Alimentazione per cani e gatti croccantini
Dall’alimentazione per cani e gatti non ci aspettavamo certo di trovare piatti degni di Master Chef, ma neanche così tanta roba chimica.

L’alimentazione per cani e gatti è una cosa molto seria, ciò che mangiano è quasi sempre all’origine del loro stato di salute.

Del resto non fumano, non bevono e non si drogano, cos’altro vuoi che ci sia, di diverso da ciò che mangiano, che può farli ammalare ?

Questo è il quarto e per ora ultimo capitolo di quella che ho chiamato la “Saga del Cibo per Cani e Gatti“, non so se hai letto tutti gli articoli che ho scritto sull’argomento, ma se lo hai fatto credo di averti dato una enorme quantità di informazioni e notizie che ti saranno certamente utili per scegliere in modo più consapevole la giusta alimentazione per il tuo amico peloso, cane o gatto che sia.

Concludiamo con i grassi animali e con i cosiddetti “additivi, le altre schifezze che permettono al Pet Food industriale, protagonista indiscusso nell’alimentazione per cani e gatti, di avere delle date di scadenza che Matusalemme gli fa un baffo.

I Grassi Animali nell’alimentazione per cani e gatti

Tutto ciò che viene sgrassato durante la cottura delle carni di macellazione diventano “Grassi Animali”.

Anche questi vengono prelevati dagli scarti di lavorazione delle carni destinate all’alimentazione umana e si usano soluzioni chimiche per conservarli a lungo ed evitare che prosegua il processo di deterioramento, ma di questo te ne parlerò meglio nel paragrafo dedicato agli Additivi.

Grassi Animali si trovano in abbondanza nell’alimentazione per cani e gatti, in tutte le variabili di Cibo industriale sia secco che umido, e la loro presenza è facilmente riconoscibile quando si aprono le confezioni di cibo.

SI è proprio quella puzza inconfondibile che senti quando apri le scatolette di bocconcini o le buste di croccantini, per te è così sgradevole, ma molto “appetitosa” per il tuo amico a 4 zampe.

Servono prevalentemente a fornire quegli olii essenziali per la cura del pelo e della cute e per stabilizzare gli ingredienti, ma soprattutto servono a “insaporire” gli alimenti.

I Grassi animali agiscono anche come coagulanti, per evitare la scissione dell’acqua dagli ingredienti.

Sono utilizzati anche come intensificatori di sapore, anche se non sono gli unici ingredienti usati a questo scopo, nell’alimentazione per cani e gatti infatti sono consentiti i Digest (tessuti animali come piume, becchi, ossa triturati usando sostanze chimiche e/o idrolisi enzimatica).

I grassi rancidi, ripieni di conservanti chimici sono difficili da digerire e possono causare problemi digestivi, in particolare vomito (anche di bile), diarrea, gas intestinali e respiro affannoso.

In particolare nei cuccioli possono causare problemi gravi, talvolta cronici, a tutto il tratto digestivo e possono compromettere il sistema di assimilazione degli alimenti.

Anche il grasso avanzato dalla ristorazione industriale è sempre più utilizzato nell’alimentazione per cani e gatti, soprattutto per la produzione di Pet Food secco (croccantini e simili); di solito viene conservato all’aperto per settimane, senza tenere conto delle temperature a cui viene sottoposto.

Aziende specializzate in “mescolatura di grassi” lo ritirano e lo mischiano con altri grassi, stabilizzano tutto con degli antiossidanti per fermare il loro deterioramento e vendono poi queste miscele ai produttori di cibo per animali domestici.

Con i grassi animali così prodotti vengono spruzzate quelle assurde palline dal nome così simpatico e divertente, le famigerate crocchette, crocche o croccantini che dir si voglia.

Pare sia l’unico modo per dargli un sapore e un odore appetibili e per fargli  sembrare buonissimo un composto di robaccia che se lui sapesse cosa contiene, schiferebbe anche te che gliela propini.

L’odore che producono e che rende appetibili quei prodotti al tuo amico a 4 Zampe, è talmente forte che rimane anche nelle feci.

Ti è mai capitato di sentire di Cani che mangiano le loro feci (o quelle di altri cani) ? Magari lo fa anche il tuo, adesso SAI perché lo fanno.

“Ma noooo Giulia che dici, si mangiano le feci perché hanno bisogno di minerali !!!” SI, CREDICI.

Sono quei grassi ad essere i maggiori responsabili del colesterolo che danneggia il sistema circolatorio con possibili gravi danni cardiocircolatori, ma non solo; generano anche tossine che appesantiscono il lavoro degli organi predisposti al loro smaltimento come fegato, reni, pancreas.

Passiamo ora ai Coloranti, agli Additivi e ai Conservanti presenti in dosi massicce nell’alimentazione per cani e gatti.

Queste tre schifezze le mettiamo tutte assieme perché il motivo per cui sono presenti nel Cibo per Cani e Gatti, alla fine, è la stessa:
  • ripulire,
  • conservare,
  • sbiancare,
  • colorare,
  • ammorbidire,
  • amalgamare,
  • aromatizzare,

il cibo insalubre, prodotto con metodiche di dubbio gusto, che altrimenti il tuo amico a 4 Zampe si rifiuterebbe di mangiare.

E’ ormai chiaro che la componente carne presente nei prodotti destinati all’alimentazione per cani e gatti è prodotta con gli scarti della macellazione destinata al consumo umano.

Per evitare un eccessivo deterioramento di quegli scarti, che come puoi immaginare non vengono conservati in frigoriferi sterilizzati, si usano soluzioni chimiche;

tutta roba dal nome impronunciabile, e che non sempre puoi trovare nell’elenco degli ingredienti, e che quando sono dichiarati sono indicati con sigle incomprensibili come ad esempio BHA e BHT.

Sono “Ingredienti” che, se utilizzati per alimenti ad uso umano, sono presenti in piccolissime quantità regolate per Legge, ma che per gli alimenti ad uso animale invece non sono regolamentati.

A dicembre 2015, è andata in onda un’inchiesta diReportche puoi rivedere cliccando QUI e che ha provato ad approfondire l’argomento della qualità del cibo per cani e gatti; una puntata che destò scalpore e che demoliva sostanzialmente tutte le industrie produttrici di Pet Food e i loro prodotti.

A quel che mi risulta nessuno ha provato a querelare la RAI e Milena Gabbanelli, che ancora conduceva la trasmissione, il che significa che quanto detto in quella inchiesta era tutto vero e corretto; verso la fine della puntata si parla anche di BHA e BHT, ti consiglio di rivederla !!!

Quanta robaccia chimica di questo genere viene utilizzata per conservare il Pet Food ?

Non lo so, ma le date di scadenza dei “golosissimi” bocconcini e croccantini, un po’ mi insospettisce.

Solo la presenza di tutta quella roba dovrebbe essere sufficiente a suggerirti il rifiuto del Pet Food Industriale, che ormai ne contiene di ogni tipo.

Sostanze che nell’alimentazione per cani e gatti sono “consentite” e quindi lecite, ma sulle quali nessuno finora ha fatto chiarezza in modo definitivo, non sappiamo se e quanto fanno davvero male alla salute.

Sono sostanze per le quali è un continuo “consentire” e “ritirare” dal mercato.

Tenersi aggiornati su cosa è lecito e su cosa è proibito diventa quasi un lavoro, e poi non esiste una regolamentazione univoca e universale, ci sono sostanze consentite in certi Paesi, che diventano vietate in altri, e viceversa, insomma, il Far West.

Molte di queste sono proibite per il consumo umano e logica vorrebbe che in assenza di certificazioni scientifiche sulla loro innocuità, si evitasse di utilizzarle anche nell’alimentazione per cani e gatti.

NO, non bastano le ricerche finora svolte, perché sono state sempre finanziate da chi quelle sostanze le produce, non vale.

Per Ricerche Scientifiche io intendo quelle svolte da organismi al di sopra delle parti, senza conflitti d’interesse, e quel genere di ricerche, su questi argomenti, non esistono, almeno che io sappia.

La cosa peggiore è che, anche volendo, probabilmente non potremmo fare a meno di consumare quella robaccia, che è ormai dappertutto; l’unica difesa possibile è quella di consumarne meno possibile.

Nell’alimentazione per cani e gatti ad esempio potremmo benissimo fare a meno dei coloranti, sai quanto gliene frega al tuo 4 zampe se i croccantini sono gialli, rossi o bluette, e almeno questi i produttori potrebbero evitarceli. (Si esatto, stai pensando giusto, i colori sono lì per attirare la TUA attenzione non quella del tuo amico peloso, perché chi paga sei tu).

Riguardo i conservanti potrebbero tranquillamente utilizzare quelli naturali, Vitamina C, Vitamina E, l’olio di rosmarino, l’essenza di garofano e altre spezie utili a conservare i grassi contenuti nei loro prodotti, ma forse le croccchette non riuscirebbero ad arrivare al 2022…

Esistono le alternative possibili, naturali e innocue per l’organismo, ed è questo che mi fa arrabbiare moltissimo; fino a qualche decennio fa i conservanti chimici non esistevano e il cibo doveva essere conservato lo stesso, come facevamo ?

A dire il vero qualche produttore ha già cominciato a sostituire, almeno in parte, gli additivi chimici con quelli naturali, soprattutto nei prodotti Bio, speriamo che si continui in questa direzione.

Non si capisce quanto siano dannosi, e forse in modica quantità non lo sono neanche tanto, ma il consiglio è quello di starne alla larga quanto più possibile, anche perché se il tuo Cane o il tuo Gatto ne mangiano TUTTI i giorni, e magari anche più volte al giorno, la modica quantità va a farsi benedire.

Si calcola che un Cane di taglia media, che si nutre di Pet Food Industriale, ingerisce almeno 6 Kg di Conservanti, Coloranti e Additivi, all’anno.

Gli Additivi sono sostanze di origine naturale o sintetica, ossia riprodotta in laboratorio, usati per il confezionamento di cibi destinati all’alimentazione umana e/o animale, che…

…“si aggiungono intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico, per favorirne la conservazione o per renderli più appetibili, migliorandone l’aspetto, il sapore e la consistenza” (Decreto Ministeriale n° 209 del 27/2/1996)

Gli Additivi sono tutte quelle sostanze che FORSE avvelenano il cibo che mangiamo e che mangia il tuo Cane o il tuo Gatto, che lentamente danneggiano il nostro e il loro organismo e che si possono riconoscere solo perché nelle Etichette Nutrizionali dei prodotti alimentari che compriamo sono indicati da una E seguita da un numero (E101 – E 102 – E155 ecc) che serve solo a non farci capire che roba è. (Questo il Decreto non lo dice, ma è quello che penso 😔)

La presenza di Additivi Chimici nell’alimentazione per Cani e Gatti non è sempre riconoscibile, i produttori non sono obbligati a scriverli tutti in etichetta e, quando lo sono, hanno l’obbligo per le sostanze che aggiungono loro, ma non sono tenuti ad indicare quelli che sono stati aggiunti dai loro fornitori di materie prime, la “tracciabilità” degli ingredienti, in ambito veterinario non è obbligatoria.

Solo a titolo di esempio ecco una serie di possibili “effetti collaterali” che possono derivare dal consumo continuativo di alcuni Additivi presenti nella normale alimentazione per cani e gatti:

  • Effetti Lassativi e Diarrea Cronica
  • Accumulo nella tiroide con disturbi a livello ormonale
  • Cancro allo Stomaco, al Fegato, alla Milza e alla Prostata
  • Allergie ai componenti specifici
  • Aumento di Lipidi Totali, Colesterolo, Trigliceridi
  • Diminuzione di Emoglobina e Globuli Rossi
  • Avvelenamento da Pesticidi
  • Distruzione di alcune vitamine, nel cibo, ma anche nell’organismo che li assume
  • Disturbi al Fegato
  • Alterazioni del metabolismo
  • Aumento della sensibilità al Parvovirus
  • Problemi cutanei
  • Infertilità
  • Cecità
  • Leucemia
  • Anormalità fetali
  • Perdita del Pelo
  • Diminuzione dell’umidità nel tratto digestivo, blocchi intestinali e possibili lesioni cancerogene (Il tuo Cane o il tuo Gatto espelle feci piccole e secche ? Comincia a preoccuparti 😰)

La “Soil Association” e la “London Food Commission” sostengono che l’azione degli Additivi nei confronti del tuo Cane o del tuo Gatto può essere cancerogena o teratogena, (vuol dire alterazione nello sviluppo dei feti).

Non è finita qui, in quei bocconcini o in quelle crocchette che gli hai appena dato, o che stai per dargli, c’è dell’altro:

  • dolcificanti che stimolano la produzione di glicemia e che possono generare il Diabete,
  • pesticidi, con i quali vengono coltivati cereali e vegetali,
  • solventi che vengono impiegati per sterilizzare le carni putride e grassi rancidi,

chi più ne ha più ne metta, che tanto difficilmente ti sbagli…

In conclusione, è davvero raccapricciante pensare che i tuoi sforzi per tutelare la salute e il benessere del tuo amico peloso, siano resi vani da interessi economici “superiori”, ma è anche più deprimente capire che potresti essere tu l’artefice inconsapevole delle sue malattie.

La somministrazione di Cibo Industriale è la causa Primaria delle malattie, dei disturbi anche comportamentali, della depressione e della morte forse prematura di moltissimi Cani e Gatti e non lo dico io…

Da quando mi sono laureato in veterinaria nel 1965, ho notato un deterioramento generale nella salute degli animali domestici. Sono convinto che gli additivi chimici nel mangime per animali domestici siano la causa numero uno in tale declino.” Richard Pitcaim, veterinario, USA

Quando vennero fuori i cibi umidi, immaginammo che dovessero avere conservanti molto forti dato che non necessitavano di refrigerazione. Molti di essi hanno un conservante molto forte, la formalina. La formalina è un conservante talmente buono che gli imprenditori ne usano tanta.” Thomas A.Chew Newland, veterinario, USA

Ogni qualvolta un animale domestico mangia un’altra ciotola di alimento per cani ad alto contenuto di zuccheri, viene portato di quel tanto più vicino all’iperglicemia da diabete, al sovrappeso, al nervosismo, alla cataratta, all’allergia e alla morte.” R. Geoffrey Broderick, veterinario, USA

Sapete cosa è contenuto nella farina di carne, il principale costituente del cibo secco per cani? …. Urina, materia fecale, capelli, pus, carne di animali malati di cancro e tubercolosi” Wendell O. Belfield. veterinario, USA

L’alimentazione per cani e gatti è un pilastro centrale per la loro salute, cerca sempre di offrirgli il meglio

Da più parti si legge che fargli mangiare gli avanzi di Cucina, quello che mangi tu, non sia indicato per la loro alimentazione, ed è vero.

Per quanto anche i cani e i gatti siano mammiferi come noi, e per quanto si siano potuti adattare al nostro sistema di vita regolando il loro organismo sui nostri gusti e sulle nostre abitudini, il loro apparato digestivo è diverso dal nostro e diverso è il loro metabolismo.

Ma francamente, alimentarli con gli avanzi della tua tavola è meno peggio che dargli quella robaccia che trovi sugli scaffali del supermercato e dei negozi specializzati.

In fondo i Cani e i Gatti dei nostri nonni e molti altri prima di loro si sono nutriti con i papponi fatti dei rimasugli di tavole anche molto povere (queste affermazioni mi procureranno gli insulti dei miei amici nutrizionisti, lo so).

Ma non è quella la soluzione ideale, se gli vuoi davvero bene e ci tieni davvero alla loro salute, se vuoi che ti accompagnino il più a lungo possibile nel corso della tua vita, devi fargli fare una dieta adatta a loro, basandoti su prodotti naturali, possibilmente biologici (che ti consiglio anche per la tua alimentazione e per quella dei tuoi figli senza coda).

Sarà meno comodo, ma alla fine è solo questione di organizzazione; basta farsi consigliare da un buon nutrizionista sulla dieta più adatta alla sua razza e alla sua età e mettere quegli ingredienti nella lista della spesa; sarà sufficiente cucinare per lui una volta a settimana e congelare le singole razioni, farai di lui il peloso più felice del mondo.

“Si Giulia, ho letto tutto e sono d’accordo su tutto, ma dove lo trovo io il tempo per cucinare anche per lui ?”

Se proprio non ce la fai, se proprio non ti fosse possibile organizzarti in questo modo… beh, dovresti intanto interrogarti sul tuo stile di vita che forse è un tantino stressante, e non ti fa certo bene.

Se proprio i tuoi ritmi di vita, il lavoro, i figli, ti obbligano a non poter fare a meno di crocchette e bocconcini, allora scegli almeno quelli delle linee Bio; sono prodotti sempre dalle stesse aziende, ma che almeno in teoria, dovrebbero essere fatti con ingredienti e con procedimenti industriali un po’ meno dannosi.

… Ma fatti una domanda. Se le multinazionali che producono cibo industriale, fanno le linee Bio che hanno un costo mediamente doppio delle razioni “normali”, non è come ammettere di fatto che il cibo “normale” che producono è pieno di schifezze ?

Si lo so, il costo di mantenimento raddoppia e nessuno ti garantisce che raddoppi anche la qualità del cibo, ma se proprio non ce la fai a “cucinare per lui” non c’è molta alternativa.

E per stare un po’ più tranquilla aggiungi al suo Pet Food Biologico degli integratori naturali detossinanti, soprattutto quelli con elementi fitoterapici.

Del resto, come insegnano gli animali allo stato brado, la soluzione per restare in salute è nella natura che ci circonda.

Ci sono piante ed erbe che possono favorire il benessere dei nostri amici a 4 zampe, ne cito alcune :

Cicoria selvatica

La Cicoria selvatica (Cichorium intybus)

I suoi principi attivi contenuti soprattutto nella radice e nelle foglie favoriscono buone proprietà disintossicanti dell’organismo in quanto stimola le funzioni di intestino, fegato e reni. E’ ricco di vitamina A, calcio e potassio.

L’estratto di cicoria contiene anche ferro, niacina, fosforo e inulina (oligosaccaride) che nei cani e gatti diabetici aiuta a ridurre i livelli di zucchero.

Favorisce la depurazione del sangue, del fegato e dell’apparato circolatorio dalle tossine nocive.

Nei miei consigli non può mancare l’Estratto di Foglie di Ulivo.

… e grazie Giulia, lo vendi tu !!!

Si, ma non lo vendo solo perché ci guadagno qualcosa, lo vendo perché è un buon prodotto che funziona e perché altrimenti tu non sapresti dove trovarlo (ammesso che te lo meriti 😄).

Foglie Ulivo

Ti ricordo, dato che lo avrai già certamente letto in qualche altro articolo che l’Infuso di Foglie di Ulivo, a differenza di altre erbe salutari, NON HA controindicazioni accertate (fatto salvo intolleranze specifiche) e può essere assunto quotidianamente anche per lunghi periodi.

E’ un ottimo antiossidante e svolge un’importante azione disintossicante dell’intero organismo, riducendo l’eccesso di acidi urici, grassi e zuccheri nel sangue.

L’estratto di Foglie di Ulivo contiene Polifenoli in grado di contrastare in modo efficace l’insorgere del Diabete, del Colesterolo, delle malattie del sistema Circolatorio, di quelle dell’apparato Gastrointestinale e di molte altre patologie che spesso si manifestano in conseguenza di una cattiva alimentazione.

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Come già detto all’inizio questo articolo è l’ultimo dei quattro capitoli che termina, almeno per ora, quella che ho chiamato la “Saga del Cibo per Cani e Gatti” e se vuoi approfondire meglio l’argomento, qui di seguito trovi i Link degli altri “capitoli” :

1) Il Pet Food industriale è pericoloso, perché continui a sceglierlo

2) Cibo per cani e gatti, ecco come leggere le etichette nutrizionali

3) Mangimi per cani e gatti, cosa contengono davvero crocchette e bocconcini

Ciao, a presto e… continua a leggere i miei articoli.

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