11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo eccessivo

Come preparare il tuo cane o il tuo gatto a combattere il caldo e prevenire pericolosi colpi di calore.

 

Il solito suggerimento per combattere il caldo torrido : “è in arrivo una nuova ondata di caldo con temperature che supereranno i 40°C. Sono a rischio soprattutto bambini, anziani e persone malate. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata e di bere soprattutto molta acqua fresca…

Quante volte sentiremo ripetere in TV durante tutta l’estate questo messaggio?

Lo sentiremo spesso… ma non sono solo gli esseri umani a dover combattere il caldo e a soffrire a causa dell’aumento delle temperature… l’avviso riguarda anche i nostri amici a 4 zampe.

Anche loro possono avere colpi di calore, disidratarsi e incorrere in pericoli ancora più gravi.

Le temperature elevate che si raggiungono in estate, associate ad un forte tasso di umidità ambientale, non sono certo le condizioni ideali per i nostri amici pelosi, specialmente se costretti a vivere in città, fra cemento e strade infuocate dal traffico.

E’ importante sapere che i gatti e i cani non sudano come noi perché non hanno ghiandole sudoripare sparse su tutto il corpo, ma solo dai polpastrelli; quindi, per poter disperdere il calore corporeo, rinfrescare tutto l’organismo e più in generale combattere il caldo, devono fare piccoli e frequenti respiri a bocca aperta.

Quando la temperatura esterna raggiunge valori superiori ai 30-35°C o l’ambiente in cui si trovano è troppo piccolo, disagevole o senza ricambio d’aria, la respirazione diventa più difficoltosa e non sono più in grado di disperdere il proprio calore corporeo; in questo modo vanno incontro a una ipertermia meglio conosciuta come colpo di calore!

Vediamo quali sono i soggetti che hanno maggiore necessità di combattere il caldo, che più ne possono soffrire ed essere più a rischio di pericolosi colpi di calore :

 

  • i cuccioli e i gattini sotto i 6 mesi
  • i cani e i gatti anziani (oltre i 7-8 anni di età)
  • quelli in sovrappeso e obesi
  • quelli affaticati e surriscaldati dopo un esercizio fisico
  • quelli affetti da malattie croniche (diabete, problemi cardiocircolatori) o in convalescenza
  • quelli di razza brachicefala cioè con muso corto e schiacciato che fanno più fatica a respirare come Carlino, Boxer, Cavalier King, Bulldog, Pechinese e i gatti Persiani quelli che soffrono di disturbi respiratori
  • quelli che hanno pelo molto folto: i gatti come ad esempio il Maine Coon, il Norvegese delle foreste, il Persiano e cani come il Pastore bergamasco e in genere quelli dal manto nero perché il pelo scuro attira più calore.

Come riconoscere i sintomi del colpo di calore nei cani e nei gatti?

E’ importante sapere quali sintomi si manifestano con più frequenza per poter intervenire in modo appropriato e tempestivo:

 

  • irrequietezza eccessiva
  • il cane abbaia o guaisce senza motivo apparente
  • aumento della frequenza cardiaca
  • elevata temperatura corporea
  • respiro molto affannoso (ansimo)
  • bava dalla bocca
  • gengive secche e mucose arrossate
  • confusione e disorientamento
  • difficoltà a camminare
  • tremori muscolari incontrollati
  • apatia, debolezza e continua ricerca di luoghi freschi
  • inappetenza, vomito, diarrea
  • crisi convulsive o collasso

Combattere il caldo eccessivo è la prima forma di prevenzione che devi adottare per evitare i colpi di calore, ma potrebbe non bastare, e fortunatamente non è difficile capire se il tuo amico peloso ne è vittima, perché i sintomi sono quasi sempre visibili e immediati.

Se vedi qualcosa di strano, che assomiglia ai sintomi appena descritti, sia a livello fisico che comportamentale, chiama subito il veterinario e spiega tutto quello che hai notato di diverso dal solito.

Magari non è niente di particolare, forse è solo un falso allarme (meglio per te e per lui) ma magari no…. quindi ricorda sempre che se il tuo cane o gatto ha davvero un colpo di calore, devi intervenire rapidamente e che nessuno può aiutarti meglio di un veterinario.

E se non trovo il veterinario cosa posso fare subito ?

1. Sposta l’animale in un ambiente all’aperto, areato e all’ombra (oppure in una stanza climatizzata)

2. Raffredda il suo corpo bagnandolo con acqua fresca, mai con acqua gelida perché un raffreddamento troppo veloce potrebbe provocare uno shock termico e causare l’effetto contrario

3. Usa un ventilatore sulle zone bagnate per favorire il raffreddamento per evaporazione

4. Non costringerlo a bere se non può o non vuole, limitati a bagnargli la lingua

se hai un cane:

🐺 bagna la zona inguinale, i cuscinetti dei piedi, le ascelle anteriori e i fianchi

se hai un gatto:

🐱 applica subito un panno umido e fresco su testa, inguine, ascelle e collo, anche se non lo farai felice dovrai bagnarlo con acqua fresca iniziando dalle estremità come zampe, coda, muso e fronte, per passare dopo qualche minuto su inguine e dorso; è fondamentale bagnargli la lingua ed il musetto magari con uno spruzzino.

🐺 🐱 Quando la temperature scende sotto i 39°C l’animale va asciugato, mantenuto a temperatura ambiente e prima possibile portato dal veterinario, avrà bisogno di reintegrare l’organismo con i giusti sali minerali.

Le 11 regole per combattere il caldo eccessivo in modo efficace, perché prevenire è meglio che curare!

Il colpo di calore è una condizione che può mettere in pericolo la vita del tuo peloso, se non intervieni tempestivamente può essere fatale, ed è decisamente opportuno non correre rischi inutili !!

E’ importante prevenirlo, usando il buon senso e adottando semplici regole per combattere il caldo eccessivo, regole che possono diventare veri e propri “salva vita” per il nostro amico con la coda.

1⃣ I cani e i gatti devono sempre avere a disposizione una ciotola di acqua fresca da bere (non fredda, per evitare congestioni) e non esposta al sole per evitare che diventi calda a causa dei raggi solari.

E’ sempre importante cambiarla frequentemente e ricorda, nel caso tu abbia un gatto, che lui ama anche più del cane, bere acqua corrente, sempre pulita e non stagnante.

2⃣ Se i cani e i gatti trascorrono la maggior parte del tempo in giardino, è opportuno dargli la possibilità di rinfrescarsi anche da soli; lasciagli a disposizione una bacinella con dell’acqua, naturalmente sistemata all’ombra.

Nelle ore più calde e afose, se il tuo gatto o il tuo cane è molto accaldato, è possibile bagnargli leggermente la testa con dell’acqua fresca.

3⃣ Per combattere il caldo torrido, è abbastanza normale che il cane o il gatto respiri con affanno, stia sempre sdraiato in cerca di ombra, inizi a dormire di più e, soprattutto, mangi meno del solito.

Non devi preoccuparti, se non ha fame non forzarlo. Puoi aiutarlo a ritrovare l’appetito dandogli la sua pappa nelle ore più fresche della giornata, la mattina presto o al tramonto.

Fai molta attenzione nel caso non dovesse mangiare tutta la sua razione. I residui di cibo lasciati nella ciotola con il gran caldo vengono deteriorati dai batteri che possono provocare intossicazioni alimentari anche molto gravi. Quindi non lasciargli gli avanzi nella ciotola e se avanza qualcosa, conservala in frigo.

4⃣ Se il tuo compagno con la coda viaggia con te in auto, fai in modo che la sua zona di pertinenza sia il più ombreggiata possibile, soprattutto se hai un gatto che non può muoversi liberamente per cercarsela, visto che deve viaggiare dentro al trasportino.

Non lasciare mai il cane o il gatto da solo dentro l’auto: la temperatura interna della vettura può salire facilmente oltre i 40°C, anche se hai parcheggiato all’ombra e con i finestrini aperti, trasformandosi in un vero e proprio forno che può provocare all’animale un colpo di calore e trasformando una banale disattenzione in un evento tragico !!

5⃣ Non farlo sostare o camminare su superfici roventi come l’asfalto delle strade, può scottarsi i cuscinetti dei piedi, che lui usa per una corretta sudorazione e che sono indispensabili per smaltire il calore corporeo in eccesso.

Nelle ore più calde è meglio, sempre se possibile, farlo passeggiare soltanto sull’erba o in posti ombreggiati come ad esempio sono i parchi, dove ci sono molti alberi che creano ombra e rinfrescano l’aria, meglio se in montagna.

6⃣ Nelle ore più afose della giornata, non costringere il tuo cane a sforzi eccessivi; per le sue passeggiate è meglio scegliere la mattina presto o il tramonto ed è consigliabile evitare le attività sportive nelle ore più calde.

I gatti generalmente non fanno sport agonistici e difficilmente faranno sforzi se sentono caldo, ma nel caso siano anziani o malati, è meglio farli muovere solo il minimo necessario per bere, mangiare e sgranchirsi un po’ le zampe.

7⃣ Se lo porti in vacanza in campagna o in montagna combattere il caldo sarà ovviamente più semplice, ma aumenta il rischio che possa fare incontri sgradevoli con pulci e zecche.

E’ importante applicare un antiparassitario possibilmente naturale, che sia efficace anche contro le punture di zanzare e pappataci e che tu controlli il suo pelo più spesso del solito.

Pulci, zecche, zanzare e pappataci possono trasmettere malattie molto pericolose per il tuo amico peloso come ehrlichiosi, borreliosi (malattia di Lyme), leishmaniosi, filariosi.

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto antiparassitario consulta il tuo veterinario di fiducia che saprà consigliarti un prodotto adatto a lui, per evitare reazioni allergiche o effetti indesiderati.

8⃣ Se invece la tua mèta è il mare, fai in modo che in spiaggia si sdrai su qualcosa che non lo lasci a contatto con la sabbia rovente, ad esempio un telo da mare o ancor meglio una brandina.

In questo caso l’acqua che porterai sempre con te, servirà anche a risciacquargli il muso quando si sporcherà di sabbia (vedrai che lo farà di sicuro!) evitando che possa graffiarsi cercando di pulirsi con le zampe.

Usa l’ombrellone per ripararlo dal caldo e dai raggi solari, bisogna evitare che si irriti gli occhi e la pelle e, soprattutto, il solito colpo di calore!

9⃣ La sabbia e gli scogli possono raggiungere temperature molto elevate e anche al mare i nostri 4 zampe possono scottarsi i polpastrelli.

Per evitare che si rovinino le zampe, esistono in commercio creme e pomate con ingredienti naturali che hanno un effetto protettivo dei cuscinetti ed evitano la disidratazione.

Ovviamente, i polpastrelli vanno controllati quotidianamente per vedere se ci sono tagli o ferite che possono, se non curati opportunamente, compromettere lo stato di salute del nostro cane o gatto.

1⃣0⃣ Non ci crederai, ma anche i cani e i gatti possono scottarsi la pelle, soprattutto quelli con pelo corto, manto chiaro e cute delicata, ma tutti hanno delle parti quasi prive di pelo che bisogna proteggere, e sono quelle intorno a naso e bocca, la punta delle orecchie e la pancia.

Prima di farli uscire sotto il sole o di portarli in spiaggia, per proteggerli dai raggi ultravioletti è bene applicargli una crema solare ad alta protezione, ce ne sono di buone e specifiche anche per loro e il tuo veterinario saprà sicuramente consigliarti il prodotto più adatto.

Ma all’occorrenza è possibile usare quelle per bambini o per pelli molto delicate; stai solo attento che non contengano ossido di zinco.

1⃣1⃣ Se i cani e i gatti vivono prevalentemente in casa, sarà bene tenerla sempre fresca e ben arieggiata: combattere il caldo farà bene anche a te e a tutta la famiglia.

Nei giorni più caldi, è meglio abbassare le persiane lasciando dello spazio per far entrare un po’ di luce e per far circolare l’aria e se hai delle tende da sole abbassale prima di mezzogiorno: qualsiasi barriera fra il sole e la casa manterrà la temperatura più bassa.

Per combattere il caldo torrido, è utile rinfrescare il tuo cane o gatto con un ventilatore, mettendolo a bassa velocità in modo da catturare aria più fresca.

E’ possibile rinfrescare la casa anche con il condizionatore, ma ti consiglio vivamente di usarlo solo come deumidificatore per evitare aria troppo fredda e diretta sul tuo 4 zampe, è probabile che lui esca ed entri con più frequenza di te e i continui sbalzi di temperatura con l’esterno possono provocare fastidiosi raffreddori.

Un aiuto naturale nella ciotola per combattere il caldo eccessivo e torrido

Un aiuto importante per combattere il caldo eccessivo può arrivare ai nostri amici con la coda anche da alcuni rimedi naturali.

Vediamo che cosa dicono alcuni esperti di medicina alternativa:

la Dott.sa Laura Cutullo, medico veterinario esperto di floriterapia, suggerisce di aggiungere alla ciotola quotidiana o a quella dell’acqua da bere, qualche goccia di estratto di Beech (Faggio) o di Olive (Olivo), che aiutano l’organismo a vincere la spossatezza e a essere più vitali.

Buono anche il decotto di ortica che va preparato utilizzando le sommità fresche della pianta e che è in grado di reintegrare velocemente la perdita di sali minerali dovuta all’afa, ma ha un aroma “particolare” non sempre gradito a tutti i quattro zampe.

L’Aloe (Aloe vera), utile quando, a causa del clima torrido, i nostri amici con la coda tendono a nutrirsi poco o magari a saltare i pasti; riesce a fornire le preziose sostanze che vengono a mancare a causa della scarsa alimentazione.

Oltre ad avere un’azione immunostimolante, infatti, contiene vitamine, aminoacidi e minerali. Non ha un buon sapore purtroppo e difficilmente gli animali la gradiscono, ma puoi sempre darglielo usando la classica siringa.

La Dott.sa Maria Mayer, medico veterinario e omeopata, raccomanda l’erba medica (Medicago sativa L.), una pianta ricca di proteine, vitamine e minerali che si può aggiungere secca al pasto e che avrà un effetto tonico.

Altro ottimo tonico, consigliato dalla dottoressa, è il Rosmarino (Rosmarinus officinalis), un arbusto semplice, dalle meravigliose proprietà, che può essere aggiunto sotto forma di decotto direttamente nella ciotola.

L’aggiunta di rosmarino alla dieta, particolarmente indicato per animali anziani, oltre che avere un effetto energizzante è utile anche per depurare il fegato.

Infine, il nostro amato
“Infuso di Foglie di Ulivo”

L’Ulivo, con tutti i suoi frutti, è una pianta considerata “miracolosa” per via dei suoi molteplici impieghi nel campo dei rimedi naturali.

L’estratto fitoterapico, soprattutto dalle foglie, presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”.

E’ costituito da principi attivi importanti che gli forniscono molteplici proprietà curative ed è utile soprattutto per curare i disturbi tipici dei mesi estivi. Vediamo i suoi campi di applicazione.

Assunto per via orale, sotto forma di infuso, l’estratto di foglie di ulivo può aiutare a :

🌿 combattere la disidratazione, grazie alle sue proprietà depurative e detossinanti, favorisce il ricambio di liquidi perché stimola la diuresi e la sudorazione, stimolando l’animale a bere di più e con maggiore frequenza.

🌿 combattere la stanchezza cronica, l’astenia e la sonnolenza; grazie alla presenza di Tirosolo che protegge i livelli di dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina, provoca un miglioramento delle attività metaboliche di fegato, muscoli e cuore a tutto beneficio dell’energia vitale.

Per gli stessi motivi è utile al miglioramento del benessere mentale combattendo ad esempio lo stress da viaggio, che vuoi o non vuoi è destinato a cambiare le sue abitudini.

🌿 risvegliare l’intestino, rallentato dalle alte temperature e migliora l’attività intestinale.

L’azione astringente dei Tannini, presenti nell’estratto, è utile per curare le infiammazioni dell’intero tratto digestivo, gastriti, stitichezza e diarrea.

🌿 rallentare la perdita del pelo, migliorarne la lucidità, rallentare la degenerazione delle cellule ed il loro invecchiamento, grazie alla presenza di Rutina, una flavonoide attivo che ha proprietà antiossidanti maggiori di quelle delle vitamine C ed E (quasi 2,5 volte).

Usato sotto forma di crema spalmabile, per via delle sue eccezionali capacità di rigenerazione delle cellule e grazie alla forte presenza di Idrossitirosolo:

🌿 protegge la cute dalle radiazioni UVA e UVB e da eventuali scottature, disinfettare e cicatrizzare più velocemente le piccole ferite,

Come vedi combattere il caldo non significa solo difendersi dal sole, è indispensabile anche tenere uno stile di vita corretto, un’alimentazione naturale e un po’ di sano movimento in tutta sicurezza.

Ovviamente per saperne di più su tutti i benefici della ULIVOTERAPIA, puoi scaricare il Report che ho preparato apposta per te e per il tuo fedele amico con la coda.

Inserisci la tua migliore mail nel form che trovi qui di seguito e riceverai direttamente nella tua casella di posta lo Special Report in PDF che ti spiegherà esattamente tutti i benefici che il tuo compagno a 4 zampe potrà avere usando l’Infuso di Foglie di Ulivo.

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P.P.S. Dopo che avrai letto il mio Special Report dal titolo “Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti” fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento.

P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda, … e non ha nemmeno 4 Zampe !!!

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda, … e non ha nemmeno 4 Zampe !!!

Il Diabete nei Cani e nei Gatti

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda …e non ha nemmeno 4 Zampe !!!

Dammi 10 minuti del tuo tempo e scoprirai come evitare il Diabete nei Cani e nei Gatti, o ad allontanarlo nel tempo quanto più possibile

…e se per il tuo fosse già troppo tardi, scoprirai che conviverci non è poi così difficile.

Il Diabete è una malattia Bastarda. Di solito arriva quando meno te lo aspetti, all’improvviso.

Colpisce alle spalle come un vigliacco, senza lasciarti il tempo di difenderti.

Sentire pronunciare quella diagnosi dal medico è destabilizzante, ti disorienta, soprattutto perché non sai…

Non sai che cosa vuol dire, davvero, essere malati di Diabete, forse neanche se hai vissuto con qualcuno che ce l’ha.

Sappiamo tutti che esiste, se ne sente parlare spesso, più spesso di altre malattie anche più devastanti, ma fintanto non ci sei dentro, non puoi davvero capire.

Ti si apre un mondo di privazioni, di attenzioni necessarie, stravolge letteralmente lo stile di vita e comporta anche rischi seri, molto seri, per la salute e per il futuro;

è una malattia che in campo umano è nelle liste delle malattie invalidanti, a mio parere altamente invalidanti.

Prova ad immaginare, se hai la fortuna di non avercelo, una sola giornata in cui NON PUOI assimilare nessun tipo di zucchero;

ehhh no, non ho detto evita i dolci, ho detto elimina lo zucchero !!!
è diverso.

Quando ti ammali di Diabete, impari presto che gli zuccheri sono dappertutto… perfino in certe verdure, nei pomodori ad esempio, l’avresti mai detto ?

Prova, la prossima volta che vai a fare la spesa, a leggere TUTTE le Tabelle Energetiche di ogni cosa che ti viene voglia di comprare, e una per una valuta la componente zuccheri, perché è quel valore lì che decide se puoi permetterti di mangiare quella cosa oppure no, e spesso è NO.

Prova… Poi pensa che dovrai farlo per tutta la vita, ogni volta che avrai voglia di mangiare qualcosa.

NO, non vale nemmeno l’idea di comprare sempre le stesse cose, la vita del diabetico è fatta già di mille privazioni alimentari, non puoi eliminare anche il gusto di variare e sperimentare un po’.

Gli umani malati di Diabete in uno stadio avanzato devono nutrirsi solo di verdure, pesce bianco lesso e carne ai ferri, senza quasi usare condimenti; niente pasta, niente pane, niente di niente che non sia una di quelle tre cose li, tutti i giorni e per sempre.

Per i nostri amici a 4 Zampe la variabilità della dieta, contrariamente a quanto pensano le loro mamme a due gambe, è davvero poco importante e una volta stabilito cosa devono mangiare sarà più facile tollerare le privazioni.

Sono oltre 8 milioni gli italiani affetti da Diabete, di cui almeno un milione non sa ancora di avercelo, è una malattia sociale ormai, di grande diffusione e che tende a crescere.

Va un po’ meglio per i nostri amici a 4 zampe, cani e gatti che ne soffrono, secondo i dati forniti dai veterinari (FNOVI e ANMVI) in occasione della Giornata del Diabete, sono circa l’1% della popolazione.

Sono dati in forte crescita, legati allo stile di vita che teniamo e che in qualche modo imponiamo anche ai nostri pelosi, alimentazione e abuso di farmaci, inquinamento e vita sedentaria sono sul banco degli imputati e, per come vanno le cose, sarà difficile un cambio di tendenza nei prossimi anni.

E’ opinione ormai diffusa di molti Veterinari, almeno di quelli più attenti a questi fenomeni, che il Cibo Industriale sia la causa primaria dello sviluppo del Diabete nei nostri amici a 4 Zampe, e questo rende ancora più grave la questione visto che la scelta di cosa mangiano non dipende dal loro gusto, ma dalle nostre esigenze di praticità.

Ma il Diabete nei Cani e nei Gatti non comporta solo un’inevitabile adattamento a una dieta mono sapore, ha altre e ben più gravi conseguenze.

Una volta scoperto il Diabete sarà necessario prestare mille attenzioni ad evitare ogni possibile ferita, soprattutto agli arti, che poi non si rimargina, rischia di incancrenire e costringe ad amputare per non morire;

e un Cane o un Gatto con un arto amputato vive davvero male, peggio di noi umani.

Anche la vista corre dei seri pericoli, il Diabete è una malattia che se non curata in modo opportuno, ti fa perdere la vista lentamente ma inesorabilmente, fino alla cecità assoluta, e questo vale anche per il Diabete nei Cani e nei Gatti.

Se non bastasse c’è un altro “problemino” i malati di Diabete, Uomini, Cani o Gatti che siano, sono spesso ossessionati dal cibo, ci pensano di continuo, hanno le voglie come le donne incinta.

Gli umani lo rubano, soprattutto di notte, lo rubano per gustarselo di più, per riempirsi meglio la bocca di sapore… e forse anche perché un po’ si vergognano di non aver saputo resistere.

Cani e Gatti lo chiedono di continuo, mangiano molto più del solito e nonostante questo, almeno nella prima fase della malattia, dimagriscono.

Nella fase iniziale il Diabete è una malattia asintomatica, non da segni di vita finché non è ad uno stadio avanzato, e quando arriva a quello stadio resta ben poco da fare, il continuo iniettare insulina è l’unico rimedio farmacologico che lo rende sopportabile, ma che non ti guarisce, MAI.

All’inizio, quando il Diabete nei Cani e nei Gatti comincia a manifestarsi, mangiano e bevono un po’ più del solito, fanno pipì più spesso, gli cala un po’ la vista…

…ma sono sintomi che, specialmente a una certa età, si possono scambiare e confondere con altre origini, difficilmente ci fai caso, difficilmente pensi che sia arrivato il Diabete.

Se sei una persona che ci tiene alla loro Salute, se periodicamente gli fai fare le analisi di sangue e urine, come io consiglio sempre, allora hai buone probabilità di accorgerti della sua presenza quando ancora sei in tempo per imparare a conviverci senza troppi traumi.

Per il Diabete la Diagnosi Precoce è importante, può determinare l’evolversi della malattia e può cambiare lo stile di vita al quale dovremo adattarci.

Se non fai controlli periodici rischi di accorgertene quando è troppo tardi;

te ne accorgi quando iniziano i primi problemi di equilibrio, quando il Cane o il Gatto non riesce più a coordinare bene i movimenti, quando probabilmente anche la dose di insulina giornaliera servirà a poco.

Sono diversi i fattori di rischio che possono determinare l’insorgere del Diabete e si può manifestare a età diverse, anche se maggiormente in età avanzata.

Se vuoi avere maggiori informazioni sul Diabete nei Cani e nei Gatti

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  • Imparerai a riconoscerlo e ad affrontarlo senza sconvolgere radicalmente il tuo e il suo stile di vita, consigli utili per imparare a conviverci, se non puoi farne a meno;
  • Troverai informazioni utili per evitarlo o per rimandarlo nel tempo quanto più possibile.
  • Troverai un elenco di Rimedi Naturali, come il nostro Infuso di Foglie di Ulivo, utili a contrastare l’evolversi della malattia e a contenere l’impiego di Farmaci.
  • Imparerai come superare indenne le emergenze quando capitano.

Si, perché di Diabete si può anche morire improvvisamente ed è bene sapere come comportarsi quando capita qualche crisi improvvisa.

Per oggi ti saluto, fammi sapere se il mio Report sul Diabete nei Cani e nei Gatti ti è piaciuto e ti è stato utile, scrivilo nei commenti.