corfù e Lefkada, dove ci sono appartamenti e spiagge libere aperte ai nostri 4 zampe.

Partiamo per le vacanze con cane e gatto e…

ANDIAMO ALL’ESTERO

Se per viaggiare in Italia i cani e i gatti devono avere il libretto sanitario e il microchip, per viaggiare negli stati dell’Unione Europea, devono essere muniti anche di:

un tatuaggio leggibile o microchip;

un Passaporto Europeo, che va richiesto al veterinario della ASL di zona, che riporti il numero del microchip o del tatuaggio, le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale; il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 35€ e i tempi di rilascio sono diversi a seconda della ASL di competenza, quindi informati per tempo e non all’ultimo momento;

gli animali di età inferiore ai 3 mesi o che non hanno il vaccino antirabbico fatto almeno 21 giorni prima della partenza, non possono viaggiare in Europa;

per i viaggi verso Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Malta e Norvegia è necessario il trattamento dei cani contro l’echinococco, secondo le modalità e i tempi descritti dal Regolamento UE 1152/2011, deve essere somministrato da un veterinario in un lasso di tempo compreso tra le 120 ore e le 24 ore prima dell’arrivo previsto e deve essere certificato nell’apposita sezione del passaporto.

Fai attenzione, le regole cambiano spesso e non sono uguali per tutti i Paesi, per i cani che volessero andare in Marocco o in Irlanda, ad esempio, è obbligatorio avere anche l’esame del sangue (test immunologico) che verifichi gli anticorpi della rabbia e di solito ci vuole circa un mese per ottenerlo.

Nel Regno Unito e in Irlanda non è consentito il trasporto in aereo e anche per Svezia e Malta ci sono regole particolari.

Fanno sempre eccezione i cani da accompagnamento dei non vedenti o di assistenza per i disabili, che almeno in Unione Europea hanno libero accesso dappertutto.

Prima di scegliere la tua destinazione prendi le dovute informazioni presso le Ambasciate e i Consolati o, se viaggi in aereo, consultando il Travel Information Manual della IATA; fai comunque riferimento alle seguenti normative in vigore fra i Paesi membri dell’Unione Europea:

ATTENZIONE, uno degli errori più frequenti che si fanno nel caso di viaggio all’estero, è quello di informarsi SOLO sulle regole del Paese di destinazione, ma sono altrettanto importanti le regole di trasporto animali dei Paesi in cui dovrai transitare per arrivarci.

Se, per fare solo un esempio, vuoi passare le vacanze con cane e gatto in Spagna, e ci vuoi arrivare in auto o in treno, devi essere in regola anche con le normative previste in Francia, perché è da lì che devi passare, mi spiego ?

E questo vale ovviamente anche nel caso tu debba fare qualche scalo aereo, sarebbe spiacevole se l’animale finisse in quarantena.

Bene, credo di averti detto quasi tutto, o quanto meno di averti dato sufficienti spunti di riflessione e di ricerca per organizzare AL MEGLIO le tue vacanze con cane o gatto al seguito.

Ma prima di lasciarci, consentimi ancora

  • qualche consiglio in merito all’uso del trasportino;
  • qualche raccomandazione in più, che ti sarà utile se viaggi accompagnato da un gatto;
  • qualche informazione sui Rimedi Naturali utili ad attenuare o risolvere i possibili disagi che abbiamo elencato fin qui.

Lo abbiamo citato spesso, in questo articolo, il trasportino per i gatti e i cani di piccola taglia e a questo proposito lasciami fare qualche piccola raccomandazione :

Il trasportino deve consentire all’animale di stare in una posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi, deve essere ben aerato, impermeabile e resistente, con il fondo rivestito di materiale assorbente per i suoi bisogni e dotato di chiusure di sicurezza.

Se il tuo 4 zampe non è abituato all’uso del trasportino, un viaggio lungo può trasformarsi in un vero incubo e diventare un evento fortemente traumatico per lui.

Meglio prima farlo familiarizzare con il trasportino per un po’ di tempo, lasciandolo aperto in casa e inserendo all’interno giochi, biscotti, indumenti o copertine con il suo odore.

Quando il problema è soprattutto psicologico, la soluzione è quella di abituare gradualmente l’animale ai viaggi nel trasportino, sempre accompagnato dai suoi giochi e dalla sua coperta preferita, con tragitti via via più lunghi che si concludano sempre con situazioni gradevoli.

In questo modo il nostro amico a quattro zampe non assocerà il trasportino a qualcosa di negativo.

Durante il viaggio il trasportino non va MAI aperto tranne che per consentire all’animale di muoversi un po’, ma in condizione di massima sicurezza, badando bene che non vi siano vie di fuga accessibili.

Sai quanti animali, frastornati da luoghi e ambienti non familiari, tendono a scappare appena apri il trasportino? La prudenza non è mai troppa, non mettere a rischio il tuo animale per una disattenzione.

Un piccolo paragrafo a parte, per quanto riguarda viaggi e vacanze con il gatto, che è notoriamente più legato al suo territorio e meno incline ai cambiamenti.

Trovare un albergo o un agriturismo che accetti i gatti, lo abbiamo già detto, non sarà facilissimo, il problema è la loro abitudine a farsi le unghie su poltrone e divani, e certo non potete portarvi il gatto in vacanza per tenerlo perennemente chiuso nel suo trasportino.

In campeggio il problema è la folla di persone, che potrebbe spaventarlo, ma se lo hai abituato a stare in camper o in tenda fin da piccolo saprà lui scegliere gli orari per le sue uscite.

Probabilmente la vacanza più facile col gatto è in una casa in affitto, e in questo caso la presenza dei suoi giochi, delle sue copertine o di qualche oggetto che appartiene alla sua quotidianità, grazie agli odori familiari, sarà particolarmente indicato per aiutarlo ad ambientarsi.

Arrivati nella nuova casa, può essere utile limitargli il territorio, consentendogli di muoversi in un ambiente ristretto e, in un secondo tempo, permettergli gradualmente di circolare in tutte le zone della casa.

La limitazione iniziale non è una crudeltà, serve a farlo abituare pian piano al nuovo ambiente e per aiutare il piccolo felino a non sentirsi disorientato.

Sarà utile passargli delicatamente una garza sulle guance, ricche di feromoni, e strofinarla sugli stipiti delle porte e negli angoli, in modo da diffondere il suo odore per la casa.

L’aiuto naturale per mal d’auto, mal di mare e stress da viaggio

Per aiutare il cane o il gatto a superare il disagio provocato da mal d’auto, mal di mare o anche lo stress da viaggio, esistono diversi tipi di farmaci efficaci, ma spesso possono creare all’animale uno stato di sonnolenza e intontimento che permane anche per diverse ore dopo l’arrivo a destinazione.

Prima di somministrare tranquillanti, antiemetici o comunque farmaci di qualsiasi genere si può ricorrere a qualche RIMEDIO NATURALE, che va comunque concordato con il medico veterinario che potrà consigliarti in merito al dosaggio; alcuni esempi:

🌾 Lo Zenzero, conosciuto anche come Ginger, è una pianta medicinale, molto apprezzata in veterinaria, conosciuta da sempre per le sue proprietà antiemetiche.

Viene consigliato la somministrazione prima dei viaggi per combattere il mal d’auto, per prevenire l’ipersalivazione, lo stato di irrequietezza associato alla nausea e come regolatore del tratto gastroenterico in presenza di diarrea e vomito.

🌸 Ottimo rimedio contro il mal d’auto sono anche i fiori di Bach, come ad esempio il Rescue Remedy, consigliato per i cani e i gatti che possono avere uno stress psico-fisico o attacchi di ansia causati da un viaggio o anche l’Elm e lo Scleranthus, utili per superare la sofferenza data dagli spazi stretti e per la nausea legata al movimento.

E poi c’è l’“Infuso di Foglie di Ulivo”

Se mi segui da un po’ di tempo sai già che l’estratto fitoterapico dalle foglie di Ulivo, presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”.

L’infuso a freddo ottenuto dall’idrolisi delle foglie contiene principi attivi che forniscono molteplici benefici che ci saranno utili anche in occasione delle nostre vacanze con cane e gatto.

L’estratto di foglie di ulivo, assunto per via orale:

🌿 combatte la stanchezza cronica, l’astenia e la sonnolenza; 

grazie alla presenza di Tirosolo che protegge i livelli di dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina, provoca un miglioramento delle attività metaboliche di fegato, muscoli e cuore a tutto beneficio dell’energia vitale.

Per gli stessi motivi è utile al miglioramento del benessere mentale combattendo ad esempio lo stress da viaggio, che vuoi o non vuoi è destinato a cambiare l’umore del nostro peloso.

🌿 regola il processo digestivo e migliora la funzione intestinale;

l’azione astringente dei Tannini, presenti nell’estratto, è utile per curare le infiammazioni dell’intero tratto digestivo, gastriti, stitichezza e diarrea.

Utile soprattutto nel caso di vacanze con cane e gatto all’estero o, comunque in situazioni ambientali molto diverse da quelle in cui vive abitualmente, durante le quali potrebbe incontrare batteri e virus che non è abituato a contrastare e che può trovare tranquillamente nell’acqua che beve e nell’aria che respira.

Ti ricordo infatti che l’infuso di foglie di ulivo è un potente antibatterico, antivirale ed antimicotico.

Usato sotto forma di crema spalmabile:

🌿 protegge la cute dalle radiazioni UVA e UVB e da eventuali scottature, disinfetta e cicatrizza più velocemente le piccole ferite, per via delle sue eccezionali capacità di rigenerazione delle cellule, grazie alla forte presenza di Idrossitirosolo.

Per ottenere una maggiore efficacia dell’infuso di foglie di ulivo è raccomandabile iniziare la somministrazione almeno una settimana prima della partenza, proseguirla per tutta la durata delle vacanze e per almeno una settimana dopo il ritorno.

Sei pronto a dare il massimo per proteggere il tuo 4 zampe da ogni possibile disagio e regalargli una vacanza protetta dall’Infuso di Foglie di Ulivo ???

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Ora non ti resta che preparare le valige e goderti le tanto attese vacanze con cane o gatto al seguito.

Prenditi cura di lui come lui se ne prende di te.

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11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo eccessivo

Come preparare il tuo cane o il tuo gatto a combattere il caldo e prevenire pericolosi colpi di calore.

Il solito suggerimento per combattere il caldo torrido : “è in arrivo una nuova ondata di caldo con temperature che supereranno i 40°C. Sono a rischio soprattutto bambini, anziani e persone malate. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata e di bere soprattutto molta acqua fresca…

Quante volte sentiremo ripetere in TV durante tutta l’estate questo messaggio?

Lo sentiremo spesso… ma non sono solo gli esseri umani a dover combattere il caldo e a soffrire a causa dell’aumento delle temperature… l’avviso riguarda anche i nostri amici a 4 zampe.

Anche loro possono avere colpi di calore, disidratarsi e incorrere in pericoli ancora più gravi.

Le temperature elevate che si raggiungono in estate, associate ad un forte tasso di umidità ambientale, non sono certo le condizioni ideali per i nostri amici pelosi, specialmente se costretti a vivere in città, fra cemento e strade infuocate dal traffico.

E’ importante sapere che i gatti e i cani non sudano come noi perché non hanno ghiandole sudoripare sparse su tutto il corpo, ma solo dai polpastrelli; quindi, per poter disperdere il calore corporeo, rinfrescare tutto l’organismo e più in generale combattere il caldo, devono fare piccoli e frequenti respiri a bocca aperta.

Quando la temperatura esterna raggiunge valori superiori ai 30-35°C o l’ambiente in cui si trovano è troppo piccolo, disagevole o senza ricambio d’aria, la respirazione diventa più difficoltosa e non sono più in grado di disperdere il proprio calore corporeo; in questo modo vanno incontro a una ipertermia meglio conosciuta come colpo di calore!

Vediamo quali sono i soggetti che hanno maggiore necessità di combattere il caldo, che più ne possono soffrire ed essere più a rischio di pericolosi colpi di calore :

  • i cuccioli e i gattini sotto i 6 mesi
  • i cani e i gatti anziani (oltre i 7-8 anni di età)
  • quelli in sovrappeso e obesi
  • quelli affaticati e surriscaldati dopo un esercizio fisico
  • quelli affetti da malattie croniche (diabete, problemi cardiocircolatori) o in convalescenza
  • quelli di razza brachicefala cioè con muso corto e schiacciato che fanno più fatica a respirare come Carlino, Boxer, Cavalier King, Bulldog, Pechinese e i gatti Persiani quelli che soffrono di disturbi respiratori
  • quelli che hanno pelo molto folto: i gatti come ad esempio il Maine Coon, il Norvegese delle foreste, il Persiano e cani come il Pastore bergamasco e in genere quelli dal manto nero perché il pelo scuro attira più calore.


Come riconoscere i sintomi del colpo di calore nei cani e nei gatti?

E’ importante sapere quali sintomi si manifestano con più frequenza per poter intervenire in modo appropriato e tempestivo:

  • irrequietezza eccessiva
  • il cane abbaia o guaisce senza motivo apparente
  • aumento della frequenza cardiaca
  • elevata temperatura corporea
  • respiro molto affannoso (ansimo)
  • bava dalla bocca
  • gengive secche e mucose arrossate
  • confusione e disorientamento
  • difficoltà a camminare
  • tremori muscolari incontrollati
  • apatia, debolezza e continua ricerca di luoghi freschi
  • inappetenza, vomito, diarrea
  • crisi convulsive o collasso

Combattere il caldo eccessivo è la prima forma di prevenzione che devi adottare per evitare i colpi di calore, ma potrebbe non bastare, e fortunatamente non è difficile capire se il tuo amico peloso ne è vittima, perché i sintomi sono quasi sempre visibili e immediati.

Se vedi qualcosa di strano, che assomiglia ai sintomi appena descritti, sia a livello fisico che comportamentale, chiama subito il veterinario e spiega tutto quello che hai notato di diverso dal solito.

Magari non è niente di particolare, forse è solo un falso allarme (meglio per te e per lui) ma magari no…. quindi ricorda sempre che se il tuo cane o gatto ha davvero un colpo di calore, devi intervenire rapidamente e che nessuno può aiutarti meglio di un veterinario.

E se non trovo il veterinario cosa posso fare subito ?

1. Sposta l’animale in un ambiente all’aperto, areato e all’ombra (oppure in una stanza climatizzata)

2. Raffredda il suo corpo bagnandolo con acqua fresca, mai con acqua gelida perché un raffreddamento troppo veloce potrebbe provocare uno shock termico e causare l’effetto contrario

3. Usa un ventilatore sulle zone bagnate per favorire il raffreddamento per evaporazione

4. Non costringerlo a bere se non può o non vuole, limitati a bagnargli la lingua

se hai un cane:

🐺 bagna la zona inguinale, i cuscinetti dei piedi, le ascelle anteriori e i fianchi

se hai un gatto:

🐱 applica subito un panno umido e fresco su testa, inguine, ascelle e collo, anche se non lo farai felice dovrai bagnarlo con acqua fresca iniziando dalle estremità come zampe, coda, muso e fronte, per passare dopo qualche minuto su inguine e dorso; è fondamentale bagnargli la lingua ed il musetto magari con uno spruzzino.

🐺 🐱 Quando la temperature scende sotto i 39°C l’animale va asciugato, mantenuto a temperatura ambiente e prima possibile portato dal veterinario, avrà bisogno di reintegrare l’organismo con i giusti sali minerali.

Le 11 regole per combattere il caldo eccessivo in modo efficace, perché prevenire è meglio che curare!

Il colpo di calore è una condizione che può mettere in pericolo la vita del tuo peloso, se non intervieni tempestivamente può essere fatale, ed è decisamente opportuno non correre rischi inutili !!

E’ importante prevenirlo, usando il buon senso e adottando semplici regole per combattere il caldo eccessivo, regole che possono diventare veri e propri “salva vita” per il nostro amico con la coda.

1⃣ I cani e i gatti devono sempre avere a disposizione una ciotola di acqua fresca da bere (non fredda, per evitare congestioni) e non esposta al sole per evitare che diventi calda a causa dei raggi solari.

E’ sempre importante cambiarla frequentemente e ricorda, nel caso tu abbia un gatto, che lui ama anche più del cane, bere acqua corrente, sempre pulita e non stagnante.

2⃣ Se i cani e i gatti trascorrono la maggior parte del tempo in giardino, è opportuno dargli la possibilità di rinfrescarsi anche da soli; lasciagli a disposizione una bacinella con dell’acqua, naturalmente sistemata all’ombra.

Nelle ore più calde e afose, se il tuo gatto o il tuo cane è molto accaldato, è possibile bagnargli leggermente la testa con dell’acqua fresca.

3⃣ Per combattere il caldo torrido, è abbastanza normale che il cane o il gatto respiri con affanno, stia sempre sdraiato in cerca di ombra, inizi a dormire di più e, soprattutto, mangi meno del solito.

Non devi preoccuparti, se non ha fame non forzarlo. Puoi aiutarlo a ritrovare l’appetito dandogli la sua pappa nelle ore più fresche della giornata, la mattina presto o al tramonto.

Fai molta attenzione nel caso non dovesse mangiare tutta la sua razione. I residui di cibo lasciati nella ciotola con il gran caldo vengono deteriorati dai batteri che possono provocare intossicazioni alimentari anche molto gravi. Quindi non lasciargli gli avanzi nella ciotola e se avanza qualcosa, conservala in frigo.

4⃣ Se il tuo compagno con la coda viaggia con te in auto, fai in modo che la sua zona di pertinenza sia il più ombreggiata possibile, soprattutto se hai un gatto che non può muoversi liberamente per cercarsela, visto che deve viaggiare dentro al trasportino.

Non lasciare mai il cane o il gatto da solo dentro l’auto: la temperatura interna della vettura può salire facilmente oltre i 40°C, anche se hai parcheggiato all’ombra e con i finestrini aperti, trasformandosi in un vero e proprio forno che può provocare all’animale un colpo di calore e trasformando una banale disattenzione in un evento tragico !!

5⃣ Non farlo sostare o camminare su superfici roventi come l’asfalto delle strade, può scottarsi i cuscinetti dei piedi, che lui usa per una corretta sudorazione e che sono indispensabili per smaltire il calore corporeo in eccesso.

Nelle ore più calde è meglio, sempre se possibile, farlo passeggiare soltanto sull’erba o in posti ombreggiati come ad esempio sono i parchi, dove ci sono molti alberi che creano ombra e rinfrescano l’aria, meglio se in montagna.

6⃣ Nelle ore più afose della giornata, non costringere il tuo cane a sforzi eccessivi; per le sue passeggiate è meglio scegliere la mattina presto o il tramonto ed è consigliabile evitare le attività sportive nelle ore più calde.

I gatti generalmente non fanno sport agonistici e difficilmente faranno sforzi se sentono caldo, ma nel caso siano anziani o malati, è meglio farli muovere solo il minimo necessario per bere, mangiare e sgranchirsi un po’ le zampe.

7⃣ Se lo porti in vacanza in campagna o in montagna combattere il caldo sarà ovviamente più semplice, ma aumenta il rischio che possa fare incontri sgradevoli con pulci e zecche.

E’ importante applicare un antiparassitario possibilmente naturale, che sia efficace anche contro le punture di zanzare e pappataci e che tu controlli il suo pelo più spesso del solito.

Pulci, zecche, zanzare e pappataci possono trasmettere malattie molto pericolose per il tuo amico peloso come ehrlichiosi, borreliosi (malattia di Lyme), leishmaniosi, filariosi.

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto antiparassitario consulta il tuo veterinario di fiducia che saprà consigliarti un prodotto adatto a lui, per evitare reazioni allergiche o effetti indesiderati.

8⃣ Se invece la tua mèta è il mare, fai in modo che in spiaggia si sdrai su qualcosa che non lo lasci a contatto con la sabbia rovente, ad esempio un telo da mare o ancor meglio una brandina.

In questo caso l’acqua che porterai sempre con te, servirà anche a risciacquargli il muso quando si sporcherà di sabbia (vedrai che lo farà di sicuro!) evitando che possa graffiarsi cercando di pulirsi con le zampe.

Usa l’ombrellone per ripararlo dal caldo e dai raggi solari, bisogna evitare che si irriti gli occhi e la pelle e, soprattutto, il solito colpo di calore!

9⃣ La sabbia e gli scogli possono raggiungere temperature molto elevate e anche al mare i nostri 4 zampe possono scottarsi i polpastrelli.

Per evitare che si rovinino le zampe, esistono in commercio creme e pomate con ingredienti naturali che hanno un effetto protettivo dei cuscinetti ed evitano la disidratazione.

Ovviamente, i polpastrelli vanno controllati quotidianamente per vedere se ci sono tagli o ferite che possono, se non curati opportunamente, compromettere lo stato di salute del nostro cane o gatto.

1⃣0⃣ Non ci crederai, ma anche i cani e i gatti possono scottarsi la pelle, soprattutto quelli con pelo corto, manto chiaro e cute delicata, ma tutti hanno delle parti quasi prive di pelo che bisogna proteggere, e sono quelle intorno a naso e bocca, la punta delle orecchie e la pancia.

Prima di farli uscire sotto il sole o di portarli in spiaggia, per proteggerli dai raggi ultravioletti è bene applicargli una crema solare ad alta protezione, ce ne sono di buone e specifiche anche per loro e il tuo veterinario saprà sicuramente consigliarti il prodotto più adatto.

Ma all’occorrenza è possibile usare quelle per bambini o per pelli molto delicate; stai solo attento che non contengano ossido di zinco.

1⃣1⃣ Se i cani e i gatti vivono prevalentemente in casa, sarà bene tenerla sempre fresca e ben arieggiata: combattere il caldo farà bene anche a te e a tutta la famiglia.

Nei giorni più caldi, è meglio abbassare le persiane lasciando dello spazio per far entrare un po’ di luce e per far circolare l’aria e se hai delle tende da sole abbassale prima di mezzogiorno: qualsiasi barriera fra il sole e la casa manterrà la temperatura più bassa.

Per combattere il caldo torrido, è utile rinfrescare il tuo cane o gatto con un ventilatore, mettendolo a bassa velocità in modo da catturare aria più fresca.

E’ possibile rinfrescare la casa anche con il condizionatore, ma ti consiglio vivamente di usarlo solo come deumidificatore per evitare aria troppo fredda e diretta sul tuo 4 zampe, è probabile che lui esca ed entri con più frequenza di te e i continui sbalzi di temperatura con l’esterno possono provocare fastidiosi raffreddori.

A proposito, se vuoi approfondire il tema delle “vacanze”, vai a leggere questo articolo che ho pubblicato qualche tempo fa :

Vacanze con Cane e Gatto, tutte le regole e consigli utili

Un aiuto naturale nella ciotola per combattere il caldo eccessivo e torrido

Un aiuto importante per combattere il caldo eccessivo può arrivare ai nostri amici con la coda anche da alcuni rimedi naturali.

Vediamo che cosa dicono alcuni esperti di medicina alternativa:

la Dott.sa Laura Cutullo, medico veterinario esperto di floriterapia, suggerisce di aggiungere alla ciotola quotidiana o a quella dell’acqua da bere, qualche goccia di estratto di Beech (Faggio) o di Olive (Olivo), che aiutano l’organismo a vincere la spossatezza e a essere più vitali.

Buono anche il decotto di ortica che va preparato utilizzando le sommità fresche della pianta e che è in grado di reintegrare velocemente la perdita di sali minerali dovuta all’afa, ma ha un aroma “particolare” non sempre gradito a tutti i quattro zampe.

L’Aloe (Aloe vera), utile quando, a causa del clima torrido, i nostri amici con la coda tendono a nutrirsi poco o magari a saltare i pasti; riesce a fornire le preziose sostanze che vengono a mancare a causa della scarsa alimentazione.

Oltre ad avere un’azione immunostimolante, infatti, contiene vitamine, aminoacidi e minerali. Non ha un buon sapore purtroppo e difficilmente gli animali la gradiscono, ma puoi sempre darglielo usando la classica siringa.

La Dott.sa Maria Mayer, medico veterinario e omeopata, raccomanda l’erba medica (Medicago sativa L.), una pianta ricca di proteine, vitamine e minerali che si può aggiungere secca al pasto e che avrà un effetto tonico.

Altro ottimo tonico, consigliato dalla dottoressa, è il Rosmarino (Rosmarinus officinalis), un arbusto semplice, dalle meravigliose proprietà, che può essere aggiunto sotto forma di decotto direttamente nella ciotola.

L’aggiunta di rosmarino alla dieta, particolarmente indicato per animali anziani, oltre che avere un effetto energizzante è utile anche per depurare il fegato.

Infine, il nostro amato

“Infuso di Foglie di Ulivo”

L’Ulivo, con tutti i suoi frutti, è una pianta considerata “miracolosa” per via dei suoi molteplici impieghi nel campo dei rimedi naturali.

L’estratto fitoterapico, soprattutto dalle foglie, presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”.

E’ costituito da principi attivi importanti che gli forniscono molteplici proprietà curative ed è utile soprattutto per curare i disturbi tipici dei mesi estivi. Vediamo i suoi campi di applicazione.

Assunto per via orale, sotto forma di infuso, l’estratto di foglie di ulivo può aiutare a :

🌿 combattere la disidratazione, grazie alle sue proprietà depurative e detossinanti, favorisce il ricambio di liquidi perché stimola la diuresi e la sudorazione, stimolando l’animale a bere di più e con maggiore frequenza.

🌿combattere la stanchezza cronica, l’astenia e la sonnolenza; grazie alla presenza di Tirosolo che protegge i livelli di dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina, provoca un miglioramento delle attività metaboliche di fegato, muscoli e cuore a tutto beneficio dell’energia vitale.

Per gli stessi motivi è utile al miglioramento del benessere mentale combattendo ad esempio lo stress da viaggio, che vuoi o non vuoi è destinato a cambiare le sue abitudini.

🌿 risvegliare l’intestino, rallentato dalle alte temperature e migliora l’attività intestinale.

L’azione astringente dei Tannini, presenti nell’estratto, è utile per curare le infiammazioni dell’intero tratto digestivo, gastriti, stitichezza e diarrea.

🌿 rallentare la perdita del pelo, migliorarne la lucidità, rallentare la degenerazione delle cellule ed il loro invecchiamento, grazie alla presenza di Rutina, una flavonoide attivo che ha proprietà antiossidanti maggiori di quelle delle vitamine C ed E (quasi 2,5 volte).

Usato sotto forma di crema spalmabile, per via delle sue eccezionali capacità di rigenerazione delle cellule e grazie alla forte presenza di Idrossitirosolo:

🌿 protegge la cute dalle radiazioni UVA e UVB e da eventuali scottature

🌿 disinfetta e cicatrizza più velocemente le piccole ferite

Come vedi combattere il caldo non significa solo difendersi dal sole, è indispensabile anche tenere uno stile di vita corretto, un’alimentazione naturale e un po’ di sano movimento in tutta sicurezza.

Ovviamente per saperne di più su tutti i benefici della ULIVOTERAPIA, puoi scaricare il Report che ho preparato apposta per te e per il tuo fedele amico con la coda.

Clicca sul pulsante qui sotto e inserisci la tua migliore mail nel form che apparirà.

Riceverai direttamente nella tua casella di posta il Report in PDF che ti spiegherà esattamente tutti i benefici che il tuo compagno a 4 zampe potrà avere usando l’Infuso di Foglie di Ulivo.

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“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

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Ciao e al prossimo articolo.

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Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Migliorare la vita del tuo 4 Zampe deve essere un impegno quotidiano e Buoni Propositi dovresti farne per lui esattamente come fai per te stessa.

Buoni Propositi ne facciamo tutti, ogni giorno, perchè non farne anche per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Ci sono poi momenti nel corso dell’anno che sembrano fatti apposta per fare il bilancio della propria esistenza.

La fine dell’anno, l’inizio della primavera, la fine delle vacanze, momenti che segnano il termine di un periodo e l’inizio di un altro.

Sono i momenti in cui tutti noi facciamo dei Buoni Propositi, le promesse che facciamo a noi stessi e alle persone che ci sono più care, per migliorare la nostra e la loro vita.

Quante volte ti viene da pensare che faresti meglio a risparmiare un po’ di soldi per creare un piccolo tesoretto, in modo da poter affrontare più serenamente gli imprevisti, la vecchiaia… ?

Quante volte ti riproponi di mangiare meglio, in modo più sano e naturale, per migliorare il tuo stato di salute ?

Vogliamo parlare di quel lunedì in cui inizierai quella dieta che cambierà per sempre il tuo rapporto con la bilancia ? (e con le amiche !!!)

O di quell’altro fatidico lunedì, giorno in cui varcherai la soglia della palestra, per non tornare mai più indietro, che scolpirà il tuo fisico al punto da far invidia a Sharon Stone ?

Poi, spesso, capita che si ritorna alle nostre cattive abitudini, ai vizi, o più semplicemente si cede ai piccoli piaceri che ci danno tutte quelle cose che “fanno male”.

Ehhh si, purtroppo le cose piacevoli, tranne qualche eccezione, fanno sempre male a qualcosa, al portafoglio, alla linea, alla salute…

Sembra facile, soprattutto quando si leggono certi slogan pubblicitari, ma la verità è un’altra; cambiare abitudini e migliorare la nostra esistenza costa fatica, servono stimoli forti e qualche volta anche un buon aiuto esterno, qualcuno che si prenda cura di noi e ci guidi nel cambiamento.

Per il tuo Cane o per il tuo Gatto è più facile, cambiare le sue malsane abitudini non dipende da lui, ma da te.

Lui non può fare a meno di accettare quello che TU gli dai, e non può cedere alle tentazioni, pensa che vantaggio !

Se ci fosse qualcuno che decide per te cosa devi mangiare, quanto ti devi muovere, quanto puoi spendere, senza che tu possa fare nessuna resistenza, senza che tu possa protestare o decidere eccezioni…

In fondo non è questo che si cerca quando si decide di affidarci ad un dietologo, a un istruttore di fitness, a un consulente finanziario… ehmm quest’ultimo magari, di questi tempi, meglio lasciar perdere… !!!

Vabbè dai, il concetto lo hai capito. Quando si devono affrontare prove difficili è meglio farsi aiutare da chi ne sa più di noi, e il tuo amico a 4 Zampe, Cane o Gatto che sia, è fortunato ad avere un’amica come te, che ci pensa e sa cosa fare.

Come ? non sei sicura di sapere cosa fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Bene, anzi no, male. Ma c’è un rimedio. Comincia con l’accettare qualche buon consiglio:

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (uno) : fai uno screening generale sul suo stato di salute.

Se decidi di mettere un punto alla situazione attuale e cambiare abitudini per migliorare la vita del tuo 4 zampe, devi fare il massimo per garantirgli il miglior stato di salute possibile e la prima cosa da fare è uno screening, un’analisi generale sulle sue condizioni, anche per capire e misurare i miglioramenti che ci saranno con il nuovo stile.

Fare periodicamente le analisi cliniche al tuo Cane o al tuo Gatto è una buona abitudine, che deve essere accentuata con il passare degli anni, un buon veterinario lo sa e saprà come regolarsi in merito alla cadenza e alla tipologia delle analisi.

Se non lo hai fatto di recente è questo il momento per farlo, prima di cambiare stile di vita e abitudini.

Lo stato di salute e di benessere del tuo amico a 4 Zampe non dipende solo dal fatto che i valori vitali siano nella norma, dipende anche dal suo livello di buon umore, dalla sua attività sociale, dall’energia con cui si muove.

Una bella chiacchierata con il veterinario sulle sue abitudini, sui suoi comportamenti, sui suoi desideri, sulla sua voglia di giocare, sarà utilissima per capire bene se hai un animale in buona salute o se ci sono problemi latenti da risolvere.

L’ideale sarebbe avere anche notizie cliniche sui suoi genitori, per capire eventuali predisposizioni di carattere genetico, ma questo non è sempre possibile, almeno per il modo con cui normalmente si viene in possesso di un Cane o di un Gatto, solo in certi casi se ne conosce la provenienza e si può conoscere con certezza lo stato di salute di chi gli ha dato la vita.

Insomma, è bene capire subito quali sono i margini di miglioramento possibili e bisogna “fotografare” lo stato di salute generale per capire dove agire per migliorare la vita del tuo 4 zampe.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (due):

abitualo ad una dieta sana e naturale

Chi mi segue da un po’ lo sa bene, io sono fortemente contraria ai cibi industriali e confezionati, non possono contenere niente di meglio di quanto la natura ci mette a disposizione.

Ne esistono forse anche di discreta qualità, ma è più facile trovarci additivi chimici, micotossine, farine e derivati, scarti che non possono essere destinati all’alimentazione umana, che non ingredienti sani e naturali.

Sono più pratici, meno impegnativi, spesso addizionati di ingredienti che, “dicono”, possono essere utili al loro stato di salute, come le vitamine, i minerali, ecc..

Ma anche quando si parla dei migliori mangimi industriali possibile, per me è un po’ come costringerli a mangiare carne Simmenthal tutta la vita (mangeresti carne in scatola tutti i giorni per tutta la vita ? La faresti magiare ai tuoi figli ?).

Mi sa di cosa poco sana, e oltretutto è risaputo quanto sia difficile controllare l’origine degli ingredienti che vengono usati per la preparazione del cibo industriale, quindi anche nel caso di “mangimi di massima qualità” resto diffidente.

Si mi rendo conto, il nostro stile di vita condiziona anche il loro, viviamo di corsa tutto il giorno, concentrati sull’obbiettivo di battere quotidianamente ogni record per soddisfare in tempo le esigenze di lavoro, quelle dei figli, gli impegni sociali.

Spesso diventa impossibile sedersi e mangiare in modo sano; aprire una qualche scatoletta e calmare la fame è più comodo anche per noi, figuriamoci quando si tratta del Cane o del Gatto.

Ma noi siamo partiti dalla ferma intenzione di migliorare la vita del tuo 4 zampe, o no ? e allora qualche sacrificio dovremo pur farlo anche noi, non credi ?

Se già pensi di non farcela, c’è qualcosa che non va nel TUO stile di vita, e se così fosse, non sarebbe un male solo per il tuo Cane o per il tuo Gatto, ma anche per te e per il resto della famiglia.

Mi dispiace se divento cinica e ti dico cose che potrebbero non farti piacere, ma in questi casi, scusami, non riesco a trattenermi.

Non te l’ha ordinato il Dottore di prendere in casa un Cane o un Gatto e se hai fatto questa scelta, l’avresti dovuta fare con cognizione di causa, l’ho già scritto in altri articoli e se per caso tu non lo avessi letti te lo ripeto…

Il primo passo per cominciare a prendersi cura del tuo amico peloso, è… scegliere SE avere un amico peloso; una volta deciso per il SI non si può pretendere che sia solo lui ad accompagnarci nella nostra vita, tocca anche a NOI accompagnare la sua.

Lo stress di una vita frenetica, anche se non dipende solo da te, non può avere conseguenze negative per le persone e per gli animali che ti amano (e a pensarci bene neanche per te stessa).

Fare di tutto per migliorare la vita del tuo 4 Zampe è il modo migliore per dimostrare che ci sei e hai fatto quella scelta fino in fondo.

Inizia a preparare tu i suoi pasti, usando ingredienti sani, naturali, adatti al suo organismo e, per quanto possibile, privi di inquinanti, è un elemento fondamentale per la sua salute ed è un grande gesto d’amore che non dovresti fargli mancare.

Basterà prepararne in quantità maggiore, quando hai tempo per farlo, e surgelare le porzioni in più per averle praticamente pronte quando vai di fretta o farai tardi al lavoro.

E’ solo questione di buona volontà. (e di Buoni Propositi realizzati non solo per migliorare la vita del tuo 4 zampe, ma anche la tua)

Mi piacerebbe aiutarti anche con qualche buona ricetta, ma la dieta dei nostri amici a 4 zampe è cosa seria, deve essere studiata da nutrizionisti seri e preparati, non si può improvvisare; ci lavorerò su, chissà che un giorno non riesca a farmi aiutare da qualche Veterinario Chef.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (tre): Stabilire una strategia di prevenzione

Una volta fatto il quadro generale del suo stato di salute e delle sue particolari necessità biologiche e dopo aver studiato una dieta sana e naturale, insieme al suo veterinario (che mi auguro sia anche un buon fitoterapeuta o naturopata) sarà necessario stabilire un piano strategico per proteggerlo in modo sano e naturale dai possibili rischi.

Prevenzione è la parola magica, esistono in natura mille risorse che possono aiutarlo a vivere meglio; sostanze antibatteriche, antivirali, detossinanti, sostanze che depurano il suo organismo e lo proteggono dagli attacchi degli agenti patogeni, che non sono altro che gli agenti biologici responsabili delle malattie dell’organismo.

Non puoi pensare di migliorare la vita del tuo 4 zampe, se non fai prevenzione.

Cani e Gatti, seppure nella loro diversità, ci assomigliano dal punto di vista biologico, e vivendo accanto a noi, hanno sicuramente sviluppato tutti gli opportuni meccanismi di difesa immunitaria di cui hanno bisogno per difendersi dai pericoli della vita moderna come l’inquinamento, ì conservanti nei cibi, gli additivi chimici che ci assediano e via dicendo.

Ma le Difese Immunitarie naturali vanno stimolate, rinforzate, aiutate; e poi le precauzioni non sono mai troppe.

Più i nostri pelosi sono costretti a vivere in aree inquinate, più sono alimentati con cibi confezionati (che non dovrebbero consumare MAI), più sono sottoposti a cure medicinali, tanto più hanno bisogno di bilanciare gli effetti negativi di quello stile di vita, con rimedi sani e naturali.

Se continuerai a seguirmi, come spero, ti fornirò informazioni utili su molte delle sostanze benefiche che Madre Natura ci mette a disposizione.

Rimedi Naturali che, anche se non possono sostituire completamente i medicinali di cui a volte i nostri amici pelosi hanno bisogno, ne possono limitare fortemente la necessità e possono diminuire i loro effetti negativi.

Sono migliaia le erbe che possono aiutarti a migliorare la vita del tuo 4 zampe, alcune possono addirittura sostituire i farmaci, altre ne possono aumentare l’efficacia e diminuire la somministrazione.

Solo alcune però possono essere assunte ogni giorno, nella maggioranza dei casi il loro utilizzo non può essere protratto troppo nel tempo senza correre il rischio che diventino dannose.

Fra quelle che invece hanno un forte effetto preventivo per molte possibili patologie, che non hanno controindicazioni e che quindi possono essere assunte ogni giorno c’è sicuramente l’Infuso di Foglie di Ulivo.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli che rinforzano notevolmente le naturali Difese Immunitarie dell’animale e ti consiglio fortemente di informarti meglio sui vantaggi e sui benefici che può portare;

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Se vuoi davvero migliorare la vita del tuo 4 Zampe questo è un buon inizio.

Parlavo all’inizio di bilanci. Quando si fanno bilanci di vita si trova sempre qualcosa da migliorare, e quando hai finito di fare l’analisi di ciò che non va, ti accorgi che hai due possibilità:

  • lasciare tutto come sta, lasciare che i Buoni Propositi restino Buoni Propositi e basta, non fare niente e aspettare. La situazione resterà com’è, o forse peggiorerà; di certo non si risolverà da sola, i miracoli non esistono… se esistono sono rari… e capitano sempre a qualcun altro
  • oppure puoi scegliere di agire, fare in modo che i Buoni Propositi si concretizzino e divengano realtà, ma bisogna cominciare a cambiare abitudini, perché spesso le cose che non vanno bene dipendono dalle cattive abitudini.

Sai perché i Buoni Propositi restano spesso incompiuti ?

Perché quando si fanno, si fanno tutti assieme.

Non puoi migliorare la vita del tuo 4 zampe tutto in una volta.

Si corre troppo durante la maggior parte del tempo e si finisce per rilassarsi davvero troppo raramente, ma è solo in quella fase, quella del relax mentale e fisico, che si elaborano pensieri e strategie per migliorare la nostra vita.

I Buoni Propositi si fanno tutti in una volta, poi si pretende anche di realizzarli tutti in una volta… Mission Impossible !!!

Non serve che ti ostini a cambiare tutto insieme e in una sola volta, le abitudini si cambiano adattandosi a quelle nuove un po’ alla volta, con calma ma con costanza, è così che si apprezzano meglio gli effetti benefici del cambiamento.

Ma credimi, se dico che vale la pena di farlo.

Trascurare queste semplici cose significa correre il rischio di peggiorare la situazione generale e trovarsi un giorno o l’altro a dover affrontare situazioni ben più gravi del disagio che può provocarti il cambiare certe abitudini, potresti trovarti nel momento in cui… ormai è troppo tardi !!!

Ti ho fatto un piccolo elenco di cose da fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe, per aumentarne il Benessere e lo stato di Salute.

Cose semplici, se vuoi anche banali, giusto per cominciare a cambiare rotta, Buoni Propositi che non puoi realizzare in un giorno, ma che puoi realizzare se ci metti un po’ di impegno.

Ok, per oggi è tutto. Ti lascio alle tue cose e ti saluto. Alla prossima.

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P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

Curare i nostri amici a 4 Zampe senza usare medicinali ? Si può.

Curare i nostri amici a 4 Zampe senza usare medicinali ? Si può.

Curare i 4 Zampe senza medicinali

Come prendersi cura dei nostri amici a 4 Zampe, usando meno farmaci possibile, in modo sano e naturale.

Gli amici a 4 Zampe sono ormai sempre più presenti nelle nostre famiglie, meravigliosi animali da compagnia e non solo.

Secondo l’indagine ASSALCO – ZOOMARK 2016 i 4 Zampe sono ormai più di 14 milioni in Italia; producono consumi e fatturato in costante crescita, tanto da meritarsi l’attenzione dei media nazionali.

Ma al di là dei numeri sicuramente interessanti, mi ha colpito la parte del rapporto che riguarda l’Area Costume e Società del rapporto stesso, dalla quale emerge un costante cambiamento di ruolo dei nostri amici a 4 Zampe nel contesto della famiglia italiana.

Quanti benefici ha dato alla tua famiglia l’arrivo di un cane o di un gatto ?

  • meno stati d’ansia e meno tensioni
  • meno problemi legati alla depressione
  • più serenità e gioia, non solo per i bambini
  • più allegria e divertimento del tuo nucleo familiare
  • più salute per tutta la famiglia
  • maggior senso di sicurezza
  • più armonia con la natura
  • più attenzione per l’amicizia e il tempo libero
  • e poi amore, tanto amore senza nessuna condizione che i 4 Zampe non negano mai

La meno recente, ma altrettanto interessante, Indagine Assalco-Zoomark 2013 elaborata e perfezionata dall’Istituto Gfk Eurisko, faceva emergere come l’opinione pubblica colleghi direttamente la presenza di Cani e Gatti in casa ai concetti di “benessere” e di “vita buona”.

  • Più del 90% dei proprietari e più dell’80% degli Italiani crede che ci siano reali benefici nell’avere in casa animali da compagnia, e che siano in grado di aumentare il benessere e la buona qualità della vita di chi li possiede.
  • Il 55% degli italiani e il 75% dei proprietari di animali è poi convinto che i 4 Zampe contribuiscano a tenere unita la famiglia. Cani e Gatti concorrono all’educazione dei figli, la loro presenza in casa obbliga anche loro a rispettare le esigenze di ciascuno e gli insegna a prendersi cura degli altri.
  • Il 93% dei proprietari attribuisce ai 4 Zampe la capacità di portare gioia e buonumore, distrarre le persone e farle sentire meglio. La sicurezza affettiva e la relazione, il gioco e il divertimento con il proprio animale danno risultati positivi per l’equilibrio psicofisico delle persone.
  • Il 97% dei proprietari di Cani e Gatti, secondo Gfk Eurisko, riconosce che la presenza del loro animale sia fonte di benessere e di serenità.

Nell’ambito delle “cose che danno piacere nella vita”, è difficile raccogliere dati altrettanto positivi.

Chi ha la fortuna, come te, di vivere con un Cane o un Gatto non potrà che condividere queste affermazioni; i 4 Zampe vanno considerati non solo come compagni o amici, ma come veri e propri membri della famiglia.

I 4 Zampe non chiedono niente in cambio del benessere che ci procurano, non credi sia giunta l’ora di ricambiare ?

COME ?

Prestando la massima attenzione possibile alla loro Salute.

L’Amore vuole Amore, anche se nessuno te lo chiede !!!

Amare qualcuno è soprattutto prendersi cura del suo benessere e capita troppo spesso, per pigrizia, per distrazione o a volte per semplice comodità, che non si facciano le cose in modo giusto, che non si prendano abbastanza precauzioni, che si trascuri chi ci ama.

Non è colpa tua, lo so, servirebbe una maggiore tranquillità, meno preoccupazioni e soprattutto più tempo da dedicare alle cose davvero importanti come la Salute e il Benessere.

A volte la vita è difficile e ci impedisce di pensare seriamente alle cose davvero importanti.

Per questo è importante prendere Buone Abitudini, le abitudini diventano azioni automatiche e ripetitive che sono più facili da ricordare.

Cani a Gatti sono mammiferi come noi e i loro problemi di salute sono simili ai nostri, ma per loro natura e stile di vita sono maggiormente esposti ai fattori esterni che possono provocare malattie e problemi di salute.

  • Tu non vai in giro strusciando il naso per terra per riconoscere il territorio o valutare i pericoli che ci puoi trovare.
  • Sai riconoscere i rischi e i pericoli ambientali, anche perché appartieni tuo malgrado alla razza che li produce e li provoca.
  • Ti guardi bene dall’entrare in contatto con le feci e le urine dei tuoi simili.

Per lui questi sono atteggiamenti naturali e indispensabili per la sua sopravvivenza, ma che lo espongono a rischi inevitabili per la sua salute.

Hai mai pensato alla quantità innumerevole di batteri con i quali Cani e Gatti entrano in contatto ogni giorno ?

A quante possibilità hanno, più di te, di intercettare Virus pericolosi per la salute ?

Sei consapevole degli effetti nocivi del cibo industriale e degli antiparassitari chimici ?

Sei cosciente delle controindicazioni che hanno i vaccini e i farmaci che gli fai assumere, che del resto sono indispensabili per la loro salute, e di cui non si può fare a meno ?

Lo stile di vita moderno al quale noi stessi facciamo spesso fatica ad adeguarci, mette a dura prova il Sistema Immunitario e può avere effetti devastanti anche nei Cani e nei Gatti, se non si prendono le dovute precauzioni.

  • Aria e acqua inquinati,
  • cibo inadeguato,
  • scarsa attività fisica,
  • campi magnetici procurati dalle nuove tecnologie,

procurano danni inestimabili al nostro organismo, perché non dovrebbe essere così anche per i nostri amici a 4 zampe ?

Non serve essere scienziati per capire che Cani e Gatti sono sempre più sottoposti ad allergie, malattie autoimmuni, intolleranze alimentari, problemi del sistema immunitario, esattamente come lo siamo noi e i nostri figli.

Cani e Gatti hanno una sensibilità straordinaria, riescono a comunicare anche se non hanno il dono della parola, ma è proprio questa mancanza che rende più difficile per noi, riconoscere tempestivamente i sintomi dei loro malesseri.

E’ importante affidarsi ad un buon Veterinario e prendere l’abitudine di farli visitare periodicamente e con costanza, non solo quando “ti sembra” che non stiano bene.

Perché un 4 Zampe non va dal Veterinario da solo, quando non si sente bene, come fai tu con il tuo medico.

Scegliere un buon Veterinario significa scegliere un Medico che non lo riempia di medicinali ad ogni più piccolo problema di salute, anche i farmaci possono essere dannosi se usati in eccesso.

Ti consiglio vivamente di affidare i tuoi 4 zampe a Vetrinari esperti in Fitoterapia o Naturopatia, capaci di adottare tutte le possibili risorse che la Natura ci offre per prevenire le malattie e di usare la chimica solo quando strettamente necessario.

Perchè l’abitudine più importante che devi prendere è quella di PREVENIRE ogni possibile rischio, affidandoti al buon senso e usando soprattutto quello che Madre Natura ci mette a disposizione.

 

Se non sai da dove cominciare, a chi rivolgerti, inizia da questo sito http://www.armonieanimali.com e chiedi tutte le informazioni che vuoi, troverai sicuramente il Veterinario che fa al caso tuo e che certamente non farà danni al tuo 4 Zampe.

Vedere un amico peloso ammalarsi, perderlo senza aver potuto fare nulla per salvarlo, è un’esperienza terribile, devastante per chiunque, pensa a come ti sentiresti se capitasse a te, e a come si sentirebbero i tuoi figli, tanto più giovani, tanto più lontani dall’idea della morte.

E pensa a quanto sarebbe ancora più straziante, se oltre al dolore e alla sofferenza si facesse luce quella sgradevole, insopportabile idea del senso di colpa, di non aver fatto abbastanza per lui.

Su Facebook, che ormai è il luogo in cui si esprimono le proprie emozioni senza pudori, capita purtroppo di leggere post come questi…

“Principessa è morta da quasi un mese. Nei pochi mesi in cui mi sono occupato della sua cura, in cui ho cambiato le mie abitudini, in cui ho spostato il centro del mio interesse, da me stesso verso la sua malattia, il mio modo di essere è cambiato molto.
Non si può vivere solo per se stessi, o meglio si può farlo, ma poi la vita ti porta in una spirale verso il basso.
Si sta male quando le cure non funzionano, quando ti accorgi che ormai è troppo tardi, si sta male per la sua sofferenza e per l’insuccesso della propria immagine di padrone vincente e buono; PER ME niente sarà più come prima.”

Franco G. - su Facebook - 15 aprile 2016

“Maya se ne è andata serenamente, nel silenzio di una notte tiepida.
Adesso corre a perdifiato su qualche nuvola e appena può si tuffa nella prima pozza d’acqua che trova lungo il suo cammino.
Insegue le farfalle Maya, e io non posso fare a meno di pensare alle lacrime di mia figlia, a quegli occhi lucidi che senza dire una parola mi chiedono, perché ?
E’ arrabbiata con il dottore, mia figlia, dice che è cattivo perché non ha salvato Maya dalla sua malattia, io sono arrabbiata con la vita, perché non ci offre mai, una seconda possibilità”

Mariangela F. - su Facebook - 5 marzo 2015

“Gattone è sempre sdraiato su un fianco, ormai non riesce quasi più a muoversi, soffre e io non posso farci più niente.
Mille volte mi sono chiesta se sarebbe stato possibile agire diversamente, prendermi più cura di lui quando ancora era possibile fare qualcosa, forse.
O forse sarebbe stato inutile, come dice il suo veterinario.
Forse, ma a me il dubbio non mi abbandona e mi fa stare ancora peggio”

Francesca D. - su Facebook - 27 ottobre 2015

Vorrei non dovere mai più leggere frasi di questo tipo, storie tristi di animali sfortunati e di padroni che non riescono a darsi pace.

Ma purtroppo dobbiamo per forza accettare quella legge di natura che fa della morte nient’altro che un momento della vita.

Possiamo però fare tutto quello che è in nostro potere per farli vivere nel modo più sano e naturale possibile, per il loro bene e per evitare ogni senso di colpa :

  • evita i cibi confezionati e gli antiparassitari chimici;
  • dagli la massima libertà di movimento possibile;
  • rispetta la sua natura, ma cerca di equilibrare gli aspetti negativi che il nostro stile di vita li costringe a subire e fatti aiutare dalla natura stessa per aumentare le sue difese immunitarie.

La natura è un sistema complesso, perfetto ed equilibrato che compensa ogni aspetto negativo con uno positivo; spesso è proprio la natura stessa che ci offre i rimedi ai problemi che crea.

“La natura è il miglior Medico possibile, guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi”
(Galeno di Pergamo – Medico Greco Antico vissuto nel II° sec. d.c.)

IL MODO PIU’ SEMPLICE E SICURO PER PRESERVARE LA SALUTE DEL TUO 4 ZAMPE ED EVITARE OGNI SENSO DI COLPA

E’ PREVENIRE OGNI PROBLEMA USANDO TUTTI GLI STRUMENTI CHE LA NATURA STESSA CI METTE A DISPOSIZIONE

Sono molteplici le erbe e le piante che hanno effetti terapeutici ormai accertati dalla scienza e che faresti bene a usare con maggiore attenzione e intensità.

Ce ne sono di ogni tipo, adatte per PREVENIRE ogni patologia, a volte possono addirittura sostituire i farmaci, soprattutto quando le malattie sono in fase iniziale e leggera, ma anche quando il quadro clinico si fa più grave possono aiutare e sostenere l’azione dei farmaci stessi, limitandone l’uso a tutto vantaggio dell’organismo.

Ce ne sono alcune in grado di rinforzare le Difese Immunitarie naturali che ogni essere vivente ha per natura, e a mio parere sono le migliori, come ad esempio gli estratti di Foglie di Ulivo.

Incredibile quante proprietà benefiche racchiudano in se quelle foglie dal colore verde argento, se sei curioso e vuoi saperne di più, se vuoi stupirti anche tu scoprendo quanto benessere c’è in quegli alberi a noi così familiari:

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E dopo che lo arai letto continua a seguirmi, ti stupirai ancora nel conoscere quanto benessere è possibile trarre dalle quelle piante e da quelle erbe con la quali conviviamo quotidianamente senza renderci conto del potere che contengono.

Si, buona parte delle possibili soluzioni che stai cercando è lì a portata di mano, forse addirittura pochi metri fuori dalla porta di casa, se abiti in campagna.

Talmente semplice da sembrare impossibile, ma capita spesso che la soluzione ai nostri problemi sia sotto i nostri occhi e che basti aprirli per vederla.

Per oggi è tutto, ci sentiamo presto

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Cani e Gatti non sono solo animali, ma veri e propri compagni di vita

Cani e Gatti non sono solo animali, ma veri e propri compagni di vita

Cani e Gatti in Famiglia

Cani e Gatti non sono solo animali, ma veri e propri compagni di vita che non dovrai abbandonare mai.

Cani e Gatti fanno sempre più parte delle nostre scelte di vita e in questo articolo troverai tutto quello che devi considerare PRIMA di iniziare con loro una splendida convivenza; sono compagni di vita che non possono essere scelti con superficialità perché entrano a far parte della famiglia per sempre.

  • Se sei un tipo superficiale, uno di quelli che ha preso un cane o un gatto in casa per far contenti i bambini e pensi che si, ci sono affezionato, ma in fondo è pur sempre un animale…
  • Se pensi che Cani e Gatti in famiglia abbiano senso solo per fare la guardia ai ladri, o a scovare fagiani e lepri, o a cacciare i topi…
  • Se sei convinto che la loro compagnia sia preziosa solo 11 mesi all’anno, ma che quando si tratta di andare in vacanza è meglio lasciarlo da qualche parente, in qualche pensione, o peggio, sul ciglio di una strada…

Allora quello che sto per dirti NON FA PER TE.

Anzi se pensi al ciglio della strada…, stammi alla larga, è meglio che io e te non ci si incontri MAI !

  • Se invece pensi che un amico a 4zampe, oltre ad essere un simpatico animale, è di diritto un membro della tua famiglia.
  • Se il solo pensiero che possa star male, avere problemi di salute e di benessere, non ti fa dormire la notte.
  • Se sei pronto a fare ogni sacrificio per aiutarlo a star bene e vivere sereno fino all’ultimo dei suoi giorni.

ALLORA LEGGI QUESTO ARTICOLO FINO IN FONDO,

ho da darti informazioni importanti.

La prima cosa da fare quando si decide di accogliere in casa un Cane o un Gatto è SCEGLIERE DI AVERE IN CASA un Cane o un Gatto.

No, non sono impazzita, e so bene che se stai leggendo questo Blog probabilmente un Cane o un Gatto li possiedi già.

Ma so anche che fra possedere un Cane o un Gatto e SCEGLIERE di averlo, c’è una bella differenza, e che non tutti sono arrivati a possedere un Cane o un Gatto in modo consapevole; ci sono molti padroni che hanno un Cane o un Gatto, ma che ancora non hanno SCELTO di averlo e di prendersi cura di lui fino in fondo.

Non ci conosciamo bene ancora, io e te, e magari ne sai più di me su questo argomento, magari ci sei cresciuto in compagnia di Cani e Gatti, proprio come me, ma li hai vissuti in modo più intenso e ti ci sei dedicato più di quanto abbia potuto fare io.

Ma se é così, sarai sicuramente d’accordo con me nel pensare che Cani e Gatti non sono giocattoli, e che se non si è disposti a modificare, anche profondamente, il nostro modo di vivere è meglio lasciar perdere, anche quando sono i bambini a chiederlo con insistenza, con il rischio di deluderli e dover sopportare pianti e bizze per molto tempo.

Se sai già cosa significa davvero adottare un amico a 4 zampe, se hai già esperienza con Cani e Gatti, puoi anche smettere di leggere e ci vediamo alla prossima, se invece leggendo queste prime righe ti sei incuriosito e ti è venuto qualche dubbio, beh allora prosegui e leggimi fino in fondo.

Accogliere un Cane o un Gatto nella propria esistenza è un’adozione a tutti gli effetti; SI è esattamente come se decidessi di adottare un figlio, anche se ci sono molte meno regole burocratiche da rispettare.

Anche se nessuno ti fa i raggi X per stabilire se sei idoneo all’adozione, i principi e i valori sui quali dovresti basare questa scelta sono più o meno gli stessi, solo che devi analizzarli tu stesso, senza nessun assistente sociale o altri che decidono per te.

Capita spesso che la richiesta di accogliere in casa un Cane o un Gatto parta da un desiderio dei bambini, i tuoi figli.

Ma loro probabilmente non sanno esattamente che cosa significa prendersi cura di Cani e Gatti, li vedono più come un gioco, forse influenzati da qualche cartone animato o da qualche amichetto che già ne possiede.

Ben venga che abbiano di questi desideri; accontentarli sarà un’occasione per insegnargli quanto sia importante, faticoso, ma anche gradevole e gratificante, prendersi cura della vita di altri, se riuscirai in questa impresa, i tuoi figli saranno uomini e donne migliori.

Ma non credere alla loro fatidica promessa “… non ti preoccupare, ce ne prenderemo cura noi, tu non dovrai pensare a niente…” non ne saranno capaci, sarai tu e gli altri adulti presenti in famiglia a doverti prendere cura di lui, nessun’altro.

E se anche i tuoi figli mi dovessero smentire, se fossero abbastanza grandi o se fossero abbastanza responsabili da prendersi carico di tutte le necessità e di tutti i bisogni che hanno i nostri amici pelosi, il loro arrivo in famiglia coinvolge anche te e gli altri adulti, non potrete certo far finta che non esistano.

In ogni caso è mille volte meglio che tu sia preparato a dovertene prendere cura in prima persona, contare sugli altri, anche se sono altri che ci amano, in questi casi potrebbe rivelarsi un errore.

Adottare Cani e Gatti è una scelta di vita,

e come tutte le scelte di vita deve essere

fatta in modo consapevole.

Guarda che non scrivo queste cose pensando solo al benessere e alla tutela degli animali che potrebbero capitarti fra le mani, lo dico anche pensando al tuo benessere e alla tutela dei tuoi interessi.

Accogliere un Cane o un Gatto in casa, senza convinzione o senza essere consapevoli delle rinunce e dei sacrifici che potresti dover fare, potrebbe essere devastante anche per te e per il benessere dell’intera famiglia.

Ci sono una serie di domande che devi farti, prima di procedere all’adozione di un 4 Zampe, alle quali trovare risposte Oneste e Sincere e che si possono riassumere in un concetto solo :

quanto sei disposto a dedicarti a lui e a sacrificare il tuo stile di vita per assecondare i suoi bisogni e le sue necessità ?

La risposta è tutta concentrata nel tuo stile di vita e su quanto tu sia disposto a modificarlo per fare in modo che l’esistenza del tuo amico a 4 zampe, trovi la giusta collocazione che merita.

  • Sei un tipo indipendente e che ama vivere senza regole ?
  • Sei uno che ha bisogno di stare sempre in movimento ?
  • Non hai mai un attimo di tempo per se stesso ?
  • Ami viaggiare e scappi ogni volta che capita l’occasione ?
  • O piuttosto sei un tipo sedentario o pigro ?
  • Preferisci il calore della casa ai brividi dell’avventura ?
  • Preferisci giocare e divertirti o lasciarti cullare dalle coccole ?

No, non è un Quiz da spiaggia, non è uno di quei Test sulla personalità, e non trovi le risposte girando questa pagina.

E non intendo nemmeno scrivere l’ennesimo trattato sulle razze canine e feline per consigliarti su quale cane sia più buono e socievole o su quale tipo di gatto sporca meno i tappeti.

Sono solo alcune delle domande che dovresti farti, o che avresti dovuto farti, PRIMA di prendere con te un animale da compagnia.

Le risposte le conosci tu, io posso solo aiutarti a trovare le domande che ti dovresti fare, perché so che dalle risposte che ti darai potrai capire se sei pronto ad adottare un 4 zampe e se sei pronto per farlo nel modo migliore, spero che non sia troppo tardi.

E’ MEGLIO PRENDERE IN CASA UN CANE O UN GATTO ?

Nelle risposte a quelle domande che ho appena elencato c’è anche la soluzione alla fatidica domanda di chi si appresta ad accogliere un amico peloso fra le sue braccia;

meglio un Cane ? un Gatto ? e poi quale Cane, quale Gatto ?

Sfatiamo subito quella malsana convinzione che un Gatto sia meno impegnativo di una Cane; i Gatti sono animali più indipendenti, è vero, ma questo non significa che non abbiano altrettanto bisogno della loro razione di coccole, di giocare, di vivere in un ambiente pulito, o che si ammalino di meno.

I Gatti non hanno meno bisogno della tua attenzione, hanno solo BISOGNI DIVERSI da quelli di un Cane, ma se pensi di scegliere un Gatto perché è un compromesso migliore con il tuo stile di vita, beh, presta attenzione, perché potresti scoprire presto che non è esattamente così.

Se non sei una persona pigra, sedentaria, pantofolaia, forse un Cane è esattamente quello che fa per te; lui ha bisogno di uscire ogni giorno, per camminare e per fare i suoi bisogni, con il sole o con la neve, di giorno o di notte; diventa uno stimolo, un’opportunità in più per dare libero sfogo al tuo bisogno di movimento.

Un Gatto non ha meno bisogno di muoversi e se, come spesso accade, vive in un appartamento in città, non ne ha poi così tante occasioni; avrà maggiore bisogno di giocare con te, anche se in un contesto diverso da quello di un cane, ma avrà comunque bisogno del tuo tempo e della tua attenzione, anche se gliela puoi dare stando in pantofole.

Il benessere di Cani e Gatti è centrato sull’ambiente in cui crescono, non amano i forti cambiamenti, sono animali abitudinari, fortemente legati al territorio e agli affetti e distaccarsene anche solo per un breve periodo, implica sempre un forte stress.

Se sei una persona che ama viaggiare, allontanarsi per lunghi periodi da casa, dovrai tenerne conto al momento in cui dovrai scegliere se accogliere un Cane o un Gatto e dovrai tenerne conto anche quando si tratterà di scegliere di che razza prenderlo.

Forse io sono un tantino fondamentalista, ma sono dell’idea che quando Cani e Gatti entrano a far parte della famiglia, ne fanno parte,PUNTO.

Non amo, anche se non condanno, l’idea di andare in vacanza lasciando un familiare alle cure di qualcun altro, parente, amico o pensionato che sia.

Vale per TUTTI i miei familiari, anche per i Cani e i Gatti.

Andresti in vacanza per 15 giorni lasciando i tuoi figli a un parente, un amico o a una Baby Sitter ?

Niente e nessuno vieta di viaggiare portandosi al seguito anche il tuo amico a 4 zampe, ormai sono abbastanza numerose anche le strutture alberghiere che li accolgono; l’importante è prendere le dovute precauzioni, usare gli strumenti giusti, le dovute accortezze, e farlo con il giusto equilibrio.

Partire per il mare o la montagna con tutta la famiglia, anche 2 o 3 volte l’anno non è un grosso problema, ma se questa è la tua abitudine ti suggerisco di non prendere un Gatto che è, per sua indole, maggiormente legato al suo territorio.

Imbarcare un 4 zampe su un aereo è uno stress emotivo al quale nessun Cane e nessun Gatto, a mio parere, si “abitua” – se questo fa parte del tuo stile di vita, al quale non vuoi rinunciare, pensaci bene prima di scegliere di avere un Cane o un Gatto nel tuo nucleo familiare.

Se vuoi approfondire l’argomento riguardo a tutto ciò che è necessario per poter viaggiare con un 4 zampe e per poter organizzare, oltre che trascorrere, delle vacanze con cane e gatto in modo tranquillo e sereno per te ma anche per Lui, leggi questo articolo :

Vacanze con cane e gatto, vuoi conoscere tutte le regole e avere consigli utili?

Il mio consiglio personale, se non hai ancora scelto quale tipo di animale prendere, è quello di fare tu da solo la prima visita dal Veterinario, ancora prima di portarci il tuo amichetto.

Parlare con un buon veterinario, raccontargli il tuo stile di vita e lasciarti consigliare da lui, ti aiuterà a capire se è il caso che tu scelga di accompagnarti con un 4 zampe e se per te è meglio un Gatto o un Cane, ed eventualmente verso quali razze ti puoi indirizzare.

Il primo VERO passo per cominciare a prenderti cura del tuo amico peloso è cercare un animale con il quale entrare pian piano in simbiosi, per essere certo di non dover mai sentire “il peso” di doversi dedicare a lui, un pochino vi dovete somigliare.

Per oggi è tutto, ci sentiamo presto

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