11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo del tuo cane e del tuo gatto

11 regole per combattere il caldo eccessivo

Come preparare il tuo cane o il tuo gatto a combattere il caldo e prevenire pericolosi colpi di calore.

Il solito suggerimento per combattere il caldo torrido : “è in arrivo una nuova ondata di caldo con temperature che supereranno i 40°C. Sono a rischio soprattutto bambini, anziani e persone malate. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata e di bere soprattutto molta acqua fresca…

Quante volte sentiremo ripetere in TV durante tutta l’estate questo messaggio?

Lo sentiremo spesso… ma non sono solo gli esseri umani a dover combattere il caldo e a soffrire a causa dell’aumento delle temperature… l’avviso riguarda anche i nostri amici a 4 zampe.

Anche loro possono avere colpi di calore, disidratarsi e incorrere in pericoli ancora più gravi.

Le temperature elevate che si raggiungono in estate, associate ad un forte tasso di umidità ambientale, non sono certo le condizioni ideali per i nostri amici pelosi, specialmente se costretti a vivere in città, fra cemento e strade infuocate dal traffico.

E’ importante sapere che i gatti e i cani non sudano come noi perché non hanno ghiandole sudoripare sparse su tutto il corpo, ma solo dai polpastrelli; quindi, per poter disperdere il calore corporeo, rinfrescare tutto l’organismo e più in generale combattere il caldo, devono fare piccoli e frequenti respiri a bocca aperta.

Quando la temperatura esterna raggiunge valori superiori ai 30-35°C o l’ambiente in cui si trovano è troppo piccolo, disagevole o senza ricambio d’aria, la respirazione diventa più difficoltosa e non sono più in grado di disperdere il proprio calore corporeo; in questo modo vanno incontro a una ipertermia meglio conosciuta come colpo di calore!

Vediamo quali sono i soggetti che hanno maggiore necessità di combattere il caldo, che più ne possono soffrire ed essere più a rischio di pericolosi colpi di calore :

  • i cuccioli e i gattini sotto i 6 mesi
  • i cani e i gatti anziani (oltre i 7-8 anni di età)
  • quelli in sovrappeso e obesi
  • quelli affaticati e surriscaldati dopo un esercizio fisico
  • quelli affetti da malattie croniche (diabete, problemi cardiocircolatori) o in convalescenza
  • quelli di razza brachicefala cioè con muso corto e schiacciato che fanno più fatica a respirare come Carlino, Boxer, Cavalier King, Bulldog, Pechinese e i gatti Persiani quelli che soffrono di disturbi respiratori
  • quelli che hanno pelo molto folto: i gatti come ad esempio il Maine Coon, il Norvegese delle foreste, il Persiano e cani come il Pastore bergamasco e in genere quelli dal manto nero perché il pelo scuro attira più calore.


Come riconoscere i sintomi del colpo di calore nei cani e nei gatti?

E’ importante sapere quali sintomi si manifestano con più frequenza per poter intervenire in modo appropriato e tempestivo:
  • irrequietezza eccessiva
  • il cane abbaia o guaisce senza motivo apparente
  • aumento della frequenza cardiaca
  • elevata temperatura corporea
  • respiro molto affannoso (ansimo)
  • bava dalla bocca
  • gengive secche e mucose arrossate
  • confusione e disorientamento
  • difficoltà a camminare
  • tremori muscolari incontrollati
  • apatia, debolezza e continua ricerca di luoghi freschi
  • inappetenza, vomito, diarrea
  • crisi convulsive o collasso

Combattere il caldo eccessivo è la prima forma di prevenzione che devi adottare per evitare i colpi di calore, ma potrebbe non bastare, e fortunatamente non è difficile capire se il tuo amico peloso ne è vittima, perché i sintomi sono quasi sempre visibili e immediati.

Se vedi qualcosa di strano, che assomiglia ai sintomi appena descritti, sia a livello fisico che comportamentale, chiama subito il veterinario e spiega tutto quello che hai notato di diverso dal solito.

Magari non è niente di particolare, forse è solo un falso allarme (meglio per te e per lui) ma magari no…. quindi ricorda sempre che se il tuo cane o gatto ha davvero un colpo di calore, devi intervenire rapidamente e che nessuno può aiutarti meglio di un veterinario.

E se non trovo il veterinario cosa posso fare subito ?

1. Sposta l’animale in un ambiente all’aperto, areato e all’ombra (oppure in una stanza climatizzata)

2. Raffredda il suo corpo bagnandolo con acqua fresca, mai con acqua gelida perché un raffreddamento troppo veloce potrebbe provocare uno shock termico e causare l’effetto contrario

3. Usa un ventilatore sulle zone bagnate per favorire il raffreddamento per evaporazione

4. Non costringerlo a bere se non può o non vuole, limitati a bagnargli la lingua

se hai un cane:

🐺 bagna la zona inguinale, i cuscinetti dei piedi, le ascelle anteriori e i fianchi

se hai un gatto:

🐱 applica subito un panno umido e fresco su testa, inguine, ascelle e collo, anche se non lo farai felice dovrai bagnarlo con acqua fresca iniziando dalle estremità come zampe, coda, muso e fronte, per passare dopo qualche minuto su inguine e dorso; è fondamentale bagnargli la lingua ed il musetto magari con uno spruzzino.

🐺 🐱 Quando la temperature scende sotto i 39°C l’animale va asciugato, mantenuto a temperatura ambiente e prima possibile portato dal veterinario, avrà bisogno di reintegrare l’organismo con i giusti sali minerali.

Le 11 regole per combattere il caldo eccessivo in modo efficace, perché prevenire è meglio che curare!

Il colpo di calore è una condizione che può mettere in pericolo la vita del tuo peloso, se non intervieni tempestivamente può essere fatale, ed è decisamente opportuno non correre rischi inutili !!!

E’ importante prevenirlo, usando il buon senso e adottando semplici regole per combattere il caldo eccessivo, regole che possono diventare veri e propri “salva vita” per il nostro amico con la coda.

1⃣ I cani e i gatti devono sempre avere a disposizione una ciotola di acqua fresca da bere (non fredda, per evitare congestioni) e non esposta al sole per evitare che diventi calda a causa dei raggi solari.

E’ sempre importante cambiarla frequentemente e ricorda, nel caso tu abbia un gatto, che lui ama anche più del cane, bere acqua corrente, sempre pulita e non stagnante.

2⃣ Se i cani e i gatti trascorrono la maggior parte del tempo in giardino, è opportuno dargli la possibilità di rinfrescarsi anche da soli; lasciagli a disposizione una bacinella con dell’acqua, naturalmente sistemata all’ombra.

Nelle ore più calde e afose, se il tuo gatto o il tuo cane è molto accaldato, è possibile bagnargli leggermente la testa con dell’acqua fresca.

3⃣ Per combattere il caldo torrido, è abbastanza normale che il cane o il gatto respiri con affanno, stia sempre sdraiato in cerca di ombra, inizi a dormire di più e, soprattutto, mangi meno del solito.

Non devi preoccuparti, se non ha fame non forzarlo. Puoi aiutarlo a ritrovare l’appetito dandogli la sua pappa nelle ore più fresche della giornata, la mattina presto o al tramonto.

Fai molta attenzione nel caso non dovesse mangiare tutta la sua razione. I residui di cibo lasciati nella ciotola con il gran caldo vengono deteriorati dai batteri che possono provocare intossicazioni alimentari anche molto gravi. Quindi non lasciargli gli avanzi nella ciotola e se avanza qualcosa, conservala in frigo.

4⃣ Se il tuo compagno con la coda viaggia con te in auto, fai in modo che la sua zona di pertinenza sia il più ombreggiata possibile, soprattutto se hai un gatto che non può muoversi liberamente per cercarsela, visto che deve viaggiare dentro al trasportino.

Non lasciare mai il cane o il gatto da solo dentro l’auto: la temperatura interna della vettura può salire facilmente oltre i 40°C, anche se hai parcheggiato all’ombra e con i finestrini aperti, trasformandosi in un vero e proprio forno che può provocare all’animale un colpo di calore e trasformando una banale disattenzione in un evento tragico !!

5⃣ Non farlo sostare o camminare su superfici roventi come l’asfalto delle strade, può scottarsi i cuscinetti dei piedi, che lui usa per una corretta sudorazione e che sono indispensabili per smaltire il calore corporeo in eccesso.

Nelle ore più calde è meglio, sempre se possibile, farlo passeggiare soltanto sull’erba o in posti ombreggiati come ad esempio sono i parchi, dove ci sono molti alberi che creano ombra e rinfrescano l’aria, meglio se in montagna.

6⃣ Nelle ore più afose della giornata, non costringere il tuo cane a sforzi eccessivi; per le sue passeggiate è meglio scegliere la mattina presto o il tramonto ed è consigliabile evitare le attività sportive nelle ore più calde.

I gatti generalmente non fanno sport agonistici e difficilmente faranno sforzi se sentono caldo, ma nel caso siano anziani o malati, è meglio farli muovere solo il minimo necessario per bere, mangiare e sgranchirsi un po’ le zampe.

7⃣ Se lo porti in vacanza in campagna o in montagna combattere il caldo sarà ovviamente più semplice, ma aumenta il rischio che possa fare incontri sgradevoli con pulci e zecche.

E’ importante applicare un antiparassitario possibilmente naturale, che sia efficace anche contro le punture di zanzare e pappataci e che tu controlli il suo pelo più spesso del solito.

Pulci, zecche, zanzare e pappataci possono trasmettere malattie molto pericolose per il tuo amico peloso come ehrlichiosi, borreliosi (malattia di Lyme), leishmaniosi, filariosi.

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto antiparassitario consulta il tuo veterinario di fiducia che saprà consigliarti un prodotto adatto a lui, per evitare reazioni allergiche o effetti indesiderati.

8⃣ Se invece la tua mèta è il mare, fai in modo che in spiaggia si sdrai su qualcosa che non lo lasci a contatto con la sabbia rovente, ad esempio un telo da mare o ancor meglio una brandina.

In questo caso l’acqua che porterai sempre con te, servirà anche a risciacquargli il muso quando si sporcherà di sabbia (vedrai che lo farà di sicuro!) evitando che possa graffiarsi cercando di pulirsi con le zampe.

Usa l’ombrellone per ripararlo dal caldo e dai raggi solari, bisogna evitare che si irriti gli occhi e la pelle e, soprattutto, il solito colpo di calore!

9⃣ La sabbia e gli scogli possono raggiungere temperature molto elevate e anche al mare i nostri 4 zampe possono scottarsi i polpastrelli.

Per evitare che si rovinino le zampe, esistono in commercio creme e pomate con ingredienti naturali che hanno un effetto protettivo dei cuscinetti ed evitano la disidratazione.

Ovviamente, i polpastrelli vanno controllati quotidianamente per vedere se ci sono tagli o ferite che possono, se non curati opportunamente, compromettere lo stato di salute del nostro cane o gatto.

1⃣0⃣ Non ci crederai, ma anche i cani e i gatti possono scottarsi la pelle, soprattutto quelli con pelo corto, manto chiaro e cute delicata, ma tutti hanno delle parti quasi prive di pelo che bisogna proteggere, e sono quelle intorno a naso e bocca, la punta delle orecchie e la pancia.

Prima di farli uscire sotto il sole o di portarli in spiaggia, per proteggerli dai raggi ultravioletti è bene applicargli una crema solare ad alta protezione, ce ne sono di buone e specifiche anche per loro e il tuo veterinario saprà sicuramente consigliarti il prodotto più adatto.

Ma all’occorrenza è possibile usare quelle per bambini o per pelli molto delicate; stai solo attento che non contengano ossido di zinco.

1⃣1⃣ Se i cani e i gatti vivono prevalentemente in casa, sarà bene tenerla sempre fresca e ben arieggiata: combattere il caldo farà bene anche a te e a tutta la famiglia.

Nei giorni più caldi, è meglio abbassare le persiane lasciando dello spazio per far entrare un po’ di luce e per far circolare l’aria e se hai delle tende da sole abbassale prima di mezzogiorno: qualsiasi barriera fra il sole e la casa manterrà la temperatura più bassa.

Per combattere il caldo torrido, è utile rinfrescare il tuo cane o gatto con un ventilatore, mettendolo a bassa velocità in modo da catturare aria più fresca.

E’ possibile rinfrescare la casa anche con il condizionatore, ma ti consiglio vivamente di usarlo solo come deumidificatore per evitare aria troppo fredda e diretta sul tuo 4 zampe, è probabile che lui esca ed entri con più frequenza di te e i continui sbalzi di temperatura con l’esterno possono provocare fastidiosi raffreddori.

A proposito, se vuoi approfondire il tema delle “vacanze”, vai a leggere questo articolo che ho pubblicato qualche tempo fa :

Vacanze con Cane e Gatto, tutte le regole e consigli utili

Un aiuto naturale nella ciotola per combattere il caldo eccessivo e torrido

Un aiuto importante per combattere il caldo eccessivo può arrivare ai nostri amici con la coda anche da alcuni rimedi naturali.

Vediamo che cosa dicono alcuni esperti di medicina alternativa:

la Dott.sa Laura Cutullo, medico veterinario esperto di floriterapia, suggerisce di aggiungere alla ciotola quotidiana o a quella dell’acqua da bere, qualche goccia di estratto di Beech (Faggio) o di Olive (Olivo), che aiutano l’organismo a vincere la spossatezza e a essere più vitali.

Buono anche il decotto di ortica che va preparato utilizzando le sommità fresche della pianta e che è in grado di reintegrare velocemente la perdita di sali minerali dovuta all’afa, ma ha un aroma “particolare” non sempre gradito a tutti i quattro zampe.

L’Aloe (Aloe vera), utile quando, a causa del clima torrido, i nostri amici con la coda tendono a nutrirsi poco o magari a saltare i pasti; riesce a fornire le preziose sostanze che vengono a mancare a causa della scarsa alimentazione.

Oltre ad avere un’azione immunostimolante, infatti, contiene vitamine, aminoacidi e minerali. Non ha un buon sapore purtroppo e difficilmente gli animali la gradiscono, ma puoi sempre darglielo usando la classica siringa.

La Dott.sa Maria Mayer, medico veterinario e omeopata, raccomanda l’erba medica (Medicago sativa L.), una pianta ricca di proteine, vitamine e minerali che si può aggiungere secca al pasto e che avrà un effetto tonico.

Altro ottimo tonico, consigliato dalla dottoressa, è il Rosmarino (Rosmarinus officinalis), un arbusto semplice, dalle meravigliose proprietà, che può essere aggiunto sotto forma di decotto direttamente nella ciotola.

L’aggiunta di rosmarino alla dieta, particolarmente indicato per animali anziani, oltre che avere un effetto energizzante è utile anche per depurare il fegato.

Infine, il nostro amato

“Infuso di Foglie di Ulivo”

L’Ulivo, con tutti i suoi frutti, è una pianta considerata “miracolosa” per via dei suoi molteplici impieghi nel campo dei rimedi naturali.

L’estratto fitoterapico, soprattutto dalle foglie, presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”.

E’ costituito da principi attivi importanti che gli forniscono molteplici proprietà curative ed è utile soprattutto per curare i disturbi tipici dei mesi estivi. Vediamo i suoi campi di applicazione.

Assunto per via orale, sotto forma di infuso, l’Estratto di foglie di Ulivo può aiutare a :

🌿 combattere la disidratazione, grazie alle sue proprietà depurative e detossinanti, favorisce il ricambio di liquidi perché stimola la diuresi e la sudorazione, stimolando l’animale a bere di più e con maggiore frequenza.

🌿combattere la stanchezza cronica, l’astenia e la sonnolenza; grazie alla presenza di Tirosolo che protegge i livelli di dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina, provoca un miglioramento delle attività metaboliche di fegato, muscoli e cuore a tutto beneficio dell’energia vitale.

Per gli stessi motivi è utile al miglioramento del benessere mentale combattendo ad esempio lo stress da viaggio, che vuoi o non vuoi è destinato a cambiare le sue abitudini.

🌿 risvegliare l’intestino, rallentato dalle alte temperature e migliora l’attività intestinale.

L’azione astringente dei Tannini, presenti nell’estratto, è utile per curare le infiammazioni dell’intero tratto digestivo, gastriti, stitichezza e diarrea.

🌿 rallentare la perdita del pelo, migliorarne la lucidità, rallentare la degenerazione delle cellule ed il loro invecchiamento, grazie alla presenza di Rutina, una flavonoide attivo che ha proprietà antiossidanti maggiori di quelle delle vitamine C ed E (quasi 2,5 volte).

Usato anche per via topica (applicato direttamente sulla cute), grazie alle sue eccezionali capacità di rigenerazione delle cellule e alla forte presenza di Idrossitirosolo:

🌿 protegge la cute dalle radiazioni UVA e UVB e da eventuali scottature

🌿 disinfetta e cicatrizza più velocemente le piccole ferite

Come vedi combattere il caldo non significa solo difendersi dal sole, è indispensabile anche tenere uno stile di vita corretto, un’alimentazione naturale e un po’ di sano movimento in tutta sicurezza.

Ora se vuoi provare l’Infuso di foglie di Ulivo e scoprire tutte le proprietà benefiche che apporterà al tuo amico con la coda, puoi acquistarlo CLICCANDO sul pulsante qui sotto.

Acquista ora Verdepuro Vita

L’INFUSO DI FOGLIE DI ULIVO PRONTO ALL’USO

 

APPROFITTA SUBITO della GARANZIA PRIMO ACQUISTO
offerta in esclusiva da Sir Oliver Pet

Ovviamente per saperne di più su tutti i benefici della ULIVOTERAPIA, puoi scaricare il Report che ho preparato apposta per te e per il tuo fedele amico con la coda.

Clicca sul pulsante qui sotto e inserisci la tua migliore mail nel form che apparirà.

Riceverai direttamente nella tua casella di posta il Report in PDF che ti spiegherà esattamente tutti i benefici che il tuo compagno a 4 zampe potrà avere usando l’Infuso di Foglie di Ulivo.

Scarica Ora il Report Gratuito


“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

Lo riceverai direttamente al tuo indirizzo Mail in formato PDF

Ciao e al prossimo articolo.
P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

P.P.P.P.S. Facciamo il possibile per utilizzare nel Blog e sui Social, solo Foto e Immagini nel rispetto dei Diritti di Autore, ma non è sempre facile individuare chi detiene tali Diritti o se sono libere da licenza. Nel caso che qualcuno abbia motivo di ritenere che sono stati lesi i Diritti di Pubblicazione è pregato di comunicarcelo, le immagini irregolari saranno immediatamente rimosse. Grazie.

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda… Conoscerlo per evitarlo

Il Diabete nei Cani e nei Gatti è una malattia Bastarda… Conoscerlo per evitarlo

Diabete nei cani e nei gatti
Attualmente in Italia sono 3,6 milioni le persone che soffrono di Diabete accertato (sanno di avercelo); altrettante quelle che hanno valori glicemici alterati e sono a rischio, e si calcola che almeno 1 milione di persone ce l’hanno senza saperlo.

Sono dati emersi in occasione della Giornata del Diabete che si è svolta il 14 novembre 2016, cifre enormi se rapportate alla popolazione.

Sono dati in crescita, legati al nostro stile di vita sempre più artefatto, legati alla nostra alimentazione, ai cibi precotti e confezionati di produzione industriale, all’inquinamento; legati all’ereditarietà della malattia, che si trasmette anche per via genetica da una generazione a un’altra.

Nel 2016, per la prima volta, alla Giornata del Diabete hanno aderito anche i Veterinari, con il patrocinio dell’ ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari), della FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani) e con il sostegno di MSD Animal Health.

Fra gli scopi primari della partecipazione, la necessità di fare il punto sulla diffusione del Diabete anche nel mondo animale, in quello dei Cani e dei Gatti soprattutto.

Come evitare il Diabete nei Cani e nei Gatti, o allontanarlo nel tempo quanto più possibile, e se per il tuo fosse già troppo tardi, scoprire che conviverci non è poi così difficile.

Ai nostri amici a 4 Zampe le cose vanno un po’ meglio, “solo” l’1% della popolazione Canina e Felina è affetto da Diabete, ma è in crescita, e per quei “pochi” ammalati e per i loro proprietari, c’è poco da stare allegri.

Il Diabete nei cani e nei gatti è una malattia subdola e silente anche per loro, i sintomi evidenti compaiono quando la malattia è già presente da anni, l’unico modo per scoprirla nel suo stadio iniziale è in occasione di un check-up medico/veterinario, il più delle volte casuale.

Il Diabete nei cani e nei gatti ha una evoluzione lenta, la presenza eccessiva di zuccheri nel sangue (iperglicemia) e nelle urine (glicosuria) non dà alcun sintomo né segno manifesto, difficile diagnosticarlo in base ai loro comportamenti, perché all’inizio le variazioni comportamentali sono lievi, quasi impercettibili e diverse per ogni animale.

I sintomi del Diabete nei cani e nei gatti

E’ importante sapere quali sono i sintomi più visibili del Diabete nei cani e nei gatti nella fase iniziale, perché è fondamentale la diagnosi precoce, anche se non sono facili da intercettare :
  • Polidipsia : hai notato che l’animale beve acqua più del normale? Gli zuccheri non assorbiti richiedono molta acqua per essere smaltiti, aumenta la sete.
  • Poliuria : hai notato che l’animale urina di più o più spesso? L’aumento di liquidi ingeriti genera ovviamente una maggiore e più frequente minzione.
  • Polifagia : hai notato che l’animale mangia molto di più? L’insulina prodotta dal Pancreas, oltre ad avere il compito di far assorbire gli zuccheri, stimola una parte del cervello chiamato “centro della sazietà” e se non viene prodotta in modo regolare l’animale non si sentirà mai sazio ed avrà continuamente fame.
  • Perdita di peso inspiegabile : l’animale mangia più del solito e dimagrisce? Il glucosio rimane in circolo nel sangue e non entra all’interno delle cellule per trasformarsi in energia. L’organismo per rimediare brucia i grassi disponibili e l’animale dimagrisce in modo molto evidente.
Quando il Diabete nei cani e nei gatti è a uno stato più avanzato possono manifestarsi anche altri sintomi :
l’animale diventa sonnolento, dorme molto durante la giornata (letargia);

perde l’appetito;

perde il comportamento di auto-pulizia, soprattutto nel gatto;

ha il pelo dall’aspetto spento, secco, setoloso;

vomita frequentemente;

si disidrata.

Tutta colpa del Pancreas, la ghiandola che ha il compito di produrre Insulina, l’ormone che permette l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule.

In quasi il 100% dei cani la forma più diffusa di diabete è di tipo I (Diabete insulino-dipendente); è dovuto a una reazione autoimmunitaria che distrugge le cellule beta del pancreas dove viene prodotta l’insulina.

Per il 60% dei gatti la forma più comune di diabete è di tipo II (Diabete insulino-resistente); l’insulina, in questo caso, viene prodotta dal pancreas, ma l’organismo non è assolutamente in grado di utilizzarla. Questa forma di Diabete si manifesta soprattutto negli animali con problemi di obesità ed in quelli anziani.

I fattori di rischio del Diabete nei cani e nei gatti

Il Diabete nei cani e nei gatti compare soprattutto dai 7 ai 9 anni di età e le cause non sono completamente chiare e note.

Molti veterinari ritengono che ci siano fattori di rischio che lo predispongono :

  • età avanzata (cani e gatti di mezza età e anziani sono maggiormente colpiti);
  • mancata sterilizzazione nelle Femmine e mancata castrazione nei Maschi;
  • obesità, derivante spesso dalle cattive abitudini alimentari e dalla cattiva qualità del cibo (cibo industriale, crocchette, snackini, ecc.);
  • somministrazione protratta di farmaci, tra i quali i corticosteroidi ed i progestinici;
  • presenza di altre malattie endocrine come la sindrome di Cushing, l’ipo-tiroidismo, l’iper-tiroidismo, l’infiammazione cronica del pancreas;
  • stile di vita troppo domestico e sedentario;
  • fattore ereditario della malattia, ma di carattere recessivo; può capitare quindi che i genitori dell’animale malato risultino portatori sani e che siano malati i nonni, ed è spesso difficile avere notizie e informazioni certe sui loro nonni.
Ci sono alcune razze di cani in cui la patologia compare più spesso; i cani più predisposti sembrano essere i Samoiedo, i Terrier, gli Schnauzer nano, i Beagle, i Barbone, i Doberman Pinscher, i Pastore tedesco, i Golden Retriever, i Labrador, i Brichon frisè, i Maltese, i Setter Inglese, i Rottweiler, i Cocker Spaniels, gli Yorkshire, i Siberian Husky.

Secondo alcuni recenti studi condotti in Australia e Nuova Zelanda i gatti di razza Burmese sono i più predisposti alla malattia.

Quali complicazioni può provocare il Diabete nei cani e nei gatti, se non viene curato?

Se il Diabete nei Cani e nei Gatti non viene subito curato, all’inizio della sua manifestazione, può causare complicazioni gravi che mettono a rischio la loro salute e alla lunga possono portare anche alla loro morte prematura.

Le principali e più frequenti complicazioni, che interessano sia il cane che il gatto, sono:

  • la cataratta diabetica, una malattia dell’occhio che procura l’opacizzazione del cristallino e porta alla cecità. E’ provocata dai livelli di glucosio troppo elevati nel sangue che nutre gli occhi;
  • dimagrimento a tal punto che a causa della debolezza i poveri animali non riescono più a muoversi, con la conseguenza di possibili pancreatiti (malattie del pancreas) e con gravi problemi all’intestino;
  • uno stato di grave spossatezza muscolare, difficoltà a stare sulle zampe posteriori o a saltare, tendere a camminare poggiando tutta la zampa;
  • dolore alla palpazione, soprattutto agli arti posteriori;
  • l’insorgere di infezioni che causano stress all’organismo, come quelle del tratto urinario, dovute alla presenza di glucosio nelle urine che diventano terreno fertile per germi e batteri; o quelle dei polmoni, della pelle e della bocca (gengiviti e stomatiti);
  • difficoltà a curare le infezioni (non solo quelle appena elencate), si rendono necessari antibiotici più forti che dovranno essere somministrati per periodi più lunghi;
  • difficoltà nella cicatrizzazione di ferite, lacerazioni e tagli, anche in seguito a eventuali interventi chirurgici, la guarigione è molto più lenta.
Altra complicanza molto seria, che si manifesta soprattutto quando il diabete non è tenuto sotto controllo, è la chetoacidosi diabetica; l’organismo utilizza i grassi al posto del glucosio per produrre energia e questo provoca la formazione di “corpi chetonici“, sostanze di natura acida molto dannose per l’organismo.

Può portare nausea, vomito e, successivamente, confusione, perdita dei sensi fino a giungere, nei casi estremi, alla morte.

L’alito dell’animale è il nostro campanello d’allarme, ha un odore simile alla frutta matura o, per rendere meglio l’idea, a quello del solvente.

Si può guarire dal Diabete?

Dal Diabete non si guarisce, e non ne guariscono nemmeno Cani e Gatti, possiamo solo armarci di tanta pazienza e imparare a conviverci nel modo meno stressante possibile, e questo dipende soprattutto dallo stadio di gravità della malattia.

In natura è impossibile trovare animali selvatici con il diabete, è la domesticazione e il conseguente uso di cibo industriale, di farmaci, di vaccini e di antiparassitari, che hanno introdotto e aumentato la possibilità di contrarre la patologia, sconvolgendo la natura stessa dell’animale.

Secondo molti veterinari le cause del Diabete nei cani e nei gatti sono legate  principalmente all’alimentazione sbagliata e sono riconducibili al comportamento degli umani che ne hanno il controllo, come ad esempio la pessima abitudine di dare gli avanzi dei pasti, soprattutto ai cani, di dare da mangiare troppo di frequente o eccessivo, con continui snackini e regalini forniti all’animale in ogni momento della giornata.

Alimentazione e movimento, importanti per tenere sotto controllo il diabete nei cani e nei gatti

Il Diabete è dunque la classica malattia che ha serie possibilità di essere provocata da una errata gestione del cane o del gatto ed il modo migliore per evitarlo è uno solo; prestare molta attenzione alla loro alimentazione.

Che si tratti di cibo preparato in casa su indicazione del Veterinario Nutrizionista (cosa che consiglio vivamente) o di cibo industriale, secco o umido (che è un po’ come andare a cercarsela…), è comunque importante scegliere il tipo di alimento più adatto a età, sesso e stile di vita dell’animale e fornirlo in quantità misurate, mai eccessive.

E’ importante fornire solo il cibo necessario e non lasciarlo sempre a disposizione dell’animale, ma è anche molto importante il movimento:

i cani hanno bisogno di fare delle belle passeggiate nei parchi, non solo la pisciatina sotto casa e, se non fosse possibile, cerca di ritagliare dei momenti di gioco in giardino, in terrazzo o in casa;

lascia invece ai gatti la libertà di uscire e di muoversi, senza tenerli troppo chiusi tra le quattro mura domestiche.

Se nonostante un’attenta gestione della sua alimentazione e del suo stile di vita il Diabete dovesse manifestarsi, comunque è importantissimo che sia diagnosticato precocemente, al primo livello di manifestazione.

Se “preso in tempo” la convivenza con la malattia non è drammatica; una sana alimentazione e pochi accorgimenti possono bastare per mantenere sotto controllo il suo evolversi e si può vivere in modo tutto sommato più che accettabile.

I nostri amici a 4 Zampe, per fortuna non organizzano Feste, Cenoni, After Hour e non sono capaci di aprire il frigorifero da soli, di notte e di nascosto … almeno loro non hanno continue tentazioni, e questo ti aiuta molto, credimi !!!

Per avere maggiori probabilità di prenderlo in tempo è importante non dimenticare mai di effettuare la misurazione del glucosio nel sangue e nelle urine in occasione dei controlli periodici che fai fare al tuo amico a 4 Zampe…

Se proprio deve essere, è bene che sia prima possibile !!!

A parte qualche farmaco Ipoglicemizzante, che viene utilizzato allo stadio iniziale o nelle forme più lievi di Diabete, l’unica terapia farmacologica efficace è l’Insulina, ma anche l’adozione di questa terapia è tutt’altro che una passeggiata.

Il Diabete è una malattia che non ha un andamento lineare; ogni giorno, ora per ora, il livello di glucosio nel sangue cresce o diminuisce in base a diversi fattori; cosa e quanto si è mangiato, quanto movimento si è fatto, quanto si è dormito…, impossibile prevedere il suo andamento.

Capita che il livello di Glucosio salga quando ti aspetti che scenda o che, peggio, scenda repentinamente quando invece secondo le tue previsioni dovrebbe salire.

E’ uno dei motivi per cui i malati di Diabete devono misurare la Glicemia più volte durante la giornata, SEMPRE PRIMA di fare l’iniezione di Insulina.

Ipoglicemia : quali sono i sintomi per riconoscerla e come affrontarla?

Basta poco per provocare il contrario di quello che vorresti, basta un niente per provocare una crisi ipoglicemica; una eccessiva diminuzione di zuccheri nel sangue che è anche più pericolosa del loro eccesso.

La crisi ipoglicemica negli animali ammalati di Diabete è difficile da diagnosticare tempestivamente.

Se capita a te lo capisci perché hai la sensazione di svenire, ti mancano le forze, non riesci a controllare i movimenti, soprattutto quelli delle gambe, sudi freddo… ma se capita al tuo 4 Zampe come te ne accorgi ?

I sintomi più frequenti che accompagnano l’ipoglicemia sono:

 Fame e Sete anomali
  Aumento anormale delle urine
  Tremori (contrazioni muscolari facciali)
  Irrequietezza
  Atassia (perdita di coordinazione muscolare, difficoltà nei movimenti)
  Letargia, sonnolenza
  Debolezza
  Cecità improvvisa (l’animale urta ostacoli)
  Convulsioni
  Svogliatezza
  Depressione
  Paralisi lieve o parziale degli arti posteriori
  Andatura barcollante
  Contrazioni muscolari
  Coma improvviso

Quando si presentano questi sintomi, anche più di uno contemporaneamente, deve essere considerata un’emergenza, possono portare anche alla morte in pochi minuti, se non opportunamente trattati.

 L’ipoglicemia può verificarsi quando:

  • l’animale ha ricevuto la sua dose di insulina, ma non ha mangiato la quantità di cibo stabilita;
  • l’animale è stato particolarmente attivo (una maggiore attività fisica comporta un elevato consumo di energia e quindi di zuccheri);
  • l’animale ha ricevuto una dose troppo elevata di insulina per le sue necessità
  • l’animale ha ricevuto farmaci che possono aver interagito con la somministrazione di insulina (esempio diuretici, betabloccanti, corticosteroidi, progestinici, ecc.);
  • all’animale viene cambiata la sua dieta e quindi l’apporto calorico.
La primissima cosa da fare, possibilmente, è misurare la Glicemia con un Glucometro, uno di quegli strumenti che si trovano in Farmacia e che si usano anche per noi umani.

Se i valori di glicemia sono troppo bassi bisogna innanzitutto riportarli a valori “normali” :

➤  Dagli subito un po’ di cibo o, all’occorrenza, una bustina di zucchero (da portare sempre con te soprattutto quando sei fuori casa).

  Se l’animale si rifiuta di mangiare o non può mangiare (sonnolenza, debolezza, coma) dagli subito un succo di frutta o miele o, in assenza d’altro, acqua zuccherata (il Miele è lo zucchero che entra in circolo più rapidamente e si assimila più facilmente).

  Se l’animale è incosciente o incapace di deglutire, strofina lo zucchero che hai a disposizione sulle gengive o mettilo sotto la lingua, facendo attenzione ad evitare morsi accidentali, ricordati che in quel momento l’animale non ha il controllo dei suoi movimenti.

  Non appena si riprende, lo devi alimentare con piccole quantità di cibo e portarlo, prima possibile, dal Veterinario.

I valori Normali di Glicemia nel sangue di Cani e Gatti non sono molto dissimili da quelli umani, parliamo di valori che vanno da 80 a 120 mg/dl (milligrammi di glucosio per decilitro di sangue) :

   Sotto la soglia degli 80 mg/dl si parla di Ipoglicemia

   Sopra la soglia di 120 mg/dl si parla di Iperglicemia

   Sopra la soglia di 200 mg/dl si parla di Diabete

Si può prevenire il Diabete nei cani e nei gatti ?

Prevenire il Diabete nei cani e nei gatti in certi casi è impossibile; se capita una Pancreatite improvvisa, o se è scritto nel DNA ed è ereditario, si può fare ben poco, difficilmente sarai stato informato che la malattia era presente in uno dei genitori o in uno dei nonni del tuo Amico Peloso.

Sicuramente però possiamo fare molto per evitare i fattori di rischio che lo determinano; per allontanare nel tempo il suo insorgere, nel caso sia di origine genetica; per limitare i danni e i disagi che ne conseguono; per migliorare e allungare la vita al tuo compagno a 4 Zampe.

L’ho già detto, ma non mi stanco di ripeterlo, una alimentazione naturale e prodotta in casa, al posto del cibo industriale è la prima regola da seguire; lo è per gli animali sani, lo è a maggior ragione per quelli malati di Diabete.

I grassi idrogenati, che non esistono in natura, ma che sono presenti in quasi tutto il cibo industriale, non vengono riconosciuti dall’organismo dei nostri amici a 4 zampe e creano grossi problemi alla salute, sono loro i primi responsabili del Diabete nei cani e nei gatti e del suo progredire verso lo stato di grave patologia.

Non solo del Diabete, sono responsabili anche di:

➤   disturbi cardiocircolatori,
➤   obesità,
➤   danni alle membrane cellulari,
➤   malattie autoimmuni ,
➤   diminuzione di HDL (lipoproteine ad alta densità, colesterolo buono),
➤   aumento di LDL (lipoproteine a bassa densità, colesterolo cattivo),
➤   infiammazioni che interferiscono con l’insulina.

Gran parte del Pet Food sul mercato arriva ad avere fino quasi il 40/50% di cereali e carboidrati (dichiarati o non dichiarati in etichetta), sostanze difficilissime da digerire per il tuo 4 Zampe, e purtroppo questi ingredienti non digeriti fermentano e possono causare, oltre al Diabete nei cani e nei gatti, anche :

➤   grave alterazione della flora batterica,
➤   stress del sistema immunitario,
➤   allergie ed intolleranze,
➤   stati infiammatori,
➤   infezioni virali.
Se rinunci al cibo industriale, e ti rassegni finalmente a fornirgli cibo naturale e preparato in casa apposta per lui, sei ad un buon punto per evitargli esperienze negative e frustranti, oltre che pericolose, come il Diabete, e come hai visto non solo quello.

Non sono rari i casi di animali, abituati al cibo industriale, ai quali è stato diagnosticato il Diabete e che, dopo aver cambiato la dieta con una naturale e fresca, hanno visto regredire la malattia; ho scritto regredire in senso di migliorare non di guarire; dal Diabete, una volta che c’è, non si guarisce.

E se nonostante la dieta salutare il Diabete dovesse presentarsi lo stesso, sappi fin d’ora che, contrariamente a quanto credono molti, l’alimentazione naturale e ideale del Cane o del Gatto diabetico, non è affatto complessa o restrittiva.

Per la maggior parte di loro la dieta solo naturale, senza alterazioni chimiche e di provenienza controllata, va infatti semplicemente adeguata alla malattia, ma non necessariamente stravolta, e anche se alcuni alimenti vanno consumati con moderazione, esistono valide alternative.

Ma di questo magari parleremo un’altra volta, non mancherà certo occasione.

Una dieta sana, naturale, equilibrata e personalizzata per le specifiche esigenze del tuo Cane o del tuo Gatto e una costante attività fisica sono accorgimenti utilissimi per ritardare l’insorgere della malattia negli animali predisposti al Diabete e per rallentare il suo evolversi in quelli già malati, con conseguente diminuzione dei farmaci e dei disagi.

E’ utile anche fare uso costante di Rimedi Naturali contro il Diabete nei cani e nei gatti

Sono ormai molti i veterinari che abbracciano la filosofia della medicina non convenzionale, detta “alternativa”; fonti autorevoli affermano che è possibile trattare con metodi naturali il Diabete, anche per supportare e rafforzare le terapie, spesso determinando una riduzione del dosaggio farmacologico.

In Fitoterapia troviamo delle piante o erbe officinali che hanno un’azione ipoglicemizzante e grazie ai loro principi attivi sono molto utili soprattutto nella prevenzione, nelle forme di iperglicemia lieve o di origine alimentare.

Piante ed erbe che intervengono sulle alterazioni del metabolismo degli zuccheri, riequilibrandolo, e qui di seguito ne cito alcune.

🌾 Artemisia (Artemisia vulgaris) : i principi attivi sono contenuti nella pannocchia fiorita (l’infiorescenza); si rivela un buon regolatore del metabolismo e ha un’efficace attività terapeutica nei confronti del Diabete mellito. Ha buone proprietà colagoghe (aumenta la quantità di bile verso l’intestino stimolando l’appetito) e eupeptiche (stimola la digestione gastrica).

🍃 Bardana (Arctium lappa) : le sostanze medicamentose sono contenute nelle foglie e nella radice, stimola un’azione depurativa e diuretica; grazie alla presenza di Inulina (oligosaccaride) ha una efficace azione ipoglicemizzante; ha inoltre una efficace azione fungicida e antibatterica.

🍃 Noce (Juglans regia) : i principi attivi sono contenuti nelle foglie e nel mallo. Stimola la digestione; armonizza la flora intestinale; ha un’azione protettiva sul Pancreas regolando la sindrome da malassorbimento (difficoltà nell’assimilare le sostanze nutritive degli alimenti); ha un’efficace azione ipoglicemizzante (riduce l’eccessivo livello di zuccheri nel sangue in caso di Diabete mellito o iperglicemie); diminuisce la pressione arteriosa (ipertensione).

🍃 Salvia (Salvia officinalis) :  le sostanze medicamentose sono contenute nelle foglie e nei fiori, i suoi principi attivi stimolano l’attività digestiva su stomaco e cistifellea (agevola produzione di bile); ha la capacità di diminuire il glucosio nel sangue (in caso di iperglicemia o Diabete mellito); ottima anche per la pulizia dei denti, per contrastare la produzione di tartaro e per rinfrescare l’alito.

Infine il nostro amato Ulivo (Olea europaea L.)

le sostanze medicamentose sono contenute nella corteccia, nei frutti, nei germogli, ma in modo particolare nelle sue Foglie.

Dalle Foglie di Ulivo si ricava un estratto acquoso ricco di principi attivi che aiutano a:

🌿 migliorare la microcircolazione e rendono più fluido il sangue;

🌿 ridurre l’eccessivo livello di zuccheri nel sangue (azione ipoglicemizzante);

🌿 aumentare la quantità di bile verso l’intestino, stimolando l’appetito;

🌿 agevolare i processi digestivi e metabolici.

L’Infuso di Foglie di Ulivo favorisce un’azione antiossidante indispensabile contro l’eccesso di radicali liberi prodotti dal Diabete, che sono vere e proprie molecole killer in grado di distruggere la funzionalità delle sostanze organiche e delle cellule.

Studi Autorevoli e Ricerche Scientifiche ripetute nei secoli dimostrano e garantiscono l’efficacia dei Principi Attivi contenuti nelle Foglie di Ulivo contro il Diabete, ne trovi alcune sul mio Blog a questo Link: https://siroliverpet.com/ricerche-scientifiche-su-foglie-dolivo

ma ti puoi anche divertire a fare le tue ricerche su Internet.

Se quanto hai letto finora è stato sufficiente per convincerti a cominciare a cambiare stile di vita al tuo cane o al tuo gatto; se sei pronto a passare all’azione e iniziare SUBITO a proteggere il suo organismo senza usare medicinali,

CLICCA QUI SOTTO 👇👇👇 e ACQUISTA SUBITO l’Infuso di Foglie di Ulivo senza pensarci ancora, il tuo peloso te ne sarà grato.

Acquista ora Verdepuro Vita

L’INFUSO DI FOGLIE DI ULIVO PRONTO ALL’USO

APPROFITTA SUBITO della GARANZIA PRIMO ACQUISTO
offerta in esclusiva da Sir Oliver Pet

Se invece hai dei dubbi e vuoi maggiori informazioni su l’Infuso di Foglie di Ulivo, che fra quelle elencate è una delle armi più potenti ed efficaci contro il Diabete e che ha anche altre straordinarie proprietà terapeutiche,

CLICCA QUI 👇👇👇 E SCARICA ORA IL REPORT GRATUITO

Scarica Ora il Report Gratuito


“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

Lo riceverai direttamente al tuo indirizzo Mail in formato PDF

Per il trattamento del Diabete nei cani e nei gatti, prima di procedere con la somministrazione di infusi, estratti o tinture, va richiesto il parere del medico veterinario o di uno specialista perché l’uso di alcune piante o erbe officinali potrebbe interagire con i farmaci, e sebbene quasi tutte siano normalmente ben tollerate dall’organismo, in certi casi possono causare degli effetti indesiderati soprattutto in soggetti allergici o ipersensibili.

Farsi accompagnare in un pezzo di vita da un Cane o da un Gatto, non è affatto un gioco.

Prendersi cura dei nostri amici pelosi a volte non è semplice, a volte è anche faticoso, ma lo sforzo e l’impegno che richiede è SEMPRE molto ripagato perché loro amano senza condizioni, e dovresti farlo anche tu !!!

Ti saluto e ti aspetto al prossimo articolo…

Fonti :
1) Diabetes Management Guidelines for Dogs and Cats (AAHA, 2010)
2) http://www.diabete-cane-gatto.it/ (MSD Animal Health Italia)
3) “Il manuale completo sulla salute del cane e del gatto” – Jutta Ziegler, prefazione dei medici veterinari omeopati Stefano Cattinelli e Pietro Venezia – edizione italiana gennaio 2017 – pg 137 e pg 171-182
4) “Cani e gatti in erboristeria” Dr. Dario Ettore Aguiari – Veterinario Dirigente c/o una ASL della Regione Piemonte – edizione settembre 2006

******

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

P.P.P.P.S. Facciamo il possibile per utilizzare nel Blog e sui Social, solo Foto e Immagini nel rispetto dei Diritti di Autore, ma non è sempre facile individuare chi detiene tali Diritti o se sono libere da licenza. Nel caso che qualcuno abbia motivo di ritenere che sono stati lesi i Diritti di Pubblicazione è pregato di comunicarcelo, le immagini irregolari saranno immediatamente rimosse. Grazie.

Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli

Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli

Vaccini per Cani e Gatti

Ci hanno abituati a pensare che i Vaccini per Cani e Gatti siano la soluzione miracolosa per evitare le peggiori malattie che possono aggredire i nostri amici a 4 Zampe.

Ma c’è chi sostiene che i Vaccini per Cani e Gatti potrebbero provocare la reazione opposta e avere per il loro organismo lo stesso effetto di un catastrofico terremoto.

Da anni ormai assistiamo a discussioni infinite tra i sostenitori dei vaccini e della medicina convenzionale e chi sostiene che siano la causa primaria del nostro degrado fisico e di molte malattie che altrimenti potremmo evitare.

E’ ora di interrogarsi anche in merito alle vaccinazioni e all’uso dei farmaci per Cani e Gatti che ci accompagnano nel corso della nostra vita.

Io non sono veterinaria, l’ho detto e scritto già tante volte e chi mi legge con costanza lo sa benissimo, ma ho vissuto esperienze di vita ed emozioni straordinarie con Cani e Gatti e mi son dovuta porre spesso la questione dei vaccini e dei farmaci convenzionali.

C’è molta confusione sulla materia e chi dovrebbe fare chiarezza si divide più o meno equamente nello schieramento del pro e del contro; decidere da che parte stare non è semplice, a volte non basta usare il buon senso, la razionalità e informarsi al meglio su ciò che dobbiamo fare e sulle possibili conseguenze.

Nel decidere riguardo la somministrazione di farmaci e vaccini ai nostri meravigliosi compagni di vita abbiamo il dovere di agire nel pieno rispetto della loro natura, che è l’unico modo per trattarli come se fossero davvero dei figli.

Ho speso intere giornate del mio tempo a cercare una risposta definitiva ai miei dubbi sull’uso di Vaccini per Cani e Gatti; ho consultato decine di fonti diverse e ho rotto le scatole a veterinari e addetti ai lavori più disparati.

Tutto tempo e fatica che tu potrai risparmiarti se avrai la pazienza di leggermi fino in fondo, perché io alla fine ho capito che i Vaccini per Cani e Gatti vanno usati solo ed esclusivamente quando è strettamente necessario e con molta, moooolta attenzione.

Sono ormai molti gli addetti ai lavori a riconoscere che i Vaccini per Cani e Gatti sono responsabili dell’accumulo di scorie tossiche nell’organismo, al pari del mangime industriale e degli antiparassitari chimici e raccomandano di limitarne l’uso al minimo indispensabile, per affidarsi quanto più possibile ai rimedi alternativi.

Fra i molti, contrari ad un uso indiscriminato di Vaccini per Cani e Gatti, mi vengono in mente la Dott.sa Grazia Foti, il Dott. Alessandro Prota, il Dott. Roberto Rosenthal, la Dott.sa Maria Mayer, che con i loro blog ci informano continuamente dei possibili effetti dannosi di queste pratiche mediche, professionisti autorevoli che ti invito a seguire con attenzione.

Le opinioni e le motivazioni del fronte che si schiera a favore delle vaccinazioni e dei farmaci usati nella medicina convenzionale sono note e ampiamente diffuse, qui intendo dare risalto a chi invece si schiera dalla parte del “consumo consapevole”.

Ecco quello che forse non ti hanno mai detto sui Vaccini per Cani e Gatti e che faresti meglio a conoscere per evitare danni irreversibili.

Cominciamo con il parlare di Vaccini e dei Richiami che la Medicina Convenzionale ritiene indispensabili per preservare la salute del tuo Cane o del tuo Gatto.

E’ successo anche a te di chiederti se tutte queste vaccinazioni siano veramente necessarie ?

Chiedere al tuo veterinario di fiducia è spesso inutile perché non si ottengono quasi mai quelle risposte esaurienti che potrebbero toglierti quei dubbi una volta per tutte.

Regole e normative precise non ce ne sono e quando esistono dicono tutto e il contrario di tutto; la maggioranza dei Medici Veterinari sono a favore in modo incondizionato delle vaccinazioni, forse è un modo per scaricare le proprie responsabilità.

Se ti sei posto il problema delle vaccinazioni, probabilmente è capitato anche a te di subire le loro pressioni psicologiche. Frasi del tipo…

“…saresti un irresponsabile se non lo vaccinassi… vuoi mettere a rischio la tua vita e quella dei tuoi figli ?”

Sono “suggerimenti e consigli” che ti lasciano dentro quel sottile senso di ansia e di angoscia che non ti lasciano dormire serena e che alla fine ti portano a pensare che in fondo…

…se il veterinario mi dice così sarà vero… perchè non dovrei fidarmi di lui che ha studiato tanto ?

Si, è capitato anche a me in passato di cedere alle “opinioni” e ai “consigli” del mio veterinario, un giorno forse, se non mi emozionerò troppo, ti racconterò come è andata a finire !!!

Sono tematiche complesse, che non hanno una riprova definitiva, difficili da comprendere se non hai una specifica preparazione medico/scientifica, e forse neanche con quella; tanto che alla fine è normale delegare la decisione a chi ne sa più di te, o almeno dovrebbe !!!

Prima dell’avvento di internet non era facile reperire informazioni per chiarirsi le idee riguardo gli effetti dei Vaccini per Cani e Gatti, soprattutto per chi non aveva un computer, e in quell’epoca erano molti.

E in quegli anni, proprio perché i padroni di Cani e Gatti non erano molto informati, il veterinario era il solo e unico che decideva quando e se fare le vaccinazioni.

Oggi abbiamo molte meno scuse perché le informazioni e le motivazioni di coloro che vorrebbero un uso più consapevole e limitato dei Vaccini per Cani e Gatti, sono alla portata di tutti, prima di decidere cosa fare forse è meglio ascoltarli.

Basta fare una semplice ricerca su Google per trovare le Linee Guida sulle Vaccinazioni del Cane e del Gatto, dettate dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association (Associazione Mondiale dei Veterinari di Piccoli Animali), che ad oggi devono essere considerate la Bibbia dei Veterinari anche in merito a questa materia :

“Le vaccinazioni devono essere considerate solo come una componente di un piano personalizzato completo e preventivo per la salute dell’animale, basato su età, razza, stato di salute, ambiente (potenziale esposizione ad agenti pericolosi), stile di vita (contatto con altri animali), abitudini di viaggio del Cane o del Gatto”.

Sono indicazioni e suggerimenti dedotti non solo in seguito allo studio delle poche ricerche scientifiche e studi realizzati al di sopra delle parti (non finanziate dalle Industrie Farmaceutiche), ma anche e soprattutto in base alle “segnalazioni” che numerosi veterinari in tutto il mondo fanno all’Associazione, sugli effetti dei Vaccini.

Mi pare chiaro che non esiste una soluzione che va bene per tutti i Cani e tutti i Gatti in modo generalizzato, la scelta delle vaccinazioni da fare è diversa per ogni singolo animale.

Cito ancora la WSAVA e le sue linee guida :

Il Veterinario deve spiegare al proprietario del Cane o del Gatto

  • I tipi di vaccino disponibili
  • I loro potenziali benefici e i rischi
  • La loro applicabilità a quel particolare animale, in base allo stile di vita e al rischio di esposizione”

A me non è mai capitato che un Veterinario mi informasse in modo così dettagliato sui Vaccini per Cani e Gatti, e a dire il vero neanche sui medicinali che ha prescritto per i miei piccoli, a voi è successo ?

Prima di proseguire facciamo chiarezza su una cosa che si chiedono in molti, in Italia NON ESISTE NESSUN OBBLIGO DI LEGGE in merito ai Vaccini per Cani e Gatti, esistono vaccini RACCOMANDATI (cosiddetti Vaccini Core) che sono :

per i Cani :

  1. Cimurro (CDV – canine distenper virus)
  2. Adenovirus Canino (CAV1/2 – canine adenovirus tipi 1 e 2)
  3. Parvovirus Canino Tipo 2 (CPV-2 – canine parvovirus 2)

per i Gatti :

  1. Panleucopenia felina (FPV – Feline panleokopenia)
  2. Herpesvirus Felino Tipo 1 (FHV-1 – feline herpes virus)
  3. Calicivirus (FCV – feline calici virus)

ed esistono diversi vaccini OPZIONALI (detti Vaccini Non-Core) per i quali sarebbe difficile fare un elenco in questo articolo perché variano di Nazione in Nazione e a volte anche di Regione in Regione, sarebbe troppo lungo.

Ci sono Vaccini per Cani e Gatti Non-Core che di fatto diventano Core, come quello contro la Rabbia, che è richiesto dalle norme veterinarie di alcune Regioni italiane, in caso di viaggi all’estero, Gare o Esposizioni, a volte anche dalle compagnie aeree e navali per l’imbarco del povero 4 Zampe.

Insomma, la Confusione Regna Sovrana, non resta che appellarci al Buon Senso e alla sensibilità personale, quindi diventa importante informarsi e scegliere con Coscienza da che parte stare.

Ormai è sufficientemente dimostrato che i Vaccini per Cani e Gatti possono provocare reazioni indesiderate pesanti

giusto per fare qualche esempio:

  1. allergie
  2. letargia
  3. problemi comportamentali
  4. artrite
  5. paralisi
  6. cancro
  7. e in casi particolarmente gravi, anche la morte

mi sembra quindi evidente che sia il caso di usare cautela e limitarci al minimo indispensabile.

Purtroppo non sono molti gli studi recenti e specifici sui danni dei Vaccini per Cani e Gatti, perché non c‘è interesse a fare investimenti in questa direzione anzi, semmai esiste l’interesse opposto, quello delle Multinazionali Farmaceutiche.

Le ricerche più recenti sono limitate ai vaccini contro la Leucemia Felina (FeLV) e contro la Rabbia, che peraltro dalle nostre parti è praticamente scomparsa (Kass 1993, Martano 2011, Srivastav 2012, Ladlow 2013, Hartmann 2015).

Le cito, anche se si tratta di studi fatti solo sui gatti, per farti riflettere sul fatto che sono ricerche realizzate a causa di una insolita e frequente insorgenza di tumori correlata alla somministrazione dei relativi vaccini, tanto che negli Stati Uniti sono soliti iniettarli sulla coda o su una zampa posteriore, parti del corpo più facilmente amputabili.

L‘unico studio accreditato sui vaccini in generale e che ha avuto un eco mondiale, è del 1997 della School of Veterinary Medicine della Purdue University negli Stati Uniti.

Questo studio pose in evidenza in maniera molto approfondita, come i vaccini possono determinare cambiamenti nel sistema immunitario dei Cani, tali da provocare malattie autoimmuni anche potenzialmente mortali:

  1. cancro,
  2. leucemia,
  3. danni al fegato e ai reni,
  4. allergie.

Da questa ricerca è emerso che possono esserci anche possibili danni genetici, i Cani vaccinati infatti possono sviluppare anticorpi che attaccano il loro stesso DNA modificandolo, ipotesi avvalorata anche da un altro studio della Università di Ginevra.

I Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che farmaci preparati in laboratorio dalle grandi aziende farmaceutiche che contengono elementi biologici (virus o batteri), elementi biochimici e adiuvanti che servono ad aumentare la risposta immunitaria naturale di cui ogni animale è fornito, e ad aumentare la produzione di anticorpi.

Gli anticorpi così prodotti, dovrebbero limitarsi ad aggredire e distruggere gli agenti patogeni (virus, batteri, ecc.), ma a causa degli adiuvanti possono attaccare l’organismo e provocare le cosiddette malattie autoimmuni.

Secondo uno studio sui Cani dell’Università di Purdue negli Stati Uniti, si è verificato che l’insorgere di malattie autoimmuni molto frequenti sono correlate all’uso di vaccini:

  1. il morbo di Addison,
  2. il Lupus eritematoso,
  3. l’anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi),
  4. l’alopecia (perdita totale o parziale di pelo),
  5. l’ipoparatiroidismo,
  6. il diabete mellito di tipo 1,
  7. l’artrite reumatoide,
  8. la tiroidite

Non solo, ma sono state rilevate anche reazioni avverse, effetti collaterali e conseguenze inattese associate alla somministrazione di vaccino, tra cui la diminuzione di efficacia di medicinali.

Secondo le linee guida del 2015 descritte dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, per reazioni avverse bisogna intendere qualsiasi alterazione, tossicità o reazione di ipersensibilità associata alla vaccinazione.

Vediamo quali sono le reazioni avverse più comuni, immediate e facilmente osservabili che possono capitare dopo aver iniettato i Vaccini per Cani e Gatti:

  1. indolenzimento muscolare
  2. prurito
  3. ascessi
  4. febbre
  5. perdita di appetito
  6. convulsioni
  7. angioedema (gonfiore del muso o dei padiglioni auricolari)
  8. collasso
  9. vomito con o senza diarrea (più probabile nel Gatto)
  10. alterazioni respiratorie
  11. letargia
  12. segni neurologici o alterazioni comportamentali
  13. reazioni allergiche che possono arrivare allo shock anafilattico e alla morte dell’animale

Altrettanto comuni, ma più a lungo termine e rilevabili solo da esami diagnostici :

  1. encefalite (infiammazione dell’encefalo)
  2. granulomi (reazione immunitaria a lesioni infiammatorie croniche)
  3. neoplasie (ad esempio il tumore)
  4. linfonodi ingrossati
  5. poliartrite

Le possibili reazioni avverse possono comparire dopo qualche minuto, qualche ora o qualche giorno, e possono protrarsi per ore, giorni o mesi; non c’è una regola, dipende dal tipo di reazione e dallo stato di salute del Cane o del Gatto.

Basterebbe quanto scritto finora per cambiare atteggiamento nei confronti delle attività di vaccinazione, ma c’è di più.

La situazione si aggrava quando, al primo ciclo di vaccinazione, si fanno seguire i successivi richiami, si iniettano nuovamente virus, batteri, sostanze chimiche e adiuvanti vari che stressano ulteriormente l’organismo del tuo piccolo amico.

I piani vaccinali più comuni infatti prevedono che i richiami debbano essere fatti almeno ogni tre anni, in qualche caso anche annualmente, forse si è abusato e si continua ad abusare in modo eccessivo di questa pratica che potrebbe compromettere la salute del tuo Cane o del tuo Gatto in modo irreversibile.

Anche questo è un argomento controverso, ma anche in questo caso ci sono ricerche e studi autorevoli a favore della limitazione dei richiami.

Secondo il dr. Ronald Schultz, veterinario immunologo e Presidente del Dipartimento Scienze Patobiologiche presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università del Wisconsin, la pratica dei richiami annuali, sottopone Cani e Gatti ad inutili stress farmacologici, dato che la loro risposta immunitaria dura molto più di un anno.

La maggior parte degli anticorpi prodotti con i Vaccini per Cani e Gatti non spariscono nell’arco dei 12 mesi, ma rimangono nel sangue per molti anni, e restano efficaci per proteggerli da eventuali contagi da virus o batteri.

Diversi studi sostengono che i vaccini contro il cimurro o le parvovirosi hanno una durata minima di circa sette anni, e concludono che possano proteggere il Cane a lungo, senza bisogno di nessun richiamo (Bohm 2004, Mouzin 2004, Schultz 2006, Mitchell 2012).

Un altro studio relativo questa volta ai Gatti, sostiene che i vaccini contro l’herpesvirus felino tipo 1 (FHV-1) e il calicivirus (FCV) hanno una durata minima di immunità che va oltre i 7 anni (Scott & Geissinger 1999).

Queste ed altre ricerche in materia sono state recepite dalla WSAVA – World Small Animal Veterinary Association, che nella redazione delle “Linee-guida 2015 per la vaccinazione del Cane e del Gatto “, ne accoglie le conclusioni aggiornando i protocolli vaccinali per Cani e Gatti nel modo seguente:

…la ripetizione annuale dei vaccini dovrà in futuro essere limitata alle procedure veterinarie necessarie in modo da attenuare il “carico vaccinale” dei nostri piccoli amici e da ridurre al massimo la possibilità di reazioni avverse e il verificarsi di controindicazioni…

non sarà più necessario vaccinare ogni anno il proprio Cane o Gatto per le malattie virali, a patto che venga eseguito un giusto programma di vaccinazioni concordato con il veterinario nelle prime settimane di vita…

Come vedi anche le strutture sanitarie più autorevoli e le associazioni dei medici veterinari più accreditate, cominciano a nutrire dubbi sulla somministrazione dei Vaccini per Cani e Gatti, senza una effettiva necessità.

Mi raccomando quindi, per il bene del tuo amico a 4 zampe, di fare le tue scelte con attenzione, a partire come sempre dalla scelta del Veterinario che deve agire DAVVERO in modo responsabile e consigliarti al meglio.

So perfettamente la domanda che ti stai ponendo in questo momento…

Ma, se vaccinare il mio compagno peloso è così tanto rischioso, e se non vaccinarlo non lo è di meno… cosa posso fare per proteggerlo davvero e non fargli correre inutili rischi?

La risposta è più semplice di quanto tu possa immaginare: te lo può dire direttamente il tuo Cane o il tuo Gatto. E’ lui che decide se ha bisogno o meno di essere vaccinato.

Per certi versi lo decide lui quando è il caso di affrontare la sua battaglia con le sostanze vaccinali, lo decide e te lo dice il suo sistema immunitario.

Si chiama “TITOLAZIONE ANTICORPALE”, è un test che si effettua con un semplice esame del sangue.

Serve ad indicare quali e quanti anticorpi sono “attivi” nel suo organismo ed è l’unica vera alternativa ai Vaccini per Cani e Gatti.

La Titolazione Anticorpale può essere fatta anche sui cuccioli che non sono mai stati vaccinati, anzi sarebbe auspicabile per elaborare meglio il suo piano vaccinale, ma normalmente la si consiglia prima dei richiami e in questo caso deve essere fatta entro tre anni dalla prima vaccinazione.

Se il risultato del Test ci dice che l’animale possiede una quantità di anticorpi adeguata a salvaguardarlo dalle malattie non c’è nessuna ragione per vaccinarlo, altrimenti puoi procedere in modo opportuno.

Nel caso che il tuo amico a 4 Zampe abbia già fatto il primo ciclo di vaccinazioni, ti indicherà se gli anticorpi prodotti in quella occasione sono ancora efficaci oppure no.

E’ importante sapere che i risultati del Test sostituiscono a tutti gli effetti i Certificati di Vaccinazione; se il risultato dice che l’organismo del tuo Cane o del tuo Gatto non ha bisogno di essere vaccinato, perché ha già gli anticorpi necessari a contrastare l’insorgere delle malattie, questa Certificazione deve essere accettata da qualsiasi Autorità, sia Giuridica che Sportiva.

Per questo la Titolazione Anticorpale è utile soprattutto a quei Cani e Gatti che, dovendo visitare o partecipare a esposizioni e manifestazioni, a gare di lavoro, agility e simili, hanno bisogno di avere il Libretto delle Vaccinazioni aggiornato.

Lo stesso vale per i Cani e Gatti che viaggiano spesso con il proprio padrone.

Per la sostituzione dei Vaccini per Cani e Gatti più comuni, che poi sono i famosi Vaccini Core, ossia quelli Raccomandati che molti pensano essere obbligatori, esistono dei Kit di Titolazione Anticorpale a Risposta Rapida.

Con poche gocce di sangue e un costo vicino a quello dei normali Vaccini per Cani e Gatti, potrai sapere entro poche ore e senza ombra di dubbio se il tuo amico a 4 Zampe è protetto.

Per altri tipi di Vaccini per Cani e Gatti è necessario inviare il campione di sangue a dei laboratori specializzati, i tempi di risposta sono un po’ più lunghi e il costo un po’ più elevato, ma fortunatamente ci sono alcuni veterinari che si stanno adeguando alle richieste dei padroni, che lo richiedono sempre più spesso, e i costi cominciano a scendere.

Possiamo dire che le linee guida sulle vaccinazioni e la costante consapevolezza e responsabilità dei padroni verso i propri animali, sta andando nella direzione giusta, quella del cambiamento di mentalità anche da parte dei veterinari.

Parte di questo cambiamento sai che dipende molto da te, se vuoi che il tuo compagno di vita, Cane o Gatto che sia, possa vivere il più serenamente possibile senza problemi di salute e senza inutili stress farmacologici.

Un vaccino non è solo un’iniezione, abbiamo visto che può avere conseguenze anche molto gravi e anche se la Titolazione Anticorpale non è la soluzione per evitare TUTTI i vaccini, è certamente la soluzione migliore per limitarli.

Sta a te, che ti preoccupi della salute e del benessere del tuo animale, cercare un veterinario che si assuma la responsabilità della sua vita, ma non dimenticare mai che per lui, procedere alla vaccinazione standard senza fare prima nessuna indagine, è più semplice e meno rischioso.

Sta a te comprendere l’importanza della Titolazione Anticorpale e chiedere al tuo Veterinario di impegnarsi in questo senso, se aspetti che te la proponga lui… stai fresco !!

Chi vuole veramente che le cose cambino, deve essere anche il primo promotore di cambiamento, e ognuno nel nostro piccolo dobbiamo fare del nostro meglio, sei d’accordo?

Sarebbe estremamente confortante sapere che le dinamiche tra padrone, animali e veterinario sono destinate a trovare un equilibrio relazionale più chiaro e sicuro, anche se la strada è ancora molto lunga da percorre.

Qualcosa si muove e non dobbiamo farci scappare l’occasione per migliorare il rapporto fra il mondo animale e la società civile che, ogni giorno che passa è sempre più consapevole dell’importanza che quei piccoli esseri a 4 Zampe ricoprono nel nostro quotidiano.

Perfino nel mondo politico, che è sempre l’ultimo ad arrivare e a prendere consapevolezza dei problemi reali, qualcosa si sta muovendo… si sa, siamo in Italia e tuuutto si muove più lentamente, ma anche da noi per fortuna si muove.

Nel 2013 il Ministero della Salute italiano, in collaborazione con i Centri Regionali di vigilanza sui farmaci, si è finalmente deciso a pubblicare i risultati di un sistema di segnalazione e controllo per i farmaci e i vaccini a destinazione veterinaria.

E’ stato elaborato un metodo di raccolta e di gestione contenente tutte le segnalazioni pervenute negli anni da parte dei Medici Veterinari e che si inserisce in un Data-Base molto più ampio che raccoglie i dati dell’intera Comunità Europea, adesso possiamo cominciare a contare su dei dati statistici concreti.

Purtroppo non c’è ancora un obbligo di segnalazione sulle reazioni dannose dei farmaci e dei vaccini sugli organismi degli animali, le segnalazioni sono ancora volontarie e spontanee.

Comunque, dai primi dati raccolti emerge una realtà quanto meno inquietante:

  1. su un totale di 410 Cani trattati solo nel 2013 con medicinali o vaccini, ben 96 hanno avuto reazioni dannose o avverse, quasi il 25%;
  2. è andata peggio ai nostri amici felini che, nello stesso anno, hanno avuto reazioni indesiderate ai trattamenti farmacologici, in 67 casi su 102 Gatti analizzati, più della metà;
  3. le maggiori segnalazioni di reazioni avverse si sono avute con la somministrazione dei vaccini, 154 su 301 ricevute; i segni clinici maggiormente riscontrati sono stati reazioni anafilattiche, diarrea, reazioni cutanee, letargia, disturbi neurologici;
  4. altri medicinali veterinari oggetto di segnalazioni sono stati gli antiparassitari, antibiotici, anti-infiammatori (FANS), anti-infiammatori steroidei, corticosteroidi, antiepilettici, analgesici;

le specie animali interessate sono state soprattutto i Cani e i Gatti, a seguire i bovini, i suini, i conigli; i Vaccini per Cani e Gatti ancora una volta sotto accusa !!!

Sono numeri ancora piccoli rispetto alla grande diffusione di animali da compagnia sul territorio italiano, ma purtroppo la data di inizio di raccolta dati è relativamente recente, si è iniziato infatti solo nel 1998.

E’ soprattutto l’origine spontanea e volontaria delle segnalazioni, che è in crescita costante, ma che coinvolge solo poche centinaia di veterinari e che riguarda solo il 5% dei medicinali autorizzati, che impedisce, per ora, di avere un quadro più ampio e soddisfacente.

Considera che in Europa le segnalazioni di casi sospetti sui trattamenti farmacologici sono ormai decine di migliaia, qui da noi la strada da fare è ancora tanta.

A questo punto, se hai letto con attenzione, hai tutti gli strumenti per decidere con maggiore consapevolezza se vaccinare il tuo compagno di vita, quando e come farlo, non sta a me dirtelo, a me interessa solo darti le informazioni più corrette possibile.

I Medicinali sono dei veleni e lo sappiamo tutti, anche se a volte facciamo finta di non saperlo; i Vaccini per Cani e Gatti non sono altro che dei medicinali che scaricano tossine pericolose nell’organismo, al pari e forse più di quanto fanno i cibi industriali e gli antiparassitari chimici.

Tossine e veleni ne assumiamo costantemente, e ne assumono i nostri amici pelosi anche se vivono in un contesto sano e naturale, ma normalmente un organismo integro ha tutte le difese immunitarie necessarie ad espellerle e a renderle innocue, tutto cambia se il bombardamento diventa eccessivo.

Fegato, Reni, Pancreas e tutti gli organi emuntori, quelli addetti alla pulizia dell’organismo vanno in sovraccarico di lavoro e questo stato critico è l’anticamera per ogni genere di malattia anche mortale.

Che tu decida di donare al tuo Cane o al tuo Gatto una vita salutare, oppure no, il minimo che puoi fare per lui è aiutarlo a smaltire il carico tossico con cui il suo organismo deve fare i conti ogni giorno, è l’unico modo per allungargli la vita e per rendergliela più serena possibile.

Esistono Rimedi Naturali, privi di ogni controindicazione, che sono molto utili per disintossicare l’organismo e che secondo me dovrebbero essere assunti da tutti, anche dal tuo Cane o dal tuo Gatto e anche nel caso che vivano in modo completamente sano e naturale.

A maggior ragione vanno utilizzati per quegli animali che mangiano cibo industriale o che fanno uso di vaccini e farmaci convenzionali, in modo da contrastare e limitare gli eventuali disturbi o effetti collaterali.

L’Infuso di Foglie di Ulivo è ricco di sostanze bioattive come l’Oleuropeina, l’Acido Elenolico, l’Idrossitirosolo, il Tirosolo, la Rutina, ritenute formidabili Antiossidanti in grado di contrastare i Radicali Liberi e soprattutto DETOSSINANTI in grado di ripulire l’organismo dalle sostanze tossiche.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli utilissimi per aiutare l’organismo a superare lo stato di indebolimento e affaticamento tipico dei momenti successivi alle vaccinazioni e contrastano in modo efficace anche gli eventuali stati febbrili e i disturbi intestinali che si potrebbero verificare.

Nel caso dovessi decidere, o che tu non potessi fare a meno, di fare il vaccino al tuo Cane o al tuo Gatto, il mio consiglio è quello di aiutare il suo organismo a liberarsi dalle scorie tossiche che inevitabilmente il vaccino rilascia.

Una dose giornaliera di Infuso di Foglie di Ulivo a partire almeno da 30 giorni prima dell’iniezione vaccinale e per almeno i 30 giorni successivi può essere un’ottima soluzione.

Se quanto fin qui letto è stato sufficiente per convincerti a cominciare a cambiare stile di vita al tuo amico peloso e a proteggere il suo organismo dagli effetti indesiderati che farmaci e vaccini possono causare,

CLICCA QUI SOTTO 👇👇👇 e ACQUISTA SUBITO l’Infuso di Foglie di Ulivo senza pensarci ancora, il tuo peloso te ne sarà grato.

Acquista ora Verdepuro Vita

L’INFUSO DI FOGLIE DI ULIVO PRONTO ALL’USO

APPROFITTA SUBITO della GARANZIA PRIMO ACQUISTO
offerta in esclusiva da Sir Oliver Pet

Scopri di più sull’Infuso di Foglie di Ulivo leggendo il mio Report Gratuito, al suo interno troverai l’elenco di tutte le proprietà benefiche che sono racchiuse e nascoste in quelle foglioline dai riflessi d’argento, a noi tanto familiari da non poter credere quanto possano essere potenti e salutari.

CLICCA QUI SOTTO 👇👇👇 e SCARICALO SUBITO

Scarica Ora il Report Gratuito


“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

Lo riceverai direttamente al tuo indirizzo Mail in formato PDF

Farsi accompagnare in un pezzo di vita da un Cane o da un Gatto, non è un gioco, non è semplice, a volte è anche faticoso, ma lo sforzo e l’impegno che richiede è SEMPRE ripagato alla grande perché loro amano senza condizioni, e dovresti farlo anche tu !!!

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. Dopo che avrai letto il mio Report dal titolo Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto.

P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

Il Pet Food industriale è pericoloso, perché continui a sceglierlo ?

Il Pet Food industriale è pericoloso, perché continui a sceglierlo ?

Ciotola di cibo per cani e gatti
Sul Pet Food industriale è polemica da sempre, è migliore delle diete naturali oppure no ?
Il Pet Food industriale è davvero la soluzione per mantenere in salute il tuo amico a 4 zampe o quella roba in scatola, quelle crocchette e quegli snackini non sono neanche degni di essere definiti cibo per cani e gatti ?

Il business sul Pet Food, il cibo per cani e gatti è in forte aumento; il consumo di scatolette, crocchette e snackini non conosce crisi, nonostante che decine di articoli sul web, trasmissioni televisive, associazioni animaliste e veterinari famosi ne denunciano con forza la pericolosità.

Il fatturato delle multinazionali per l’alimentazione animale, non conosce flessioni e continua a crescere anno dopo anno, senza risentire neanche della crisi economica, anche e soprattutto in Italia.

Usi anche tu il Pet Food industriale per alimentare il tuo cane o il tuo gatto ?

Se lo usi, lo fai in modo consapevole, sapendo cosa contiene, o sei vittima di sofisticate tecniche di Marketing o magari anche soltanto dei consigli del tuo veterinario ?

L’Essere Umano è un animale atipico, l’unico a cui Madre Natura ha dato la capacità di elaborare dei processi razionali e che ha, o dovrebbe avere, la capacità di discernere fra il bene e il male e scegliere da che parte stare.

TUTTO ciò che l’Uomo ha scoperto e inventato nel corso dei secoli può essere applicato per il benessere generale dell’umanità e di ciò che la circonda, oppure può essere applicato a favore del proprio interesse, o di una cerchia più o meno ristretta dei propri simili, in base ad interessi economici, politici, militari e via dicendo.

Dalla scoperta della ruota e del fuoco, fino alla scoperta della scissione dell’atomo, TUTTO può essere interpretato e applicato a favore del progresso e del benessere, oppure può essere utilizzato per creare danno a molti e dare profitto economico a pochi.

Il Marketing non fa eccezione, ed esiste da sempre. E’ quella scienza che studia i bisogni, i comportamenti e i processi di “acquisto” degli esseri umani e che li sfrutta per “suggerire” soluzioni semplici, economiche e veloci.

Detta così non sembra neanche male, lo studio dei bisogni, dei comportamenti e dei processi mentali, alla ricerca di soluzioni facili, veloci ed economiche ci può aiutare a rendere migliore la nostra vita, MA come ogni altra scienza, anche il marketing deve fare i conti con l’Etica.

Lungi da me l’idea di mettermi qui a discutere o sostenere tesi filosofiche che non so dove ci porterebbero, parliamo d’altro in questo Blog e parleremo d’altro anche in questo articolo, mi limito solo a qualche considerazione logica.

Qualsiasi proposta ci giunga alle orecchie, anche quelle commerciali, per essere valida dal punto di vista Etico, deve migliorare il benessere di TUTTI i soggetti che ne sono coinvolti.

Se parliamo di Pet Food prodotto in modo industriale, una proposta commerciale eticamente valida deve portare miglioramenti tangibili e indiscutibili:

  • a chi lo produce (le aziende),
  • a chi lo acquista (Tu e gli altri proprietari di Cani e Gatti),
  • a chi lo consuma, quindi ai Cani e Gatti stessi.
Ma funziona davvero così o le cose stanno in un altro modo ? Quali sono i benefici nell’uso del Pet Food confezionato ?
Le aziende produttrici hanno il loro beneficio:

Lucrano sui prodotti che vendono, ci guadagnano, ne traggono un beneficio economico;

Per Te e per tutti gli altri proprietari di Cani e Gatti:

Guadagno di tempo. Si fa prima ad aprire una scatoletta che non a cucinare e preparare la pappa fatta in casa.

Semplicità d’uso. Il cibo industriale è sempre pronto, ad ogni ora del giorno, tutti i giorni per 365 giorni l’anno, basta fare bene i conti quando si va al supermercato.

Maggiore gratificazione del tuo “ruolo genitoriale”. Quale mamma o papà non sarebbe felice di vedere il proprio figlio/gatto/cane spazzolare in pochi minuti il piatto di giornata ? e il Pet Food confezionato è sicuramente molto appetibile.

Maggiore serenità d’animo. Fanno di tutto per convincerti che in quelle scatolette e in quelle buste c’è già tutto quello di cui lui ha bisogno, vitamine, proteine, sali minerali, e tutto nella giusta quantità per farlo crescere bene e mantenerlo in salute.

Meno sensi di colpa. Nello sfortunato caso che un giorno o l’altro il tuo cane o il tuo gatto dovesse avere qualche problemino di salute, non sarà certo colpa tua, visto che lo hai sempre alimentato con quanto di meglio la scienza alimentare poteva offrirti. (Forse)

Meno fatica e meno impegno mentale. Tutto quello che dovresti imparare sulla sua natura di Cane o di Gatto, quello che dovresti studiare per prenderti cura della sua alimentazione, viene delegato. C’è chi lo fa per te… anzi meglio di te, perché loro lo fanno di mestiere, sono esperti.

Elenchiamo adesso anche i benefici che hanno i nostri amici pelosi:

Hanno sempre un’appetitosissima ciotola piena di leccornie.

Ricevono qualche razione in più, magari anche solo uno snackino rompi pasto, che è lì bello pronto nella dispensa e che a te non costa nessuno sforzo fargli mangiare.

Assaggiano cibi che altrimenti non vedrebbero neanche da lontano, cervi, caprioli, anatre…

Ma soprattutto, hanno la massima garanzia di ricevere, insieme al ghiotto dèsco quotidiano, tutte le sostanze energetiche necessarie al loro organismo per una vita sana, felice e lontano dai malanni (o almeno cosi sembra).

Missione compiuta quindi ?

Proposta Eticamente ineccepibile per il Pet Food ?

NON DIREI PROPRIO!!

Hai fatto caso che i benefici che hai tu a scegliere quel tipo di cibo sono molti di più di quelli che ha il tuo amico a 4 Zampe ?

E qui ti do una prima risposta alla domanda del Titolo, se scegli di alimentarlo con il Pet Food industriale, sei TU che sei al sicuro, non lui…

Perché quel tipo di alimentazione sicuramente soddisfa i TUOI bisogni, ti fa risparmiare tempo e fatica e ti mette al sicuro da ogni possibile senso di colpa, ma sei sicuro che soddisfi davvero anche i SUOI bisogni ?

Ho una brutta notizia da darti, i benefici del Pet Food industriale, tanto pubblicizzati, non sono veri!!

Vuoi sapere perché sono così sicura che “quasi” tutto il cibo industriale gli fa male ? (il quasi l’ho messo per evitare querele che mi costerebbero troppo).

Ho fatto una lunga ricerca per approfondire l’argomento del Pet Food industriale e ne ho scoperte delle belle…

Ne ho scoperte troppe per poterle scrivere tutte in un solo articolo, e questo che stai leggendo verrà già fin troppo lungo senza entrare nei dettagli.

Niente paura, presto pubblicherò una serie di articoli in cui ti svelerò tutto quello che ho scoperto sul Pet Food industriale e quando saranno pronti metterò i Link in fondo a questa pagina; se vuoi approfondire non ti resta che attendere un po’ di tempo e vedrai che esaudirò anche questo desiderio.

Per ora fidati sulla parola, in quelle confezioni di Pet Food industriale ci sono per lo più delle vere e proprie schifezze inimmaginabili, leggi il resto e vedrai che ne sarà valsa la pena.

Adesso so cosa stai pensando….

“Ma se quel cibo per Cani e Gatti non è sicuro, allora perché tutti ne comprano e ne fanno largo uso ? Perché addirittura lo consigliano la maggioranza dei Veterinari ?“

E’ la “magia del Marketing”.

Chi produce quella roba sa benissimo chi è che paga, sanno quali sono i tuoi bisogni, anche reconditi, e su quelli fanno leva per spingerti a spendere i tuoi soldi, sempre più soldi !!!

Come dici ? Non è Etico ?

Hai ragione, è vero. Sarebbe Etico se facessero di tutto per spingerti a spendere quei soldi per ottenere dei VERI VANTAGGI anche per il tuo amico peloso, non solo per te, ma non è quasi mai così, quindi hai ragione, non è Etico (e ci fermiamo all’etica per evitare noiose e dispendiose rappresaglie giudiziarie).

Infatti non abbiamo fatto i conti con gli INTERESSI delle Multinazionali che sono i maggiori produttori di Pet Food per cani e gatti.

Che un produttore di qualsiasi cosa, quindi anche di Cibo per Cani e Gatti, abbia il dovere di curare nei dettagli l’interesse della propria azienda è fuori discussione.

Che tutti gli Imprenditori, anche quelli che producono Pet Food industriale, abbiano il dovere di sfruttare tutte le migliori strategie di Marketing per ottimizzare il rendimento del proprio lavoro è cosa buona e giusta.

Un’azienda SANA produce Ricchezza, e la Ricchezza produce Benessere, insieme producono Progresso, chi può negare che Ricchezza, Benessere e Progresso, siano quanto di più nobile l’Umanità intera debba perseguire ?

Ma noi qui abbiamo a che fare con le Multinazionali e le Multinazionali caro amico mio, non vendono Prodotti e NO, non vendono neanche Servizi… le Multinazionali vendono VALORE; il primo e reale interesse di una Multinazionale è quello di avere il massimo Valore di Mercato.

Ti faccio un esempio.

L’anno scorso (nel 2016) la Multinazionale Bayer (Tedesca) ha acquistato la Multinazionale Monsanto (USA), nota come la più potente multinazionale del Transgenico e delle piante OGM (Organismi Geneticamente Modificati).

L’acquisto, che loro chiamano fusione, è costato alla Bayer 66 miliardi di dollari, il DOPPIO di quanto vale una Manovra Finanziaria di quelle pesanti che farebbero sputare sangue a tutta l’Italia.

Proprio così, il valore di una sola Multinazionale può essere maggiore del fabbisogno economico di un solo anno di un’intera popolazione con oltre 60 milioni di abitanti.

Tanta roba eeeh !!! Ma chi ha stabilito il “prezzo” della Monsanto ? In base a quali parametri ? In base al valore delle azioni quotate in Borsa.

E chi stabilisce il valore delle Azioni ? Il Mercato. In base alla redditività delle Azioni stesse. Più rendono, più valgono..

Quindi il Valore di una Multinazionale dipende dalla sua Redditività, Solidità Finanziaria, Produttività, Capacità di Profitto e da altri parametri economici e finanziari che non sto qui ad elencare, anche perché non li ho capiti tutti; ma due/tre cose le ho capite:

  • NON dipende mai dalla qualità dei prodotti o servizi che vende
  • NON dipende mai dalla soddisfazione dei propri clienti
  • NON dipende mai dalla quantità di benessere che produce per i consumatori
Le Multinazionali al Mondo sono qualche decina di migliaia; quelle che contano davvero e che attraverso un complesso intreccio di proprietà controllano tutte le altre, sono solo qualche centinaio.

Tutte insieme sviluppano ogni anno fatturati per qualche decina di migliaia di miliardi di dollari…

…e fra quelle Multinazionali ci sono anche quelle che producono il Pet Food di cui si nutrono normalmente Cani e Gatti.

Ora ti faccio una domanda… Credi davvero che là in mezzo ci sia qualcuno che ha davvero a cuore la salute e il benessere del tuo amico a 4 Zampe ?

Se vuoi sei liberissimo di crederlo, io invece credo che a loro interessa solo che tu, acquistando i loro prodotti, PERCEPISCA di fare del bene al tuo 4 zampe, e che tu spenda sempre di più.

Ti vendono l’idea del suo benessere, non il fatto che lui lo riceva davvero (insomma, te lo fanno credere) e prima te ne convinci, meglio sarà per te e per tutti noi.

Riguardo ai Veterinari e sul perché consigliano spesso una dieta alimentare basata sul Cibo industriale, i motivi sono ovviamente molteplici e fra questi non possiamo certo escludere che qualcuno sia anche in mala fede, ma non credo che sia questo il punto.

La sanità veterinaria non è certo coperta dal Servizio Sanitario, è tutta privata e anche decisamente costosa; più il peloso ha problemi di salute, più i veterinari lavorano, guadagnano e si arricchiscono, anche in barba alla passione e all’Etica (dai e dai si ritorna sempre lì).

Che esistano veterinari senza scrupoli che guardano più alle loro tasche che non alla salute dei loro pazienti è possibile; di bastardi è pieno il mondo e non sempre hanno 4 Zampe.

Io onestamente credo però che Veterinari così cinici e bastardi ce ne siano davvero pochi; credo invece che il problema sia un altro, decisamente più difficile da combattere.

Il problema è il Mercato; se i Consumatori, i Clienti, chiedono Cibo di origine industriale, cercano Pet Food di marca, magari perché si crede che sia più pratico, più comodo, più economico, più sano o più quel che vuoi tu, il Veterinario cosa può fare ?

Probabilmente si deve adeguare, o rischia di perdere clientela e magari anche di chiudere.

Insomma le colpe e le responsabilità, come al solito, non sono solo da una parte, ed è inutile gridare al complotto e mostrare indignazione, è UTILE e DOVEROSO invece cominciare a cambiare abitudini e modo di pensare, ognuno nel nostro piccolo e secondo le nostre possibilità.

SEI TU per primo che devi cominciare a usare la testa e devi imparare a riconoscere e valutare cosa ti viene proposto, capire se le proposte che ti arrivano danno dei reali vantaggi al tuo peloso, oppure no.

Non è difficile, basta analizzare la proposta commerciale secondo la formula che ho citato all’inizio; una proposta commerciale Etica deve portare vantaggio:

  • a chi la propone, i Produttori
  • a chi l’acquista, TE
  • a chi la consuma, il tuo amico peloso
se non soddisfa TUTTI e TRE i soggetti c’è qualcosa che non va.

Questo vale sempre, qualsiasi cosa tu abbia bisogno di comprare, ma vale ancora di più quando si tratta di acquistare il cibo per il tuo amico peloso, perché quello che mangia lo decidi TU e TUA è la responsabilità del suo stato di Salute e di Benessere.

“Siamo, quello che mangiamo” !!! lo ha già detto meglio di me un certo Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco del 1800, e vale anche per cani e gatti.

Cosa puoi fare SUBITO per smettere di avvelenarlo con Pet Food industriale di scarsa qualità ?

Innanzitutto informati su come viene prodotto, in grandissima parte, il Pet Food industriale,

vedrai che ti servirà come motivazione per cambiare le tue abitudini di acquisto e lo stile di vita del tuo peloso.

Elimina il Pet Food dalla sua dieta e inizia prima possibile a nutrirlo con Cibo Naturale,

che è il minimo sindacale per evitare pericolose ripercussioni sul suo stato di salute e per allungargli la vita.

Cani e Gatti sono mammiferi come noi, ma non hanno lo stesso metabolismo, hanno apparati digerenti diversi dai nostri, non puoi dargli quello che mangi tu, devi dargli cibo cucinato da te, ma fatto apposta per lui, esattamente come faresti per un figlio.

Se tu avessi un figlio celiaco o diabetico, cucineresti apposta per lui ? Ecco fai conto che il tuo Cane o il tuo Gatto abbia una necessità del genere, sono piccoli sacrifici in cambio di grandi soddisfazioni, credimi.

Smetti subito di dargli quegli stupidi snackini, alla lunga lo potresti rovinare.

Un Cane o un Gatto non sono Bambini e non hanno bisogno di fare merenda o di ricevere dolcetti ad ogni momento; chiediti se glieli dai perché ne ha bisogno o se invece glieli dai perché fa piacere a te, sono certa che ti sei già data la risposta.

Parla con il tuo Veterinario e chiedigli di darti una dieta a base di ingredienti naturali,

adatta a lui in base alla sua razza, al peso e all’età e se il tuo Veterinario non è d’accordo, CAMBIALO !!!

Scegline uno fra quelli che integrano la Medicina Convenzionale con quella Alternativa perché anche Vaccini e Medicinali hanno il loro bel peso sulla salute del tuo amico a 4 Zampe e vanno usati moderatamente.

Se non sai da che parte cominciare inizia con il dare un’occhiata a questi Siti : armonie animali oppure elicats, vedrai che non te ne pentirai.

E se nella tua zona non dovesse esserci un Veterinario come quelli che ho appena descritto, scegline pure uno più tradizionale, ma Chiedi, Pretendi e Valuta sempre con lui, una dieta personalizzata che tu possa preparare da te con ingredienti naturali.

FAI ATTENZIONE il cambio di dieta non può mai essere repentino, deve essere graduale nel tempo, per questo è importante fare il passaggio sotto controllo veterinario.

Prima e durante il cambio di dieta, aiutalo a pulire il suo organismo e a disintossicarsi.

Esistono piante e erbe efficacissime in grado di ripulire il suo organismo e riportarlo ad un equilibrio biologico ottimale.

Gli Estratti di Foglie di Ulivo, ad esempio, contengono molte sostanze che hanno proprietà salutari straordinarie sull’organismo.

Secondo alcuni studi che hanno rivelato ciò che era già conosciuto nelle antiche culture, il potere delle Foglie di Ulivo nasce dalle proprietà fitochimiche possedute dalla pianta, utili a proteggerla dalle malattie e dai parassiti.

Uno di questi importanti fitochimici presenti nelle Foglie di Ulivo si chiama Oleuropeina ed è il principio attivo maggiormente responsabile degli effetti benefici sulla salute.

Questo principio attivo ha un’azione:

  • Antiossidante: previene l’ossidazione cellulare e neutralizza l’azione dei radicali liberi, molecole responsabili dell’invecchiamento cellulare.
  • Depurativa: aiuta ad eliminare gli acidi urici, tossine, grassi e zuccheri nel sangue, fegato e reni.
  • Immunostimolante: stimola e aumenta le difese immunitarie.

Svolge un’azione antivirale, antimicotica e antibatterica ed ha tante altre proprietà benefiche che non sto qui ad elencare perché sarebbe troppo lungo l’elenco.

Se tutto ciò che hai letto finora ti ha convinta a cominciare a cambiare stile di vita al tuo cane o al tuo gatto; se vuoi iniziare da SUBITO a proteggere il suo organismo, allora…

CLICCA QUI SOTTO 👇👇👇 e ACQUISTA l’Infuso di Foglie di Ulivo senza pensarci ancora, il tuo peloso te ne sarà grato.

Acquista ora Verdepuro Vita

L’INFUSO DI FOGLIE DI ULIVO PRONTO ALL’USO

APPROFITTA SUBITO della GARANZIA PRIMO ACQUISTO
offerta in esclusiva da Sir Oliver Pet

Se hai ancora dei dubbi e vuoi approfondire la tua conoscenza su questo meraviglioso prodotto della natura, CLICCA QUI SOTTO e scarica il Report Gratuito in PDF dove troverai tutte le informazioni sulle proprietà benefiche dell’Infuso di Foglie di Ulivo

Scarica Ora il Report Gratuito

“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

Lo riceverai direttamente al tuo indirizzo Mail in formato PDF

Consentimi un’ultima precisazione, doverosa nei confronti di quella minoranza di produttori di Cibo per Cani e Gatti che si danno da fare per fornirti prodotti sani, nutrienti e non dannosi per la loro salute.

Il Pet Food Industriale NON E’ TUTTO dannoso a prescindere, esistono prodotti davvero adatti alla corretta alimentazione di Cani e Gatti, che magari io non conosco nemmeno, non ho la pretesa di conoscere tutto quello che esiste sul mercato, questo deve essere chiaro.

Ma se un cibo in scatola, dei croccantini e degli snackini contengono ingredienti che:

  • non vengono consumati in natura dai Cani e dai Gatti,
  • non rispettano il loro metabolismo,
  • non tengono conto di come funziona il loro sistema digestivo,
  • vengono prodotti con scarti di carne, magari avariata,
  • vengono prodotti con verdure o cereali contenenti funghi o muffe,
  • vengono prodotti con proteine e vitamine di sintesi (chimiche)
  • vengono prodotti con aggiunta di coloranti e conservanti chimici…

… allora si tratta di uno schifo di cibo industriale, dannoso per il loro organismo, che alla lunga li ammala e li uccide.

Se invece il cibo che sei solito comprare viene prodotto in modo opposto a quello che ho appena descritto, allora parliamo di cibo buono e salutare con cui puoi alimentare il tuo amico a 4 Zampe e dormire sonni tranquilli, sia te che lui.

Se vuoi, puoi provare ad andare al più vicino negozio di Pet Food e iniziare la tua caccia al Tesoro; se trovi scatolette, croccantini o snackini prodotti da qualche industria con sani principi Etici, e che è in grado di certificarlo, fammi sapere, sarò lieta di dargli tutta la pubblicità che merita.

L’articolo che hai appena letto è il primo di quattro capitoli di quella che ho chiamato la “Saga del Cibo per Cani e Gatti“, puoi trovare gli altri “capitoli” su questo argomento a questi Link :

2) Cibo per cani e gatti, ecco come leggere le etichette nutrizionali

3) Mangimi per cani e gatti, cosa contengono davvero crocchette e bocconcini

4)  Alimentazione per cani e gatti, cosa rende appetitosi croccantini e bocconcini

Ciao, a presto e… continua a leggermi

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e non hanno la pretesa di dare indicazioni terapeutiche.

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Buoni propositi per Migliorare la vita del tuo 4 Zampe

Migliorare la vita del tuo 4 Zampe deve essere un impegno quotidiano e Buoni Propositi dovresti farne per lui esattamente come fai per te stessa.

Buoni Propositi ne facciamo tutti, ogni giorno, perchè non farne anche per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Ci sono poi momenti nel corso dell’anno che sembrano fatti apposta per fare il bilancio della propria esistenza.

La fine dell’anno, l’inizio della primavera, la fine delle vacanze, momenti che segnano il termine di un periodo e l’inizio di un altro.

Sono i momenti in cui tutti noi facciamo dei Buoni Propositi, le promesse che facciamo a noi stessi e alle persone che ci sono più care, per migliorare la nostra e la loro vita.

Quante volte ti viene da pensare che faresti meglio a risparmiare un po’ di soldi per creare un piccolo tesoretto, in modo da poter affrontare più serenamente gli imprevisti, la vecchiaia… ?

Quante volte ti riproponi di mangiare meglio, in modo più sano e naturale, per migliorare il tuo stato di salute ?

Vogliamo parlare di quel lunedì in cui inizierai quella dieta che cambierà per sempre il tuo rapporto con la bilancia ? (e con le amiche !!!)

O di quell’altro fatidico lunedì, giorno in cui varcherai la soglia della palestra, per non tornare mai più indietro, che scolpirà il tuo fisico al punto da far invidia a Sharon Stone?

Poi, spesso, capita che si ritorna alle nostre cattive abitudini, ai vizi, o più semplicemente si cede ai piccoli piaceri che ci danno tutte quelle cose che “fanno male”.

Ehhh si, purtroppo le cose piacevoli, tranne qualche eccezione, fanno sempre male a qualcosa, al portafoglio, alla linea, alla salute…

Sembra facile, soprattutto quando si leggono certi slogan pubblicitari, ma la verità è un’altra; cambiare abitudini e migliorare la nostra esistenza costa fatica, servono stimoli forti e qualche volta anche un buon aiuto esterno, qualcuno che si prenda cura di noi e ci guidi nel cambiamento.

Per il tuo Cane o per il tuo Gatto è più facile, cambiare le sue malsane abitudini non dipende da lui, ma da te.

Lui non può fare a meno di accettare quello che TU gli dai, e non può cedere alle tentazioni, pensa che vantaggio !

Se ci fosse qualcuno che decide per te cosa devi mangiare, quanto ti devi muovere, quanto puoi spendere, senza che tu possa fare nessuna resistenza, senza che tu possa protestare o decidere eccezioni…

In fondo non è questo che si cerca quando si decide di affidarci ad un dietologo, a un istruttore di fitness, a un consulente finanziario… ehmm quest’ultimo magari, di questi tempi, meglio lasciar perdere… !!!

Vabbè dai, il concetto lo hai capito. Quando si devono affrontare prove difficili è meglio farsi aiutare da chi ne sa più di noi, e il tuo amico a 4 Zampe, Cane o Gatto che sia, è fortunato ad avere un’amica come te, che ci pensa e sa cosa fare.

Come ? non sei sicura di sapere cosa fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe ?

Bene, anzi no, male. Ma c’è un rimedio. Comincia con l’accettare qualche buon consiglio:

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (uno) : fai uno screening generale sul suo stato di salute.

Se decidi di mettere un punto alla situazione attuale e cambiare abitudini per migliorare la vita del tuo 4 zampe, devi fare il massimo per garantirgli il miglior stato di salute possibile e la prima cosa da fare è uno screening, un’analisi generale sulle sue condizioni, anche per capire e misurare i miglioramenti che ci saranno con il nuovo stile.

Fare periodicamente le analisi cliniche al tuo Cane o al tuo Gatto è una buona abitudine, che deve essere accentuata con il passare degli anni, un buon veterinario lo sa e saprà come regolarsi in merito alla cadenza e alla tipologia delle analisi.

Se non lo hai fatto di recente è questo il momento per farlo, prima di cambiare stile di vita e abitudini.

Lo stato di salute e di benessere del tuo amico a 4 Zampe non dipende solo dal fatto che i valori vitali siano nella norma, dipende anche dal suo livello di buon umore, dalla sua attività sociale, dall’energia con cui si muove.

Una bella chiacchierata con il veterinario sulle sue abitudini, sui suoi comportamenti, sui suoi desideri, sulla sua voglia di giocare, sarà utilissima per capire bene se hai un animale in buona salute o se ci sono problemi latenti da risolvere.

L’ideale sarebbe avere anche notizie cliniche sui suoi genitori, per capire eventuali predisposizioni di carattere genetico, ma questo non è sempre possibile, almeno per il modo con cui normalmente si viene in possesso di un Cane o di un Gatto, solo in certi casi se ne conosce la provenienza e si può conoscere con certezza lo stato di salute di chi gli ha dato la vita.

Insomma, è bene capire subito quali sono i margini di miglioramento possibili e bisogna “fotografare” lo stato di salute generale per capire dove agire per migliorare la vita del tuo 4 zampe.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (due):

abitualo ad una dieta sana e naturale

Chi mi segue da un po’ lo sa bene, io sono fortemente contraria ai cibi industriali e confezionati, non possono contenere niente di meglio di quanto la natura ci mette a disposizione.

Ne esistono forse anche di discreta qualità, ma è più facile trovarci additivi chimici, micotossine, farine e derivati, scarti che non possono essere destinati all’alimentazione umana, che non ingredienti sani e naturali.

Sono più pratici, meno impegnativi, spesso addizionati di ingredienti che, “dicono”, possono essere utili al loro stato di salute, come le vitamine, i minerali, ecc..

Ma anche quando si parla dei migliori mangimi industriali possibile, per me è un po’ come costringerli a mangiare carne Simmenthal tutta la vita (mangeresti carne in scatola tutti i giorni per tutta la vita ? La faresti magiare ai tuoi figli ?).

Mi sa di cosa poco sana, e oltretutto è risaputo quanto sia difficile controllare l’origine degli ingredienti che vengono usati per la preparazione del cibo industriale, quindi anche nel caso di “mangimi di massima qualità” resto diffidente.

Si mi rendo conto, il nostro stile di vita condiziona anche il loro, viviamo di corsa tutto il giorno, concentrati sull’obbiettivo di battere quotidianamente ogni record per soddisfare in tempo le esigenze di lavoro, quelle dei figli, gli impegni sociali.

Spesso diventa impossibile sedersi e mangiare in modo sano; aprire una qualche scatoletta e calmare la fame è più comodo anche per noi, figuriamoci quando si tratta del Cane o del Gatto.

Ma noi siamo partiti dalla ferma intenzione di migliorare la vita del tuo 4 zampe, o no ? e allora qualche sacrificio dovremo pur farlo anche noi, non credi ?

Se già pensi di non farcela, c’è qualcosa che non va nel TUO stile di vita, e se così fosse, non sarebbe un male solo per il tuo Cane o per il tuo Gatto, ma anche per te e per il resto della famiglia.

Mi dispiace se divento cinica e ti dico cose che potrebbero non farti piacere, ma in questi casi, scusami, non riesco a trattenermi.

Non te l’ha ordinato il Dottore di prendere in casa un Cane o un Gatto e se hai fatto questa scelta, l’avresti dovuta fare con cognizione di causa, l’ho già scritto in altri articoli e se per caso tu non li avessi letti te lo ripeto…

Il primo passo per cominciare a prendersi cura del tuo amico peloso, è… scegliere SE avere un amico peloso; una volta deciso per il SI non si può pretendere che sia solo lui ad accompagnarci nella nostra vita, tocca anche a NOI accompagnare la sua.

Lo stress di una vita frenetica, anche se non dipende solo da te, non può avere conseguenze negative per le persone e per gli animali che ti amano (e a pensarci bene neanche per te stessa).

Fare di tutto per migliorare la vita del tuo 4 Zampe è il modo migliore per dimostrare che ci sei e hai fatto quella scelta fino in fondo.

Inizia a preparare tu i suoi pasti, usando ingredienti sani, naturali, adatti al suo organismo e, per quanto possibile, privi di inquinanti; è un elemento fondamentale per la sua salute ed è un grande gesto d’amore che non dovresti fargli mancare.

Basterà prepararne in quantità maggiore, quando hai tempo per farlo, e surgelare le porzioni in più per averle praticamente pronte quando vai di fretta o farai tardi al lavoro.

E’ solo questione di buona volontà. (e di Buoni Propositi realizzati non solo per migliorare la vita del tuo 4 zampe, ma anche la tua).

Mi piacerebbe aiutarti anche con qualche buona ricetta, ma la dieta dei nostri amici a 4 zampe è cosa seria, deve essere studiata da nutrizionisti seri e preparati, non si può improvvisare; ci lavorerò su, chissà che un giorno non riesca a farmi aiutare da qualche Veterinario Nutrizionista.

Buoni propositi da realizzare per migliorare la vita del tuo 4 zampe (tre): Stabilire una strategia di prevenzione

Una volta fatto il quadro generale del suo stato di salute e delle sue particolari necessità biologiche e dopo aver studiato una dieta sana e naturale, insieme al suo veterinario (che mi auguro sia anche un buon fitoterapeuta o naturopata) sarà necessario stabilire un piano strategico per proteggerlo in modo sano e naturale dai possibili rischi.

Prevenzione è la parola magica, esistono in natura mille risorse che possono aiutarlo a vivere meglio; sostanze antibatteriche, antivirali, detossinanti, sostanze che depurano il suo organismo e lo proteggono dagli attacchi degli agenti patogeni, che non sono altro che gli agenti biologici responsabili delle malattie dell’organismo.

Non puoi pensare di migliorare la vita del tuo 4 zampe, se non fai prevenzione.

Cani e Gatti, seppure nella loro diversità, ci assomigliano dal punto di vista biologico, e vivendo accanto a noi, hanno sicuramente sviluppato tutti gli opportuni meccanismi di difesa immunitaria di cui hanno bisogno per difendersi dai pericoli della vita moderna come l’inquinamento, ì conservanti nei cibi, gli additivi chimici che ci assediano e via dicendo.

Ma le Difese Immunitarie naturali vanno stimolate, rinforzate, aiutate e poi le precauzioni non sono mai troppe.

Più i nostri pelosi sono costretti a vivere in aree inquinate, più sono alimentati con cibi confezionati (che non dovrebbero consumare MAI), più sono sottoposti a cure medicinali, tanto più hanno bisogno di bilanciare gli effetti negativi di quello stile di vita, con rimedi sani e naturali.

Se continuerai a seguirmi, come spero, ti fornirò informazioni utili su molte delle sostanze benefiche che Madre Natura ci mette a disposizione.

Rimedi Naturali che, anche se non possono sostituire completamente i medicinali di cui a volte i nostri amici pelosi hanno bisogno, ne possono limitare fortemente la necessità e possono diminuire i loro effetti negativi.

Sono migliaia le erbe che possono aiutarti a migliorare la vita del tuo 4 zampe, alcune possono addirittura sostituire i farmaci, altre ne possono aumentare l’efficacia e diminuire la somministrazione.

Solo alcune però possono essere assunte ogni giorno, nella maggioranza dei casi il loro utilizzo non può essere protratto troppo nel tempo senza correre il rischio che diventino dannose.

Fra quelle che invece hanno un forte effetto preventivo per molte possibili patologie, che non hanno controindicazioni e che quindi possono essere assunte ogni giorno c’è sicuramente l’Infuso di Foglie di Ulivo.

L’Infuso di Foglie di Ulivo contiene molti Polifenoli, potenti antiossidanti che:

  • rinforzano notevolmente le naturali Difese Immunitarie dell’animale;
  • contrastano l’azione dei radicali liberi, sostanze che portano le cellule ad invecchiare più velocemente;
  • impediscono a microrganismi come batteri e virus di riprodursi e moltiplicarsi nell’organismo;
  • stimolano il metabolismo di carboidrati (zuccheri) e lipidi (grassi);
  • aiutano e migliorano la circolazione del sangue e

tanto altro ancora….

Ti consiglio fortemente di informarti sui vantaggi e sui benefici che l’Infuso di Foglie di Ulivo può portare all’organismo del tuo amico a 4 zampe (ed anche a te).

Puoi farlo ora, CLICCANDO QUI SOTTO e SCARICANDO il Report in PDF in cui trovi la descrizione dettagliata di tutte le proprietà di questo straordinario rimedio naturale.

Scarica Ora il Report Gratuito


“Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti”

Lo riceverai direttamente al tuo indirizzo Mail in formato PDF

Se quanto letto fin qui ti ha portato a pensare che è il momento di migliorare la vita del tuo 4 Zampe, allora è un buon inizio per CLICCARE QUI SOTTO e ACQUISTARE SUBITO l’Infuso di foglie di Ulivo, il tuo amico con la coda te ne sarà grato.

Acquista ora Verdepuro Vita

L’INFUSO DI FOGLIE DI ULIVO PRONTO ALL’USO

APPROFITTA SUBITO della GARANZIA PRIMO ACQUISTO
offerta in esclusiva da Sir Oliver Pet

Parlavo all’inizio di bilanci. Quando si fanno bilanci di vita si trova sempre qualcosa da migliorare, e quando hai finito di fare l’analisi di ciò che non va, ti accorgi che hai due possibilità:

  • lasciare tutto come sta, lasciare che i Buoni Propositi restino Buoni Propositi e basta, non fare niente e aspettare. La situazione resterà com’è, o forse peggiorerà; di certo non si risolverà da sola, i miracoli non esistono… se esistono sono rari… e capitano sempre a qualcun altro
  • oppure puoi scegliere di agire, fare in modo che i Buoni Propositi si concretizzino e divengano realtà, ma bisogna cominciare a cambiare abitudini, perché spesso le cose che non vanno bene dipendono dalle cattive abitudini.

Sai perché i Buoni Propositi restano spesso incompiuti ?

Perché quando si fanno, si fanno tutti assieme.

Non puoi migliorare la vita del tuo 4 zampe tutto in una volta.

Si corre troppo durante la maggior parte del tempo e si finisce per rilassarsi davvero troppo raramente, ma è solo in quella fase, quella del relax mentale e fisico, che si elaborano pensieri e strategie per migliorare la nostra vita.

I Buoni Propositi si fanno tutti in una volta, poi si pretende anche di realizzarli tutti in una volta… Mission Impossible !!!

Non serve che ti ostini a cambiare tutto insieme e in una sola volta, le abitudini si cambiano adattandosi a quelle nuove un po’ alla volta, con calma ma con costanza, è così che si apprezzano meglio gli effetti benefici del cambiamento.

Ma credimi, se dico che vale la pena di farlo.

Trascurare queste semplici cose significa correre il rischio di peggiorare la situazione generale e trovarsi un giorno o l’altro a dover affrontare situazioni ben più gravi del disagio che può provocarti il cambiare certe abitudini, potresti trovarti nel momento in cui… ormai è troppo tardi !!!

Ti ho fatto un piccolo elenco di cose da fare per migliorare la vita del tuo 4 Zampe, per aumentarne il Benessere e lo stato di Salute.

Cose semplici, se vuoi anche banali, giusto per cominciare a cambiare rotta, Buoni Propositi che non puoi realizzare in un giorno, ma che puoi realizzare se ci metti un po’ di impegno.

Ok, per oggi è tutto. Ti lascio alle tue cose e ti saluto. Alla prossima.

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. Dopo che avrai letto il mio Speciale Report “Tutti i Segreti della Ulivoterapia per Cani e Gatti“, fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto.

P.P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo; notizie e consigli in esso contenuti non vogliono sostituire in alcun modo il parere del Veterinario ne le terapie da lui prescritte.

P.P.P.P.S. L’Infuso di Foglie di Ulivo non è un medicinale, deve essere considerato un integratore alimentare e come tale può essere utilizzato a sostegno di terapie già in atto.

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo amico a 4 Zampe

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo amico a 4 Zampe

Come scegliere un buon veterinario

Come scegliere un buon Veterinario per il tuo cane o gatto, che lo aiuti a crescere e invecchiare senza correre il rischio che sia il principale artefice delle sue malattie.

Come ho già scritto in un altro articolo, la scelta del Veterinario andrebbe fatta ancora prima di prendere un cucciolo, è lui che dovrebbe consigliarti su che tipo di animale prendere, in base al tuo stile di vita, all’ambiente in cui vive e, perché no, anche in base alle tue caratteristiche caratteriali.

Un Veterinario che non si presta ad un colloquio preventivo, che ti rilascia malvolentieri consigli che per te potrebbero essere utili, potrebbe rivelarsi non adatto anche a seguire il tuo Cane o il tuo Gatto.

Stesso discorso vale nel caso che tu abbia già un Cane o un Gatto e che ti appresti a cambiare Veterinario, prima di scegliere sarà bene visitarne più di uno per scegliere nel modo migliore.

Se lo hai già scelto leggi le prossime righe e poi considera se la tua scelta è stata giusta, se non lo è, Cambialo. Lo paghi di tasca tua ed è giusto che ti affidi a chi ritieni più opportuno.

Leggo spesso su altri Blog in giro per Internet che la valutazione va fatta su alcuni parametri che ti riepilogo qui di seguito :

  • Chiedere ad amici, conoscenti, vicini, insomma usare il passaparola;
  • Valutare orari di ricevimento e scegliere quello che più si adatta alle tue esigenze;
  • Valutare la disponibilità alle emergenze;
  • Valutare la pulizia dei locali in cui operano;
  • Valutare se hanno sale d’attesa dedicate, cani e gatti nella stessa stanza non possono stare;
  • Valutare, ovviamente, i tariffari;
  • Valutare se lavorano da soli o in qualche Studio collegiale;
  • In qualche caso si consigliano le Cliniche, che offrono più specializzazioni e più attrezzature.

A parte la prima, quella del passaparola, sulla quale non sono del tutto d’accordo, sono tutte considerazioni valide, ma a mio parere vengono DOPO aver fatto altre valutazioni decisamente più importanti per la salute e il benessere del tuo amico peloso, ma andiamo per gradi :

Non andare dal primo che capita, da quello più vicino a casa che è più comodo, o da quello di tuo cugino, che lui lo conosce e ci si è sempre trovato bene.

Come con il tuo medico di fiducia, con il veterinario ci deve essere sempre un certo feeling, bisogna condividere il modo in cui si approccia il problema della salute.

Preferisci Veterinari specializzati in Medicina Alternativa (omeopati, fitoterapeuti, naturopati…) , fanno meno uso di medicinali e hanno un approccio più naturale con la malattia e hanno normalmente un approccio più empatico verso i loro pazienti animali.

Chi applica la medicina integrata, tradizionale e alternativa insieme, ha una visione complessiva dello stato di salute che comprende anche la condizione psicofisica, ambientale e lo stile di vita dei pazienti animali, non solo i disturbi o le malattie che potrebbero insorgere.

E’ una mia preferenza, anche se non escludo assolutamente che esistano ottimi veterinari più legati alla medicina tradizionale, che fanno egregiamente il loro mestiere.

La scelta la devi fare tu, e la devi fare in base a come la pensi tu.

Perché tu ne sei responsabile e lo sarai qualunque cosa accada al tuo Cane o al tuo Gatto, che sia buona o no.

Se sei una persona che ha fiducia nella prevenzione e nelle cure naturali, non puoi affidarti ad uno di quei veterinari che “…venga da me solo quando l’animale sta male…” o a uno di quelli che al primo cenno di malessere ti prescrivono una quantità di medicinali da far invidia alla tua lista della spesa settimanale.

Un BUON VETERINARIO ha a cuore il benessere del tuo amico peloso e non si limita a curare i suoi problemi clinici, ma anche il suo umore, i suoi affetti, ti deve consigliare anche su come comportarti con lui, a correggere i suoi problemi comportamentali, darti consigli sul suo addestramento, nei limiti delle sue competenze ovviamente.

Fai una ricerca su Google, scrivi una lista di quei veterinari che più di altri la pensano come te, oggi i profili di questi professionisti sono più facili da intercettare grazie a Internet e ai Social come Facebook.

Ci sono Siti Internet che raggruppano Veterinari specializzati in Medicine Non Convenzionali, prova a dargli un’occhiata:

Ma anche se tu non fossi d’accordo con l’applicazione delle Medicine Non Convenzionali e volessi affidarti ad un Veterinario più “tradizionale”, VERIFICA, tramite l’Albo dei Veterinari che sia iscritto, è il miglior modo per avere la Garanzia che abbia preso una Laurea.

L’Albo lo trovi su Internet, sul Sito della FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani), per fare la verifica basterà inserire il nome del Veterinario e la Provincia.

Fatto questo vacci a parlare e chiedi conferma di quello che hai letto su internet, fai domande, quante più possibili, su come la pensano riguardo la prevenzione, le cure naturali, l’alimentazione e tutto quello che ti interessa sapere.

Un buon veterinario per il tuo Cane o Gatto deve essere innanzitutto un buon amico per te.

Il tuo amico a 4 zampe è come un figlio e deve essere trattato come un figlio… un figlio che non crescerà mai e al quale dovrai pensare tu, per tutta la sua vita.

I Veterinari sono spesso il braccio armato delle Multinazionali del Cibo per Animali e delle Industrie Farmaceutiche, entità potentissime e senza scrupoli che si spartiscono un giro d’affari miliardario.

Il fatturato mondiale delle Industrie del Cibo per Cani e Gatti è di 90 miliardi di euro all’anno.

Secondo indagini recenti sono circa 14 milioni i proprietari di Cani e Gatti solo in Italia.

Mentre secondo le stime dell’ADOC (l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori) la spesa degli italiani per gli animali da compagnia è ormai arrivata a 10 miliardi di euro/anno.

La pressione “commerciale” dell’industria nei confronti dei veterinari assomiglia molto a quella che fanno le grandi case farmaceutiche verso i medici;

  • Convention e Meeting realizzati allo scopo di promuovere i loro prodotti, sempre in prestigiose località turistiche e spesso “aperti” alle famiglie;
  • Viaggi premio in suggestive località esotiche;
  • Omaggi e regali di ogni genere;

… purché consiglino quel tale prodotto piuttosto che l’altro ai loro clienti, che poi saresti tu.

Scopri quali sono i parametri principali per la scelta di un buon Veterinario !!!

Un BUON VETERINARIO è colui che non cede alle lusinghe delle Multinazionali, che non si lascia condizionare dal loro Marketing e che mette sempre in primo piano l’Etica della sua Professione.

Un BUON VETERINARIO è colui che ti consiglia una dieta naturale per il tuo amico peloso, che ti indica alimenti e quantità adatti alla sua età, alla razza, alle eventuali patologie a rischio che potrebbe contrarre.

Un BUON VETERINARIO è quello che ti evita il Cibo Industriale. Non c’è niente, in quelle scatolette e in quei croccantini, che Madre Natura non abbia già prodotto e fornito in una forma molto più sana di quanto facciano le Industrie del cibo, se ti consiglia quella roba… DIFFIDA DI LUI.

Un BUON VETERINARIO è colui che oltre alle analisi cliniche che servono per disegnare il quadro clinico del tuo amico a 4 zampe, ti farà domande sull’ambiente in cui vive e sul suo stile di vita, e sulle tue risposte costruirà un piano di prevenzione che parte dall’alimentazione e arriva agli integratori NATURALI, possibilmente vegetali, che lo aiuteranno a compensare i suoi deficit nutrizionali e immunitari.

Un BUON VETERINARIO limita le vaccinazioni al minimo indispensabile e prima di vaccinare magari fa anche un test anticorpale al paziente, in modo da capire meglio se è a rischio di certe patologie o no.

Anche le vaccinazioni dipendono dalla razza a cui appartiene il peloso e dalle probabilità di contrarre malattie; dipendono quindi dal suo stile di vita e dall’ambiente in cui vive o in cui dovrà vivere; ti ricordo ancora una volta che NON ESISTONO OBBLIGHI DI LEGGE PER LE VACCINAZIONI, fatto salvo qualche eccezione a carattere regionale.

Non dimenticare che le Vaccinazioni sono Stress Farmacologici e, se possibile, è meglio evitarli. Scopri di più leggendo questo mio articolo:

“Vaccini per Cani e Gatti, scopri come quella siringa che sembra contenere Acqua di Lourdes, in realtà fa tutto, meno che i miracoli”.

Un BUON VETERINARIO utilizza tutti gli strumenti che la Natura gli mette a disposizione per curare il tuo Cane o il tuo Gatto, e ricorre ai “Medicinali” solo quando è indispensabile.

Vaccini e Medicinali sono indispensabili in molti casi, ma per loro natura rilasciano tossine che possono essere pericolose se abusate – Ti sei mai chiesto il motivo per cui ogni medicinale, anche per uso umano, può essere usato solo per un breve periodo di tempo ?

Un BUON VETERINARIO tiene aggiornata una CARTELLA CLINICA del tuo Cane o del tuo Gatto, possibilmente On Line, anche se non è obbligatoria per Legge.

La Cartella Clinica deve contenere non solo la registrazione delle vaccinazioni, ma anche tutta la storia clinica del paziente, malattie, disturbi, intolleranze, allergie, terapie e TUTTO QUELLO che lo riguarda in merito alla sua salute, in modo completo e dettagliato.

Potrebbe capitare di avere bisogno di consultarla velocemente per qualche emergenza, potrebbe capitare che nel momento in cui serve di intervenire il tuo veterinario sia assente e che debba intervenire qualcun altro, potrebbe capitare qualche guaio mentre siete lontano da casa (ecco perché è importante che la cartella sia On Line, consultabile da qualunque Computer e da qualunque parte del mondo).

Queste sono le caratteristiche fondamentali che deve avere un Buon Veterinario, ne va della salute e del benessere del tuo Cane o del tuo Gatto, e ne va della tua salute perché sai benissimo, se lo ami come merita, che non potresti mai perdonarti di aver fatto delle scelte sbagliate.

Dopo di questo, solo dopo, ci sono le questioni pratiche: il tariffario, la dotazione degli studi in cui lavorano, gli orari, le emergenze, tutte questioni a mio parere meno importanti, anche se indubbiamente hanno il loro peso, quando si tratta di decidere a chi affidarsi.

Cercare il risparmio a tutti i costi non è mai una buona scelta; se ad esempio un veterinario ha un tariffario più basso, ma lavora in un ambulatorio poco attrezzato, rischia di costare più di quello che ha un tariffario più alto, ma che invece opera in uno studio attrezzato di macchinari per le analisi e per eventuali interventi chirurgici.

Purtroppo capita di dover sottoporre il tuo amico peloso ad analisi frequenti o a qualche intervento in sala operatoria, e doverla cercare fuori dal tuo abituale ambulatorio veterinario, significa affidarlo a mani diverse da quelle solite, mani estranee che rappresenterebbero un ulteriore stress per lui… e magari, alla fine dei conti, anche più costoso per te.

Lo so che il problema dei costi è una piaga di difficile soluzione, soprattutto in tempi di crisi come questo, ma piuttosto che risparmiare sul Veterinario o sulle cure mediche è preferibile cercare una buona Polizza Assicurativa che copra le spese in caso di necessità, se non altro quella è una spesa pianificabile e ti permette di non dover affrontare spese impreviste.

Ovviamente in questo caso sarà importante avere a che fare con un Veterinario che non faccia storie per rilasciare la Ricevuta Fiscale, fondamentale per ottenere il dovuto rimborso.

Clinica o Ambulatorio ? l’eterna diatriba.

Ci sono Buone Cliniche e Cattive Cliniche, ci sono Buoni Ambulatori e Cattivi Ambulatori… perché ci sono Buoni Veterinari e altri che dovrebbero solo cambiare mestiere…

Come al solito dovrai cercare un buon compromesso fra qualità del servizio e prezzi applicati, lo so, non sarà facile, ma niente di ciò che è buono è anche facile.

Gli orari di ricevimento e la disponibilità in caso di emergenza sono altri fattori che devono avere la loro importanza, e anche questi sono due elementi che fanno la differenza sul tariffario.

Per chi ha la “fortuna” di vivere in città, ci sono sempre i Pronto Soccorso attivi 24 ore, ma vuoi mettere affidare una emergenza nelle mani di chi conosce il tuo animale, la sua storia clinica, le sue abitudini alimentari, tutta un’altra cosa.

Detto questo all’atto pratico, sia che tu sia in procinto di ospitare in casa un cane e un gatto e impegnarti a vivere con lui per molti anni a venire, sia che tu abbia deciso di cambiare Veterinario, il primo approccio del nuovo corso non può prescindere da una accurata visita veterinaria.

E’ un passaggio obbligato per un buon inizio del rapporto con il tuo Veterinario, è molto importante perché si fonda su due aspetti fondamentali:

  • la visita medica vera e propria che è fondamentale per avere un quadro completo dello stato di salute del tuo amico peloso, stabilire o rivedere il piano di vaccinazioni, un appropriato piano di lotta ai parassiti e la dieta alimentare più idonea per la sua età.
  • il colloquio fra te ed il veterinario, che ti deve informare in modo dettagliato sullo stile di vita più indicato per il tuo amico a 4 zampe, sull’educazione di base per il suo addestramento e, soprattutto se l’animale è di razza, sulle eventuali malattie specifiche da monitorare, che possono mettere in pericolo la sua salute.

Se il tuo amico peloso è un trovatello, sottoporlo alla visita veterinaria è ancora più importante, dato che le sue probabili condizioni igieniche possono essere precarie e c’è la possibilità che possa “trasportare” parassiti in casa.

Il primo incontro con il Veterinario

Il primo incontro con il veterinario non deve essere né doloroso e né stressante ed è opportuno che venga accompagnato da molte coccole per il “paziente” sia da parte tua che del veterinario; dovrai avere un atteggiamento fiducioso, collaborativo e rilassato in modo da trasmettere queste sensazioni anche al tuo amico peloso.

E’ opportuno consegnare al veterinario un campione di feci del cane o del gatto in apposito contenitore, in modo da poter eseguire subito un esame parassitologico.

Se parliamo di un cucciolo, la prima visita dal veterinario deve anche servire per l’applicazione del microchip di riconoscimento e per l’iscrizione all’anagrafe canina/felina.

Il microchip e l’iscrizione all’anagrafe sono obbligatori solo per i cani, ma io consiglio vivamente di fare le stesse operazioni anche per gli amici gatti, non è mai piacevole perderlo e non avere nessuna possibilità di ritrovarlo;

tutti i veterinari, le Asl, i vigili urbani e gli operatori dei canili hanno in dotazione lo strumento per la lettura del microchip e quindi la possibilità di rintracciarti nel caso in cui il tuo cane o gatto si perda.

L’applicazione del microchip non è dolorosa e non provoca nessun fastidio viene iniettato con una normale iniezione sotto la cute, è realizzato in materiale biocompatibile e non comporta rischi per la salute né pericolo di crisi di rigetto.

Se continuerai a leggermi e a seguirmi, affronteremo in modo dettagliato i limiti, gli svantaggi e i benefici sia della medicina tradizionale che di quella alternativa.

Per oggi è tutto, ci sentiamo presto

P.S. Seguimi anche nella Pagina Facebook

P.P.S. I contenuti di questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e non vogliono sostituire in alcun modo i pareri e le terapie prescritte dai Veterinari.