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Chi altro vuole sapere come vivono i 4 Zampe che hanno avuto la sfortuna di ammalarsi di Diabete ?

Chi altro vuole sapere come vivono i 4 Zampe che hanno avuto la sfortuna di ammalarsi di Diabete ?

Dammi 15 minuti del tuo tempo e scoprirai come evitare il Diabete per il tuo Cane o per il tuo Gatto e se fosse troppo tardi, capirai come conviverci.

Il Diabete è una malattia Bastarda. Di solito arriva quando meno te lo aspetti, all’improvviso. Colpisce alle spalle come un vigliacco, senza lasciarti il tempo di difenderti.

Sentire pronunciare quella diagnosi dal tuo medico è destabilizzante, ti disorienta, soprattutto perché non sai…

Non sai che cosa vuol dire, davvero, essere malati di Diabete, forse neanche se hai vissuto con qualcuno che ce l’ha o ce l’ha avuto.

Sappiamo tutti che esiste, se ne sente parlare spesso, più spesso di altre malattie anche più devastanti, ma fintanto non ci sei dentro, non puoi davvero capire.

Ti si apre un mondo di privazioni, di necessarie attenzioni, stravolge letteralmente il tuo stile di vita, e comporta anche rischi seri, molto seri, per la Salute e per il tuo futuro; è una malattia che lentamente sta entrando nella lista delle malattie invalidanti, a mio parere altamente invalidanti.

Prova ad immaginare, se hai la fortuna di non avercelo, una sola giornata in cui NON PUOI assimilare nessun tipo di zucchero; ehhh no, non ho detto evita di mangiare dolci, ho detto elimina lo zucchero, è diverso.

Quando ti ammali di Diabete impari presto che gli zuccheri sono dappertutto… perfino in certe verdure, nei pomodori ad esempio, l’avresti mai detto ?

Prova, la prossima volta che vai a fare la spesa, a leggere TUTTE le Tabelle Energetiche di ogni cosa che ti viene voglia di comprare, e una per una valuta la componente zuccheri, perché è quel valore lì che decide se puoi permetterti di mangiare quella cosa oppure no, e spesso è NO.

Prova… Poi pensa che dovrai farlo per tutta la vita, ogni volta che avrai voglia di mangiare qualcosa. NO non vale l’ipotesi di comprare sempre le stesse cose, la vita del diabetico è fatta già di mille privazioni alimentari, non puoi eliminare anche il gusto di variare e sperimentare un po’.

I malati di Diabete in uno stadio avanzato devono nutrirsi solo di verdure, pesce bianco lesso e carne ai ferri, senza quasi usare condimenti; niente pasta, niente pane, niente di niente che non sia una di quelle tre cose li, tutti i giorni e per sempre.

Non solo, devi prestare mille attenzioni a non ferirti, che poi la ferita non si rimargina, rischia di incancrenire e capita poi di dover amputare per non morire.

Anche la vista corre dei seri pericoli, il Diabete è una malattia che se non opportunamente curata, te la fa perdere lentamente ma inesorabilmente, fino alla cecità assoluta.

Se non bastasse c’è un altro “problemino” i malati di Diabete sono spesso ossessionati dal cibo, ci pensano di continuo, hanno le voglie come le donne incinta.

E lo rubano, soprattutto di notte, lo rubano per gustarselo di più, per riempirsi meglio la bocca di sapore… e forse anche perché un po’ si vergognano di non aver saputo resistere.

E’ una malattia asintomatica il Diabete, non da segni di vita finché non è ad uno stadio avanzato, e quando arriva a quello stadio resta ben poco da fare, il continuo iniettare insulina è l’unico rimedio farmacologico che te lo rende sopportabile, ma che non ti guarisce, MAI.

All’inizio mangi e bevi un po’ più del solito, fai pipì più spesso, ti cala un po’ la vista, ma sono sintomi che, specialmente a una certa età, si possono confondere con altre origini, difficilmente ci fai caso, difficilmente pensi di avere il Diabete.

Se sei una persona che ci tiene al proprio stato di salute, se fai periodicamente le tue belle analisi di sangue e urine, allora hai buone probabilità di accorgerti della sua presenza quando ancora sei in tempo per imparare a conviverci senza troppi traumi.

Altrimenti rischi di accorgertene quando è troppo tardi; te ne accorgi quando la testa comincia a ronzare, quando non riesci più a coordinare bene i movimenti, quando probabilmente anche la dose di insulina giornaliera servirà a poco.

Dai dati emersi in occasione della recente Giornata del Diabete, che si svolge il 14 novembre di ogni anno, attualmente in Italia sono 3,6 milioni le persone che soffrono di Diabete accertato (che sanno di avercelo), altrettante sono quelle che hanno i valori glicemici alterati e sono a rischio, e si calcola che ci sia almeno 1 milione di persone che ce l’hanno senza saperlo, cifre enormi se rapportate alla popolazione.

Sono dati in crescita, legati al nostro stile di vita sempre più artefatto, all’alimentazione industriale, all’inquinamento; legato all’ereditarietà della malattia, che si trasmette anche per via genetica da una generazione a un’altra.

Quest’anno, per la prima volta, alla Giornata del Diabete hanno aderito anche i Veterinari, con il patrocinio dell’ ANMVI (Associazione Nazionale Medici Vetrinari), della FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani) e con il sostegno di MSD Animal Health;

fra gli scopi primari della partecipazione, la necessità di fare il punto sulla diffusione del Diabete anche nel mondo animale, in quello dei Cani e dei Gatti soprattutto.

Ai nostri amici a 4 Zampe le cose vanno un po’ meglio, “solo” l’1% della popolazione Canina e Felina è affetto da Diabete, anche se è in crescita, e per quei “pochi” ammalati e per i loro proprietari, c’è poco da stare allegri.

Malattia subdola e silente anche per loro, i sintomi evidenti compaiono quando la malattia è già presente da anni, l’unico modo per scoprirla nel suo stadio iniziale è in occasione di un check-up medico/veterinario, il più delle volte casuale.

Il Diabete ha una evoluzione lenta, la presenza eccessiva di zuccheri nel sangue e nelle urine (iperglicemia) non dà alcun sintomo né segno manifesto, difficile diagnosticarla in base ai loro comportamenti, perché all’inizio le variazioni comportamentali sono lievi, quasi impercettibili e diverse per ogni animale.

E’ comunque giusto che tu sappia quali sono i sintomi più visibili del Diabete nella fase iniziale, anche se non sono facili da intercettare :

  • Polidipsia : hai notato che l’animale beve acqua più del normale? Gli zuccheri non assorbiti richiedono molta acqua per essere smaltiti, aumenta la sete.
  • Poliuria : hai notato che l’animale urina di più o più spesso? L’aumento di liquidi ingeriti genera ovviamente una maggiore e più frequente minzione.
  • Polifagia: hai notato che l’animale mangia molto di più? L’insulina prodotta dal Pancreas, oltre ad avere il compito di far assorbire gli zuccheri, stimola una parte del cervello chiamato “centro della sazietà” e se non viene prodotta in modo regolare l’animale non si sentirà mai sazio ed avrà continuamente fame.
  • Perdita di peso inspiegabile : l’animale mangia più del solito e dimagrisce – Il glucosio rimane in circolo nel sangue e non entra all’interno delle cellule per trasformarsi in energia. L’organismo per rimediare brucia i grassi disponibili e l’animale dimagrisce in modo molto evidente.

Quando il Diabete è ad uno stato più avanzato possono manifestarsi altri sintomi :

  • l’animale diventa sonnolento, dorme molto durante la giornata (letargia);
  • perde l’appetito;
  • perde il comportamento di auto-pulizia, soprattutto nel gatto;
  • ha il pelo dall’aspetto spento, secco, setoloso;
  • vomita frequentemente;
  • si disidrata.

Tutta colpa del Pancreas, la ghiandola che ha il compito di produrre Insulina, l’ormone che permette l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule.

In quasi il 100% dei cani la forma più diffusa di diabete è di tipo I (Diabete insulino-dipendente), è dovuto a una reazione autoimmunitaria che distrugge le cellule beta del pancreas dove viene prodotta l’insulina.

Per il 60% dei gatti la forma più comune di diabete è di tipo II (Diabete insulino-resistente) l’insulina, in questo caso, viene prodotta dal pancreas, ma l’organismo non è assolutamente in grado di utilizzarla. Questa forma di Diabete si manifesta soprattutto negli animali con problemi di obesità ed in quelli anziani.

Quello che devi assolutamente conoscere sono i fattori di rischio del Diabete per il tuo cane o per il tuo gatto.

Il Diabete nei cani e nei gatti compare soprattutto dai 7 ai 9 di età e le cause non sono completamente chiare e note.

Molti veterinari ritengono che ci siano fattori di rischio che lo predispongono :

  • età avanzata (cani e gatti di mezza età e anziani sono maggiormente colpiti);
  • mancata sterilizzazione nelle Femmine e mancata castrazione nei Maschi;
  • obesità, e più in generale le cattive abitudini alimentari e la cattiva qualità del cibo;
  • somministrazione protratta di farmaci, tra i quali i corticosteroidi ed i progestinici;
  • presenza di altre malattie endocrine tipo la sindrome di Cushing, infiammazione cronica del pancreas, ipo-tiroidismo, iper-tiroidismo;
  • stile di vita troppo domestico e sedentario;
  • fattore ereditario della malattia; ci sono alcune razze di cani in cui la patologia compare più spesso: Samoiedo, Terrier, Schnauzer nano, Beagle, Barbone, Doberman Pinscher, Pastore tedesco, Golden Retriever, Labrador, Brichon frisè, Maltese, Setter Inglese, Rottweiler, Cocker Spaniels, Yorkshire, Siberian Husky;
  • secondo alcuni recenti studi condotti in Australia e Nuova Zelanda i gatti di razza Burmese sono i più predisposti alla malattia.

Se il Diabete non viene subito curato, all’inizio della sua manifestazione, può causare complicazioni gravi che mettono a rischio la salute del nostro amico a 4 Zampe  e che alla lunga possono portare anche alla morte dell’animale, tra le principali e più frequenti, che interessano sia il cane che il gatto:

  • la cataratta diabetica, una malattia dell’occhio che procura l’opacizzazione del cristallino e porta alla cecità. E’ provocata dai livelli di glucosio troppo elevati nel sangue che nutre gli occhi;
  • dimagrimento a tal punto che a causa della debolezza non riescono più a muoversi, con la conseguenza di possibili pancreatiti (malattie del pancreas) e con gravi problemi all’intestino;
  • uno stato di grave spossatezza muscolare, difficoltà a stare sulle zampe posteriori o a saltare, tendere a camminare poggiando tutta la zampa;
  • dolore alla palpazione, soprattutto agli arti posteriori;
  • l’insorgere di infezioni che causano stress all’organismo, come quelle del tratto urinario, dovute alla presenza di glucosio nelle urine che diventano terreno fertile per germi e batteri; o quelle dei polmoni, della pelle e della bocca (gengiviti e stomatiti);
  • difficoltà a curare le infezioni (non solo quelle appena elencate), si rendono necessari antibiotici più forti e che dovranno essere somministrati per periodi più lunghi;
  • difficoltà nella cicatrizzazione di ferite, lacerazioni e tagli, anche in seguito a eventuali interventi chirurgici, la guarigione è molto più lenta;
  • altra complicanza molto seria, che si manifesta soprattutto quando il diabete non è tenuto sotto controllo, è la chetoacidosi diabetica; l’organismo utilizza i grassi al posto del glucosio per produrre energia e questo provoca la formazione di “corpi chetonici”, sostanze di natura acida molto dannose per l’organismo. Si va incontro a nausea, vomito e, successivamente, confusione, perdita dei sensi fino a giungere, nei casi estremi, alla morte. L’alito del povero animale è il nostro campanello d’allarme, avrà un odore simile alla frutta matura o, per rendere meglio l’idea, a quello del solvente.

Dal Diabete non si guarisce, ci si può solo accontentare di conviverci nel modo meno stressante possibile, e questo dipende soprattutto dallo stadio di gravità della malattia.

In natura è impossibile trovare animali selvaggi con il diabete, è la domesticazione e il conseguente uso di cibo industriale, dei farmaci, dei vaccini e degli antiparassitari, che hanno introdotto e aumentato la possibilità di contrarre la patologia, sconvolgendo la natura stessa dell’animale.

Secondo molti veterinari le cause del Diabete nei gatti e cani sono legate  principalmente all’alimentazione sbagliata e sono riconducibili al comportamento degli umani che ne hanno il controllo, come ad esempio la pessima abitudine di dare gli avanzi dei pasti, soprattutto ai cani, di dare da mangiare troppo di frequente o eccessivo, con continui snackini e regalini forniti all’animale in ogni momento della giornata.

Il Diabete è dunque la classica malattia che ha serie possibilità di essere provocata da una errata gestione del cane o del gatto e il modo migliore per evitarlo è uno solo; prestare molta attenzione alla loro alimentazione.

Che si tratti di cibo preparato in casa su indicazione del veterinario di fiducia (cosa che consiglio vivamente) o di cibo industriale, secco o umido (che è un po’ come andare a cercarsela…), è comunque importante scegliere il tipo di alimento più adatto a età, sesso e stile di vita dell’animale e fornirlo in quantità misurate, mai eccessive.

E’ importante fornire solo il cibo necessario e non lasciarlo sempre a disposizione dell’animale, ma è anche molto importante il movimento:

  • i cani hanno bisogno di fare delle belle passeggiate nei parchi, non solo la pisciatina sotto casa e se non fosse possibile, cerca di ritagliare dei momenti di gioco in giardino, in terrazzo o in casa;
  • lascia invece ai gatti la libertà di uscire e di muoversi, senza tenerli troppo chiusi tra le quattro mura domestiche.

Se nonostante un’attenta gestione della sua alimentazione e del suo stile di vita il Diabete dovesse manifestarsi, comunque è importantissimo che sia diagnosticato precocemente, al primo livello di manifestazione.

Se “preso in tempo” la convivenza con la malattia non è drammatica; una sana alimentazione e pochi accorgimenti possono bastare per mantenere sotto controllo il suo evolversi e si può vivere in modo tutto sommato più che accettabile;

i nostri amici a 4 Zampe, per fortuna non organizzano Feste, Cenoni, After Hour e non sono capaci di aprire il frigorifero da soli, di notte e di nascosto … almeno loro non hanno continue tentazioni, e questo ti aiuta molto, credimi !!!

E’ proprio per avere maggiori probabilità di prenderlo in tempo che è importantissimo non dimenticare mai di effettuare la misurazione del glucosio nel sangue e nelle urine in occasione dei controlli periodici che fai fare al tuo amico a 4 Zampe; se proprio deve essere, è bene che sia prima possibile !!!

A parte qualche farmaco Ipoglicemizzante, che viene utilizzato allo stadio iniziale di Iperglicemia o nelle forme più lievi di Diabete, l’unica terapia farmacologica efficace è l’Insulina, ma anche l’adozione di questa terapia è tutt’altro che una passeggiata.

L’ho detto fin dall’inizio, il Diabete è una malattia Bastarda, non ha un andamento lineare, ogni giorno, ora per ora, il livello di glucosio nel sangue cresce o diminuisce in base a diversi fattori, cosa e quanto si è mangiato, quanto movimento si è fatto, quanto si è dormito…, impossibile prevedere il suo andamento.

Capita che il livello di Glucosio salga quando ti aspetti che scenda o che, peggio, scenda repentinamente quando invece secondo le tue previsioni dovrebbe salire.

E’ uno dei motivi per cui i malati di Diabete sono costretti a misurarlo più volte durante la giornata, SEMPRE PRIMA di fare l’iniezione di Insulina.

Basta poco per provocare il contrario di quello che vorresti, basta un niente per provocare una crisi ipoglicemica, una eccessiva diminuzione di zuccheri che è anche più pericolosa del loro eccesso.

Anche la crisi ipoglicemica negli animali ammalati di Diabete è difficile da diagnosticare tempestivamente;

se capita a te lo capisci perché hai la sensazione di svenire, ti mancano le forze, non riesci a controllare i movimenti, soprattutto quelli delle gambe, sudi freddo… ma se capita al tuo 4 Zampe come te ne accorgi ?

I segni clinici più frequenti che accompagnano l’ipoglicemia sono:

  • Fame e Sete anomali
  • Aumento anormale delle urine
  • Irrequietezza
  • Tremori (fascicolazioni muscolari, soprattutto facciali)
  • Atassia (perdita della coordinazione muscolare con difficoltà nei movimenti)
  • Letargia, sonnolenza
  • Debolezza
  • Cecità improvvisa (l’animale urta ostacoli)
  • Convulsioni
  • Svogliatezza
  • Depressione
  • Paralisi lieve o incompleta degli arti posteriori
  • Andatura barcollante
  • Contrazioni muscolari
  • Coma improvviso

L’ipoglicemia può verificarsi quando:

  • L’animale ha ricevuto la sua dose di insulina, ma non ha mangiato la quantità di cibo stabilita.
  • L’animale è stato particolarmente attivo (una maggiore attività fisica comporta un elevato consumo di energia).
  • L’animale ha ricevuto una dose troppo elevata di insulina per le sue necessità.

Quando si presentano questi sintomi, anche più di uno contemporaneamente, deve essere considerata un’emergenza, possono portare anche alla morte in pochi minuti, se non opportunamente trattati.

La primissima cosa da fare, possibilmente, è misurare la Glicemia con un Glucometro, uno di quegli strumenti che si trovano in Farmacia e che si usano anche per noi umani, se i valori di glicemia sono troppo bassi bisogna innanzitutto rialzarli urgentemente :

  • Dagli subito una bustina di zucchero o una caramella (da portare sempre con te).
  • Se l’animale si rifiuta di mangiare o non può mangiare (sonnolenza, debolezza, coma) somministrare prontamente succhi di frutta o miele o, in assenza d’altro, acqua zuccherata (il Miele è lo zucchero che entra in circolo più rapidamente e che è più facilmente assimilabile).
  • Se l’animale è incosciente o incapace di deglutire, strofina lo zucchero che hai a disposizione sulle gengive o mettilo sotto la lingua, facendo attenzione ad evitare morsi accidentali, ricordati che in quel momento l’animale non ha pienamente il controllo dei suoi movimenti.
  • Non appena mostra segnali di recupero, occorre alimentarlo con piccole quantità di cibo e poi rivolgersi al proprio Veterinario.

I valori Normali di Glicemia nel sangue di Cani e Gatti non sono molto dissimili da quelli umani, parliamo di valori che vanno da 80 a 120 mg/dl (milligrammi di glucosio per decilitro di sangue)

  • Sotto la soglia degli 80 mg/dl si parla di Ipoglicemia
  • Sopra la soglia di 120 mg/dl si parla di Iperglicemia
  • Sopra la soglia di 200 mg/dl si parla di Diabete

Prevenire il Diabete in certi casi è impossibile, se capita una Pancreatite improvvisa, o se è scritto nel DNA ed è ereditario, si può fare ben poco, difficilmente sarai stato informato che la malattia era presente in uno dei genitori o di uno dei nonni del tuo Amico Peloso.

Sicuramente però possiamo fare molto per evitare i fattori di rischio che lo determinano; per allontanare nel tempo il suo insorgere, nel caso sia di origine genetica; per limitare i danni e i disagi che ne conseguono; per migliorare e allungare la vita al tuo compagno a 4 Zampe.

L’ho già detto, ma non mi stanco di ripeterlo, una alimentazione naturale e prodotta in casa, al posto del cibo industriale è la prima regola da seguire; lo è per gli animali sani, lo è a maggior ragione per quelli malati di Diabete.

I grassi idrogenati, che non esistono in natura, ma che sono presenti in quasi tutto il cibo industriale, non vengono riconosciuti dall’organismo di Cani e Gatti e creano grossi problemi alla salute, sono loro i primi responsabili del Diabete e del suo progredire verso lo stato di grave patologia; non solo Diabete, sono responsabili anche di:

  • disturbi cardiocircolatori,
  • obesità,
  • danni alle membrane cellulari,
  • malattie autoimmuni ,
  • diminuzione di HDL (lipoproteine ad alta densità, colesterolo buono),
  • aumento di LDL (lipoproteine a bassa densità, colesterolo cattivo),
  • infiammazioni che interferiscono con l’insulina.

Gran parte del Pet Food sul mercato arriva ad avere fino quasi il 40/50% di cereali e mais (dichiarati o non dichiarati in etichetta), sostanze difficilissime da digerire per il tuo 4 Zampe, e purtroppo i carboidrati non digeriti fermentano e possono causare, oltre al Diabete, anche :

  • grave alterazione della flora batterica,
  • stress del sistema immunitario,
  • allergie ed intolleranze,
  • stati infiammatori,
  • infezioni virali.

Se rinunci al cibo industriale, e ti rassegni finalmente a fornirgli cibo naturale e preparato in casa apposta per lui, sei ad un buon punto per evitargli esperienze negative e frustranti, oltre che pericolose, come il Diabete, e come hai visto non solo quello.

Non sono rari i casi di animali, abituati al cibo industriale, ai quali è stato diagnosticato il Diabete e che, dopo aver cambiato la dieta con una naturale e fresca, hanno visto regredire la malattia; ho scritto regredire in senso di migliorare non di guarire; di Diabete, una volta che c’è, non si guarisce.

E se nonostante la dieta salutare il Diabete dovesse presentarsi lo stesso, sappi fin d’ora che, contrariamente a quanto credono molti, l’alimentazione naturale e ideale del Cane o del Gatto diabetico, non è affatto complessa o restrittiva.

Per la maggior parte di loro la dieta solo naturale, senza alterazioni chimiche e di provenienza controllata, va infatti semplicemente adeguata alla malattia, ma non necessariamente stravolta, e anche se alcuni alimenti vanno consumati con moderazione, esistono valide alternative.

Ma di questo magari parleremo un’altra volta, non mancherà certo occasione.

Dieta sana, naturale, equilibrata e personalizzata per le specifiche esigenze dell’animale…

… che va associata ad una costante attività fisica.

Sono accorgimenti utilissimi per ritardare l’insorgere della malattia negli animali predisposti al Diabete e per rallentare il suo evolversi in quelli già malati, con conseguente diminuzione dei farmaci e dei disagi.

Ma è utilissimo anche fare uso costante di Rimedi Naturali contro il Diabete.

Sono ormai molti i veterinari che abbracciano la filosofia della medicina non convenzionale, detta “alternativa”; fonti autorevoli affermano che è possibile trattare con metodi naturali il Diabete, anche per supportare e rafforzare le terapie, spesso determinando una riduzione del dosaggio farmacologico.

In Fitoterapia troviamo delle piante o erbe officinali che hanno un’azione ipoglicemizzante e grazie ai loro principi attivi sono molto utili soprattutto nella prevenzione, nelle forme di iperglicemia lieve o di origine alimentare.

Piante ed erbe che intervengono sulle alterazioni del metabolismo degli zuccheri, riequilibrandolo.

Ne cito alcune, descritte in libri di autorevoli Medici Veterinari e che trovano riscontro in studi scientifici che puoi trovare a questo link ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed):

Artemisia (Artemisia vulgaris) : i principi attivi sono contenuti nella pannocchia fiorita (l’infiorescenza); si rivela un buon regolatore del metabolismo e ha un’efficace attività terapeutica nei confronti del Diabete mellito. Ha buone proprietà colagoghe (aumenta la quantità di bile verso l’intestino stimolando l’appetito) e eupeptiche (stimola la digestione gastrica).

Bardana (Arctium lappa) : le sostanze medicamentose sono contenute nelle foglie e nella radice, stimola un’azione depurativa e diuretica; grazie alla presenza di Inulina ha una efficace azione ipoglicemizzante; ha inoltre una efficace azione fungicida e antibatterica.

Noce (Juglans regia) : Le sostanze medicamentose sono contenute nelle foglie e nel mallo. Stimola la digestione; armonizza la flora intestinale; ha un’azione protettiva sul Pancreas regolando la sindrome da malassorbimento (difficoltà nell’assimilare le sostanze nutritive degli alimenti); ha un’efficace azione ipoglicemizzante (riduce l’eccessivo livello di zuccheri nel sangue in caso di Diabete mellito o iperglicemie); diminuisce la pressione arteriosa (ipertensione).

Salvia (Salvia officinalis) :  le sostanze medicamentose sono contenute nelle foglie e nei fiori, i suoi principi attivi stimolano l’attività digestiva su stomaco e cistifellea (agevola produzione di bile); ha la capacità di diminuire il glucosio nel sangue (in caso di iperglicemia, Diabete mellito); ottima anche per la pulizia dei denti, per contrastare la produzione di tartaro e per rinfrescare l’alito.

Infine il nostro amato Ulivo (Olea europaea L.) : le sostanze medicamentose sono contenute nella corteccia, nei frutti, nei germogli, ma in modo particolare nelle sue foglie.

Dalle Foglie di Ulivo si ricava un estratto acquoso ricco di principi attivi che aiutano a migliorare la microcircolazione e rendono più fluido il sangue; riduce l’eccessivo livello di zuccheri nel sangue (azione ipoglicemizzante); aumenta la quantità di bile verso l’intestino stimolando l’appetito (azione colagoga); agevola i processi digestivi e metabolici.

L’Infuso di Foglie di Ulivo favorisce un’azione antiossidante indispensabile contro il Diabete, che provoca un eccesso di radicali liberi, vere e proprie molecole killer in grado di distruggere la funzionalità delle sostanze organiche e delle cellule.

Se vuoi maggiori informazioni sull’Infuso di Foglie di Ulivo, che fra quelle elencate è una delle armi più potenti ed efficaci contro il Diabete, e che ha anche altre straordinarie proprietà terapeutiche, leggi gli articoli di questo Blog, scarica dalla Home Page del Blog lo Special Report che ho preparato per te, oppure contattami.

Per il trattamento del Diabete, prima di procedere con la somministrazione di infusi, estratti o tinture, va richiesto il parere del medico veterinario perché l’uso di alcune piante o erbe officinali potrebbe interagire con i farmaci, e sebbene quasi tutte siano normalmente ben tollerate dall’organismo, in certi casi possono causare degli effetti indesiderati soprattutto in soggetti allergici o ipersensibili.

Vista la natura cronica, non guaribile, del Diabete, a supporto o in alternativa alle terapie convenzionali, si possono ottenere buoni risultati anche con l’Omeopatia, ma anche questo è un altro argomento di cui magari parleremo più diffusamente un’altra volta.

Farsi accompagnare in un pezzo di vita da un Cane o da un Gatto, non è solo un gioco, a volte non è semplice, a volte è anche faticoso, ma lo sforzo e l’impegno che richiede è SEMPRE ripagato alla grande perché loro amano senza condizioni, e dovresti farlo anche tu !!!

qua la zampa, Giulia

Sir Oliver Pet - Firma

 

 

 

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P.P.S. Si ricorda che le informazioni e gli eventuali consigli contenuti in questo articolo non sostituiscono mai il parere del Veterinario né le terapie da lui prescritte.

P.P.P.S. L’infuso di Foglie di Ulivo è un integratore alimentare e, come tale, non è un medicinale; può essere usato come coadiuvante a supporto di terapie o cure già in atto.

Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli

Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli

vaccini per cani e gattiCi hanno abituati a pensare che i Vaccini per Cani e Gatti siano la soluzione miracolosa per evitare le peggiori malattie che possono aggredire i nostri amici a 4 Zampe.

In realtà i Vaccini per Cani e Gatti potrebbero provocare la reazione opposta e avere per il loro organismo lo stesso effetto di un catastrofico terremoto.

Da anni ormai assistiamo a discussioni infinite tra i sostenitori dei vaccini e della medicina convenzionale e chi sostiene che siano la causa primaria del nostro degrado fisico e di molte malattie che altrimenti potremmo evitare.

Forse è ora di interrogarsi anche in merito alle vaccinazioni e all’uso dei farmaci per Cani e Gatti che ci accompagnano nel corso della nostra vita.

Io non sono veterinaria, l’ho detto e scritto già tante volte e chi mi legge con costanza lo sa benissimo, ma ho vissuto esperienze di vita ed emozioni straordinarie con diversi Cani e Gatti e mi son dovuta porre spesso la questione dei vaccini e dei farmaci convenzionali.

C’è molta confusione sulla materia e chi dovrebbe fare chiarezza si divide più o meno equamente nello schieramento del pro e del contro; decidere da che parte stare non è semplice, a volte non basta usare il buon senso, la razionalità e informarsi al meglio su ciò che dobbiamo fare e sulle possibili conseguenze.

Nel decidere riguardo la somministrazione di farmaci e vaccini ai nostri meravigliosi compagni di vita abbiamo il dovere di agire nel pieno rispetto della loro natura, che è l’unico modo per trattarli come se fossero davvero dei figli.

Ho speso intere giornate del mio tempo a cercare una risposta definitiva ai miei dubbi sull’uso di Vaccini per Cani e Gatti; ho consultato decine di fonti diverse e ho rotto le scatole a veterinari e addetti ai lavori più disparati.

Tutto tempo e fatica che tu potrai risparmiarti se avrai la pazienza di leggermi fino in fondo, perché io alla fine ho capito che i Vaccini per Cani e Gatti vanno usati solo ed esclusivamente quando è strettamente necessario e con molta, moooolta attenzione.

Sono ormai molti gli addetti ai lavori a riconoscere che i Vaccini per Cani e Gatti sono responsabili dell’accumulo di scorie tossiche nell’organismo, al pari del mangime industriale e degli antiparassitari chimici e raccomandano di limitarne l’uso al minimo indispensabile, per affidarsi quanto più possibile ai rimedi alternativi.

Fra i molti, contrari ad un uso indiscriminato di Vaccini per Cani e Gatti, mi vengono in mente la Dott.sa  Grazia Foti, il Dott. Alessandro Prota, il Dott. Roberto Rosenthal, la Dott.sa Maria Mayer, che con i loro blog ci informano continuamente dei possibili effetti dannosi di queste pratiche mediche, professionisti autorevoli che ti invito a seguire con attenzione.

Le opinioni e le motivazioni del fronte che si schiera a favore delle vaccinazioni e dei farmaci usati nella medicina convenzionale sono note e ampiamente diffuse, qui intendo dare risalto a chi invece si schiera dalla parte del “consumo consapevole”.

Ecco quello che forse non ti hanno mai detto sui Vaccini per Cani e Gatti e che faresti meglio a conoscere per evitare danni irreversibili.

Cominciamo con il parlare di Vaccini e dei Richiami che la Medicina Convenzionale ritiene indispensabili per preservare la salute del tuo Cane o del tuo Gatto.

E’ successo anche a te di chiederti se tutte queste vaccinazioni siano veramente necessarie ?

Chiedere al tuo veterinario di fiducia è spesso inutile perché non si ottengono quasi mai quelle risposte esaurienti che potrebbero toglierti quei dubbi una volta per tutte.

Regole e normative precise non ce ne sono e quando esistono dicono tutto e il contrario di tutto; la maggioranza dei Medici Veterinari sono a favore in modo incondizionato delle vaccinazioni, forse è un modo per scaricare altre responsabilità.

Se ti sei posto il problema delle vaccinazioni, probabilmente è capitato anche a te di subire le loro pressioni psicologiche.

Frasi del tipo “… saresti un irresponsabile se non vaccinassi i tuoi Cani e Gatti… i tuoi figli vivono a stretto contatto con loro, vuoi mettere a rischio la loro vita ?…

Sono “suggerimenti e consigli” che ti lasciano dentro quel sottile senso di ansia e di angoscia che non ti lasciano dormire serena e che alla fine ti portano a pensare che in fondo “…se il veterinario mi dice così sarà vero… mi fido di lui….. ha studiato…”

Si, è capitato anche a me in passato di cedere alle “opinioni” e ai “consigli” del mio veterinario, un giorno forse, se non mi emozionerò troppo, ti racconterò come è andata a finire !!!

Sono tematiche complesse, che non hanno mai una riprova definitiva, difficili da comprendere se non hai una specifica preparazione medico/scientifica, e forse neanche con quella; tanto che alla fine è normale delegare la decisione a chi ne sa più di te, o almeno dovrebbe !!!

Prima dell’avvento di internet non era facile reperire informazioni per chiarirsi le idee riguardo gli effetti dei Vaccini per Cani e Gatti, soprattutto per chi non aveva un computer, e in quell’epoca erano molti.

E in quegli anni, proprio perché i padroni di Cani e Gatti non erano molto informati, il veterinario era il solo e unico che decideva quando e se fare le vaccinazioni.

Oggi abbiamo molte meno scuse perché le informazioni e le motivazioni di coloro che vorrebbero un uso più consapevole e limitato dei Vaccini per Cani e Gatti, sono alla portata di tutti, prima di decidere cosa fare forse è meglio ascoltarli.

Basta fare una semplice ricerca su Google per trovare le Linee Guida sulle Vaccinazioni del Cane e del Gatto, dettate dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association (Associazione Mondiale dei Veterinari di Piccoli Animali), che ad oggi devono essere considerate la Bibbia dei Veterinari in merito a questa materia :

“Le vaccinazioni devono essere considerate solo come una componente di un piano personalizzato completo e preventivo per la salute dell’animale, basato su età, razza, stato di salute, ambiente (potenziale esposizione ad agenti pericolosi), stile di vita (contatto con altri animali), abitudini di viaggio del Cane o del Gatto”.

Sono indicazioni e suggerimenti dedotti non solo in seguito allo studio delle poche ricerche scientifiche e studi realizzati al di sopra delle parti (non finanziate dalle Industrie Farmaceutiche), ma anche e soprattutto in base alle “segnalazioni” che numerosi veterinari in tutto il mondo fanno all’Associazione, sugli effetti dei Vaccini.

Mi pare chiaro che non esiste una soluzione che va bene per tutti i Cani e tutti i Gatti in modo generalizzato, la scelta delle vaccinazioni da fare è diversa per ogni singolo animale.

Cito ancora la WSAVA e le sue linee guida :

“Il Veterinario deve spiegare al proprietario del Cane o del Gatto

  • I tipi di vaccino disponibili 
  • I loro potenziali benefici e i rischi 
  • La loro applicabilità a quel particolare animale, in base allo stile di vita e al rischio di esposizione”

A me non è mai capitato che un Veterinario mi informasse in modo così dettagliato sui Vaccini per Cani e Gatti, e a dire il vero neanche sui medicinali che ha prescritto per i miei piccoli, a voi è capitato ?

Prima di proseguire facciamo chiarezza su una cosa che si chiedono in molti, in Italia NON ESISTE NESSUN OBBLIGO DI LEGGE in merito ai Vaccini per Cani e Gatti, esistono vaccini RACCOMANDATI (cosiddetti Vaccini Core) che sono :

per i Cani :

  • Cimurro (CDV – canine distenper virus)
  • Adenovirus Canino (CAV1/2 – canine adenovirus tipi 1 e 2)
  • Parvovirus Canino Tipo 2 (CPV-2 – canine parvovirus 2)

per i Gatti :

  • panleucopenia felina (FPV – Feline panleokopenia)
  • Herpesvirus Felino Tipo 1 (FHV-1 – feline herpes virus)
  • Calicivirus (FCV – feline calici virus)

ed esistono diversi vaccini OPZIONALI (detti Vaccini Non-Core) per i quali sarebbe difficile fare un elenco in questo articolo perché variano di Nazione in Nazione e a volte anche di Regione in Regione, sarebbe troppo lungo.

Ci sono Vaccini per Cani e Gatti Non-Core che di fatto diventano Core, come quello contro la Rabbia, che è richiesto dalle norme veterinarie di alcune Regioni italiane, in caso di viaggi all’estero, Gare o Esposizioni, a volte anche dalle compagnie aeree e navali per l’imbarco del povero 4 Zampe.

Insomma, la Confusione Regna Sovrana, non resta che appellarci al Buon Senso e alla sensibilità personale, quindi diventa importante informarsi e scegliere Con Coscienza da che parte stare.

Ormai è sufficientemente dimostrato che i Vaccini per Cani e Gatti possono provocare reazioni indesiderate pesanti

giusto per fare qualche esempio:

  • allergie
  • letargia
  • problemi comportamentali
  • artrite
  • paralisi
  • cancro
  • e in casi particolarmente gravi, anche la morte

mi sembra quindi evidente che sia il caso di usare cautela e limitarci al minimo indispensabile.

Purtroppo non sono molti gli studi recenti e specifici sui danni dei Vaccini per Cani e Gatti, perché non c‘è interesse a fare investimenti in questa direzione anzi, semmai esiste l’interesse opposto, quello delle Multinazionali Farmaceutiche.

Le ricerche più recenti sono limitate ai vaccini contro la Leucemia Felina (FeLV) e contro la Rabbia, che peraltro dalle nostre parti è praticamente scomparsa (Kass 1993, Martano 2011, Srivastav 2012, Ladlow 2013, Hartmann 2015).

Le cito, anche se si tratta di studi fatti solo sui gatti, per farti riflettere sul fatto che sono ricerche realizzate a causa di una insolita e frequente insorgenza di tumori correlata alla somministrazione dei relativi vaccini, tanto che negli Stati Uniti sono soliti iniettarli sulla coda o su una zampa posteriore, parti del corpo più facilmente amputabili.

L‘unico studio accreditato sui vaccini in generale e che ha avuto un eco mondiale, è del 1997 della School of Veterinary Medicine della Purdue University negli Stati Uniti.

Questo studio pose in evidenza in maniera molto approfondita, come i vaccini potessero determinare cambiamenti nel sistema immunitario dei Cani, tali da provocare malattie autoimmuni anche potenzialmente mortali,

  • cancro,
  • leucemia,
  • danni al fegato e ai reni,
  • allergie,

Da questa ricerca è emerso che possono esserci anche possibili danni genetici, i Cani vaccinati infatti possono sviluppare anticorpi che attaccano il loro stesso DNA modificandolo, ipotesi avvalorata anche da un altro studio della Università di Ginevra.

I Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che farmaci preparati in laboratorio dalle grandi aziende farmaceutiche che contengono elementi biologici (virus o batteri), elementi biochimici e adiuvanti che servono ad aumentare la risposta immunitaria naturale di cui ogni animale è fornito, e ad aumentare la produzione di anticorpi.

Gli anticorpi così prodotti, dovrebbero limitarsi ad aggredire e distruggere gli agenti patogeni (virus, batteri, ecc.), ma a causa degli adiuvanti possono attaccare l’organismo e provocare le cosiddette malattie autoimmuni.

Secondo uno studio sui Cani dell’Università di Purdue negli Stati Uniti, si è verificato che l’insorgere di malattie autoimmuni molto frequenti sono correlate all’uso di vaccini:

  • il morbo di Addison,
  • il Lupus eritematoso,
  • l’anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi),
  • l’alopecia (perdita totale o parziale di pelo),
  • l’ipoparatiroidismo,
  • il diabete mellito di tipo 1,
  • l’artrite reumatoide,
  • la tiroidite

Non solo, ma sono state rilevate anche reazioni avverse, effetti collaterali e conseguenze inattese associate alla somministrazione di vaccino, tra cui la diminuzione di efficacia di medicinali.

Secondo le linee guida del 2015 descritte dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, per “reazioni avverse” bisogna intendere qualsiasi alterazione, tossicità o reazione di ipersensibilità associata alla vaccinazione.

Vediamo quali sono le reazioni avverse più comuni, immediate e facilmente osservabili che possono capitare dopo aver iniettato i Vaccini per Cani e Gatti:

  • indolenzimento muscolare
  • prurito
  • ascessi
  • febbre
  • perdita di appetito
  • convulsioni
  • angioedema (gonfiore del muso o dei padiglioni auricolari)
  • collasso
  • vomito con o senza diarrea (più probabile nel Gatto)
  • alterazioni respiratorie
  • letargia
  • segni neurologici o alterazioni comportamentali
  • reazioni allergiche che possono arrivare allo shock anafilattico e alla morte dell’animale

Altrettanto comuni, ma più a lungo termine e rilevabili solo da esami diagnostici :

  • encefalite (infiammazione dell’encefalo)
  • granulomi (reazione immunitaria a lesioni infiammatorie croniche)
  • neoplasie (ad esempio il tumore)
  • linfonodi ingrossati
  • poliartrite

Le possibili reazioni avverse possono comparire dopo qualche minuto, qualche ora o qualche giorno, e possono protrarsi per ore, giorni o mesi; non c’è una regola, dipende dal tipo di reazione e dallo stato di salute del tuo Cane o del tuo Gatto.

Basterebbe quanto scritto finora per cambiare atteggiamento nei confronti delle attività di vaccinazione, ma c’è di più.

La situazione si aggrava quando, al primo ciclo di vaccinazione, si fanno seguire i successivi richiami, si iniettano nuovamente virus, batteri, sostanze chimiche e adiuvanti vari che stressano ulteriormente l’organismo del tuo piccolo amico.

I piani vaccinali più comuni infatti prevedono che i richiami debbano essere fatti almeno ogni tre anni, in qualche caso anche annualmente, forse si è abusato e si continua ad abusare in modo eccessivo di questa pratica che potrebbe compromettere la salute del tuo Cane o del tuo Gatto in modo irreversibile.

Anche questo è un argomento controverso, ma anche in questo caso ci sono ricerche e studi autorevoli a favore della limitazione dei richiami.

Secondo il dr. Ronald Schultz, veterinario immunologo e Presidente del Dipartimento Scienze Patobiologiche presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università del Wisconsin, la pratica dei richiami annuali, sottopone Cani e Gatti ad inutili stress farmacologici, dato che la loro risposta immunitaria dura molto più di un anno.

La maggior parte degli anticorpi prodotti con i Vaccini per Cani e Gatti non spariscono nell’arco dei 12 mesi, ma rimangono nel sangue per molti anni, e restano efficaci per proteggerli da eventuali contagi da virus o batteri.

Diversi studi sostengono che i vaccini contro il cimurro o le parvovirosi hanno una durata minima di circa sette anni, e concludono che possano proteggere il Cane a lungo, senza bisogno di nessun richiamo (Bohm 2004, Mouzin 2004, Schultz 2006, Mitchell 2012).

Un altro studio relativo questa volta ai Gatti, sostiene che i vaccini contro l’herpesvirus felino tipo 1 (FHV-1) e il calicivirus (FCV) hanno una durata minima di immunità che va oltre i 7 anni (Scott & Geissinger 1999).

Queste ed altre ricerche in materia sono state recepite dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, che nella redazione delle “Linee-guida 2015 per la vaccinazione del Cane e del Gatto “, ne accoglie le conclusioni aggiornando i protocolli vaccinali per Cani e Gatti nel modo seguente:

“…la ripetizione annuale dei vaccini dovrà in futuro essere limitata alle procedure veterinarie necessarie in modo da attenuare il “carico vaccinale” dei nostri piccoli amici e da ridurre al massimo la possibilità di reazioni avverse e il verificarsi di controindicazioni…” 

“…non sarà più necessario vaccinare ogni anno il proprio Cane o Gatto per le malattie virali, a patto che venga eseguito un giusto programma di vaccinazioni concordato con il veterinario nelle prime settimane di vita…”

Come vedi anche le strutture sanitarie più autorevoli e le associazioni dei medici veterinari più accreditate, cominciano a nutrire dubbi sulla somministrazione dei Vaccini per Cani e Gatti, senza una effettiva necessità.

Mi raccomando quindi, per il bene del tuo amico a 4 zampe, di fare le tue scelte con attenzione, a partire come sempre dalla scelta del Veterinario che deve agire DAVVERO in modo responsabile e consigliarti al meglio.

So perfettamente la domanda che ti stai ponendo in questo momento…

“Ma, se vaccinare il mio compagno peloso è così tanto rischioso, e se non vaccinarlo non lo è di meno… cosa posso fare per proteggerlo davvero e non fargli correre inutili rischi ?”

La risposta è più semplice di quanto tu possa immaginare: te lo può dire direttamente il tuo Cane o il tuo Gatto. E’ lui che decide se ha bisogno o meno di essere vaccinato e può dirti anche quando è il caso di essere ri-vaccinato con il Richiamo.

Per certi versi lo decide lui quando è il caso di affrontare la sua battaglia con le sostanze vaccinali, lo decide e te lo dice il suo sistema immunitario.

Si chiama “TITOLAZIONE ANTICORPALE”, è un test che si effettua con un semplice esame del sangue e serve ad indicare quali e quanti anticorpi sono “attivi” nel suo organismo, l’unica vera alternativa ai Vaccini per Cani e Gatti.

La Titolazione Anticorpale può essere fatta anche sui cuccioli che non sono mai stati vaccinati, anzi sarebbe auspicabile per elaborare meglio il suo piano vaccinale, ma normalmente la si consiglia prima dei richiami e in questo caso deve essere fatta entro tre anni dalla prima vaccinazione.

Se il risultato del Test ci dice che l’animale possiede una quantità di anticorpi adeguata a salvaguardarlo dalle malattie non c’è nessuna ragione per vaccinarlo, altrimenti puoi procedere in modo opportuno.

Nel caso che il tuo amico a 4 Zampe abbia già fatto il primo ciclo di vaccinazioni, ti indicherà se gli anticorpi prodotti in quella occasione sono ancora efficaci oppure no.

E’ importante sapere che i risultati del Test sostituiscono a tutti gli effetti i Certificati di Vaccinazione; se il risultato dice che l’organismo del tuo Cane o del tuo Gatto non ha bisogno di essere vaccinato, perché ha già gli anticorpi necessari a contrastare l’insorgere delle malattie, questa Certificazione deve essere accettata da qualsiasi Autorità, sia Giuridica che Sportiva.

Per questo la Titolazione Anticorpale è utile soprattutto a quei Cani e Gatti che, dovendo visitare o partecipare a esposizioni e manifestazioni, a gare di lavoro, agility e simili, hanno bisogno di avere il Libretto delle Vaccinazioni aggiornato. Lo stesso vale per i Cani e Gatti che viaggiano spesso con il proprio padrone.

Per la sostituzione dei Vaccini per Cani e Gatti più comuni, che poi sono i famosi Vaccini Core, ossia quelli Raccomandati che molti pensano essere obbligatori, esistono dei Kit di Titolazione Anticorpale a Risposta Rapida.

Con poche gocce di sangue e un costo vicino a quello dei normali Vaccini per Cani e Gatti, potrai sapere entro poche ore e senza ombra di dubbio se il tuo amico a 4 Zampe è protetto.

Per altri tipi di Vaccini per Cani e Gatti è necessario inviare il campione di sangue a dei laboratori specializzati, i tempi di risposta sono un po’ più lunghi e il costo un po’ più elevato, ma fortunatamente ci sono alcuni veterinari che si stanno adeguando alle richieste dei padroni, che lo richiedono sempre più spesso, e i costi cominciano a scendere.

Possiamo dire che le linee guida sulle vaccinazioni e la costante consapevolezza e responsabilità dei padroni verso i propri animali, sta andando nella direzione giusta, quella del cambiamento di mentalità anche da parte dei veterinari.

Parte di questo cambiamento sai che dipende molto da te, se vuoi che il tuo compagno di vita, Cane o Gatto che sia, possa vivere il più serenamente possibile senza problemi di salute e senza inutili stress farmacologici.

Un vaccino non è solo un’iniezione, abbiamo visto che può avere conseguenze anche molto gravi e anche se la Titolazione Anticorpale non è la soluzione per evitare TUTTI i vaccini, è certamente la soluzione migliore per limitarli.

Sta a te, che ti preoccupi della salute e del benessere del tuo animale, cercare un veterinario che si assuma la responsabilità della vita del tuo Cane e del tuo Gatto, ma non dimenticare mai che per lui, procedere alla vaccinazione standard senza fare prima nessuna indagine, è più semplice e meno rischioso.

Sta a te comprendere l’importanza della Titolazione Anticorpale e chiedere al tuo Veterinario di impegnarsi in questo senso, se aspetti che te la proponga lui… stai fresco !!

Chi vuole veramente che le cose cambino, deve essere anche il primo promotore di cambiamento, e ognuno nel nostro piccolo dobbiamo fare del nostro meglio, sei d’accordo?

Sarebbe estremamente confortante sapere che le dinamiche tra padrone, animali e veterinario sono destinate a trovare un equilibrio relazionale più chiaro e sicuro, anche se la strada è ancora molto lunga da percorre.

Qualcosa si muove e non dobbiamo farci scappare l’occasione per migliorare il rapporto fra il mondo animale e la società civile che, ogni giorno che passa è sempre più consapevole dell’importanza che quei piccoli esseri a 4 Zampe ricoprono nel nostro quotidiano.

Perfino nel mondo politico, che è sempre l’ultimo ad arrivare e a prendere consapevolezza dei problemi reali, qualcosa si sta muovendo… si sa, siamo in Italia e tuuutto si muove più lentamente, ma anche da noi per fortuna si muove.

Nel 2013 il Ministero della Salute italiano, in collaborazione con i Centri Regionali di vigilanza sui farmaci, si è finalmente deciso a pubblicare i risultati di un sistema di segnalazione e controllo per i farmaci e i vaccini a destinazione veterinaria.

E’ stato elaborato un metodo di raccolta e di gestione contenente tutte le segnalazioni pervenute negli anni da parte dei Medici Veterinari e che si inserisce in un data-base molto più ampio che raccoglie i dati dell’intera Comunità Europea, adesso possiamo cominciare a contare su dei dati statistici concreti.

Purtroppo non c’è ancora un obbligo di segnalazione sulle reazioni dannose dei farmaci e dei vaccini sugli organismi degli animali, le segnalazioni sono ancora volontarie e spontanee.

Comunque, dai primi dati raccolti emerge una realtà quanto meno inquietante:

  • su un totale di 410 Cani trattati solo nel 2013 con medicinali o vaccini, ben 96 hanno avuto reazioni dannose o avverse, quasi il 25%;
  • è andata peggio ai nostri amici felini che, nello stesso anno, hanno avuto reazioni indesiderate ai trattamenti farmacologici, in 67 casi su 102 Gatti analizzati, più della metà;
  • le maggiori segnalazioni di reazioni avverse si sono avute con la somministrazione dei vaccini, 154 su 301 ricevute; i segni clinici maggiormente riscontrati sono stati reazioni anafilattiche, diarrea, reazioni cutanee, letargia, disturbi neurologici;
  • altri medicinali veterinari oggetto di segnalazioni sono stati gli antiparassitari, antibiotici, anti-infiammatori (FANS), anti-infiammatori steroidei, corticosteroidi, antiepilettici, analgesici;

le specie animali interessate sono state soprattutto i Cani e i Gatti, a seguire i bovini, i suini, i conigli; i Vacci per Cani e Gatti ancora una volta sotto accusa !!!

Sono numeri ancora piccoli rispetto alla grande diffusione di animali da compagnia sul territorio italiano, ma purtroppo la data di inizio di raccolta dati è relativamente recente, si è iniziato infatti solo nel 1998.

E’ soprattutto l’origine spontanea e volontaria delle segnalazioni, che è in crescita costante, ma che coinvolge solo poche centinaia di veterinari e che riguarda solo il 5% dei medicinali autorizzati, che impedisce, per ora, di avere un quadro più ampio e soddisfacente.

Considera che in Europa le segnalazioni di casi sospetti sui trattamenti farmacologici sono ormai decine di migliaia, qui da noi la strada da fare è ancora tanta.

A questo punto, se hai letto con attenzione, hai tutti gli strumenti per decidere con maggiore consapevolezza se vaccinare il tuo compagno di vita, quando e come farlo, non sta a me dirtelo, a me interessa solo darti le informazioni più corrette possibile.

I Medicinali sono dei veleni e lo sappiamo tutti, anche se a volte facciamo finta di non saperlo; i Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che dei medicinali che scaricano tossine pericolose nell’organismo, al pari e forse più di quanto fanno i cibi industriali e gli antiparassitari chimici.

Tossine e veleni ne assumiamo costantemente, e ne assumono i nostri amici pelosi anche se vivono in un contesto sano e naturale, ma normalmente un organismo integro ha tutte le difese immunitarie necessarie ad espellerle e a renderle innocue, tutto cambia se il bombardamento diventa eccessivo.

Fegato, Reni, Pancreas e tutti gli organi emuntori, quelli addetti alla pulizia dell’organismo vanno in sovraccarico di lavoro e questo stato critico è l’anticamera per ogni genere di malattia anche mortale.

Che tu decida di donare al tuo Cane o al tuo Gatto una vita salutare, oppure no, il minimo che puoi fare per lui è aiutarlo a smaltire il carico tossico con cui il suo organismo deve fare i conti ogni giorno, è l’unico modo per allungargli la vita e per rendergliela più serena possibile.

Esistono Rimedi Naturali, privi di ogni controindicazione, che sono molto utili per disintossicare l’organismo e che secondo me dovrebbero essere assunti da tutti, anche dal tuo Cane o dal tuo Gatto e anche nel caso che vivano in modo completamente sano e naturale.

A maggior ragione vanno utilizzati per quegli animali che mangiano cibo industriale o che fanno uso di vaccini e farmaci convenzionali, in modo da contrastare e limitare gli eventuali disturbi o effetti collaterali.

L’Infuso di Foglie di Ulivo è uno dei più potenti; ricco di sostanze bioattive come l’Oleuropeina, l’Acido Elenolico, l’Idrossitirosolo, il Tirosolo, la Rutina, formidabili Antiossidanti in grado di contrastare i Radicali Liberi e soprattutto DETOSSINANTI in grado di ripulire l’organismo dalle sostanze tossiche.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli utilissimi per aiutare l’organismo a superare lo stato di indebolimento e affaticamento tipico dei momenti successivi alle vaccinazioni e contrastano in modo efficace anche gli eventuali stati febbrili e i disturbi intestinali che si potrebbero verificare.

Nel caso dovessi decidere, o che tu non potessi fare a meno di somministrare il vaccino al tuo Cane o al tuo Gatto, ti consiglio di dargli una dose giornaliera di Infuso di Foglie di Ulivo a partire almeno da 30 giorni prima dell’iniezione vaccinale e per almeno i 30 giorni successivi.

Farsi accompagnare in un pezzo di vita da un Cane o da un Gatto, non è un gioco, non è semplice, a volte è anche faticoso, ma lo sforzo e l’impegno che richiede è SEMPRE ripagato alla grande perché loro amano senza condizioni, e dovresti farlo anche tu !!!

qua la zampa, Giulia

Sir Oliver Pet - Firma

 

 

 

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P.P.S. Si ricorda che le informazioni e gli eventuali consigli contenuti in questo articolo non sostituiscono mai il parere del Veterinario né le terapie da lui prescritte.

P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo è un integratore alimentare e, come tale, non è un medicinale; può essere usato come coadiuvante a supporto di terapie o cure già in atto.

Scopri le 7 peggiori schifezze che puoi trovare in una Razione di Cibo per Cani e Gatti e che loro apprezzano come se fosse un piatto Masterchef

Scopri le 7 peggiori schifezze che puoi trovare in una Razione di Cibo per Cani e Gatti e che loro apprezzano come se fosse un piatto Masterchef

razione di cibo per cani e gattiTi fanno credere che in quella razione di Cibo per Cani e Gatti che vendono al supermercato o nei negozi specializzati in Pet Food, ci sia il massimo nutrimento possibile per il tuo amato amico a 4 Zampe.

Ti presentano quella razione di Cibo per Cani e Gatti in scatolette e buste colorate, con sopra slogan e immagini studiate apposta per colpire la tua immaginazione e per darti l’impressione di acquistare, oltre al cibo, anche la serenità che ti senti in dovere di dare al tuo compagno di vita peloso.

Ma sarà davvero così ? O ti stanno propinando una schifezza immonda piena di pericoli per la sua salute e buona solo a farti spendere soldi, tanti soldi ?

Secondo le recenti indagini condotte dalla famosa Società Nielsen dal titolo “Global Health and Ingredient-Sentiment” e “Global Out-of-Home Dining”, il 67 % degli Italiani sono seriamente preoccupati dalla qualità del cibo che consumano, in particolare per quanto riguarda gli ingredienti “artificiali” che vi sono contenuti.

E’ sempre più diffusa la sana abitudine, che molti di noi hanno preso, di leggere le etichette nutrizionali dei prodotti che compriamo per la nostra alimentazione quotidiana.

Schiere di Associazioni di Consumatori continuano imperterrite le loro battaglie per etichettare in modo sempre più dettagliato i prodotti, per tracciare l’origine e la filiera del cibo che consumiamo ogni giorno, per rendere sempre più sicuro e sano il processo di produzione e distribuzione del cibo per consumo umano, con risultati a volte eccellenti, a volte mediocri o deludenti.

Perché non succede lo stesso quando si tratta di Cibo per Animali ?

Perché si presta minore attenzione quando si tratta di acquistare il Cibo per il tuo amico peloso ?

Tranquillo, non è certo colpa tua se compri schifezze pensando di comprare un piatto cucinato direttamente da Masterchef, anche se appartieni a quel 67% che si preoccupa di cosa contiene il Cibo che mangia e poi lo compra lo stesso, anche se contiene veleno.

In realtà è il processo mentale che ti porta all’acquisto, che è diverso quando si tratta di Cibo per Animali:

  • di solito il Cibo per il tuo amico a 4 Zampe te lo consiglia il Veterinario… e se non lo sa LUI cosa è buono e cosa no, chi lo deve sapere !!!

Probabilmente, se il tuo Medico personale, quando ti consiglia la dieta, ti dicesse anche quale marca di carne o verdura comprare, smetteresti di passare ore in piedi davanti agli scaffali del supermercato, per leggere le etichette con tanta attenzione;

  • gli spot pubblicitari di Cibo per Cani e Gatti continuano a rassicurarti sul fatto che in quelle razioni, oltre al nutrimento, c’è anche la formula magica dell’elisir di lunga vita; che non è vero, ma è mooolto, molto rassicurante …se poi te lo dice la televisione !!!
  • e poi dai, è normale credere che un prodotto che viene venduto in un supermercato o in un negozio specializzato, risponda in modo inequivocabile a tutte le regole per preservare la salute di chi lo consuma;

solo che le Leggi e le norme che regolano la produzione del Cibo per Cani e Gatti, e per gli animali in genere, sono diverse da quelle che invece regolano la produzione di alimenti per uso umano. (anzi va detto che leggi e norme sulla produzione di cibo per animali quasi non ce ne sono e che sono decisamente scarsi anche i controlli per garantire il rispetto di quelle poche).

Sia chiara una cosa, prima di procedere, NON E’ mia intenzione scatenare guerre contro nessuno, tanto meno nei confronti delle Industrie Produttrici di Cibo per Cani e Gatti.

Voglio invece informare e rendere un po’ più consapevoli i consumatori che, con il loro atteggiamento e una più attenta strategia d’acquisto, sapranno fare le giuste pressioni per ottenere prodotti più sani e di maggiore qualità.

Cosa c’è davvero in quella razione di Cibo per Cani e Gatti che ti propongono in modo così pressante e che ti convincono a comprare quasi non ci fossero alternative ?

E’ davvero importante per la salute del tuo Cane o del tuo Gatto che tu impari prima possibile a leggere le etichette nutrizionali che sono stampate, non sempre in modo comprensibile, su quelle dannate scatolette, sulle buste dei croccantini e sugli stramaledetti snackini rompipasto (…chi mai ve l’avrà messo in testa che un cane o un gatto hanno bisogno della merendina ?…)

Per prima cosa devi sapere che una delle poche norme vigenti che regolano il confezionamento dei cibi per animali prevede che gli ingredienti devono essere scritti per ordine di quantità.

Per primo deve essere scritto l’ingrediente che è presente in quantità maggiore e via via tutti gli altri in ordine di quantità; NON E’ OBBLIGATORIO scrivere quanto ce n’è di ogni singolo ingrediente, neanche in percentuale, ma è obbligatorio scriverli in ordine di quantità.

Se sull’etichetta c’è scritto Anatra prima di Mais, vuol dire che c’è più Anatra che Mais, è chiaro fin qui ? Bene, andiamo avanti.

Quando si parla di Cani e Gatti parliamo di animali CARNIVORI; strettamente carnivoro il gatto, un po’ più onnivoro il cane, ma la base della loro dieta in natura è fatta quasi esclusivamente di carne e pesce.

Si lo so, c’è un “movimento vegano” che sostiene che Cani e Gatti possano vivere benissimo anche senza alimentarsi della carne di altri animali e forse è anche vero, ma è vero solo a patto che la dieta venga integrata in modo opportuno per soddisfare le inevitabili carenze nutrizionali che gli amici a 4 Zampe subirebbero.

Io qui sto parlando di dieta IN NATURA, delle possibili alternative semmai ci occuperemo in futuro in un altro articolo.

Le norme vigenti prevedono che in una razione di Cibo per Cani e Gatti, per potersi dichiarare “al sapore di…ci debba essere almeno il 4% di quell’ingrediente dichiarato, SI hai letto bene Quattro Grammi di carne o pesce per Cento Grammi di razione.

In concreto, una scatoletta di cibo con sopra scritto Pesce o Agnello o Pollo, DEVE contenere almeno il 4% di Pesce, di Agnello o di Pollo, questo dice la legge.

Non sempre la singola razione di Cibo per Cani e Gatti contiene solo il 4% di carne, ne esistono che arrivano al 20% o 25%, e forse ci sono scatolette e croccantini che ne contengono di più, e che io non conosco, ma quello che ci deve interessare è che tutto il resto è composto prevalentemente da Cereali, Legumi e Verdure, e altre schifezze varie che vedremo più avanti.

Ora, potrei fermarmi qui, ricordando cosa è successo alle mucche che hanno mangiato per anni farine di carne al posto degli alimenti che Madre Natura aveva scelto per loro.

Ricordi l’epidemia di BSE ? encefalopatia spongiformeinsomma, il Morbo della Mucca Pazza.

Certo che te lo ricordi, per mesi abbiamo avuto paura di mangiare qualsiasi cosa avesse a che fare con vitelli, manzi e simili. Come puoi essertelo dimenticato ?

In quel caso il processo era opposto, davano da mangiare carne e ossa sotto forma di farine ad animali erbivori, ma credi sia molto diverso il risultato che avremo dando verdura e cereali ad animali carnivori ? Io temo di no.

Amici vegani, per favore non saltatemi addosso, il distinguo l’ho già scritto sopra, e in questo momento il mio obbiettivo è quello di ragionare su altro, vi prego portate pazienza e seguite fino in fondo il mio ragionamento.

Potrei fermarmi qui, dicevo… ma non mi fermo manco per niente. Andiamo oltre.

So già cosa vuoi chiedermi, mi hanno fatto la stessa domanda decine di volte :

Ma… se per Legge, gli ingredienti del Cibo per Cani e Gatti, devono essere indicati in etichetta in ordine di quantità decrescente, per primo quello con maggiore quantità e via via gli altri,… se la quantità di carne o pesce deve essere almeno il 4 %,… come fanno i produttori a metterci il 96% di ingredienti diversi dalla carne o dal pesce e mettere la carne come prima in etichetta ?

Semplice. Spezzettano gli ingredienti, ti faccio un esempio così ci capiamo prima, prendiamo un macinato di pollo, una scatoletta potrebbe contenere :

  • Pollo 10%
  • Granoturco macinato 9,9%
  • Farina di granoturco 9,8 %
  • Riso 9,75 %
  • Farina di Glutine di Granoturco 9,7 %

Nessun ingrediente è maggiore del pollo (10%) ma se fai la somma degli ingredienti a base di granoturco 9,9 + 9,8 + 9,7 arrivi quasi al 30% … facile no ?

E questa è solo la prima fregatura… Andiamo oltre.

Molti credono che sia sufficiente controllare la quantità di proteine, grassi e fibre indicate in etichetta. Ti do una cattiva notizia, non è così.

La tomaia di una scarpa in pelle o la cintura di cuoio con cui tieni su i pantaloni, contiene moltissime proteine, ma non sono bio-disponibili, l’organismo che le dovesse mangiare non le può assorbire.

Il glutine, presente spesso nel Cibo per Cani e Gatti è una proteina vegetale di scarsissimo valore nutrizionale, che però viene sommata in etichetta a tutte le altre Proteine indicate e ne accresce il valore apparente.

Stesso discorso per le Fibre; sono fibre anche i gusci di arachidi o la pula di granturco, sostanze difficilmente digeribili e quindi non assimilabili.

La Cellulosa è una fibra preziosa per la produzione di molte cose, ma non adatta alla composizione del cibo perché non può essere assorbita dall’organismo e che, a termini di legge, per assurdo ma neanche tanto, potrebbe essere semplicemente la segatura imbevuta di sangue con cui si puliscono i pavimenti del macello.

La Polpa di Barbabietola, altra fibra molto diffusa nella classica confezione di Cibo per Cani e Gatti, che ha scarsissimo valore nutrizionale, serve prevalentemente ad indurire le feci e a prevenire, o se preferisci a mascherare, la diarrea, ossia limita la reazione naturale dell’organismo ai cibi non salutari.

Se quel cibo è così tanto salutare per il tuo amico a 4 Zampe, come affermano i produttori, cosa ce la mettono a fare la Polpa di Barbabietola ?

Più in generale, facciamo insieme una piccola riflessione che va oltre gli obblighi di legge e i regolamenti sulle etichette nutrizionali; se le materie prime, le proteine, le vitamine e perfino i grassi che sono utilizzati da ogni produttore fossero di origine “sana”, sarebbe loro interesse indicarne l’origine in etichetta, perché non lo fa quasi nessuno ?

Ti pare che stia esagerando ? Bene, il bello deve ancora venire (si fa per dire !!!).

Un consiglio. Se sei debole di stomaco, hai appena mangiato o stai per farlo, o peggio sei in procinto di aprire la “quotidiana razione di Cibo per Cani e Gatti” e darla al tuo amico a 4 Zampe, è meglio se fai una pausa.

Smetti di leggere e segnati il punto, è meglio che tu prosegua in un momento più tranquillo.

Se invece questo è un buon momento e sei abbastanza tranquilla da leggere le peggiori schifezze che ti è mai capitato di leggere, allora mettiti seduta e andiamo fino in fondo.

Ecco le 7 peggiori schifezze che puoi trovare in una confezione di Cibo per Cani e Gatti e di cui sono golosi come se fosse un piatto cucinato da Masterchef

Per comprendere bene quanto sto per dirti bisogna fare una piccola premessa, perché altrimenti certe cose potrebbero sembrare assolutamente incredibili.

La popolazione umana è in costante crescita e le risorse naturali del Pianeta sono quelle che sono, dare da mangiare a tutti è sempre più difficile.

Se da un lato si cerca di aumentare le capacità produttive del pianeta attraverso l’agricoltura intensiva o sperimentazioni quantomeno dubbie, come sono quelle sui prodotti OGM, dall’altro è necessario limitare quanto più possibile che altre specie possano consumare risorse necessarie alla sopravvivenza dell’uomo.

Tutto ciò che al mondo è commestibile e adatto all’alimentazione umana deve essere utilizzato a questo scopo, gli animali di fatto devono essere considerati concorrenti diretti dell’umanità, almeno in tema di alimentazione.

E’ questo il motivo principale per cui i produttori di cibo per animali (non solo cani e gatti ovviamente), Politici, responsabili di Finanza ed Economia, tutti devono essere considerati complici di quanto avviene in quelle fabbriche dove si prepara quel cibo.

Io non sto qui a giudicare, anche se ho la mia idea in merito, e mi limito a scrivere notizie, ragionamenti, secondo logica e buon senso, per fornire a te e a chi mi legge, più strumenti di conoscenza possibile.

Questa premessa è doverosa per capire che, senza la complicità di chi ha in mano le redini del potere, quello vero, queste cose non sarebbero possibili.

1) Carne e Pesce

Ti ho già parlato delle quantità di carne e di pesce che normalmente sono presenti in una razione di Cibo per Cani e Gatti, e del fatto che, mediamente, sia insufficiente per una corretta alimentazione; ce n’è quel tanto che basta per farti credere che quando leggi “al sapore di…” tu stia pensando di comprare carne vera.

Non mi soffermerò ancora su questo argomento, entriamo nel dettaglio della qualità.

Nel Cibo per Cani e Gatti ci finiscono gli scarti di macellazione e tutte quelle carni che non possono essere usate per l’alimentazione umana, questo è ormai accertato da decine di indagini, inchieste e ricerche che si sono succedute negli ultimi decenni.

L’Italia ha recepito una direttiva europea in cui, per la produzione di mangimi, si autorizza l’uso di pelli, cuoi e “carnicci”, ossia scarti di lavorazione delle concerie, brandelli di grasso e muscoli attaccati alle pelli, tutto materiale ritenuto a rischio BSE (Mucca Pazza).

Quasi un anno fa, dicembre 2015, è andata in onda un’inchiesta di “Report che ha provato ad approfondire l’argomento della qualità del cibo per cani e gatti, che destò scalpore e che demoliva sostanzialmente tutte le industrie produttrici e i loro prodotti.

A quel che mi risulta non ci hanno neanche provato a querelare la RAI e la Gabbanelli, per i contenuti di quella trasmissione, il che lascia credere che quanto detto in quella inchiesta fosse sostanzialmente vero e corretto.

La pessima qualità delle Carni utilizzate dall’Industria del Pet Food è accertata ed è inutile che io la ribadisca, voglio invece fare altre considerazioni che invece riguardano il comportamento degli Umani.

Spesso acquisti per il tuo Cane scatolette o croccantini al Tonno o Merluzzo e altre carni di pesce varie, hai mai visto in natura dei Cani Pescatori ?

Quando capita, perché capita, finiscono sui giornali e in TV perché sono una rarità, l’eccezione che conferma la regola.

Oppure acquisti scatolette o croccantini al Manzo, Maiale, Renna addirittura, anche se il tuo Cane è di piccola taglia.

Hai mai visto un barboncino o un bassotto assalire una mucca o un maiale per nutrirsi ?

Vale lo stesso discorso anche se parliamo di Gatti, che in natura si nutrono prevalentemente di piccoli roditori e di piccoli volatili e che tu, se usi cibo industriale, alimenti con carne di agnello, maiale , manzo ecc…

Ti sembra normale ? Il tuo amico a 4 Zampe per te è come un figlio, ed è giusto che sia così, ma NON E’ UMANO, il rispetto per lui dovrebbe partire da qui, dalla SUA Natura e se Madre Natura non lo ha dotato degli strumenti per alimentarsi di certi animali, perché glieli vuoi propinare lo stesso ?

Lui non sa cosa sta mangiando, la manipolazione dei sapori che fanno le industrie produttrici è tale che lui crede di mangiare pollo anche se sta mangiando un filetto rancido di dinosauro, e se gli dai quel cibo sei complice di quel raggiro.

2) Le Farine di Carne

Sono tra le principali responsabili della diffusione del Morbo della “Mucca Pazza”; sono vietate dal 1994 per l’alimentazione dei ruminanti, ma continuano ad essere consumate per l’alimentazione di conigli, maiali, polli e pesci e sono presenti fra gli ingredienti nelle confezioni di Cibo per Cani e Gatti, nel Pet Food Industriale.

Lo so che i Media e gli organi di stampa non ne hanno mai parlato, ma sono stati segnalati molti casi di Cani e Gatti affetti dal Morbo della Mucca Pazza, con effetti pericolosi anche per l’uomo che ne è venuto a contatto a causa di morsi di animali “impazziti”.

Il Dottor McGargle, veterinario americano e ispettore federale, sostiene che alimentare gli animali con gli scarti dei macelli fa aumentare la possibilità di insorgenze tumorali o altre malattie degenerative.

Le norme vigenti negli USA permettono all’Industria che produce Pet Food di usare le cosiddette fonti 4M, cosa sono ?

Sono carni, tessuti, pelle, e interiora di animali Morti Moribondi Malati Mutilati;

passi per i morti, ma le altre 3 categorie, per noi che li amiamo, sono altrettanti cazzotti nello stomaco, e belli forti.

Possono essere anche carni rancide e deteriorate, contaminate da salmonella, tessuti cancerosi, contenenti ormoni (proibiti in Europa ma non in USA), steroidi e antibiotici che restano attivi anche nei tessuti morti e che con il cibo si trasferiscono nell’organismo del tuo amico a 4 Zampe.

Queste carni vengono denaturate, che vuol dire spruzzate con additivi chimici come il Kerosene per evitare che vengano utilizzate per l’alimentazione umana, poi vengono cotte a temperature elevatissime per sterilizzarle.

Scarti di carne destinata all’alimentazione umana, ma non solo, possono essere utilizzate carni provenienti da :

  • carcasse animali, anche di altri cani e gatti e che magari hanno subito l’eutanasia con il Pentobarbital, che resta attivo nei tessuti morti e sarà ancora presente nel cibo
  • carcasse intere di animali macellati che non passano l’ispezione veterinaria e non vengono dichiarati idonei alla nostra alimentazione
  • carcasse di animali da pelliccia, dopo che sono stati scuoiati per arricchire l’industria della moda
  • rifiuti dei salumifici
  • la pappa prodotta dal “passa pulcini”, quella macchina infernale che elimina i pulcini maschi in eccesso negli allevamenti di galline ovaiole
  • animali a fine vita o già morti negli zoo, negli allevamenti, nei maneggi
  • topi da laboratorio, anche contaminati da sperimentazioni chimiche e farmaceutiche
  • tutte quelle parti dei bovini a rischio BSE (mucca pazza), che non possono essere usati per alimentazione umana

Tutto questo, anche se non dichiarato in etichetta, può arrivare nella ciotola del tuo Cane o del tuo Gatto, ci arriva prevalentemente sotto forma di Farina di Carne e nessuna regolamentazione impedisce che vi giunga anche come ingrediente “primario” Carne o Pesce che sia.

La cottura a temperature altissime gli fa perdere completamente il loro valore nutrizionale; Vitamine e Proteine si bruciano e si dissolvono a temperature ben più basse di quelle utilizzate per sterilizzare queste “carni”, che per giunta vengono cotte anche per lunghi periodi di tempo.

Niente paura, una volta cotte a puntino, a queste “carni” aggiungiamo un bel po’ di Vitamine e Proteine di Sintesi, prodotte chimicamente e siamo a posto, il valore proteico della razione giornaliera Cibo per Cani e Gatti è salvo e certificabile.

A posto con lo stomaco ? Stai bene ? Spero di si, anche se un certo effetto lo fa anche a me ogni volta che rileggo quello che ho scritto.

3) Le Farine di Cereali non sono da meno

Anche in questo caso possono essere utilizzate materie prime non più idonee al consumo umano, che vuol dire ?

Semplice, materie prime deteriorate, ammuffite, che non potrebbero essere vendute all’industria alimentare per esseri umani.

Non solo, niente impedisce che nel Cibo Industriale in genere e nel Cibo per Cani e Gatti in particolare, possano essere utilizzati i cereali OGM anche quando sono proibiti. In molti Paesi, negli USA ad esempio, è consuetudine utilizzare gli stessi Silos di stoccaggio per i cereali naturali e per quelli prodotti con OGM, che finiscono inevitabilmente per mischiarsi.

L’origine OGM di un cereale o di un vegetale è molto difficile da dimostrare, primo perché dopo una cottura ad alta temperatura la sostanza geneticamente modificata non è più identificabile; e poi perché ci sono dei derivati, come ad esempio la lecitina di soia, che non hanno DNA e nei quali non si può quindi rilevare l’eventuale mutazione genetica.

Non si può affermare con certezza che gli effetti degli OGM siano SEMPRE dannosi per la salute, anche se si sono riscontrati diversi casi quantomeno sospetti; i possibili effetti cancerogeni potrebbero manifestarsi anche a distanza di decine di anni e bisognerà aspettare qualche generazione per trarre le conclusioni.

In merito all’argomento OGM i problemi sono identici sia per quanto riguarda l’alimentazione per uso umano che animale, ma proprio perché le Multinazionali che producono quella roba hanno bisogno di sperimentarne gli effetti quanto più possibile, non oso pensare a cosa diano da mangiare agli animali, da sempre cavie inconsapevoli di ogni “progresso” in campo scientifico.

Le ricerche che ho fatto in materia sono servite solo a suscitare in me molti dubbi e poche certezze, solo due sono le certezze in proposito:

  • la prima è che assicurano un enorme incremento di ricchezza per chi li produce;
  • la seconda… che le ricerche scientifiche sugli OGM vengono ancora oggi finanziate quasi esclusivamente dalle aziende che li producono, un po’ come chiedere all’oste se il vino è buono.

A fronte di una poca e scarsa regolamentazione sugli OGM per uso umano,  si contrappone il fatto che non c’è nessun divieto per l’uso di cereali, legumi e verdure Geneticamente Modificati per uso veterinario e le possibili conseguenze sono ancora per lo più sconosciute.

Cereali e Vegetali sono largamente usati nel confezionamento di Cibo per Cani e Gatti, come vedremo più avanti, e ce ne sono alcuni la cui manipolazione OGM è quasi certa, come ad esempio la Farina di Soia.

E’ utilizzata normalmente nel Pet Food, e quindi anche nel Cibo per Cani e Gatti, per aumentare la quantità apparente di proteine, in pratica per far vedere a te, che sei quello che paga, che in quella roba lì ci sono le proteine che tanto servono al tuo amichetto a 4 Zampe.

Ma la Soia è un alimento di difficile digestione e assimilazione, soprattutto per i Cani, ai quali manca l’aminoacido adatto per digerirla.

Può causare un accumulo di gas intestinali e conseguente meteorismo, ma questo sarebbe niente, sempre che tu non sia troppo schizzinosa.

La cosa più grave, e che lascia sospettare conseguenze ben più gravi delle puzzette più o meno maleodoranti, è che il 60% della soia commercializzata in Europa è di origine transgenica.

Ogni essere vivente si nutre di altri esseri viventi creando una “catena” alimentare, e se viene manipolato dal punto di vista genetico il suo “compito”, quando diventa cibo per altri esseri viventi, potrebbe sconvolgere l’intero meccanismo; alimenti modificati geneticamente hanno già procurato allergie e decessi e gli animali trattati geneticamente vanno frequentemente incontro a malattie, immunodeficienza e deformità.

Cereali deteriorati e ammuffiti, che possono essere presenti in larga misura nel Cibo per Cani e Gatti, provocano la produzione di Tossine pericolosissime per la loro salute.

Ce ne sono diverse variabili e quelle con cui ci scontriamo in questo caso sono prevalentemente micotossine, prodotte dai funghi che si creano in seguito alle muffe generate dall’umidità degli ambienti in cui vengono stoccate e conservate.

Le Tossine possono provocare alterazioni a danno di fegato, reni, centri nervosi, circolazione sanguigna, tratto digestivo.

Possono svilupparsi su una grande varietà di prodotti, ma in modo particolare nelle sementi oleose come ad esempio il Mais, che si trova spesso nel Cibo per Cani e Gatti.

Nel passato si sono verificati casi in cui alcuni produttori hanno dovuto ritirare interi Lotti di cibo contaminati da vomitossine (un derivato dell’aflatossina) dopo la segnalazione da parte dei consumatori che avevano osservato i propri animali vomitare e perdere appetito.

Si segnalano anche numerosi decessi di animali, abituali consumatori di cibi industriali, contaminati da tossine derivate da muffe.

E’ ormai riconosciuto e dimostrato che la salute dei Cani e dei Gatti, come anche dell’uomo e di ogni altro animale, dipende in gran parte dall’accumulo di Tossine, in modo particolare da quelle che si annidano nel sistema linfatico, nel sangue, nel sistema nervoso.

Esistono due specie di Tossine,

  • endogene, che sono quelle prodotte spontaneamente dall’organismo a causa dei vari processi metabolici e che l’organismo stesso, normalmente, è in grado di espellere in modo naturale
  • esogene, sono invece quelle che vengono prodotte da fattori esterni come ad esempio
    • batteri
    • virus
    • inquinamento
    • alimenti contenenti coloranti, conservanti, pesticidi, ormoni, muffe
    • insetticidi e antiparassitari, che vengono assorbiti attraverso la pelle
    • farmaci antiacidi, lassativi, antibiotici, corticosteroidi, radio e chemio terapie
    • vaccini, perché alterano il terreno biologico
    • metalli pesanti, contenuti nei pesci di grosse dimensioni, ma anche nelle scatolette di Pet Food

aggrediscono il sistema psicosomatico e, se sono in eccesso, gli organi emuntori, fegato e reni principalmente, che sono preposti alla loro espulsione, si sovraccaricano di lavoro e alla lunga non riescono più ad eliminarle.

Tossine di vario genere e tipo sono presenti non solo nei cereali ammuffiti, ma possono trovarsi in molti degli additivi chimici che vengono utilizzati; conservanti, coloranti, integratori, sempre presenti nel Cibo per Cani e Gatti; le ho descritte qui solo per caso, ma potrei scrivere le stesse cose in uno qualsiasi dei paragrafi di questo articolo.

Farine di Carne e Farine di Cereali sono Sottoprodotti, derivati anche in questi casi da scarti di alimenti destinati all’alimentazione umana, ma sono largamente usate; in ogni razione di Cibo per Cani o Gatti sono presenti in quantità doppie o triple rispetto all’ingrediente Carne, quando va bene !!!

4) Grassi animali :

Tutto ciò che viene sgrassato durante la cottura delle carni di macellazione diventa “Grasso Animale”.

Anche questi vengono prelevati dagli scarti di lavorazione delle carni destinate all’alimentazione umana e si usano soluzioni chimiche per conservarli a lungo ed evitare che prosegua il processo di deterioramento, te ne parlerò meglio nel paragrafo dedicato agli Additivi.

Grassi Animali si trovano in tutte le variabili di Cibo per Cani e Gatti, sia secchi che umidi, e la loro presenza è facilmente riconoscibile quando si aprono le confezioni di cibo;

SI è proprio quella puzza inconfondibile che senti quando apri le scatolette o le buste di croccantini, che per te è così sgradevole, ma è invece molto “appetitosa” per il tuo amico a 4 zampe.

Servono prevalentemente a fornire quegli olii essenziali per la cura del pelo e della cute e per stabilizzare tutti gli ingredienti che trovi nella quotidiana razione di cibo, ma soprattutto “insaporiscono” gli alimenti.

I Grassi animali agiscono anche come coagulanti, per evitare la scissione dell’acqua dagli alimenti; i produttori sono soliti aggiungere ai grassi altri intensificatori di sapore come i Digest (tessuti animali come piume, becchi, ossa triturati usando sostanze chimiche e/o idrolisi enzimatica).

I grassi rancidi, ripieni di quei conservanti chimici sono difficili da digerire e possono causare problemi digestivi, in particolare vomito (anche di bile), diarrea, gas intestinali e respiro affannoso.

In particolare nei cuccioli possono causare problemi gravi, talvolta cronici, a tutto il tratto digestivo e possono compromettere il sistema di assimilazione degli alimenti.

Anche il grasso avanzato dalla ristorazione industriale è sempre più utilizzato per la produzione di Pet Food secco (croccantini e simili); di solito viene conservato all’aperto per settimane, senza tenere conto delle temperature a cui viene sottoposto.

Poi, aziende specializzate in “mescolatura di grassi” lo ritirano e lo mischiano con altri grassi, stabilizzano tutto con degli antiossidanti per fermare il deterioramento e vendono poi queste miscele ai produttori di cibo per animali domestici.

Questi grassi vengono spruzzati su quelle assurde palline, che chiamano croccantini, per dargli sapore e odore appetibili e il gioco è fatto, gli fai sembrare buonissimo un composto di robaccia che se lui sapesse cos’è, schiferebbe come disgustosa.

L’odore che producono e che rende appetibili quei prodotti al tuo amico a 4 Zampe, è talmente forte che rimane anche nelle feci. Ti è mai capitato di sentire di Cani che mangiano le loro feci (o quelle di altri cani) ? Magari lo fa anche il tuo, adesso SAI perché lo fanno.

Questi grassi sono ovviamente i maggiori responsabili del colesterolo che danneggia il sistema circolatorio con possibili gravi danni cardiocircolatori, ma non solo; generano anche tossine che appesantiscono il lavoro degli organi predisposti al loro smaltimento, fegato, reni, pancreas.

5) Coloranti,

6) Additivi,

7) Conservanti :

Queste tre schifezze le mettiamo tutte assieme perché il motivo per cui sono presenti nel Cibo per Cani e Gatti, alla fine, è la stessa:

  • ripulire
  • conservare
  • sbiancare
  • colorare
  • ammorbidire
  • amalgamare
  • aromatizzare

il cibo insalubre, prodotto con metodiche di dubbio gusto, che altrimenti il tuo amico a 4 Zampe si rifiuterebbe di mangiare.

E’ ormai chiaro che la componente carne presente nel Cibo per Cani e Gatti è prodotta con gli scarti della macellazione destinata al consumo umano.

Per evitare un eccessivo deterioramento di quegli scarti, che come puoi immaginare non vengono conservati in frigoriferi sterilizzati, si usano soluzioni chimiche; tutta roba dal nome impronunciabile, e che non sempre puoi trovare nell’elenco degli ingredienti, ma che eventualmente sono riconoscibili con sigle incomprensibili come ad esempio BHA e BHT.

Sono “Ingredienti” che, se utilizzati per alimenti ad uso umano, sono presenti in piccolissime quantità regolate per Legge, ma che per gli alimenti ad uso animale invece non sono regolamentati.

Quanta robaccia chimica di questo genere viene utilizzata per conservare il Pet Food ?

Non lo so, ma le date di scadenza dei “golosissimi” croccantini un po’ mi insospettisce.

Solo la presenza di questa roba dovrebbe essere sufficiente a suggerirti il rifiuto del Cibo Industriale per Cani e Gatti, che ormai ne contiene per tutti i gusti.

Sono sostanze “consentite” e quindi lecite, ma sulle quali nessuno finora ha fatto chiarezza in modo definitivo, non sappiamo se e quanto fanno davvero male alla salute.

E’ un continuo “consentire” e “ritirare” , tenersi aggiornati sulle sostanze lecite e su quelle proibite diventa quasi un lavoro, e poi non esiste una regolamentazione univoca e universale, ci sono sostanze consentite in certi Paesi, che diventano vietate in altri, e viceversa, insomma, il Far West.

Logica vorrebbe che in assenza di certificazioni scientifiche sulla loro innocuità, si evitasse di utilizzarli. NO, non bastano le ricerche finora svolte, perché sono state sempre finanziate da chi quelle sostanze le produce, non vale.

Per Ricerche Scientifiche io intendo quelle svolte da organismi al di sopra delle parti, senza conflitti d’interesse, e quel genere di ricerche, su questi argomenti, non esistono.

La cosa peggiore è che, anche volendo, probabilmente non potremmo fare a meno di consumare quella robaccia, è ormai dappertutto, unica difesa è quella di consumarne meno possibile.

Dei coloranti potremmo benissimo farne a meno, sai quanto gliene frega al tuo cane o al tuo gatto se i croccantini sono gialli, rossi o bluette, e almeno questi i produttori potrebbero evitarceli. (esatto, i colori sono lì per attirare la TUA attenzione non quella del tuo amico peloso, perché chi paga sei tu).

Riguardo i conservanti potrebbero tranquillamente utilizzare quelli naturali, Vitamina C, Vitamina E, l’olio di rosmarino, l’essenza di garofano e altre spezie utili a conservare i grassi contenuti nei loro prodotti.

Esistono le alternative possibili, naturali e innocue per l’organismo, ed è questo che mi fa arrabbiare moltissimo; fino a qualche decennio fa i conservanti chimici non esistevano e il cibo doveva essere conservato lo stesso, come facevano ?

A dire il vero qualche produttore ha già cominciato a sostituire, almeno in parte, gli additivi chimici con quelli naturali, soprattutto nei prodotti Bio, speriamo che si continui in questa direzione.

Non si capisce quanto siano dannosi, e forse in modica quantità non lo sono neanche tanto, ma il consiglio è quello di starne alla larga quanto più possibile, anche perché se il tuo Cane o il tuo Gatto ne mangiano TUTTI i giorni, e magari anche più volte al giorno, la modica quantità va a farsi benedire.

Si calcola che un Cane di taglia media, che si nutre di Pet Food Industriale, ingerisce almeno 6 Kg di Conservanti, Coloranti e Additivi, all’anno.

Gli Additivi sono sostanze di origine naturale o sintetica, ossia riprodotta in laboratorio, usati per il confezionamento di cibi destinati all’alimentazione umana e/o animale, che…

…“si aggiungono intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico, per favorirne la conservazione o per renderli più appetibili, migliorandone l’aspetto, il sapore e la consistenza” (Decreto Ministeriale n° 209 del 27/2/1996)

Gli Additivi sono tutte quelle sostanze che FORSE avvelenano il cibo che mangiamo e che mangia il tuo Cane o il tuo Gatto, che lentamente danneggiano il nostro e il loro organismo e che si possono riconoscere solo perché nelle Etichette Nutrizionali dei prodotti alimentari che compriamo sono indicati da una E seguita da un numero (E101 – E 102 – E155 ecc) che serve solo a non farci capire che roba è. (questo il Decreto non lo dice, ma è quello che penso)

La presenza di Additivi Chimici nel Cibo per Cani e Gatti non è sempre riconoscibile, i produttori non sono obbligati a scriverli tutti in etichetta e, quando lo sono, hanno l’obbligo per le sostanze che aggiungono loro, ma non sono tenuti ad indicare quelli che sono stati aggiunti dai loro fornitori di materie prime, la “tracciabilità degli ingredienti, in ambito veterinario non è obbligatoria.

Solo a titolo di esempio ecco una serie di possibili “effetti collaterali” che possono derivare dal consumo continuativo di alcuni Additivi presenti nella Razione di Cibo per Cani e Gatti :

  • Effetti Lassativi e Diarrea Cronica
  • Accumulo nella tiroide con disturbi a livello ormonale
  • Cancro allo Stomaco, al Fegato, alla Milza e alla Prostata
  • Allergie ai componenti specifici
  • Aumento di Lipidi Totali, Colesterolo, Trigliceridi
  • Diminuzione di Emoglobina e Globuli Rossi
  • Avvelenamento da Pesticidi
  • Distruzione di alcune vitamine, non solo nel cibo, ma anche nell’organismo che li assume
  • Disturbi al Fegato
  • Alterazioni del metabolismo
  • Aumento della sensibilità al Parvovirus
  • Problemi cutanei
  • Infertilità
  • Cecità
  • Leucemia
  • Anormalità fetali
  • Perdita del Pelo
  • Diminuzione dell’umidità nel tratto digestivo, blocchi intestinali e possibili lesioni cancerogene (Il tuo Cane o il tuo Gatto espelle feci piccole e secche ? Comincia a preoccuparti)

La “Soil Association” e la “London Food Commission” sostengono che l’azione degli Additivi nei confronti del tuo Cane o del tuo Gatto può essere cancerogena o teratogena, (che vuol dire alterazione nello sviluppo dei Feti)

Non è finita qui, in quella razione di Cibo per Cani e Gatti che gli hai appena dato, o che stai per dargli, c’è dell’altro,

  • dolcificanti che stimolano la produzione di glicemia e che possono generare il Diabete,
  • pesticidi, con i quali vengono coltivati cereali e vegetali
  • solventi che vengono impiegati per sterilizzare le carni putride e grassi rancidi

chi più ne ha più ne metta e difficilmente ti sbagli…

In conclusione, è davvero raccapricciante pensare che i tuoi sforzi per tutelare la salute e il benessere del tuo amico peloso, siano resi vani da interessi economici “superiori”, ma è anche più deprimente capire che potresti essere tu l’artefice inconsapevole delle sue malattie.

La somministrazione di Cibo Industriale è la causa Primaria delle malattie, dei disturbi anche comportamentali, della depressione e della morte forse prematura di moltissimi Cani e Gatti.

Da quando mi sono laureato in veterinaria nel 1965, ho notato un deterioramento generale nella salute degli animali domestici. Sono convinto che gli additivi chimici nel mangime per animali domestici siano la causa numero uno in tale declino.” Richard Pitcaim, veterinario, USA

Quando vennero fuori i cibi umidi, immaginammo che dovessero avere conservanti molto forti dato che non necessitavano di refrigerazione. Molti di essi hanno un conservante molto forte, la formalina. La formalina è un conservante talmente buono che gli imprenditori ne usano tanta.” Thomas A.Chew Newland, veterinario, USA

Ogni qualvolta un animale domestico mangia un’altra ciotola di alimento per cani ad alto contenuto di zuccheri, viene portato di quel tanto più vicino all’ipoglicemia da diabete, al sovrappeso, al nervosismo, alla cataratta, all’allergia e alla morte. ” R. Geoffrey Broderick, veterinario, USA

Sapete cosa è contenuto nella farina di carne, il principale costituente del cibo secco per cani? …. Urina, materia fecale, capelli, pus, carne di animali malati di cancro e tubercolosi” Wendell O. Belfield. veterinario, USA

Come difenderci, e soprattutto come difendere il tuo compagno di vita
che mangia inconsapevole quello che tu decidi di dargli ogni giorno ?

 

Da più parti si legge che fargli mangiare gli avanzi di Cucina, quello che mangi tu, non sia indicato per la loro alimentazione, ed è vero.

Per quanto anche i cani e i gatti siano mammiferi come noi, e per quanto si siano potuti adattare al nostro sistema di vita regolando il loro organismo sui nostri gusti e sulle nostre abitudini, il loro apparato digestivo è diverso dal nostro e diverso è il loro metabolismo.

Ma francamente, alimentarli con gli avanzi della tua tavola è meglio, o se preferisci meno peggio, che dargli quella robaccia che trovi sugli scaffali del supermercato e dei negozi specializzati;

in fondo i Cani e i Gatti dei nostri nonni e molti altri prima di loro si sono nutriti con i papponi fatti dei rimasugli di tavole anche molto povere.

POI, se gli vuoi davvero bene e ci tieni davvero alla loro salute; se vuoi che ti accompagnino il più a lungo possibile nel corso della tua vita, devi sforzarti di fargli fare una dieta adatta a loro, basandoti su prodotti naturali, possibilmente biologici (che ti consiglio vivamente anche per la tua alimentazione e per quella dei tuoi figli).

E’ solo questione di organizzazione, basta farsi consigliare da un buon veterinario sugli alimenti più adatti alla razza e all’età del tuo amico peloso e mettere quegli ingredienti nella lista della spesa, basterà cucinarglieli una volta a settimana e congelare le singole razioni, farai di lui il Cane o il Gatto più felice del mondo.

Se proprio non ce la fai, se proprio non ti fosse possibile organizzarti in questo modo… beh, dovresti intanto interrogarti sul tuo stile di vita che forse è un tantino stressante, e non ti fa certo bene.

Se proprio non puoi fare a meno di quelle scatolette e quei croccantini, allora dagli almeno quelli delle linee Bio; che sono prodotti dalle stesse aziende che producono il cibo “normale” ma che, almeno in teoria, dovrebbero essere fatti con ingredienti e con procedimenti industriali un po’ meno dannosi.

ma fatti una domanda. Se le multinazionali che producono cibo industriale, fanno le linee Bio che hanno un costo mediamente doppio delle razioni “normali”, non è come ammettere di fatto che il cibo normale che producono è pieno di schifezze ?

Si lo so, il costo di mantenimento raddoppia e nessuno ti garantisce che raddoppi anche la qualità del cibo, ma se non ti rassegni acucinare per lui” non c’è molta alternativa.

Per essere un po’ più tranquilla dovresti aggiungere alla sua dieta degli integratori naturali detossinanti, come ad esempio un buon estratto di foglie d’ulivo che oltretutto è un ottimo antiossidante intriso di Polifenoli in grado di contrastare in modo efficace l’insorgere del Diabete, del Colesterolo, delle malattie del sistema Circolatorio ed è molto utile anche per tante altre patologie.

Se proprio non puoi fare a meno di fargli mangiare quella robaccia, almeno aiutalo a smaltire il veleno !!!

Ci sarebbe da scrivere ancora e a lungo su questi argomenti, senza trovare anche un solo motivo a favore del cibo industriale, ma ho già scritto il doppio di quello che normalmente faccio e mi corre l’obbligo di rimandare ad altri articoli le cose che ho ancora da dire;

anche per le possibili soluzioni, perché di soluzioni alternative ce ne sono e sono alla portata di tutti, basta saper scegliere.

Ciao, grazie per la pazienza e l’attenzione, a presto

qua la zampa, Giulia

Sir Oliver Pet - Firma

 

 

 

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P.P.S. Si ricorda che le informazioni e gli eventuali consigli contenuti in questo articolo non sostituiscono mai il parere del Veterinario né le terapie da lui prescritte.

 

Quanto è al sicuro il tuo amico a 4 Zampe dai pericoli nascosti nelle scatolette di Cibo Industriale per Cani e Gatti che gli propini ogni giorno ?

Quanto è al sicuro il tuo amico a 4 Zampe dai pericoli nascosti nelle scatolette di Cibo Industriale per Cani e Gatti che gli propini ogni giorno ?

 

Cibo Industriale per Cani e GattiIl consumo di Cibo Industriale per Cani e Gatti è in forte aumento, scatolette, croccantini e snackini non conoscono crisi, ma sono davvero pericolosi ?

Decine di articoli sul web, trasmissioni televisive, appelli delle associazioni animaliste e allarmi diffusi dai veterinari più scrupolosi, denunciano in modo evidente la pericolosità del Cibo Industriale per Cani e Gatti.

Ma nonostante la crisi economica mondiale, il fatturato delle multinazionali per l’alimentazione animale, non conosce flessioni e continua a crescere anno dopo anno, anche e soprattutto in Italia.

Lo usi anche tu ? e se lo usi, lo fai in modo consapevole o sei vittima di sofisticate tecniche di Marketing e dei consigli sconsiderati del tuo veterinario ?

L’Essere Umano è un animale atipico, l’unico a cui Madre Natura ha dato la capacità di elaborare dei processi razionali e che ha, o meglio dovrebbe avere, capacità di discernere fra il bene e il male e scegliere da che parte stare.

TUTTO ciò che l’Uomo ha scoperto e inventato nel corso dei secoli può essere applicato per il benessere generale dell’umanità e di ciò che la circonda, oppure può essere applicato a favore del proprio interesse, o di una cerchia più o meno ristretta dei propri simili, in base ad interessi economici, politici, militari e via dicendo.

Dalla scoperta della ruota e del fuoco, fino alla scoperta della scissione dell’atomo, TUTTO può essere interpretato e applicato a favore del progresso e del benessere, oppure può essere utilizzato per creare danno a molti e dare profitto economico a pochi.

Il Marketing non fa eccezione, ed esiste da sempre. E’ quella scienza che studia i bisogni, i comportamenti e i processi mentali degli esseri umani e che li sfrutta per “suggerire” soluzioni semplici, economiche e veloci.

Detta così non sembra neanche male, lo studio dei bisogni, dei comportamenti e dei processi mentali alla ricerca di soluzioni facili, veloci ed economiche è Progresso, perché ci può aiutare a rendere migliore la nostra vita MA, come ogni altra scienza, anche il Marketing deve fare i conti con l’Etica.

Lungi da me l’idea di mettermi qui a discutere o sostenere tesi filosofiche che non so dove ci porterebbero, parliamo d’altro in questo Blog e parleremo d’altro anche in questo articolo, mi limito solo a qualche considerazione logica.

Qualsiasi proposta ci giunga alle orecchie, anche quelle commerciali, per essere valida dal punto di vista Etico, deve migliorare il benessere di TUTTI i soggetti coinvolti dalla proposta stessa.

Se parliamo di Cibo Industriale per Cani e Gatti, una proposta eticamente valida deve portare miglioramenti tangibili e indiscutibili

  • a chi lo produce (le aziende),
  • a chi lo acquista (Tu e gli altri proprietari di Cani e Gatti),
  • a chi lo consuma, quindi ai Cani e Gatti stessi.

Ma le cose stanno esattamente così ? Quali sono i benefici nell’uso del Cibo Industriale per Cani e Gatti ?

Le aziende produttrici hanno il loro beneficio :

  1. lucrano sui prodotti che vendono, ci guadagnano, ne traggono un beneficio economico;

Per Te e tutti gli altri proprietari di Cani e Gatti in tutto il mondo :

  1. guadagno di tempo, si fa prima ad aprire una scatoletta di cibo già pronto che non a cucinare e preparare un razione di cibo naturale
  2. semplicità d’uso, il cibo industriale è sempre pronto, ad ogni ora del giorno, tutti i giorni per 365 giorni l’anno, basta fare bene i conti quando si va al supermercato
  3. maggiore gratificazione del tuo “ruolo genitoriale”, quale mamma o papà non sarebbe felice di vedere il proprio figlio/gatto/cane spazzolare in pochi minuti il piatto di giornata ?
  4. maggiore serenità d’animo, in quelle scatolette e in quelle buste dicono che ci sia tutto quello di cui lui ha bisogno, vitamine, proteine, sali minerali, e tutto nella giusta quantità per farlo crescere bene;
  5. meno sensi di colpa, nella malaugurata ipotesi che un giorno o l’altro il tuo cane o il tuo gatto dovesse avere qualche problemino di salute, saprai con certezza che grazie a quel cibo pensato, studiato e testato apposta per lui, c’era quanto di meglio tu potessi dargli, di meglio non potevi fare. (Forse);
  6. meno fatica, tutto quello che dovresti sapere sulla sua natura di Cane o di Gatto, tutto quello che dovresti studiare e imparare per prenderti cura della sua alimentazione in modo corretto, c’è chi lo fa per te.. anzi meglio di te, perché loro che producono il cibo lo fanno di mestiere, sono esperti.

E’ questo, quello che ti dice la pubblicità, ogni giorno e più volte al giorno.

Infine elenchiamo anche i benefici dei nostri amici pelosi nel mangiare Cibo Industriale per Cani e Gatti:

  1. avranno sempre un’appetitosissima ciotola piena di leccornie;
  2. riceveranno, probabilmente, qualche razione in più, magari anche solo uno snackino rompipasto che altrimenti vedrebbero solo a Pasqua o a Natale, visto che dargli quello che vogliono per te è più facile;
  3. assaggeranno cibi che altrimenti non vedrebbero neanche da lontano, cervi, caprioli, anatre… ;
  4. ma soprattutto la massima garanzia di ricevere, insieme al ghiotto dèsco quotidiano, tutte le sostanze energetiche necessarie al loro organismo per una vita sana, felice e lontano dai malanni.

Missione compiuta quindi ? Proposta commerciale Eticamente ineccepibile ?

NON DIREI PROPRIO !!!

Hai fatto caso che sono più i benefici che hai tu a scegliere il cibo industriale per il tuo amico a 4 Zampe, di quanti ne abbia lui ?

E qui ti do una prima risposta alla domanda del Titolo : dando Cibo Industriale per Cani e Gatti al tuo amico a 4 Zampe, sei TU che sei al sicuro, non lui… perché quel cibo soddisfa i TUOI bisogni più che i suoi, sei al sicuro nel risparmiare tempo e fatica e sei al sicuro di ogni possibile senso di colpa.

 Ho una brutta notizia per te, i benefici nel consumare Cibo Industriale per Cani e Gatti non sono veri, e ne parleremo fra poco.

Ma allora perché, se non sono sicuri, tutti ne comprano e ne fanno largo uso ?  Perché addirittura lo consigliano la maggioranza dei Veterinari ?

E’ la “magia del Marketing”. Chi produce quella roba sa benissimo chi è che paga quel cibo, sanno esattamente quali sono i tuoi bisogni, anche reconditi, e su quelli fanno leva per costringerti a spendere sempre di più !!!

Come dici ? Non è Etico ?

Hai ragione, è vero. Sarebbe Etico se facessero di tutto per spingerti a spendere dei soldi, anche SEMPRE PIU’ SOLDI, per ottenere dei VERI VANTAGGI per il tuo amico peloso, ma non è così, quindi hai ragione, non è Etico (e ci fermiamo all’etica per evitare noiose e dispendiose rappresaglie giuridiche).

Infatti non abbiamo fatto i conti con gli INTERESSI delle Multinazionali che sono i maggiori produttori di cibo per animali, cani e gatti compresi.

Che un produttore di qualsiasi cosa, quindi anche di Cibo Industriale per Cani e Gatti, abbia il dovere di curare nei dettagli l’interesse della propria azienda è fuori discussione.

Che tutti gli Imprenditori, anche quelli che producono Cibo Industriale per Cani e Gatti,  abbiano il dovere di sfruttare tutte le migliori strategie di Marketing per ottimizzare il rendimento del proprio lavoro è cosa buona e giusta.

Un’azienda Sana produce Ricchezza, e la Ricchezza produce Benessere, insieme producono Progresso, chi può negare che Ricchezza, Benessere e Progresso, siano quanto di più nobile l’Umanità intera debba perseguire ?

Ma noi qui abbiamo a che fare con le Multinazionali e le Multinazionali cari amici miei, non vendono Prodotti e NO, non vendono neanche Servizi… le Multinazionali vendono VALORE;

il primo e unico interesse di una Multinazionale è quello di avere il massimo Valore di Mercato.

E’ notizia di questi giorni che la Multinazionale Bayer (Tedesca) ha acquistato la Multinazionale Monsanto (USA), nota come la più potente multinazionale del Transgenico e delle piante OGM (Organismi Geneticamente Modificati).

L’acquisto, che loro chiamano fusione, è costato alla Bayer 66 miliardi di dollari, il DOPPIO di quanto vale la Manovra Finanziaria prevista per il 2016/17 che il Parlamento Italiano dovrà varare entro la fine dell’anno e che, come al solito, farà sputare sangue a tutto il Paese.

Ora, non mi sono voluta addentrare nella Filosofia dell’Etica, figuriamoci se ho voglia di entrare nei torbidi meccanismi dell’Alta Finanza, e non mi metterò certo a disquisire nel merito degli Interessi delle multinazionali.

Consentimi però di chiarire che il Valore di una Multinazionale dipende dalla loro Redditività, Solidità Finanziaria, Produttività, Capacità di Profitto e da altri parametri economici e finanziari che non stiamo ad elencare:

  • NON dipende mai dalla qualità Reale dei prodotti o servizi che vende
  • NON dipende mai dalla soddisfazione Reale dei propri clienti
  • NON dipende mai dalla quantità di benessere Reale che produce per i consumatori

Le Multinazionali al Mondo sono qualche decina di migliaia; quelle che Contano davvero e che attraverso un complesso intreccio di proprietà controllano tutte le altre, sono solo qualche centinaio.

Tutte insieme sviluppano ogni anno qualche decina di migliaia di miliardi di dollari… x0.000.000.000.000, visto quanti zeri ?  al posto della x mettici tu un numero a caso, tanto quella cifra resta inimmaginabile, qualunque numero tu ci metta.

E fra quelle Multinazionali ci sono quelle che producono Cibo Industriale per animali, anche per Cani e Gatti.

Ora ti faccio una domanda… credi davvero che la in mezzo ci sia qualcuno che ha davvero a cuore la salute e il benessere del tuo amico a 4 Zampe ?

Puoi crederlo se vuoi, liberissimo, ma la verità è che a loro interessa che tu PERCEPISCA il benessere di cui hai bisogno, non che tu lo riceva davvero (insomma, te lo fanno credere); e prima te ne convinci e meglio sarà per te e per tutti noi.

Riguardo ai Veterinari e sul perché consigliano troppo spesso una dieta alimentare basata sul Cibo Industriale i motivi sono ovviamente molteplici e fra questi non possiamo certo escludere che qualcuno sia anche in mala fede, ma non credo che sia questo il punto su cui ragionare.

La sanità veterinaria non è certo coperta dal Servizio Sanitario, è tutta privata e anche decisamente costosa; più il peloso ha problemi di salute, più i veterinari lavorano, guadagnano e si arricchiscono, anche in barba alla passione e all’Etica (dai e dai si ritorna sempre lì).

Che ci siano veterinari senza scrupoli che consigliano, suggeriscono e perfino prescrivono Cibo Industriale, consapevoli che lo stato di salute dell’animale, grazie a quel cibo, possa peggiorare e ingrassare le loro tasche è molto probabile; di bastardi è pieno il mondo e non sono solo a 4 Zampe.

Va da se che la schiera di Veterinari abbia la sua convenienza a consigliare o sostenere le proposte commerciali dell’Industria dell’alimentazione, ma io credo che il problema vero, più diffuso e decisamente più difficile da combattere sia un altro, e anche in questo caso molto legato al Marketing di chi quel Cibo lo produce.

Un Veterinario, oltre a dover essere bravo nel suo lavoro di Medico, è anche un imprenditore e deve stare sul mercato; e un imprenditore che vuole stare sul mercato deve fare i conti con quello che chiede la sua clientela. Sempre.

Ora, se il Mercato, i Consumatori, i Clienti, chiedono a gran voce di usare il Cibo Industriale perché “CREDE” che sia più pratico, più comodo, più economico, più sano o più quel che vuoi tu, il Veterinario cosa può fare ? Probabilmente si adegua o rischia di perdere clientela.

Insomma le colpe e le responsabilità, come al solito, non sono solo da una parte, ed è inutile credere al complotto e mostrare indignazione, è UTILE e DOVEROSO invece cominciare a cambiare abitudini e modo di pensare, ognuno nel nostro piccolo e secondo le nostre possibilità.

Allora devi cominciare a usare la testa, devi imparare a riconoscere e valutare cosa ti viene proposto e capire se le proposte che ti arrivano ti danno dei reali vantaggi oppure no.

Mi ripeto, una proposta commerciale Etica deve soddisfare tre requisiti principali, deve portare vantaggio :

  • a chi la propone, i Produttori
  • a chi l’acquista, TU
  • a chi la consuma, il tuo amico peloso

se non soddisfa TUTTI e TRE questi punti c’è qualcosa che non va.

Questo vale sempre, qualsiasi cosa tu abbia bisogno di comprare, ma vale ancora di più quando si tratta di acquistare Cibo per il tuo Cane o per il tuo Gatto, perché quello che mangia lo decidi TU e TUA è la responsabilità del suo stato di Salute e di Benessere, perché Siamo, quello che mangiamo” !!!

Ma questo lo ha già detto meglio di me un certo Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco del 1800.

Cosa puoi fare SUBITO per smettere di avvelenarlo

con del Cibo Industriale per Cani e Gatti

di pessima qualità

Cambiare le cose e alimentare il tuo Cane o il tuo Gatto in modo sano e naturale, in modo da evitare pericolose ripercussioni sul suo stato di salute e, quasi certamente, allungare e migliorare la sua vita.

Scegliere per lui un buon Veterinario, che sia anche un nutrizionista, possibilmente Fitoterapeuta o Naturopata; se non sai come fare comincia a leggere questo mio articolo sull’argomento :  “Come scegliere un buon Vetrinario

Ti consiglio un Naturopata o un Fitoterapeuta perché anche Vaccini e Medicinali hanno il loro bel peso sulla cattiva salute del tuo amico a 4 Zampe.

Curarlo in modo naturale, finché è possibile, è un buon modo per preservarlo dalle brutte sorprese, ma questo è un altro argomento, di cui parlo in modo approfondito in questo altro articolo : “Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli“.

Valuta con il Veterinario la dieta migliore per il tuo Cane o per il tuo Gatto, che deve essere elaborata in base all’età, al peso, alla razza, e comincia a cambiare la sua dieta per portalo velocemente a nutrirsi di Cibo Naturale, il cambio di dieta non può mai essere repentino, deve essere graduale nel tempo.

Cani e Gatti sono mammiferi come noi, ma non hanno lo stesso metabolismo, hanno apparati digerenti diversi, necessità diverse dalla tua, non puoi dargli quello che mangi tu, devi dargli solo Cibo cucinato in casa da te, ma fatto apposta per lui, esattamente come faresti per tuo figlio.

Se tu avessi un figlio celiaco, o diabetico, cucineresti apposta per lui ? Ecco fai conto che il tuo Cane o il tuo Gatto abbiano una necessità del genere, sono piccoli sacrifici in cambio di grandi soddisfazioni, credimi.

Un Cane o un Gatto non sono Bambini, anche se è giusto che tu li tratti come se fossero dei figli, non hanno bisogno di fare merenda o di ricevere dolcetti ad ogni momento; con quegli stupidi snackini, a lungo andare, lo potresti rovinare, chiediti se glieli dai perché ne ha bisogno lui o se invece glieli dai perché gratificano te, sono certa che ti sei già data la risposta.

Ultima precisazione, doverosa nei confronti di quella minoranza di produttori di Cibo Industriale per Cani e Gatti che si danno da fare per fornirti prodotti sani, nutrienti e non dannosi per la loro salute:

il Cibo Industriale NON E’ dannoso a prescindere, io non posso escludere che ci siano prodotti davvero adatti alla corretta alimentazione di Cani e Gatti, magari esistono senza che io li conosca, e non ho la pretesa di conoscere tutto quello che esiste sul mercato, questo deve essere chiaro.

Ma se un cibo in scatola, dei croccantini e degli snackini contengono ingredienti che :

  • non sono tollerati in natura dai Cani e dai Gatti,
  • non rispettano il loro metabolismo,
  • non tengono conto di come è fatto e di come funziona il loro sistema digestivo,
  • vengono prodotti con scarti di carne destinata al consumo umano, magari avariata,
  • vengono prodotti con verdure o cereali contenenti funghi o muffe,
  • vengono prodotti non rispettando il giusto equilibrio proteico e vitaminico dei loro ingredienti,
  • vengono prodotti con aggiunta di coloranti e conservanti chimici o con integratori di sintesi…

… allora si tratta di uno schifo di cibo industriale, dannoso per il loro organismo che alla lunga li ammala e li uccide.

Se invece un cibo in scatola, dei croccantini o degli snackini vengono prodotti sì in modo industriale, ma anche in modo opposto a quello che ho appena descritto, allora va bene, parliamo di cibo buono e salutare con cui puoi alimentare il tuo amico a 4 Zampe e dormire sonni tranquilli, sia te che lui.

Adesso, se vuoi, puoi andare al più vicino negozio di Pet Food o anche dal più fornito della tua città e inizia pure la caccia al Tesoro, se trovi scatolette, croccantini o snackini prodotti da qualche industria in modo sano, secondo questi parametri, fammi sapere la marca, sarò lieta di dargli tutta la pubblicità che merita.

Vuoi sapere perché sono così sicura che “quasi” tutto il cibo industriale gli fa male ? (il quasi l’ho messo per evitare querele che mi costerebbero troppo), te lo racconto nel dettaglio in questo articolo : “Scopri le 7 peggiori schifezze che puoi trovare in una Razione di Cibo per Cani e Gatti e che loro apprezzano come se fosse un piatto Masterchef

Ciao, a presto e… continua a leggermi

qua la zampa, Giulia

Sir Oliver Pet - Firma

 

 

 

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P.P.S. Si ricorda che le informazioni e gli eventuali consigli contenuti in questo articolo non sostituiscono mai il parere del Veterinario né le terapie da lui prescritte.

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Provare a migliorare la vita del tuo 4 Zampe dovrebbe essere un impegno quotidiano e di Buoni Propositi dovresti farne per lui esattamente come fai per te stessa.

Buoni Propositi ne facciamo tutti, ogni giorno, perchè non farne anche per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Ci sono poi momenti nel corso dell’anno che sembrano fatti apposta per fare il bilancio della propria esistenza.

La fine dell’anno, l’inizio della primavera, la fine delle vacanze, momenti che segnano il termine di un periodo e l’inizio di un altro.

Sono i momenti in cui tutti noi facciamo dei Buoni Propositi, le promesse che facciamo a noi stessi e alle persone che ci sono più care, per migliorare la nostra e la loro vita.

Quante volte ti viene da pensare che faresti meglio a risparmiare un po’ di soldi per creare un piccolo tesoretto, in modo da poter affrontare più serenamente gli imprevisti, la vecchiaia… ?

Quante volte ti riproponi di mangiare meglio, in modo più sano e naturale, per migliorare il tuo stato di salute ?

Vogliamo parlare di quel lunedì in cui inizierai quella dieta che cambierà per sempre il tuo rapporto con la bilancia ? (e con le amiche !!!)

O di quell’altro fatidico lunedì, giorno in cui varcherai la soglia della palestra, per non tornare mai più indietro, che scolpirà il tuo fisico al punto da far invidia a Sharon Stone ?

Poi, spesso, capita che si ritorna alle nostre cattive abitudini, ai vizi, o più semplicemente si cede ai piccoli piaceri che ci danno tutte quelle cose che “fanno male”.

Ehhh si, purtroppo le cose piacevoli, tranne qualche eccezione, fanno sempre male a qualcosa, al portafoglio, alla linea, alla salute…

Sembra facile, soprattutto quando si leggono certi slogan pubblicitari, ma la verità è un’altra; cambiare abitudini e migliorare la nostra esistenza costa fatica, servono stimoli forti e qualche volta anche un buon aiuto esterno, qualcuno che si prenda cura di noi e ci guidi nel cambiamento.

Per il tuo Cane o per il tuo Gatto è più facile, cambiare le sue malsane abitudini non dipende da lui, ma da te.

Lui non può fare a meno di accettare quello che TU gli dai, e non può cedere alle tentazioni, pensa che vantaggio !

Se ci fosse qualcuno che decide per te cosa devi mangiare, quanto ti devi muovere, quanto puoi spendere, senza che tu possa fare nessuna resistenza, senza che tu possa protestare o decidere eccezioni…

In fondo non è questo che si cerca quando si decide di affidarci ad un dietologo, a un istruttore di fitness, a un consulente finanziario… ehmm quest’ultimo magari, di questi tempi, meglio lasciar perdere… !!!

Vabbè dai, il concetto lo hai capito. Quando si devono affrontare prove difficili è meglio farsi aiutare da chi ne sa più di noi, e il tuo amico a 4 Zampe, Cane o Gatto che sia, è fortunato ad avere un’amica come te, che ci pensa e sa cosa fare.

Come ? non sei sicura di sapere cosa fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Bene, anzi no, male. Ma c’è un rimedio. Comincia con l’accettare qualche buon consiglio:

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (uno) : fai uno screening generale sul suo stato di salute.

Se decidi di mettere un punto alla situazione attuale e cambiare abitudini per migliorare la vita del tuo 4 zampe, devi fare il massimo per garantirgli il miglior stato di salute possibile e la prima cosa da fare è uno screening, un’analisi generale sulle sue condizioni, anche per capire e misurare i miglioramenti che ci saranno con il nuovo stile.

Fare periodicamente le analisi cliniche al tuo Cane o al tuo Gatto è una buona abitudine, che deve essere accentuata con il passare degli anni, un buon veterinario lo sa e saprà come regolarsi in merito alla cadenza e alla tipologia delle analisi.

Se non lo hai fatto di recente è questo il momento per farlo, prima di cambiare stile di vita e abitudini.

Lo stato di salute e di benessere del tuo amico a 4 Zampe non dipende solo dal fatto che i valori vitali siano nella norma, dipende anche dal suo livello di buon umore, dalla sua attività sociale, dall’energia con cui si muove.

Una bella chiacchierata con il veterinario sulle sue abitudini, sui suoi comportamenti, sui suoi desideri, sulla sua voglia di giocare, sarà utilissima per capire bene se hai un animale in buona salute o se ci sono problemi latenti da risolvere.

L’ideale sarebbe avere anche notizie cliniche sui suoi genitori, per capire eventuali predisposizioni di carattere genetico, ma questo non è sempre possibile, almeno per il modo con cui normalmente si viene in possesso di un Cane o di un Gatto, solo in certi casi se ne conosce la provenienza e si può conoscere con certezza lo stato di salute di chi gli ha dato la vita.

Insomma, è bene capire subito quali sono i margini di miglioramento possibili e bisogna “fotografare” lo stato di salute generale per capire dove agire per migliorare la vita del tuo 4 zampe.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (due):

abitualo ad una dieta sana e naturale

Chi mi segue da un po’ lo sa bene, io sono fortemente contraria ai cibi industriali e confezionati, non possono contenere niente di meglio di quanto la natura ci mette a disposizione.

Ne esistono forse anche di discreta qualità, ma è più facile trovarci additivi chimici, micotossine, farine e derivati, scarti che non possono essere destinati all’alimentazione umana, che non ingredienti sani e naturali.

Sono più pratici, meno impegnativi, spesso addizionati di ingredienti che, “dicono”, possono essere utili al loro stato di salute, come le vitamine, i minerali, ecc..

Ma anche quando si parla dei migliori mangimi industriali possibile, per me è un po’ come costringerli a mangiare carne Simmenthal tutta la vita (mangeresti carne in scatola tutti i giorni per tutta la vita ? La faresti magiare ai tuoi figli ?).

Mi sa di cosa poco sana, e oltretutto è risaputo quanto sia difficile controllare l’origine degli ingredienti che vengono usati per la preparazione del cibo industriale, quindi anche nel caso di “mangimi di massima qualità” resto diffidente.

Si mi rendo conto, il nostro stile di vita condiziona anche il loro, viviamo di corsa tutto il giorno, concentrati sull’obbiettivo di battere quotidianamente ogni record per soddisfare in tempo le esigenze di lavoro, quelle dei figli, gli impegni sociali.

Spesso diventa impossibile sedersi e mangiare in modo sano; aprire una qualche scatoletta e calmare la fame è più comodo anche per noi, figuriamoci quando si tratta del Cane o del Gatto.

Ma noi siamo partiti dalla ferma intenzione di migliorare la vita del tuo 4 zampe, o no ? e allora qualche sacrificio dovremo pur farlo anche noi, non credi ?

Se già pensi di non farcela, c’è qualcosa che non va nel TUO stile di vita, e se così fosse, non sarebbe un male solo per il tuo Cane o per il tuo Gatto, ma anche per te e per il resto della famiglia.

Mi dispiace se divento cinica e ti dico cose che potrebbero non farti piacere, ma in questi casi, scusami, non riesco a trattenermi.

Non te l’ha ordinato il Dottore di prendere in casa un Cane o un Gatto e se hai fatto questa scelta, l’avresti dovuta fare con cognizione di causa, l’ho già scritto in altri articoli e se per caso tu non lo avessi letti te lo ripeto…

Il primo passo per cominciare a prendersi cura del tuo amico peloso, è… scegliere SE avere un amico peloso; una volta deciso per il SI non si può pretendere che sia solo lui ad accompagnarci nella nostra vita, tocca anche a NOI accompagnare la sua.

Lo stress di una vita frenetica, anche se non dipende solo da te, non può avere conseguenze negative per le persone e per gli animali che ti amano (e a pensarci bene neanche per te stessa).

Fare di tutto per migliorare la vita del tuo 4 Zampe è il modo migliore per dimostrare che ci sei e hai fatto quella scelta fino in fondo.

Inizia a preparare tu i suoi pasti, usando ingredienti sani, naturali, adatti al suo organismo e, per quanto possibile, privi di inquinanti, è un elemento fondamentale per la sua salute ed è un grande gesto d’amore che non dovresti fargli mancare.

Basterà prepararne in quantità maggiore, quando hai tempo per farlo, e surgelare le porzioni in più per averle praticamente pronte quando vai di fretta o farai tardi al lavoro.

E’ solo questione di buona volontà. (e di Buoni Propositi realizzati non solo per migliorare la vita del tuo 4 zampe, ma anche la tua)

Mi piacerebbe aiutarti anche con qualche buona ricetta, ma la dieta dei nostri amici a 4 zampe è cosa seria, deve essere studiata da nutrizionisti seri e preparati, non si può improvvisare; ci lavorerò su, chissà che un giorno non riesca a farmi aiutare da qualche Veterinario Chef.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (tre): Stabilire una strategia di prevenzione

Una volta fatto il quadro generale del suo stato di salute e delle sue particolari necessità biologiche e dopo aver studiato una dieta sana e naturale, insieme al suo veterinario (che mi auguro sia anche un buon fitoterapeuta o naturopata) sarà necessario stabilire un piano strategico per proteggerlo in modo sano e naturale dai possibili rischi.

Prevenzione è la parola magica, esistono in natura mille risorse che possono aiutarlo a vivere meglio; sostanze antibatteriche, antivirali, detossinanti, sostanze che depurano il suo organismo e lo proteggono dagli attacchi degli agenti patogeni, che non sono altro che gli agenti biologici responsabili delle malattie dell’organismo.

Non puoi pensare di migliorare la vita del tuo 4 zampe, se non fai prevenzione.

Cani e Gatti, seppure nella loro diversità, ci assomigliano dal punto di vista biologico, e vivendo accanto a noi, hanno sicuramente sviluppato tutti gli opportuni meccanismi di difesa immunitaria di cui hanno bisogno per difendersi dai pericoli della vita moderna come l’inquinamento, ì conservanti nei cibi, gli additivi chimici che ci assediano e via dicendo.

Ma le Difese Immunitarie naturali vanno stimolate, rinforzate, aiutate; e poi le precauzioni non sono mai troppe.

Più i nostri pelosi sono costretti a vivere in aree inquinate, più sono alimentati con cibi confezionati (che non dovrebbero consumare MAI), più sono sottoposti a cure medicinali, tanto più hanno bisogno di bilanciare gli effetti negativi di quello stile di vita, con rimedi sani e naturali.

Se continuerai a seguirmi, come spero, ti fornirò informazioni utili su molte delle sostanze benefiche che Madre Natura ci mette a disposizione.

Rimedi Naturali che, anche se non possono sostituire completamente i medicinali di cui a volte i nostri amici pelosi hanno bisogno, ne possono limitare fortemente la necessità e possono diminuire i loro effetti negativi.

Sono migliaia le erbe che possono aiutarti a migliorare la vita del tuo 4 zampe, alcune possono addirittura sostituire i farmaci, altre ne possono aumentare l’efficacia e diminuire la somministrazione.

Solo alcune però possono essere assunte ogni giorno, nella maggioranza dei casi il loro utilizzo non può essere protratto troppo nel tempo senza correre il rischio che diventino dannose.

Fra quelle che invece hanno un forte effetto preventivo per molte possibili patologie, che non hanno controindicazioni e che quindi possono essere assunte ogni giorno c’è sicuramente l’Infuso di Foglie di Ulivo.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli che rinforzano notevolmente le naturali Difese Immunitarie dell’animale e ti consiglio fortemente di informarti meglio sui vantaggi e sui benefici che può portare; comincia scaricando il mio Special Report che riceverai inserendo la tua Mail qui sotto :

Se vuoi davvero migliorare la vita del tuo 4 Zampe questo è un buon inizio.

Parlavo all’inizio di bilanci. Quando si fanno bilanci di vita si trova sempre qualcosa da migliorare, e quando hai finito di fare l’analisi di ciò che non va, ti accorgi che hai due possibilità:

  • lasciare tutto come sta, lasciare che i Buoni Propositi restino Buoni Propositi e basta, non fare niente e aspettare. La situazione resterà com’è, o forse peggiorerà; di certo non si risolverà da sola, i miracoli non esistono… se esistono sono rari… e capitano sempre a qualcun altro
  • oppure puoi scegliere di agire, fare in modo che i Buoni Propositi si concretizzino e divengano realtà, ma bisogna cominciare a cambiare abitudini, perché spesso le cose che non vanno bene dipendono dalle cattive abitudini.

Sai perché i Buoni Propositi restano spesso incompiuti ?
Perché quando si fanno, si fanno tutti assieme.

Non puoi migliorare la vita del tuo 4 zampe tutto in una volta.

Si corre troppo durante la maggior parte del tempo e si finisce per rilassarsi davvero troppo raramente, ma è solo in quella fase, quella del relax mentale e fisico, che si elaborano pensieri e strategie per migliorare la nostra vita.

I Buoni Propositi si fanno tutti in una volta, poi si pretende anche di realizzarli tutti in una volta… Mission Impossible !!!

Non serve che ti ostini a cambiare tutto insieme e in una sola volta, le abitudini si cambiano adattandosi a quelle nuove un po’ alla volta, con calma ma con costanza, è così che si apprezzano meglio gli effetti benefici del cambiamento.

Ma credimi, se dico che vale la pena di farlo.

Trascurare queste semplici cose significa correre il rischio di peggiorare la situazione generale e trovarsi un giorno o l’altro a dover affrontare situazioni ben più gravi del disagio che può provocarti il cambiare certe abitudini, potresti trovarti nel momento in cui… ormai è troppo tardi !!!

Ti ho fatto un piccolo elenco di cose da fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe, per aumentarne il Benessere e lo stato di Salute.

Cose semplici, se vuoi anche banali, giusto per cominciare a cambiare rotta, Buoni Propositi che non puoi realizzare in un giorno, ma che puoi realizzare se ci metti un po’ di impegno.

Ok, per oggi è tutto. Ti lascio alle tue cose e ti saluto. Alla prossima.

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P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.